Pacchetto, oppure "pacco"?

23 giugno 2009
Vivere con l'auto
Spesso, per avere un optional si deve comprarne altri due o tre in un “pacchetto”. Così il conto sale. Ci sono poi alcuni pacchetti che sembrano non seguire una logica commerciale: per quale motivo, se voglio il climatizzatore, sono obbligato ad avere anche il volante in pelle e il cruise control?
Prendi tre, paghi due...

Per la Mercedes M (sopra), nonostante un prezzodi listino che supera largamente i 50.000 euro, il tendalino copribagagli dev’essere pagato a parte per quasi tutte le versioni.Per avere il climatizzatore manuale sulla Jeep Wrangler Sport (sopra) occorre prendere anche il volante in pelle, i fendinebbia e persino il cruise control.La Panda “Actual” (foto sopra) non può avere l’attacco regolabile della cintura:chi è basso di statura scoprirà che il nastro gli passa sul collo.

SEMBRA CONVENIENTE MA ALLA FINE È UN PACCO - È tempo di pacchi regalo natalizi, ma per le auto la “stagione dei pacchi” dura tutto l’anno. In teoria, si tratta di offerte a beneficio di chi acquista, un po’ come nei supermercati: compri tre, paghi due. Ma molte Case non resistono alla tentazione di offrire optional importanti soltanto in abbinamento con altri, formando quindi un“pacchetto” che fa salire il conto finale di una bella cifretta.

Un esempio? Chi vuole la Jeep Wrangler Sport (che costa 28.620 euro) con il climatizzatore, è obbligato a prendere il pacchetto Sport Plus (1.480 euro) che comprende anche i fendinebbia, il cruise control e il volante in pelle: in assoluto il prezzo è buono, ma il cliente voleva solo un po’ di... aria fresca.

A VOLTE SI DEVE PRENDERE O LASCIARE - La Fiat Panda dovrebbe essere un’auto alla portata di tutti, ma provate un po’ ad acquistarla con in tasca i soldi contati: vedrete quanto è difficile trovare la versione che vi soddisfa. Se vi fermate al “piccolo” motore 1.1 non potrete avere la cintura di sicurezza regolabile in altezza né il telecomando per aprire le porte. Per non parlare degli airbag laterali, dell’ESP e del cambio robotizzato senza frizione: il privilegio di avere questi equipaggiamenti (pagandoli a parte, s’intende) è concesso soltanto a chi sceglie una versione con motore da 1.2 in su.

VUOI NASCONDERE I BAGAGLI? E ALLORA PAGA - Quando la Volvo C30 fu presentata, un anno fa, molti criticarono il fatto che una copertura del bagagliaio fosse a pagamento: per un’auto che arriva a superare i 30.000 euro, un esborso di altri 100 per un telo fu giudicata una caduta di stile. Giusto.

Ma c’è di peggio: per trovare il telo copribagagli di serie per la Mercedes Classe M bisogna arrivare alle versioni AMG (motore di 6208 di cilindrata, prezzi da oltre 100.000 euro), altrimenti la Casa della Stella chiede un obolo di 144 euro. Il vizietto ce l’ha anche la lussuosa Classe R, che per la versione base (quasi 50.000 euro) pretende 147 euro per il tendalino avvolgibile.

LE BRUTTE SORPRESE DEL “BEL GIOCATTOLONE” - Chi vuole il differenziale autobloccante sulla Mini Cooper S Cabrio deve rinunciare al parabrezza riscaldabile, al sensore di pioggia e al retrovisore interno antiabbagliante. Strano. E per la One (la Mini meno costosa) la connessione per l’iPod (foto qui sotto), ormai utilizzato da quasi tutti i giovani, è carissima.
 

Mini iPod 2

 

 

 

 

 


Sentirsi sicuri costa

L’airbag per le ginocchia diminuisce il rischio di lesioni agli arti inferiori. Quello della Peugeot 308 è di serie soltanto per le versioni più costose, le uniche a poter montare (a pagamento) gli airbag laterali posteriori.Per l’Audi A3 Sportback l’apertura che collega bagagliaio e abitacolo è disponibile soltanto in abbinamento al bracciolo (260 euro) con portabevande e alla sacca portasci.

VIAGGIARE SICURI SVUOTA IL PORTAFOGLI - Chi vuole più lusso e comfort è giusto che paghi di più. Per alcune Case, però, anche la maggiore sicurezza è “roba da ricchi”. Un esempio? Nella nuova Peugeot 308 (a destra), l’airbag per le ginocchia del guidatore è di serie solo per le più accessoriate versioni Tecno e Féline, che sono anche le sole a poter disporre, a pagamento, degli airbag laterali per i sedili posteriori: le più abbordabili versioni Comfort e Premium non li possono avere neppure a richiesta.

L’Audi A3 Sportback (a destra) li prevede democraticamente per tutte le versioni (a 390 euro), ma obbliga a prendere anche il poggiabraccia centrale posteriore con portabevande e la sacca portasci (altri 260 euro): fra l’altro, questi ultimi due accessori sono l’unico modo per collegare abitacolo e bagagliaio (in modo da trasportare oggetti lunghi, tipo gli sci) senza abbattere gli schienali.

