BUSINESS & FLOTTE

NEWS

Suzuki Jimny: nel 2021 (solo) la versione autocarro

Pubblicato 12 ottobre 2020

La piccola fuoristrada Suzuki Jimny, uscita recentemente dal listino, tornerà nelle concessionarie a primavera ma solo nella versione autocarro.

Suzuki Jimny: nel 2021 (solo) la versione autocarro

RITORNA A PRIMAVERA DEL 2021 - La Suzuki Jimny è stata venduta con successo fino al gennaio scorso (mese in cui sono state immatricolate tutte le 2.000 unità destinate per il 2020 al mercato italiano), ma poi è uscita dai listini per via delle emissioni di CO2 piuttosto elevate (da 154 a 170 g/km, leggi qui la news) che, in base alle normative Ue, comporterebbero delle “multe” alla casa tali da renderne antieconomica la vendita. La piccola fuoristrada tornerà nelle concessionarie nella primavera del prossimo anno, ma solo in versione commerciale, a due posti: infatti, i veicoli con l’omologazione N1 da autocarro devono rispettare una regolamentazione meno severa in fatto di emissioni di CO2; questo modello avrà il 1.5 a benzina da 102 CV dell’ultima versione in commercio. Si parla anche di un’edizione ibrida “leggera” a minori emissioni, che consentirebbe di riportare in vendita la Jimny “autovettura”, ma per ora non ci sono notizie ufficiali in merito.

DUE POSTI IN MENO, BAGAGLIAIO PIÙ GRANDE - Dedicata ai professionisti che hanno bisogno di una fuoristrada vera, con tanto di marce ridotte e di trazione integrale inseribile, e di un bagagliaio grande e facile da sfruttare in rapporto agli ingombri esterni da citycar (365 cm di lunghezza e 165 di larghezza), la versione N1 autocarro della Suzuki Jimny perde i due posti posteriori e offre maggiore capacità di carico, con 863 litri di capacità contro gli 830 dell’autovettura (col divano ripiegato). Inoltre, il fondo del vano è perfettamente piano, per rendere più facili le operazioni di stivaggio, ed è separato dalla zona anteriore dell’abitacolo da una rete divisoria di sicurezza in metallo. 

Suzuki Jimny
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
160
50
24
22
39
VOTO MEDIO
3,9
3.915255
295




Aggiungi un commento
Ritratto di mika69
14 ottobre 2020 - 16:52
Il diesel sta venendo abbandonato da tutti...
Ritratto di Andre_a
14 ottobre 2020 - 17:43
9
... da tutti tranne che dai fuoristrada. C’è il G, il Wrangler (che in passato era solo a benzina), e perfino il paladino dell’ibrido Toyota vende il Land Cruiser solo a gasolio, e ha da poco annunciato la nuova generazione dell’Hilux, che sarà disponibile con due motori, entrambi diesel.
Ritratto di ziobell0
13 ottobre 2020 - 09:30
questo è un mezzo ideale per i ns. paesini in montagna, venderebbe parecchio. Peccato che si debba sempre parlare di auto addobbate di luci plastichette e colori da gaio
Ritratto di mika69
13 ottobre 2020 - 09:36
Interessante.
Ritratto di paolo cremonesi
13 ottobre 2020 - 11:14
ma che storia, invece di sistemare le emissioni si inventano la versione autocarro...mah
Ritratto di MS85
13 ottobre 2020 - 12:01
Dovresti modificare in maniera profonda una vettura unicamente per un mercato e neppure uno dei più grossi. Nel nostro etnocentrismo ci siamo convinti che se ci mettiamo a regolamentare il mercato in maniera totalmente differente dal resto del mondo qualcuno ci seguirà. Invece, sorpresa sorpresa, il resto del mondo ci lascia a baloccarci da soli son le nostre normative assurde, con sempre meno scelta per i consumatori e a costi sempre più alti.
Ritratto di paolo cremonesi
13 ottobre 2020 - 14:06
eh insomma si parla del mercato europeo non del Pakistan, basterebbe aggiungere un super motorino di avviamento e si trasforma in ibrido leggero, come la Baleno per esempio, peccato ne abbiano vendute 3 e ormai non più in vendita
Ritratto di MS85
13 ottobre 2020 - 17:54
Sì ma non la porti con l'aggiunta di un ISG a livello tale da metterti al sicuro da tasse pesanti. Il Pakistan probabilmente è più interessante. Ancora meglio l'India, dove Suzuki ha il 50% di quota di mercato in paese con un miliardo di persone e dove il legislatore non tira stangate di tasse cose se fossero noccioline.
Ritratto di Andre_a
14 ottobre 2020 - 09:45
9
@MS85: scusa, ma preferisco avere poca scelta e costi sempre più alti piuttosto che la qualità dell’aria delle grandi città indiane.
Ritratto di MS85
14 ottobre 2020 - 14:00
La qualità dell'aria non ha nulla a che fare con le emissioni di CO2 di cui stiamo parlando qui. Sono temi slegati, il tuo organismo può respirare tutta la CO2 che vuoi fintanto che è miscelata con una quantità sufficiente di O2.
Pagine