Le auto elettriche prendono davvero fuoco più delle altre? La verità è nei dati

Batterie
Pubblicato 06 agosto 2026

Ma quando succede, l'incendio richiede tecniche di spegnimento specifiche. Vediamo cosa dicono davvero statistiche e tecnica.

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TRA CREDENZA E REALTÀ

Una credenza comune è che i veicoli a batteria siano più pericolosi di quelli tradizionali per un presunto maggior rischio d'incendio. Quando un'auto elettrica prende fuoco, l'evento guadagna una forte risonanza mediatica e virale, alimentando la sensazione di un pericolo diffuso.

Se però si lasciano da parte le impressioni e si analizzano i dati ufficiali raccolti dagli enti di sicurezza stradale e dai vigili del fuoco, la realtà che emerge è ben diversa: in termini puramente statistici, le auto elettriche hanno una probabilità di incendiarsi nettamente inferiore rispetto alle vetture con motore a combustione interna (benzina e diesel).

LE STATISTICHE E LE LORO SFUMATURE

I dati reali raccolti dalle organizzazioni internazionali smentiscono i calcoli allarmistici dei primi studi sommari. Negli Stati Uniti, i report della NFPA (National Fire Protection Association) e le rilevazioni del centro di ricerca EV FireSafe mostrano che la percentuale di incendi su auto a batteria riguarda frazioni minime (circa lo 0,0012% del parco veicoli elettrici in circolazione), ben al di sotto dei tassi registrati dalle auto a benzina o diesel.

A livello europeo, le rilevazioni dell'agenzia svedese per la protezione civile (MSB) confermano la tendenza: nel parco circolante svedese si registrano circa 4,5 incendi ogni 100.000 veicoli elettrici o ibridi, a fronte di oltre 60 incendi ogni 100.000 veicoli in totale.

incendio auto

Va tuttavia precisato un fattore importante di contesto: il parco delle auto elettriche è composto da veicoli mediamente molto recenti, mentre il parco a combustione include anche vetture datate, con anni di usura, impianti deteriorati o scarsa manutenzione. Anche tenendo conto dell'età del veicolo, le elettriche mantengono un margine di sicurezza elevato, ma la differenza statistica grezza è amplificata dall'anzianità media delle auto termiche sulle strade.

PIÙ RARI, MA DIVERSI DA GESTIRE

Se la frequenza degli eventi è così bassa, da dove nasce allora la diffidenza? Il punto chiave sta nella natura del fuoco e nella chimica delle batterie. Nelle celle al litio tradizionali (di tipo NMC, nichel-manganese-cobalto), un danno strutturale grave o un corto circuito interno può innescare il cosiddetto thermal runaway (fuga termica), una reazione chimica a catena con rapido innalzamento delle temperature.

Questo rende l'estinzione dell'incendio da parte dei Vigili del Fuoco più articolata e prolungata rispetto a un rogo tradizionale. Tuttavia, il settore tecnologico e le procedure di soccorso si sono evoluti notevolmente:

  • Nuove chimiche di batteria
    La forte diffusione delle batterie LFP (litio-ferro-fosfato), ormai adottate da molti costruttori per i modelli di serie, garantisce una stabilità chimica superiore e riduce drasticamente il rischio di fuga termica improvvisa.
     
  • Tecniche d'intervento moderne
    Oltre ai classici sistemi di raffreddamento ad acqua estesi, i corpi antincendio impiegano oggi coperte tagliafuoco ad alta resistenza e lance perforanti che iniettano il liquido refrigerante direttamente all'interno dell'involucro del pacco batterie, domando l'innesco in tempi brevi.

      
In conclusione, l'auto elettrica non è affatto più a rischio di prendere fuoco rispetto a una vettura a carburante. Quando l'evento raro si verifica, richiede procedure d'intervento dedicate che la tecnologia dei materiali e la formazione dei soccorritori stanno rendendo sempre più efficaci e collaudate.