PICCOLA O GRANDE, LA MUSICA “STONATA” È SEMPRE LA STESSA - Per la Nissan Micra, il controllo elettronico di stabilità si può avere soltanto sulle versioni Jive e Acenta, all’interno del pacchetto “Safety” (750 euro), o nel pacchetto“Active Luxury” (1.250 euro) riservato alle omonime versioni a benzina e alla 1.4 Acenta automatica.

Persino chi obietta che, in fin dei conti, la Micra è un’auto economica troverà difficile giustificare i listini della 159: il controllo di stabilità, per le versioni base della berlina (e wagon) AlfaRomeo, si paga 700 euro. Stesso discorso per la Kia Carens: le versioni base si chiamano Family, ma l’ESP resta a pagamento (600 euro). E la Suzuki chiede 1.250 euro per montare il dispositivo sulla versione 1.6 della GrandVitara (foto qui sotto), concedendolo di serie solo per la lussuosa Executive.

03 SuzukiGrandVitara

 


Quel pacchetto che fa lievitare il prezzo

L'abitacolo della Lexus IS220d.Per la Nissan Qashqai,i sensori di parcheggio posteriori non si possono montare sulle economiche versioni Visia. Sono riservati, infatti, alle più care Acenta (ma esclusivamente con il pacchetto “Comfort”) e al ricco allestimento Tekna (il solo a offrirli di serie).

QUEI SENSORI NON SONO UN LUSSO - Il paraurti è vecchio quasi quanto l’automobile, ma rimane la parte che nelle manovre entra per prima in contatto con gli ostacoli. Di qui la diffusione dei sensori di parcheggio: avvisano con un suono quando lo spazio tra vettura e ostacolo è minimo. I sensori costano, ma evitano esborsi più pesanti dal carrozziere, soprattutto quando i paraurti sono verniciati. Le Case lo sanno, e molte non resistono alla tentazione di renderli disponibili soltanto in un “pacchetto”, oppure per le versioni più care.

I FURBETTI DEL “PACCHETTINO” - Prendiamo, ad esempio, la Nissan Qashqai (a destra), una “quasi Suv” di successo: i sensori di parcheggio posteriori si possonoavere, a richiesta, soltanto per le versioni Acenta (che già costano 2.600 euro in piùdelle Visia con uguale motore) e oltretutto all’interno del pacchetto “Comfort” (altri 1.000 euro), che comprende anche il caricatoreper sei cd e il cruise control.

DAL TETTO APRIBILE VOLA VIA UN MARE DI SOLDI - Anche il cliente della Lexus IS 220d (a destra), forse, gradisce il tetto apribile. Esaminando i listini, però, scoprirà che la Casa lo vende soltanto per le versioni Luxury e Sport, le quali costano oltre 5.000 euro in più rispetto alla base; e che il privilegio di ordinarlo (pagandolo 1.000 euro) è riservato solo a chi opta per il pacchetto “Multimedia”, che per altri 4.000 euro aggiunge: impianto audio Mark Levinson, navigatore, telecamera posteriore e sistema Bluetooth. Anche in questo caso, è un “pacchetto” o un “pacco”?

