Assicurazione monopattini e bici elettriche: le cose da sapere

Assicurazioni
Pubblicato 23 novembre 2023

Nel 2024 nuove regole per quanto riguarda i velocipedi elettrici: a breve ci sarà l’obbligo di assicurazione. Ecco cosa bisogna fare. 

monopattino bmw

Recentemente, il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera a un significativo aggiornamento sulla normativa relativa all'assicurazione di responsabilità civile per autoveicoli (RC Auto). Questo cambiamento segue l'adozione di una direttiva europea del 2021, e si propone di ampliare la copertura assicurativa ad una nuova categoria di veicoli: quelli elettrici leggeri, inclusi monopattini e minicar elettriche. Andiamo a vedere cosa cambia e come funziona esattamente l’assicurazione dei velocipedi elettrici secondo quanto stabilito dalla recente normativa.

ASSICURAZIONE VEICOLI ELETTRICI LEGGERI: COME FUNZIONA

Il fulcro di questo aggiornamento normativo è l'estensione dell'assicurazione RC Auto a determinati veicoli elettrici leggeri. Al momento, questa categoria non è chiaramente definita nel panorama veicolare attuale

Infatti, un aspetto saliente del decreto, ma non certo l’unico riguarda proprio i "velocipedi elettrici". Attualmente, il Codice della Strada classifica diversi tipi di veicoli elettrici, ma non fornisce una definizione precisa di veicolo elettrico leggero. Il decreto prevede l'assicurazione obbligatoria per alcune categorie di questi veicoli, specificando ulteriormente i dettagli, soprattutto per quanto riguarda l’identificazione di questi veicoli, in un successivo decreto attuativo.

Si anticipa tuttavia che, per garantire una corretta identificazione e gestione di questi veicoli, si renderà plausibilmente necessario un meccanismo di riconoscimento come la targa. La probabilità che venga introdotto un obbligo di targa per questi mezzi sembra dunque elevata, specialmente considerando la necessità di identificazione per fini assicurativi.

ASSICURAZIONE VELOCIPEDI ELETTRICI: IMPATTI SUL CODICE DELLA STRADA E SUL CODICE DELLE ASSICURAZIONI PRIVATE

Il decreto legislativo in questione, curato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), non solo introduce novità in termini di copertura assicurativa, ma modifica anche alcuni aspetti del Codice della Strada e del Codice delle Assicurazioni Private. Questi cambiamenti hanno come scopo primario quello di garantire una maggiore protezione per gli utenti della strada e una più efficace gestione dei nuovi mezzi elettrici leggeri.

Il decreto si concentra su vari aspetti, tra cui deroghe all'obbligo assicurativo per veicoli non in uso o non idonei come mezzi di trasporto. Viene anche introdotta una normativa specifica per i veicoli storici, considerando il loro valore collezionistico. La normativa prevede inoltre delle nuove regole per le assicurazioni "corporate", che coprono il rischio di una pluralità di veicoli, inclusi quelli a noleggio, condivisi, o appartenenti a flotte aziendali. 

Le polizze corporate offrono quindi una soluzione flessibile per coprire una varietà di veicoli sotto un'unica polizza. Questo risulta particolarmente vantaggioso per le aziende che gestiscono flotte di veicoli, compresi quelli elettrici leggeri, facilitando la gestione assicurativa e garantendo una copertura omogenea.

CAMBIAMENTI IN ARRIVO PER MONOPATTINI ELETTRICI ED E-BIKE

Il decreto rappresenta un passo significativo verso l'armonizzazione delle normative italiane con le direttive europee, ottemperando a obblighi vecchi di oltre 2 anni, rafforzando al contempo la tutela dei consumatori e la sicurezza stradale. 

In particolare, il decreto prevede un focus sui monopattini elettrici e sulle e-bike. Per questi mezzi, l'obbligo assicurativo potrebbe essere introdotto con un ulteriore decreto nei prossimi mesi. La questione centrale rimane quella di come identificare e registrare questi veicoli per assicurarne una corretta copertura assicurativa: la targa potrebbe essere uno dei modi, come anticipato.

La normativa distingue nettamente tra monopattini elettrici, che sono propulsi esclusivamente da motori elettrici, e le e-bike, dove il motore elettrico assiste la pedalata. Questa distinzione risulterà importante per determinare gli obblighi assicurativi e riflette la diversità di utilizzo e di rischio tra questi due tipi di veicoli.

Con l'entrata in vigore di questo decreto, prevista per il 23 dicembre, si apriranno certamente nuove dinamiche nel settore delle assicurazioni veicolari. I detentori di veicoli elettrici leggeri dovranno prestare particolare attenzione alle nuove normative e agli obblighi assicurativi.