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Ritratto di ilariovs
6 agosto 2026 - 11:49
Ma ancora con questa storia? Stiamo cercando di dimostrare che la terra è rotonda? Ai terrapiattari NON interessa sarà sempre un gombloddo e non cielodicono. Gli unici depositari della verità sono loro che fanno 18Km con 2€, Mentre chi è interessato alla verità basta che cerca notizi di incendi nel nord europa. In norvegia le BEV sono sopra il 95% da due anni... quanti incendi ci sono? In cina sono al 30% da una paio di anni, mln di pezzi/anno venduti ebbene Pechino esiste ancora o è un rogo? Shenzen è ancora abitabile? Chi vuole cercarsi la verità basta che guarda i macrodati in quale parte del mondo ci sono incendi aumentati per le auto elettriche?
Ritratto di Ultimojedi
6 agosto 2026 - 12:46
In Norvegia usano gli incendi delle auto elettriche per riscaldare le case!!!! XXXXDDDD
Ritratto di ilariovs
6 agosto 2026 - 12:48
Ahahahahahahahaha con tutto quel Litio, tengono caldo un condominio una settimana. Bastano 30 BEV e non pagano niente di gas in un anno.
Ritratto di Ultimojedi
6 agosto 2026 - 13:01
Comunque a me in tutta onestà una piletta da orologio davvero è esplosa; ma non si è incendiata. Fece una botta come quella delle bombette di carta da 1 cm.
Ritratto di Andre_a2
6 agosto 2026 - 13:17
A me prese fuoco la batteria di un iPhone che stavo provando a sostituire in casa. Una fiamma piccola, ma non si voleva spengere (colpa mia che l'ho maneggiata male, eh! Ed era solo per raccontare un aneddoto, niente a che vedere con le auto elettriche)
Ritratto di Ultimojedi
6 agosto 2026 - 13:20
Nel mio caso la pila aveva sviluppato gas, credo idrogeno ma non sono sicuro. Un paio di batterie di cellulari e di PC mi si sono gonfiate, ma non incendiate. A rischio di sembrare un venditore, un altro motivo per aver preso una Tesla è il fatto che la gestione termica della batteria l' hanno molto consolidata.
Ritratto di pierfra.delsignore
7 agosto 2026 - 21:00
4
Andre_a2 faccio il tecnico informatico di professione, nonostante i video di mille e mila pericolosissime batterie al litio cobalto, che non viene usato più sulle auto da 5 anni, mai vista in 23 anni di carriera, una batteria prendere fuoco o esplodere, ci sono una serie di sistemi di protezione, al limite le batterie si "gonfiano", ma non esplodono o prendono fuoco, come i serbatoi non esplodono, se non nei film e sui social, nella realtà gli incendi possono partire da altro punto di innesco ed arrivare alle batterie o serbatoi.
Ritratto di Mark R
9 agosto 2026 - 15:36
Le BEV che usano batterie NCM hanno il cobalto... Sulle auto mai visto usare le LCO.
Ritratto di pierfra.delsignore
9 agosto 2026 - 17:01
4
Le attuali bev montano dei casi le LFP che cobalto non lo hanno, mentre il tuo smartphone o il tuo computer, tablet certamente lo ha, ma ovviamente fino a che lo ha il tuo smartphone, computer, tablet, non è un problema. Fate un corso specifico di spegnimento e saprete tante cose
Ritratto di Mark R
9 agosto 2026 - 17:50
Non ti ricordi chi sono anche perchè qua scrivo poco dati i troll... Sono quello che avevo/ho la Prius dal 2006 e scrissi vari commenti in merito all'ibrido(oggi anche in possesso di 2 BEV tra cui la 500e con all'attivo 160.000 km fatti in circa 4,5 anni e sempre qua scrissi qualche commento). BTW ti invito ad informarti poichè le LFP sono state introdotte in seguito alle NCM/NCA sulle BEV le quali usano anche cobalto; oggi le due tecnologie coesistono perciò non è vero che da 5 anni a questa parte il cobalto non viene più usato sulle auto... Non ci sono solo le LFP tant'è che le 2 bev (ultima è del 2024) che ho usano celle NCM622 e NCM811 (quella più recente). Le batterie degli smartphone etc fino a prima della comparsa delle Si-Ca erano o polimeri di litio o LCO o LMO. Modera i termini; e chi dovrebbe fare dei corsi a quanto pare sei tu, aggiornati prima di scrivere inesattezze.
Ritratto di pierfra.delsignore
9 agosto 2026 - 17:56
4