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Ritratto di mikirough
11 agosto 2009 - 22:17
putroppo la case (alcune più di altre) hanno questo brutto vizio e ti va bene solo se sei interessato a tutti gli optional del pacchetto vedi titanium pack per la Ka che per avere il divano abbattibile devi prendere i cerchi da 16! Per non parlare delle case che per avere alcuni accesori ti costringono a scegliere gli allestimenti più costosi andrebbe ricordato a certi signori che già le auto non le regalano, se poi per avere dotazioni ritenute necessarie si deve spendere anche 2000 euro in più per avere il privilegio di poter pagare a parte per quell'optional!!!
Ritratto di Claudiosuper
12 agosto 2010 - 15:29
a sto punto mi prendo la versione di lusso o sport se devo pagare quei 4000 euro in più! Anche se è un pacco assurdo, c'è se voglio la versione base con qualche optional in più per risparmiare mi tocca spendere così tanto??? per me può anche fallire la lexsus! XD XD XD XD
Ritratto di alocin
14 agosto 2009 - 15:04
Girando per concessionari per scegliere la mia prossima auto ho potuto constatare che non sempre i pacchetti sono, come state dicendo voi, dei pacchi, in diversi casi con un'aggiunta di € 1500 si portano a casa optional per un valore decisamente piu' alto se acquistati singolarmente!!
Ritratto di alcazan
8 agosto 2010 - 19:11
si ma molte case ci marciano su più del dovuto, concordo che non sempre ci si va a perdere..... non sempre....
Ritratto di destizio
16 aprile 2010 - 23:30
nel 2007 volendo cambiare la mia fiat Uno poiche' diciamo anziana,opto per un'autovettura sw.mi reco in concessionaria (Opel) e mi ritrovo nel scegliere se acquistare i fendinebbia oppure no.poiche percorro strade con manto stradale nn perfetto se acquistavo i fendinebbia dovevo prendere il pacchetto con cerchi in lega.alla fine quasi chiuso il contratto facendo i conti mi venivano a costare quasi 1000€ in piu'.alla fine ho cambiato marca eho avuto una macchina full opzional al prezzo di una utilitaria.alla fine chi ci ha perso non sono certo io visto che ho risparmiato piu' di 7000€.
Ritratto di Pierfranco
12 agosto 2010 - 15:32
Come sempre ci marciano :-))))
Ritratto di adri76
21 ottobre 2010 - 20:16
Fortunatamente esistono anche case automobilistiche serie... ho appena acquistato una Hyundai i20 3porte a GPL, e con sole 700 euro in più da aggiungere al prezzo del modello base (che comunque per 10.800 euro ha già di suo dei buoni allestimenti: climatizzatore manuale, poggiatesta anti-colpo di frusta, airbag laterali e a tendina, terzo poggiatesta posteriore e sedili ribaltabili 40/60), mi sono presa il pack2 che comprende: FENDINEBBIA ANTERIORI FRENI A DISCO POSTERIORI E.S.P. SISTEMA DI CONTROLLO DELLA TRAZIONE ANTIFURTO CON RADIOCOMANDO A DISTANZA CAVO DI CONNESSIONE i-Pod COMANDI AUDIO AL VOLANTE PRESA AUX + USB PER COLLEGAMENTO LETTORI MP3 SISTEMA AUDIO INTEGRATO CON LETTORE CD + MP3 E dire che le Hyundai, nonostante la grande affidabilità dei motori e la grande serietà che offrono anche in materia di sicurezza, sono auto snobbate da molti disinformati che, abbagliati dai marchi più blasonati e dai prezzi più alti, s'illudono di comprare auto di qualità superiore... salvo poi lamentarsi per i cosiddetti "pacchetti/pacco", o per problemi ancora più gravi!!!
Ritratto di gig
7 dicembre 2011 - 08:47
Ho acquistato da quasi un anno una Hyundai i10 1.1 12 valvole Style rosso pastello a benzina. Diciamo che l' ho dovuta prendrere così com' è: non si possono aggiungere optional (vetri elettrici posteriori, chiusura con telecomando): tra la lista degli accessori è presente solo il cambio automatico e la vernice metallizzata o nera. Basta. Non credo sarebbe cosata molta fatica alla Hyundai dare ai clienti la possibilità di scegliere qualche accessorio in più! E' vero che con gli incentivi sono riuscito a portarmela a casa a solo 7800 euro, però i guai che mi hanno fatto passare non sono certo pochi, e mai e poi mai ricomprerò una Hyundai. Dovevano consegnarmela il 22 dicembre, ma mi avvisano che c' è un sovraccarico di ordini, chiedendomi di ripresentarmi il 24. Mi comunicano che questa volta mi stanno montando i sensori di parcheggio (omaggio della concessionaria) e che l' auto era smontata completamente. Esigo me la consegnino il 27 (dato che il 29 devo partire per l' Abbruzzo e la mia vecchia Ka non ce la farebbe). Il 27 mi reco in sede, dove mi informano che l' auto c' è ma che è al lavaggio. Tempo un' oretta (che mi suggeriscono d' impiegare nel recarmi a disdire l' assicurazione della mi vecchia Ka) l' avrei portata a casa. Peccato che quando arrivo ancora non c' è e che solo dopo un' ora me la consegnano, senza fusibili nè targhe nè sensori di parcheggio e con il paraurti visibilmente rigato. I fusibili e le targhe me li montano venendo a casa mia dopo qualche ora. Per i sensori vengo invitato in concessionaria per sei appuntamenti. Tutti saltati perchè una volta mancava il meccanico, un' altra il pezzo e così via. Riesco a farmeli montare mesi dopo. Quando scopro che la cintura è afflitta da numerosi punti di ruggine, chiedo di sostituirla in garanzia, ma ci riesco solo dopo mesi, con anche la beffa: la cintura è stata montata non perfettamente. Al tagliando (90 euro) manca il filtro dell' aria e, quando mi ci reco nuovamente per montarlo, lo smontano da un' altra auto. Per non parlare della pessima rete di concessionarie e dell' impossibilità di avere il soccorso stradale (scandaloso!). Della macchina non mi lamento: è perfetta, ma della Casa non sono soddisfatto. Ho già designato l' erede: un' Audi A1. Nettamente migliore. Ti sbagli a definire la Hyundai una "Casa seria". Distinti saluti.
Ritratto di alcazan
7 dicembre 2011 - 17:22
Da come la descrivi tu sembra proprio totale incapacità della concessonaria, io gli avrei denunciati tutti, ma lo hai segnalato alla casa madre?
Ritratto di gig
9 dicembre 2011 - 20:22
Li ho denunciati, ma si sa, ci vorrà tempo per i risultati!
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