Alluvione e… risurrezione di un'auto

12 gennaio 2015
Vivere con l'auto
L’incredibile ritorno alla vita di una Mercedes rimasta sott’acqua durante l’alluvione dello scorso autunno a Genova.
UN DISASTRO, ANCHE PER LE AUTO - Tutti ricordiamo l’alluvione che ha colpito il capoluogo ligure lo scorso mese di ottobre, mettendo in ginocchio la città: centinaia di milioni di euro l’ammontare dei danni, e migliaia le automobili ridotte a rottami dopo essere state ammassate una sull’altra dalla furia delle acque o, semplicemente, essere rimaste “a mollo” per alcune ore. 
 
 
NON REGGONO LE IMMERSIONI - Le auto moderne, ricche di componenti complesse, costose e delicate,  sono studiate per reggere, senza rischi d’infiltrazioni, alla pioggia e alle strade bagnate: non certo per essere a tenuta stagna. Di conseguenza, basta una permanenza di alcune decine di minuti in acqua “alta” per causare guasti che sono in diretta proporzione al livello raggiunto: basta che la fanghiglia entri dal tubo di scarico per “sporcare” il filtro antiparticolato e, magari, il catalizzatore. Se l’acqua sale di più, sono a rischio di ossidazione e cortocircuito le componenti elettroniche (centraline e sensori) montate nella parte più bassa della vettura, senza dimenticare quello che succede, nell’abitacolo, a rivestimenti, imbottiture, comandi e strumenti vari. Già a questo punto, come avevamo scritto qui, spesso la riparazione diventa economicamente poco conveniente, oltre che molto complessa e dai risultati poco prevedibili.
 
 
UN CASO ESTREMO - Per questo motivo, ci ha molto incuriosito una mail del Mercedes Club Italia, che narrava la “rinascita” di una Classe C SW  (nelle foto) che era stata ricoperta fino al parabrezza dall’acqua melmosa mentre si trovava in un garage di Genova lo scorso 10 ottobre. Come testimoniano le foto, la situazione era davvero scoraggiante: la fanghiglia era penetrata dappertutto, causando danni impossibili da quantificare in anticipo, ma sicuramente molto consistenti. Che fare? Alla fine, considerando anche il valore elevato della vettura, il proprietario ha deciso di tentare di ripararla. Trovare chi accettasse la sfida non è stato facile; alla fine, a dire sì è stata l’officina comasca MercedesMods. 
 
 
IMPEGNO PREMIATO - La storia la raccontano le foto (volendo approfondire, si può andare su http://www.mercedesbenzclub.it/blog/2015/01/mercedes-alluvionata/). Noi ci limitiamo a dire che è stato un lavoro di estrema pazienza, un vero rompicapo: la Classe C è stata smontata pezzo per pezzo, effettuando poi controlli certosini per cercare di recuperare la maggior parte dei componenti (altrimenti, la spesa sarebbe stata proibitiva). Alla fine, il risultato è una Mercedes praticamente come nuova, sia da vedere sia da guidare, e che ha già percorso qualche migliaio di chilometri senza dare alcun problema.

 