La stragrande maggioranza delle auto elettriche ed ibride di oggi hanno le LFP, il cobalto è usato solo per le altre prestazioni, essendo batterie più costose, sono molto molto meno utilizzate, mentre non puoi evitarlo sulle batterie a uso informatico
Ritratto di Mark R
9 agosto 2026 - 18:08
La stragrande maggioranza... Dipende quale mercato prendi in considerazione. A livello mondiale solo nel 2025 la tecnologia LFP ha superato le NCM/NCA (55 vs 45%) per le sole BEV; nel mercato HEV e PHEV la fa da padrone ancora NCM o NCA per la densità energetica, possibilità di ricarica anche sotto zero senza necessaria preclimatizzazione (a patto di essere bassi con il C-rate cosa molto probabile in AC) etc. Tu hai parlato di auto e di un preciso riferimento temporale (5 anni) riguardo al non uso del cobalto sulle BEV e per questo ti ho corretto... Difficile ammettere di aver scritto un'informazione errata? A quanto pare si.
Ritratto di pierfra.delsignore
9 agosto 2026 - 19:34
4
Sulle ibride ho sbagliato, sulle elettriche invece a quanto pare proprio no.
Ritratto di Mark R
9 agosto 2026 - 19:57
Anche sulle elettriche... Le rammento cosa ha scritto nel commento a cui ho replicato inizialmente: "batterie al litio cobalto, che non viene usato più sulle auto da 5 anni". Non viene più usato da 5 anni, così ha affermato ovvero significherebbe che nel 2025 ma già dal 2021 non si usavano più batterie contenente cobalto, cioè immatricolato con batterie NCM/NCA pari a 0% e non 45%. Ha sbagliato fin da principio con tale affermazione... Solo in seguito ha cercato di rettificare con "la stragrande maggioranza" così da venirne fuori il meglio possibile, ma l'informazione errata rimane... Sempre difficile ammettere di aver sbagliato. Saluti
Ritratto di pierfra.delsignore
9 agosto 2026 - 23:02
4
No non viene usato per la massa delle auto che sono vendute, il dato è sul totale, non sil venduto nuovo
Ritratto di atos
7 agosto 2026 - 10:55
.. anche a me è esplosa una batteria durante la ricarica, un bel botto con fiammata esplosiva ha mandato tutto in mille pezzi .. ma senza fuoco ..
Ritratto di pierfra.delsignore
9 agosto 2026 - 19:34
4
Si mille e mila batterie che esplodono, peccato che poi guardi in cronaca locale e sono tutte termiche..
Ritratto di 6su100
6 agosto 2026 - 12:55
Scusa ma porti motivazioni, nel voler provare a creare degli eccessi beffardeschi, che però finiscono per farti da antitesi. Ossia: intanto ancora oggi in Cina si vendono più auto che sotto lo abbiano un motore termico rispetto a quante invece ne siano prive, e in aggiunta poi peggio ancora il parco circolante sarà a maggior ragione molto più spostato su auto con sotto un motore termico a tuttoggi là. Eppure Pechino e Shenzen esistono ancora, eh. Dovremmo da questo provare a ricavarne, stando al tuo gioco, che le auto termiche non prendano fuoco, mai, altrimenti da adesso che Pechino, Shenzen ma anche Los Angeles o Tokyo o Madrid o Milano sarebbero già arse da tempo?
Ritratto di ilariovs
6 agosto 2026 - 14:21
Veramente è esattamente il contrario in Cina le auto con sotto una batteria sono enormemtendi più di quelle che non la hanno. Se parliamo di incendi avere 1KWh o 100 KWh è lo stesso, o se prende fuoco una batteria da 1KWh a e 30 cm ci sono 40 litri di benzina è meglio? È pure peggio perché spazio qualche minuto arrivato il botto. Secondo qui è in discussione la CREDENZA SBAGLIATA E SENZA NESSUN FONDAMENTO che le elettriche prendono fuoco più delle termiche. Per cui la domanda è semplice dove 1 macchina che circola su 4 è BEV ed un'altra bella fetta è elettrificata quanti roghi abbiamo ogni giorno? I morti, in milioni ovviamente, quanti sono? Quest'anno il 29% del venduto mondiale sarà NEV quindi batterie grosse circa 26mln per cui mi aspetto fuoco e fiamme per le strade. Altrimenti è chiaro che sono sciocchezze quelle che si leggono da parte dei nowatt. Poi noi sappiamo che è falso e che le BEV si incendiano meno delle termiche e delle ibride.
Ritratto di 6su100
6 agosto 2026 - 14:32
