La riparazione delle gomme

1 aprile 2013
Vivere con l'auto
Bucare una gomma è una bella seccatura, ma esistono soluzioni per la riparazione della gomma evitando di doverla cambiare subito.

CHE COSA FARE? - Anche se non frequentemente come una volta, capita che ci si ritrovi con una gomma a terra per via di una foratura. Chi ha l’auto dotata dell’apposito dispositivo viene allertato da un segnale nel cruscotto; chi non ce l’ha, si rende conto del problema perché l’auto è difficile da controllare. Appena ciò succede bisogna raggiungere lentamente una posizione sicura per sé e per gli altri e fermarsi. Guidare con una gomma a terra è pericoloso perché l’auto non è pienamente controllabile, e danneggia parecchio la gomma, se non anche il cerchio.

riparazione gomme
Sempre più vetture sono dotate di kit che gonfiano e provvedono ad una riparazione delle gomme.

RUOTA E RUOTINO - A quel punto occorre sapere se l’auto che si sta guidando è dotata di ruota di scorta normale, di “ruotino” (una ruota di scorta di dimensioni più strette, adatta per far arrivare sino dal gommista, ma che non consente le normali velocità della vettura), oppure, terza ipotesi, non ha nessuna delle due, ma dispone soltanto di una bomboletta spray contenente aria e materiale sigillante da soffiare all’interno dello pneumatico attraverso la normale valvola di gonfiaggio. Il materiale sigillante provvede a “tappare” il buco della foratura, l’aria riporta in pressione la gomma. Questo sistema funziona quando la foratura è causata da un chiodino o da un oggetto abbastanza piccolo: se si tratta di taglio, specie se laterale (capita quando si urta duramente qualche pietra o anche un marciapiede) la bomboletta non riesce a riparare la gomma neanche provvisoriamente.
 
riparazione gomme
La prima fase è lo smontaggio. Vedremo poi se sarà il caso di eseguire una riparazione della gomma.
 
VALUTARE LE PROPRIE FORZE - Se invece c’è la ruota di scorta, vuoi “ruotino” o di misure normali, bisogna procedere alla sostituzione. In proposito è bene tenere presente con che cosa si ha a che fare: se si sta usando un veicolo che monta pneumatici di grandi dimensioni, è meglio valutare l’ipotesi di chiamare soccorso perché smontare la ruota forata e quindi montare quella gonfia richiede non poca forza di braccia. Il vantaggio dei “ruotini” è principalmente proprio quello di ridurre queste difficoltà (ma solo per il montaggio, perché la ruota forata va comunque sbullonata e smontata). 
 
riparazione gomme
Dopo aver allentato i bulloni si solleva l'auto.
 
COME SVITARE I BULLONI - Una volta deciso di procedere alla sostituzione occorre prima di tutto mettere in sicurezza il veicolo, nel senso che deve essere in piano, con una marcia inserita e il freno a mano tirato al massimo. Dopo di che bisogna procedere con la prima operazione: l’allentamento dei dadi-bulloni che fissano la ruota al tamburo dell’auto (attenzione: in questa fase iniziale occorre solo allentarli). Con l’apposita chiave di cui è dotata la vettura bisogna fare forza fino a sbloccare il bullone che normalmente è abbastanza duro. Per facilitare l’operazione è perciò utile avere con sé un tubo in cui si possa infilare l’impugnatura della chiave per svitare e avvitare i dadi. In questo modo si può fare una forza molto superiore e l’allentamento risulta agevole. Se non si ha il tubo occorre sistemare la chiave in maniera da potervi fare forza con il piede, magari appoggiandovi il peso del corpo, sino a che non si sente che il dado/bullone ha cominciato a svitarsi. 
 
riparazione gomme
Il ruotino è comodo perché occupa meno spazio ed è più leggero, ma quando è montato è vietato correre.
 
DOVE COLLOCARE IL CRIC - Una volta allentati i dadi (attenzione: senza svitarli del tutto), occorre sollevare la vettura con il cric che va posizionato, sui lati della vettura, dove previsto dalla casa costruttrice. Nel caso che il cric sia di quelli verticali, con la manovella laterale e un elemento perpendicolare lungo qualche centimetro, la posizione giusta è costituita da una sorta di guida in cui va infilato l’elemento perpendicolare del cric. Nel caso che il cric sia di quelli a pantografo, sotto la vettura, da entrambi i lati, sono predisposte delle zone apposite in cui il cric viene a essere a contatto in maniera sicura. Sia il foro trasversale del cric a manovella, che lo spazio-guida contro cui deve andare a toccare il cric a pantografo, sono in genere facilmente individuabili, comunque sul libretto di uso e manutenzione sono indicati.
 
riparazione gomme
La struttura di una gomma run-flat, che consente di proseguire la marcia anche se la gomma è bucata.
 