Aggiungi un commento
Ritratto di Mattia Bertero
12 gennaio 2015 - 16:08
3
Di sicuro il lavoro è stato più che è enorme: mastodontico. Praticamente smontata, pulita (o sostituita) e poi rimontata pezzo per pezzo. Il risultato finale dalle foto sembra perfetto. Il Link riportato da AVolante non specifica però il prezzo che il proprietario ha dovuto pagare per questa rinascita. Va bene che molti di noi (io compreso) si affezionano alla macchina che posseggono ma bisogna vedere se il gioco vale la candela in questi casi. Poco tempo fà ho letto un annuncio su AutoScout24 di una BMW X1 Km 0 alluvionata completamente da cima a fondo a 500 euro. Quanto costerà a rimetterla in sesto un auto così???
Ritratto di Sepp0
12 gennaio 2015 - 16:29
...più interessante: quant'è costata la cosa? Anche solo di manodopera. Un mio collega di Genova per cambiare molto meno su una BMW Serie 1 mezza alluvionata ha speso circa 10 mila euro. Ok, l'assicurazione pagherà, ma temo che quest'opera certosina di ricostruzione sia costata decisamente troppo per le tasche di uno "normale".
Ritratto di onlyroma
13 gennaio 2015 - 08:51
Conoscendo le assicurazioni,non credo che siano così sceme d assicurare le auto x catastrofi naturali in paesi dove ogni 2-3 anni succedono cose così gravi. Se lo fanno chiederanno una cifra annua molto,ma molto sostanziosa. per curiosità,se qualcuno che abita in posti che subiscono calamità naturali,può dire se le assicurazioni applicano il rischio? e quanto chiedono.
Ritratto di Ezekiel5it
13 gennaio 2015 - 14:48
Che io sappia però le assicurazioni valutano valore dell'auto e valore del danno e rimborsano quello che gli costa meno. Sicuramente però ogni anno rivaluteranno le zone più a rischio e quindi le tariffe legate ad esse.
Ritratto di mirko.10
12 gennaio 2015 - 17:21
2
Per il professionista e il proprietario...vi è dentro questa storia qualcosa di più che ringrazia già la vita salva.
Ritratto di marcoVB
12 gennaio 2015 - 17:25
se questa persona ha deciso di riparare l'auto significa che gli conveniva.
Ritratto di luca6919
13 gennaio 2015 - 16:38
come questo è praticamente impossibile avere cifre certe senza nemmeno aver portato la macchina in officina. E' molto probabile che l'assicurazione non cacciasse i 50 mila euro che costa prendere l'auto nuova e piuttosto di buttarla e passare ad un modello inferiore ha preferito tentare la strada del ripristino. Anche avesse speso 25-30 mila euro, con un lavoro fatto bene hai la macchina come nuova. In tutta onestà però io non l'avrei fatto. Mi si può dire quel che si vuole, ma da un'auto zeppa di elettronica che ha nuotato nella melma è un attimo che qualcosa salti anche a distanza di anni. Un'officina non è la fabbrica e questo lo sappiamo tutti. Io scommetto che ha fatto fare tutto sto lavoro per poi rivenderla come usato a prezzo pieno, come se nemmeno fosse un'auto alluvionata, mentre per onestà certi lavori andrebbero segnati sul libretto di manutenzione dell'auto.
Ritratto di M93
12 gennaio 2015 - 17:36
Lavoro arduo e certosino, ma dal risultato lodevole. Resta in dubbio, data la mancanza di cifre (anche indicative), l'effettiva convenienza economica dell'operazione. Ma da ciò che si evince, non deve essere stato un grosso problema: evidentemente il gioco valeva la candela.
Ritratto di giuggio
12 gennaio 2015 - 17:42
diciamo che devi avere un po' lo spirito dello scommettitore, perché nessuno può dirti in anticipo, neppure in modo approssimativo, quante cose saranno da cambiare e quanta manodopera occorrerà, e quindi se alla fine conviene. E poi devi trovare un meccanico di quelli che amano davvero tanto il loro lavoro, e che vogliono guadagnare il giusto, senza ricaricarci sopra chissà quanto. Magari qualcun altro, invece di rimettere in sesto motore e cambio e provare le centraline una per una avrebbe ordinato i pezzi nuovi, e via. E con i ricambi Mercedes, penso che non ci voglia molto a superare il valore della vettura....
Ritratto di MatteFonta92
12 gennaio 2015 - 18:04
3
Sicuramente è stato fatto un lavoro enorme e di estrema pazienza, e da ciò si dovrebbe dedurre che il costo totale dell'operazione non deve essere stato molto "leggero". Del resto si tratta di un'auto costosa e il costo una riparazione del genere è proporzionale anche al valore dell'auto.
Pagine

DA SAPERE PER CATEGORIA

listino
Le ultime entrate
  • Renault Captur
    Renault Captur
    da € 16.550 a € 28.500
  • Nissan Qashqai
    Nissan Qashqai
    da € 22.050 a € 35.690
  • Opel Insignia Grand Sport
    Opel Insignia Grand Sport
    da € 30.100 a € 43.950
  • Cadillac CTS
    Cadillac CTS
    da € 111.400 a € 111.400
  • Opel Astra Sports Tourer
    Opel Astra Sports Tourer
    da € 19.450 a € 29.000

PROVATE PER VOI

I PRIMI CONTATTI

  • Skoda Kodiaq 2.0 BiTDI RS
    € 48.900
    Con il biturbodiesel da 239 CV, la Skoda Kodiaq è una suv dalla guida emozionante; il peso, però, si nota. Bene la dotazione di serie.
  • Kia Niro e-Niro 64 kWh
    € 45.000*
    La Kia e-Niro è la versione a batteria della crossover coreana: è spaziosa, silenziosa e nella versione da 204 CV ha brio da vendere. Elevata l’autonomia e, di conseguenza, i tempi di ricarica.
  • BMW Serie 3 330i Msport Steptronic
    € 58.850
    La nuova BMW Serie 3 migliora nel comfort, nelle finiture e nella tecnologia. E la guida resta un punto forte, soprattutto con questo grintoso 2.0 a benzina. Manca Android Auto.