Entrando più nel dettaglio, a partire da marzo 2024, i monopattini elettrici dovranno essere obbligatoriamente assicurati. Ciò implicherà una maggiore responsabilizzazione degli utenti e una tutela assicurativa per danni a terzi. La regolamentazione per i monopattini elettrici anticipa un trend crescente nell'uso di questi mezzi per la mobilità urbana.

ebike bicicletta

VEICOLI ELETTRICI LEGGERI: DEFINIZIONE E CLASSIFICAZIONE

Il decreto introduce quindi nuove definizioni e classificazioni per i veicoli elettrici leggeri, portando chiarezza in un settore in rapida evoluzione. Le categorie di veicoli interessate includono:

  • Mezzi a due ruote elettrici (Categoria L1e): questi sono generalmente monopattini elettrici e moto elettriche leggere. Si tratta dei cosiddetti “cinquantini”, ovvero ciclomotori, veicoli a due ruote che presentano una velocità massima fino a 45 km/h. 
  • Tricicli elettrici (Categoria L2e): rappresentano una soluzione di mobilità alternativa, spesso usata per il trasporto di merci leggere o come veicoli ricreativi. Si tratta per lo più di ciclomotori a tre ruote, per trasporto passeggeri (L2e-P) o per scopi commerciali (L2e-U).
  • Quadricicli leggeri elettrici (Categorie L6e e L7e): questi veicoli offrono una maggiore stabilità e capacità di carico rispetto ai tricicli e sono ideali per l'uso urbano. Si tratta di veicoli a quattro ruote, non identificabili come autovetture o autocarri: i veicoli corrispondenti alla categoria L6e sono i quadricicli leggeri; i veicoli rispondenti alla categoria L7e sono i quadricicli non leggeri. 


L'attesa per il decreto attuativo chiarirà ulteriormente la portata degli obblighi assicurativi per queste categorie, delineando in modo più preciso i requisiti per i proprietari di veicoli.

NOVITÀ RC AUTO 2024: QUALI SONO

Il decreto legislativo estende l'obbligatorietà dell'assicurazione RC Auto a tutti i veicoli, indipendentemente dalla loro posizione o se sono in movimento o fermi. Ciò significa che anche i veicoli parcheggiati in aree private, come cortili o parcheggi condominiali, dovranno essere assicurati.

Pertanto, la nuova normativa estende l'obbligo di assicurazione RC Auto anche ai veicoli parcheggiati in aree private accessibili al pubblico. Questo ampliamento riconosce che i rischi assicurativi non sono limitati solo all'uso su strade pubbliche, ma possono presentarsi anche in contesti privati, come incidenti in parcheggi condominiali o cortili.

Una novità rilevante è la modifica alla sospensione dell'assicurazione RC Auto. Ora, se un cliente richiede la sospensione, le compagnie assicurative sono obbligate ad accoglierla. Questo è particolarmente utile per i veicoli utilizzati stagionalmente, permettendo una sospensione della copertura assicurativa fino a un massimo di nove o dodici mesi all'anno.

Per ottenere la sospensione della copertura assicurativa, è necessario inoltrare una richiesta formale alla compagnia assicurativa. La sospensione sarà effettiva solo dopo la registrazione nell'apposita banca dati del MIMIT.

RIEPILOGO NUOVE REGOLE ASSICURAZIONE AUTO

Riepilogando, le principali novità introdotte dal decreto includono:

  • L'obbligo di assicurazione si estende a tutti i veicoli, indipendentemente dal loro utilizzo, posizione o stato di movimento.
  • L'obbligo di assicurazione si applica anche in aree con accesso ristretto.
  • Sono esclusi dall'obbligo i veicoli non idonei all'uso come mezzo di trasporto, quelli ritirati dalla circolazione o quelli temporaneamente sospesi su richiesta dell'assicurato.


NOVITÀ SU AUTO STORICHE E MASSIMALI

Il recente decreto legislativo in materia di RC auto introduce alcune importanti deroghe all'obbligo di assicurazione. Queste esenzioni riguardano i veicoli ritirati dalla circolazione o soggetti a fermo amministrativo, non idonei all'uso come mezzo di trasporto o il cui utilizzo è stata volontariamente sospeso dall'utente attraverso una comunicazione formale all'assicuratore.

Inoltre, per i veicoli d'epoca o di interesse storico e collezionistico, è prevista la possibilità di richiedere una proroga della sospensione dell'assicurazione per un periodo massimo di 9-12 mesi, a condizione che la richiesta venga effettuata almeno cinque giorni prima della scadenza.