LA SOSTITUZIONE SU STRADA - Con i bulloni della ruota con la gomma forata già allentati, occorre sollevare la vettura sino a che la ruota interessata non tocca più terra. A quel punto si svitano completamente i dadi (procedendo “a croce”, cioè dopo averne svitato uno, fare la stessa cosa con quello opposto). Tolti i bulloni occorre rimuovere la ruota, che a seconda delle dimensioni pesa abbastanza; inoltre può capitare che a causa delle incrostazioni lì per lì non si stacchi, ma insistendo e dando qualche colpo alla fine deve succedere. A questo punto occorre montare la ruota gonfia, che si sarà estratta dal suo alloggiamento. Occorre quindi osservare il mozzo da cui si è tolta la ruota forata: sul tamburo c’è un riferimento (un elemento come la punta di un dito) che fuoriesce per circa un centimetro: individuatolo, occorre osservare il cerchio della ruota da montare e individuare un foro vicino a quelli dei bulloni, ma più piccolo. L’elemento che fuoriesce dal tamburo va infilato in quel foro lì: serve da guida. Si porta la ruota vicino al tamburo e la si ruota sino ad avere il foro in questione nella posizione più vicina all’elemento con cui deve andare a combaciare; quindi si solleva la ruota e la si appoggia sul tamburo in maniera che l’elemento guida vada nel suo foro; in questo modo i bulloni vengono a corrispondere con i rispettivi fori nel tamburo. Sorreggendo la ruota in questa posizione, si mette il primo bullone anche avvitandolo a mano per solo un giro, quindi si fa la stessa cosa con gli altri, anche in questo caso procedendo “a croce”. Una volta sistemati tutti i bulloni, si comincia a stringerli. Quando sono abbastanza stretti, si fa scendere il cric e la stretta definitiva la si dà con la macchina che poggia già sulla gomma sistemata. Per stringerli adeguatamente, si procede anche in questo caso o con il tubo (senza esagerare, perché grazie alla leva si riesce a fare molta forza) o il piede.
 
riparazione gomme
I "funghetti" per la riparazione della gomma: si inseriscono per fori dall'interno e poi si vulcanizzano sigillango il buco.
 
SUBITO DAL GOMMISTA - Posta la ruota con la gomma forata nel bagagliaio e raccolti gli attrezzi, non resta che raggiungere subito il gommista per far riparare la gomma forata (e magari far controllare il serraggio dei bulloni). Qui occorre far verificare se la foratura è riparabile o no (uno squarcio è impossibile sistemarlo). Dopo di che sarà il gommista a procedere. La riparazione della gomma può essere fatta anche dall’esterno, collocando un piccolo gommino dove c’è il foro, ma è una tecnica sconsigliata in quanto non resistente. Dall’interno (levando la gomma dal suo cerchio) si compiono riparazioni con le tradizionali pezze da vulcanizzare o con appositi gommini (detti funghetti) che si infilano nel buco e vanno anch’essi vulcanizzati. 
 
riparazione gomme
La classica pezza autovulcanizzante per la riparazione della gomma dall'interno.
 
SOLUZIONE PIÙ PRATICA - A questo piccolo ma seccante calvario, si può ovviare. La risposta più avanzata al problema sono i pneumatici run-flat (che a seconda del produttore assumono nomi diversi). Si tratta di gomme costruite con una struttura particolarmente robusta ai lati, tanto da supportare il peso della vettura nel caso che una foratura faccia uscire tutta l’aria dalla gomma. Ecco, con queste gomme, si può stare tranquilli di non dover “combattere” con chiavi, bulloni, dubbi e ruote che non si sa come prendere e paiono pesare come macigni.
Aggiungi un commento
Ritratto di Jinzo
2 aprile 2013 - 15:41
è una realtà delle mamme che accompagnano i figli a scuola col suv.... e nn credo cambierebbero una gomma con la manicure fatta la sera prima...ce piu foto di unghie in giro che di santini per la chiesa
Ritratto di Sakara
3 settembre 2013 - 12:40
Molto più utile la vecchia e cara ruota di scorta invece di inutili bombolette!!

DA SAPERE PER CATEGORIA

listino
Le ultime entrate
  • BMW Serie 5
    BMW Serie 5
    da € 53.200 a € 131.200
  • Ssangyong XLV
    Ssangyong XLV
    da € 19.800 a € 31.200
  • Ssangyong Tivoli
    Ssangyong Tivoli
    da € 19.000 a € 30.400
  • Volkswagen Touran
    Volkswagen Touran
    da € 35.650 a € 39.350
  • Mercedes SLC
    Mercedes SLC
    da € 38.180 a € 69.079

PROVATE PER VOI

I PRIMI CONTATTI

  • Mitsubishi Eclipse Cross 2.2 Instyle S-AWC 8AT
    € 36.700
    Le forme quasi da coupé regalano una personalità decisa a questa suv, che col nuovo 2.2 diesel e il cambio automatico è comoda e si guida bene. Non enorme il baule, e in velocità si notano fruscii.
  • Tesla Model 3 Long range AWD Performance
    € 69.100
    La Model 3 è la più compatta delle elettriche della Tesla: in questa versione Performance è una vera sportiva nelle prestazioni e nella guida. Ma anche nel comfort.
  • Mercedes EQC 400 4Matic Premium
    € 80.439
    Prima suv elettrica della casa, la Mercedes EQC è comoda, scattante e promette una buona autonomia. Non convincono del tutto il bagagliaio e la prontezza dei freni.