Ma che significa? Tutte le auto hanno sotto una batteria da circa un secolo, o pensi che partano ancora a manovella? Quindi la differenza fra nuovo recente rispetto al pre-esistente non può essere l'avere o meno sotto una batteria come vorresti porre te, ma la presenza o meno del motore termico sotto, se uno vuole trovare una scriminante fra le 2 casistiche. Mi spiace ma sembra un'evidente ciccatura in tema, tale parte del commento
Ritratto di ilariovs
6 agosto 2026 - 14:43
Le batterie 12V sono a 12V appunto non a 400/800/1000V. Sei tu secondo me che non hai chiaro il cotesto sono le batterie a litio, che se aperte prendono fuoco perché il Litio metallico a contatto con l'acqua si incendia. Le Pb acido NO. L'elettrolita delle batterie al Pb-acido è acquoso a basso voltaggio ed a basa densità di energia. Le Li usano solventi organici, hanno alto voltaggio e alta densità di energia. Non è che perché si chiamano batterie allora sono la stessa cosa, altrimenti la Modem S la facevano nel 1912 non nel 2012.
Ritratto di 6su100
6 agosto 2026 - 14:56
Mi spiace ma devi rinunciare a una delle 2. O ti tieni quest’ultima cosa che fai riferimento ad auto a batteria con tecnologia 400/800/1000V, oppure ti tieni quella precedente che vuoi far riferimento alla maggior parte delle auto circolanti in Cina. Perché purtroppo nel parco auto circolante in Cina quelle attualmente 400/800/1000V si fermano al 13% circa contro un restante 87% del circolante che non hanno alcun 400V o superiore. Pare
Ritratto di ilariovs
6 agosto 2026 - 15:29
Quando parliamo di quasi 50mln di auto e fanno statistica e di parecchio pure. Una statistica si basa su campioni anche del 5% qui siamo quasi al triplo facendo finta di dimenticare che anche le HEV full hanno motori fra i 100 ed i 300V. Per cui ripeto con un campione estremamente rappresentativo come 50 mln di auto e soprattutto che aumenta di 2-3% all'anno è facile tirare le somme SE SI VUOLE ma non si vuole evidentemente. Ma tanto abbiamo la Norvegia a finaco a noi con un parco che supera 1/3 BEV... ogni anno sale del 5% circa ergo quasi 40 già nel 27 ecc. Ormai anche provare a nascondersi dietro ad un dito fa sorridere. Con questi numeri e considerando anche le full ibride possiamo già oggi avere chiare delle cifre e avute le cifre revisionarlo anno dopo anni grazie a numeri in salita. Per cui facile i dividiare criticità. Se ci sono.
Ritratto di 6su100
6 agosto 2026 - 15:39
Sopra hai detto la maggior parte delle auto circolanti in Cina, 'enormemente più' era stata l'espressione usa nello specifico. Ma, te lo ripeto, le 400 o più V non sono assolutamente l'enormemente più del circolante in Cina; tutt'altro. Le idee, le deduzioni, gli esempi, le metafore, i dati a supporti hanno un senso per come li si vuole da subito usare e non che poi tutto continua a valere uguale a prima anche se ne vien fuori per un dato che in realtà sia l'esatto contrario. Voglio dire, per esemplificare il concetto, passare da 'han venduto 100.000 auto wow che successo', a 'ah ok è vero han venduto non 100.000 ma solo 2 auto, mapperò sempre wow che successo rimane' = non funziona, sorry
Ritratto di ilariovs
6 agosto 2026 - 17:25
Invece è funziona sorry. s Se non funzionava con questi numeri enormi lo avremmo visto da mo. Invece tutte le ricerche dicono la stessa cosa, BEV meno incendi delle ICE e la realtà non contrasta con le ricerche. Questo fa si che funzioni benissimo. Quello che NON funziona è l'allarmismo immotivato sorretto solo da convinzioni personali senza riscontro fattuale. Fin tanto che i due dati collimano possiamo stare sereni, il gombloddo non è lì ma altrove.
Ritratto di Freedom7
6 agosto 2026 - 15:34
Queste statistiche lasciano il tempo che trovano. In Europa quante auto ICE circolano e quante con batteria (mettiamoci pure le full hybrid) con più di 10 anni? Perché non danno dati al riguardo? Una cosa è che "scoppia" una batteria di 2 o 3 anni, un'altra è se si incendia un'auto vecchia che molto probabilmente non ha ricevuto la manutenzione minima chissà da quanto tempo e che comunque molto difficilmente si incendia da fermo.
Ritratto di pierfra.delsignore