Tra le altre novità introdotte dalla nuova direttiva UE, spiccano la protezione delle vittime in caso di insolvenza dell’assicuratore, l'armonizzazione dei massimali minimi di copertura, i controlli non discriminatori sui veicoli, il riconoscimento transfrontaliero degli attestati di rischio, la regolamentazione degli strumenti di comparazione dei prezzi e la gestione dei sinistri che coinvolgono rimorchi.

Il decreto prevede inoltre l'adempimento dell'obbligo assicurativo attraverso polizze corporate, che coprono il rischio per più veicoli, inclusi noleggio, sharing e flotte aziendali. Infine, vengono aumentati i massimali assicurativi, con 6,45 milioni di euro per danni alle persone e 1,3 milioni di euro per danni alle cose.

COS’ALTRO DICE IL DECRETO RC AUTO

Il Decreto RC Auto offre due opzioni per la copertura assicurativa di un veicolo trasferito tra Stati membri: basarsi sullo Stato di immatricolazione o quello di destinazione entro 30 giorni dalla consegna. 

Il Consap diventa l'Organismo di indennizzo italiano, risarcendo danni causati da incidenti in altri Stati membri quando l'assicuratore è in liquidazione. In caso di incidente, i danneggiati possono richiedere risarcimento all’Organismo italiano entro due mesi, che a sua volta risponde entro lo stesso periodo.

Inoltre, il Decreto semplifica il riconoscimento degli attestati di rischio da assicuratori di altri Stati membri, garantendo parità di trattamento tra contraenti di diverse nazionalità e consentendo la consegna telematica delle attestazioni.

È stato poi introdotto il “Preventivatore”, uno strumento che consente un confronto obiettivo e chiaro delle tariffe e condizioni contrattuali delle assicurazioni auto

Inoltre, il Decreto stabilisce procedure per i danneggiati in incidenti che coinvolgono rimorchi trainati da veicoli, permettendo di richiedere il risarcimento direttamente all’assicurazione del rimorchio. 