7 agosto 2026 - 21:03
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Innanzi tutto si vendono più auto elettriche di termiche, in Cina, ma a breve in tutto il mondo la % si andrà ad equiparare, la risposta alla tua domanda retorica populista, sta nella tua ignoranza totale di matematica di base. Una % di circa 1.5% di auto che vanno a fuoco, tale è per le termiche, nettamente superiore alle elettriche, è una % risibile sul parco delle auto vendute e circolanti, inoltre come per le elettriche o ibride, non viene fatta distinzione tra un piccolo principio di incendio, cosa spiacevole di certo, ma che non comporta nemmeno la perdita dell'autovettura ed una perdita completa del veicolo e magari danneggiamento dei veicoli adiacenti. Io comunque, per stare sicuro, molto prima di avere una ibrida a batteria ho sempre assicurato l'auto per l'incendio
Ritratto di Furio G
6 agosto 2026 - 14:31
"Va tuttavia precisato un fattore importante di contesto: il parco delle auto elettriche è composto da veicoli mediamente molto recenti, mentre il parco a combustione include anche vetture datate, con anni di usura, impianti deteriorati o scarsa manutenzione. Anche tenendo conto dell'età del veicolo, le elettriche mantengono un margine di sicurezza elevato, ma la differenza statistica grezza è amplificata dall'anzianità media delle auto termiche sulle strade." Leggi tutto, non solo le prime due righe
Ritratto di ilariovs
6 agosto 2026 - 14:45
Questo è solo uno degli N studi usciti sulle elettriche. Leggi cosa che dicono tutti la stessa cosa e da qui in avanti sarà pure peggio perché le LFP si stanno diffondendo a macchia d'olio. Come la incendi una LFP? La cospargi di benzina e le dai fuoco?
Ritratto di Alexspc79
6 agosto 2026 - 19:15
14
la id.3 die. Bruciata
Ritratto di Newcomer
6 agosto 2026 - 22:11
In Cina ci sono in media nove incendi di auto elettriche al giorno
Ritratto di ilariovs
6 agosto 2026 - 22:53
Su 32 mln di BEV e 16 mln di PHEV un dato bassissimo come quello che hai portato confermerebbe che le elettriche prendono fuoco molto meno delle ICE. In Italia con 41 mln di veicoli ne bruciano circa 65/70 al giorno.
Ritratto di 6su100
7 agosto 2026 - 05:12
Un po' di aggiustamenti. 7-8 al giorno in Cina sarebbero le nev nel complesso e non le Bev. Poi ancora i veicoli non sono "strettamente" solo le autovetture, le autovetture in italia sono 41mln ma gli autoveicoli ne sono 48 di mln. Infatti pare che le sole autovetture non facciano 65-70 la giorno ma 45-50 / day. Aggiungerei un dato che potrebbe essere interessante ossia che l'anzianità media dell'auto, 12 anni in ITA, vs 7 anni in Cina nel complesso del circolante, che diventano 2 anno scarsi nel caso delle sole NEV in giro per la Cina
Ritratto di 6su100
7 agosto 2026 - 05:38
Altra curiosità, se un'auto con una certa tecnologia A prende fuoco e ne coinvolge attorno a sé altre 4-5 o più portanti tutt'altra tecnologia B, a fine anno ci saranno da aggiungere a conteggio 1 sola auto del tipo A ma ben 4-5 del tipo B, anche se poi è nato tutto dalla A. Ciò relativamente al dato annuale e alla media giornaliera tipo appena sopra detta
Ritratto di ilariovs
7 agosto 2026 - 06:52
Immagino che verrà conteggiato solo l'innesco. Non vedo motivo di conteggiare le altre.
Ritratto di 6su100
7 agosto 2026 - 06:58
Cioè, secondo la tua visione del dato ogni giorno in Ita una 50ina di auto si autoinnescano? Mmmhhh...
Ritratto di ilariovs
7 agosto 2026 - 07:55
Non è secondo la mia visione è secondo i dati. Non è che se i numeri scollimano dalle proprie convinzioni allora i numeri sono sbagliati. Sono sbagliate le convinzioni.
Ritratto di 6su100
7 agosto 2026 - 09:10
Certo che è secondo la tua visione. Es.: hai riportato 65-70 incendi per giorno qui in Ita, attribuendoli alle autovetture, e poi invece viene fuori che era un dato riferito agli autoveicoli in generale, dove limitatamente alle autovetture sono 45-50 invece. Era la tua interpretazione, ed era errata. Più evidente di così. Sorry
Ritratto di ilariovs
7 agosto 2026 - 09:29
Sorry per te che stai cercando di dimostrare l'indimostrabile. Se il dato cinese è vero cioè meno di 10 incendi al giorno per 48.000.000 di veicoli è un sorrone grosso per chi ha creduto alla bufala delle auto elettriche che si incendiano. Ma mettiamo che sono solo delle 32 mln di BEV è comunque un sorrone perché di auto termiche in Italia ne circolano 41000.000 vuoldire circa 1 incendio al di per mln di auto termica. Va da sé che chi ha una termica ha da 3 a 6 volte il rischio di chi ha un'elettrica. Questo inoltre conferma tutti gli studi pubblicati e Sorry per te stai più a rischio di me.
Ritratto di 6su100
7 agosto 2026 - 10:13
Ti sei perso mi sa. Io stesso l'ho pure puntualizzato prima che 7-8 al giorno erano per le nev nel complesso e non per le sole bev, lì in Cina, e dunque solo bev saranno pure meno; quindi non sto ragionando certo per fazioni, è evidente, avendo fatto un'osservazione/specificazione a vantaggio bev. Il sorry era sul trinceramento anziché aprirsi mentalmente al ragionamento. Se riporti un dato e poi, che sia a favore o sfavore della tua tesi, uno te lo corregge (dove è verificabile che la correzione è giusta), o ti ci fa un appunto che ha un suo senso su cosa quel dato possa davvero intendere differentemente da come lo hai fino a tal momento inteso tu. Finisci per far trasparire appunto trinceramento a priori con una controrisposta che se ne va verso nun me mporta, non cambia nulla, vale quanto ho detto prima tale e quale
Ritratto di 6su100
7 agosto 2026 - 10:21
Infatti, se avessi voluto ragionare in termini pro una delle 2 fazioni, che te lo dico a fare che se chiedi nello specifico ottieni riposta che: mirando a un confronto BEV vs Non BEV isolando solo le auto "giovani" con anzianità massima di 5 anni, il divario tra le due si riduce drasticamente. Secondo gli studi statistici europei (tra cui i report svedesi pure in tale caso), le percentuali mensili stimate cambiano in questo modo Bev attorno allo 0,0005% (di auto incendiatesi mensilmente rispetto al totale circolante) ossia circa come non considerando alcun tetto di età (tanto sono tutte recenti) vs NON-BEV : percentuale mensile che crolla da 0,0027% (nel caso di a prescindere dall'età) a circa 0,0008% - 0,0010% (per max 5 anni di età). Ma ovviamente a te scommettiamo che pure in tale caso nun te mporta, non cambia nulla, vale quanto hai detto prima tale e quale ?
Ritratto di ilariovs
7 agosto 2026 - 10:44
Io quello che vedo è il classico atteggiamento da nowatt terrapiattaro. Quello che ha capito tutto lui ed è un gombloddo. Qui in questa pagina c'è uno studio, che è uno dei tanti che dice che le auto BEV si incendiano MENO delle ICE. I dati macroscopici confermano la tesi ma ovviamente TU ne sai di più. Come ho detto è inutile tentare di mostrare la verità tanto il nowatt inventerà sempre qualcosa per negarla. Per cui hai ragione gira a benzina che PER TE è più sicura. A me che interessa alla fine? Io viaggio a 4€X100 Km e con un'auto più sicura delle termiche. Buon viaggio e divertiti
Ritratto di 6su100
7 agosto 2026 - 11:02
Sto solo provando ad aprirti l'universo che c'è dietro ai numeri sia quelli capitatiti a tiro e sia quelli non pervenutiti, o magari pervenutiti ma che hai deciso al volo di mentalmente cestinare. Difatti non ti voglio nemmeno portare oltre (dopo il fatto dei 5 anni di anzianità sia per le bev che non) , riportandoti statistiche di che succede se chiedi tipo: e scusa che ne viene fuori se ora sempre a pari età consideriamo i dati separati fra eventi quando l'auto è in uso per strada VS eventi quando l'auto è ferma la notte nel parcheggio/box di casa? - Se ti fa stare bene che hai letto rapporto 1:5 - 1:6 e quello vale a prescindere, buon compiacimento coi paraocchi. Fra l'altro son tutti i dati che ti puoi cercare o più facilmente chiedere alla AI (come hai fatto per gli altri dati di sopra) da te e che ti verranno presentati con tanto di riferimento alla studio statistico. Se questo per te è gombloddismo (farti presente che puoi fartela da te la ricerca e vedere che ne esce). Ah no, scusa te non perdi tempo a chiedere on line :)