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Ritratto di forfEit
23 novembre 2023 - 18:57
Finalmente avremo modo di leggere commenti pro Italia, per essere una volta tanto avanti in queste questioni moderne, nell'essere (presumo) fra i primi paesi ad aggiornare la norma per i mezzi elettrici a tutto tondo, con riferimento in particolare a elettromonopattini ed elettrobici.
Ritratto di RaptorF22Stradale
24 novembre 2023 - 17:56
1
Tutto quello che gira per strada va assicurato , e sopratutto multato , speriamo ci sia anche obbligo di targa per le biciclette che passano col rosso vanno contromano non rispettano stop e precedenze .
Ritratto di Andre_a
24 novembre 2023 - 18:36
Cuciti una targa sui pantaloni
Ritratto di RaptorF22Stradale
24 novembre 2023 - 20:55
1
E te levati dalle @@ buttati da un cavalcavia
Ritratto di Andre_a
24 novembre 2023 - 21:42
Non ci posso andare sul cavalcavia, non sono targato... se vuoi mi sparo
Ritratto di zundapp
24 novembre 2023 - 10:29
Hanno un motore ed è giusto che siano identificabili . Il rischio è che molti rinuncino al loro utilizzo e prendano l'auto con aumento del traffico cittadino.
Ritratto di nialex
27 novembre 2023 - 12:30
questo direi che non è una possibilità ma una sicurezza.
Ritratto di MAUROXX
24 novembre 2023 - 11:04
Di fatto introducono nuova ed inutile burocrazia per impedire la sospensione della RCA in caso di non utilizzo con aggravio dei costi per gli utenti ed incremento dei ricavi per le. assicurazioni e questo a seguito di una allucinate sentenza della corte europea di giustizia. Un’altra vergogna.
Ritratto di RaptorF22Stradale
24 novembre 2023 - 20:56
1
Chi non rispetta le regole va in galera e finiamola seguite le REGOLE STRADALI
Ritratto di Rav
25 novembre 2023 - 01:04
4
In effetti scritta così non si capisce se si possa o meno continuare a sospendere la polizza o no. Per carità la questione "area privata" secondo me andava valutata perchè in effetti se movimenti un'auto con assicurazione sospesa nel parcheggio di un condominio e urti la mia non è molto diverso dal farlo per strada. Però in un caso come il mio in cui ricovero la spider in un garage singolo, all'interno del cortile di casa, da Novembre a Marzo, che senso ha che spenda soldi. A quel punto magari la tiro fuori e ci giro (alla faccia dell'ambientalismo). Spero si possa ancora fare nonostante la burocrazia. Al momento la polizza mi dura 2 anni invece di 1, per un'auto con cui faccio 1500km l'anno.
Ritratto di GianEnri
25 novembre 2023 - 14:18
@Rav. Da quel che ho capito mi sembra che il veicolo chiuso in un box o in un garage non accessibile a tutti continui a non essere obbligato a assicurare il veicolo. Cosa diversa in aree private come parcheggi e cortili condominiali accessibili a tutti.
Ritratto di Paolo-Brugherio
27 novembre 2023 - 02:09
6
Rav, un'auto ricoverata in un box senza copertura assicurativa, nel caso venisse rubata e provocasse incidenti, chi paga i danni? E' solo un'eventualità, ma può sempre verificarsi...
Ritratto di nialex
27 novembre 2023 - 12:35
Cioè non solo devo pagare il ladro se lo picchio in garage. Gli devo pagare pure l'assicurazione per mandarlo in giro. Gli lascio pure le chiavi cosi evita di rovinarsi le unghie quando deve accenderla
Ritratto di Paolo-Brugherio
27 novembre 2023 - 12:39
6
Eh... dura lex, sed lex!
Ritratto di Rav
1 dicembre 2023 - 01:19
4
Mi auguro che, che sia assicurata o meno, se a uno rubano l'auto e fanno un incidente non debba risponderne lui. Visti i costi per una scalata di un punto sulla classe di merito la legittima difesa ci sta tutta ahahah
Ritratto di Snom 320
24 novembre 2023 - 11:48
come affossare un settore in crescita... grande Salvini.
Ritratto di RaptorF22Stradale
24 novembre 2023 - 17:58
1
Non affossa nulla servono REGOLE .
Ritratto di Gianluigi74
24 novembre 2023 - 14:47
Pazzia allo stato puro. Intanto per le e-bike leggendo quanto scritto non c'è nessuno obbligo di assicurazione, invece per i monopattini siamo alla follia. Praticamente dovremo assicurare anche il monopattino elettrico giocattolo dei nostri figli anche se lo usano in giardino!!!!!! E anche se non lo usano!!!!! Ma chi scrive e immagina certe castronerie dovrebbe dovrebbe essere rinchiuso in manicomio anziché fare il ministro dei trasporti!!!
Ritratto di RaptorF22Stradale
24 novembre 2023 - 17:58
1
Ė tutto giusto e va messa la targa e assicurazione anche alle biciclette .
Ritratto di GianEnri
25 novembre 2023 - 14:21
Anche a quelle con le rotelle dei bimbi?
Ritratto di Da Rugna Renato
8 febbraio 2024 - 14:51
Detto bene
Ritratto di Challenger RT
25 novembre 2023 - 02:51
Voglio proprio vedere se davvero la gente assicurerà le migliaia di auto, a volte addirittura radiate, ferme nei garage pubblici e condominiali e in tanti cortili…
Ritratto di Mauro1971
25 novembre 2023 - 17:31
1
conosco decine di motociclisti..nessuno ha l assicurazione..sostengono non serva...figurati coi monopattini..ad impedirne l uso dovrebbe essere l orgoglio..sei associato ai poracci...tipo la bici ..impossibile in certe città lombarde..arrivare al bar così ti etichetta per sempre ..idem arrivarci con la Dacia..
Ritratto di frusullone1
25 novembre 2023 - 20:18
quindi mi vuoi mettere anche l'assicurazione ad un anzianotto che ha un unico mezzo di locomozione assistito con una pensione da fame per le tre volte che la usa per andare al parco su ciclabile? Però puoi non assicurare un clicloamatore che scannella tra i 50 e 60 orari a volte facendo gare di volata con gruppone...complimenti. Perciò io nel dubbio rottamo la bici elettrica , pago solo l'assicurazione della macchina e mi godo l'inquinamento che produco.
Ritratto di Paolo-Brugherio
27 novembre 2023 - 02:16
6
Le e-bike... un conto è la pedalata assistita, ovvero quella che consente uno sforzo minore per chi pedala... ma sempre bici rimangono. Mentre un altro conto sono quelle bici elettriche che si muovono senza che ci sia alcun apporto fisico da parte di chi ci sta sopra: in questo caso sono veri e propri ciclomotori, da targare e assicurare.
Ritratto di RaptorF22Stradale
27 novembre 2023 - 10:18
1
Ci siamo rotti le @@ targa bollo assicurazione e rispetto delle REGOLE STRADALI per tutti! Macchine motocicli biciclette monopattini tutto quello che usa e sta in strada deve essere identificato e multato e non vai contro mano o tagli la strada passi col rosso o non rispetti la precendenza o stop! .
Ritratto di nialex
27 novembre 2023 - 12:45
Si si grazie a questa normativa rispetteranno le regole tutti. Meno male che l'hanno fatta, è la svolta
Ritratto di RaptorF22Stradale
27 novembre 2023 - 13:53
1
Ė un OTTIMO inizio .

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