Ritratto di 6su100
7 agosto 2026 - 11:16
Riepilogando quel rapporto 1:5-1:6 è giusto se fatto considerando i rapporti circolanti nel complesso. Si assottiglia se si limite a un circa 5 anni l'età (datosi che di fatto le bev sono giovanissime di loro). Cambia ulteriormente, scindendosi in 2 dati differenti, se uno fosse interessato a discernere situazione in itinere VS quando l'auto è ferma [e maggior ragione se l'auto è orami ferma da tipo già un'oretta (dicasi fredda, per le tradizionali)].
Ritratto di pierfra.delsignore
7 agosto 2026 - 21:17
4
Penso proprio di più, circa 1400 al giorno. Guarda che il fatto che un'auto vada a fuoco non è un evento raro. In Italia ci sono 35 milioni di auto termiche. Vai in cronaca locale è pieno di auto andate a fuoco ogni giorni, in ogni grande comune, solo che io ricordi nel mio comune ne sono andate a fuoco 3 negli ultimi 2 anni, di cui una all'uscita del casello dell'autostrada, mi sa che vi stupite dell'acqua calda. Le auto vanno a fuoco, si guastano, si fermano, DA SEMPRE.
Ritratto di ilariovs
7 agosto 2026 - 06:55
Anche cosí i dati restano fortemente spostati verso le NEV, confermando tutti gli studi usciti che dicono che le auto elettriche si incendiano molto meno delle auto termiche. Come detto, fin tanto che i dati statistici collimano con gli studi non abbiamo motivi per metterli in dubbio. Tanto di auto elettriche ne vendono 16/17 mln pure quest'anno, per cui di statistica ne avremo sempre di più.
Ritratto di pierfra.delsignore
7 agosto 2026 - 21:10
4
No ma matematica di base, proprio qui, 9 auto al giorno, sono lo 0,0075% del parco circolante elettrico in Cina, ossia praticamente nulla. Dire che bruciano 9 auto al giorno, 10, 25, non ha senso, matematica di base, se non hai il denominatore, 9 di quante?
Ritratto di pierfra.delsignore
7 agosto 2026 - 21:08
4
E quindi? La matematica di base la hai mai imparata, ma qui si tratta di V Elementare eh. 9 incedi su quante auto circolanti? 9 su 9 ossia 100% 9 su 10.000. In Cina, ci sono 44.000.000 di auto circolanti, prendendo per buono il tuo dato, si parla dello 0,0075% del parco auto in un anno. V Elementare presa con il Dixan? Quando viene detto che il 30% degli italiani è analfabeta totale di matematica, penso a frasi come questa.
Ritratto di Lapo NBA
6 agosto 2026 - 23:11
Veramente io di km ne faccio 24.
Ritratto di RaptorF22Stradalee
7 agosto 2026 - 08:14
Noncenefotteunemeritostracazzo!!! Quando un elettrica va a fuoco fa danni come 1000 termiche perché bruciano per giorni e distrugge tutto e serve un canadier e un reparto speciale dei vigili del fuoco per spengerla
Ritratto di pierfra.delsignore
7 agosto 2026 - 21:19
4
Altra MINCH**** POPULISTA RETROGRADA. Basta usare la polvere e l'incendio lo spegni, se siete totalmente ignoranti di un argomento e vivete di pregiudizi populisti retrogradi è un vostro problema. Faccio il tecnico informatico, ho fatto i corsi di spegnimento per le sale server, piene di batterie al litio cobalto, molto più pericolose. Certo che se pensi di spengere le batterie con l'acqua, manco un Canadair ti basta. Che ignoranza
Ritratto di ilariovs
7 agosto 2026 - 21:51
Ma io non faccio il VdF, io faccio altro. Per cui non vedo perché la cosa dovrebbe riguardarmi. Io viaggio a metà o 1/3 del costo di una termica e ho un rischio inferiore che bruci. Li finisce il mio compito, sicurezza e soldi in più in famiglia con comodità superiore alle auto precedenti. Il resto lo lascio a chi di competenza.
Ritratto di 6su100
6 agosto 2026 - 11:53
Praticamente uno studio almeno ogni semestre, oramai da anni. E probabilmente in tutti tali studi statistici ripetuti per anni, ancora a nessuno che gli sia venuto in mente di statisticare quale sia il rapporto di incidenza nel caso specifico di vetture ferme e parcheggiate per i fatti propri. Visto che è quello che crea quel vociferare da smentire.
Ritratto di Demetrio_
6 agosto 2026 - 12:05
per le auto ferme immagino il problema sia praticamente solo delle auto termiche, infatti l'autocombustione si genera quando piccole perdite di carburante o liquidi infiammabili (compreso il grasso) entrano in contatto con parti molto calde dell'auto. Entrambi i parametri sono molto inferiori in un'auto elettrica. Liquidi infiammabili in un'auto elettrica ce ne sono veramente pochi. La parte esterna del motore elettrico può arrivare a 50-70 gradi mentre quello termico viaggia tra i 90 e i 100 raffreddato dall'acqua del radiatore (se malfunzionante, anche di più).
Ritratto di 6su100
6 agosto 2026 - 12:33
Non lo so. Si legge spesso di auto termiche che hanno preso fuoco che oramai erano parcheggiata da tempo, quindi di certo fredde. Mi sembra un po' troppo totale prevedere solo tale unica casistica.
Ritratto di pierfra.delsignore
7 agosto 2026 - 21:22
4
L'incendio non parte quasi mai, quasi mai, da un tubo carburante, sulle auto moderne, mettetevelo in testa. Sono surriscaldamenti di centraline elettroniche, cablaggi mal progettati, relé che innescano gli incendi e ce ne sono molti di più in una termica che in una elettrica, semplice, quello che non c'è non prende fuoco, ma non vi entrerà mai in testa, vivendo di bal** populiste retrograde di batterie che esplodono e simili assurdità. Il più grande richiamo di auto elettriche a rischio incendio, guarda caso riguardava, come per le termiche, una componente del servosterzo elettrico...
Ritratto di Trattoretto
6 agosto 2026 - 11:55
Quella della rischiosità elevata d’incendio delle auto elettriche è una delle tante cavolate della campagna gufonica. Come lo slogan “nessuno vuole le elettriche “. Col petrolio entrato in crisi sistemica per ragioni climatiche e geopolitiche, io sto coi pop corn a vedere gufoni termici spianati dal tempo, che è galantuomo.
Ritratto di Volpe bianca
6 agosto 2026 - 14:06
Sì però non puoi sottolineare che il tempo è galantuomo solo quando ti fa comodo, il tempo è sempre galantuomo. Anche quando rivela le calzate.
Ritratto di pierfra.delsignore
7 agosto 2026 - 21:22
4
Che sono pensare che le elettriche prendano fuoco, basando le statistiche sui social
Ritratto di bluset
6 agosto 2026 - 11:58
Per completezza di informazione si evidenzia quanto intanto accade con le biciclette elettriche e monopattini. Nel 2025 i vigili del fuoco britannici hanno registrato 432 incendi legati a ebike, il 38% in più rispetto ai 313 dell’anno precedente e più di cinque volte gli 84 del 2021, secondo i dati raccolti dalla Press Association con richieste di accesso agli atti a tutti i 49 corpi del Paese. A Londra i pompieri intervengono in media a giorni alterni per un incendio di ebike o monopattino elettrico. FONTE: www.bikeitalia.it/2026/08/04/mezzo-miliardo-di-multa-ad-aliexpress-per-vendita-di-bici-illegali/
Ritratto di Ultimojedi
6 agosto 2026 - 12:38
In effetti, l'incendio di una bici tradizionale è molto raro (ma non impossibile XD ), quindi l'incremento ci sta.
Ritratto di pierfra.delsignore
7 agosto 2026 - 21:23
4
E quindi? SU QUANTI MILIONI perché qui mancano le basi totali di matematica.
Ritratto di Comparsa
6 agosto 2026 - 12:06
La mia ha già preso fuoco 7 volte e un quarto. Ormai ho ordinato la tessera dei Vigili del Fuoco. Funziona come gli abbonamenti ai videonoleggi di una volta: ogni 10 interventi per incendio ne ho uno gratis. Una figata!
Ritratto di Quello la
6 agosto 2026 - 12:24
E con l’un quarto come fai, cara Comparsa?
Ritratto di Comparsa
6 agosto 2026 - 12:33
Ogni 20 di quelli in omaggio un estintore usato!
Ritratto di shpartalloj harabela
6 agosto 2026 - 12:53
1
la soluzione è quella di comprare auto già bruciate e completamente incenerite per avere la certezza assoluta di non incappare mai più in un incendio
Ritratto di Mbutu
6 agosto 2026 - 13:48
Ma qui siamo alle solite: quello che è un tema da prendere assolutamente in considerazione, da valutare e da affrontare è stato trasformato in un circo dalla massa di analfabeti che cianciano di "auto che esplodono" senza cognizione di causa. Per fortuna, mentre noi ci dobbiamo sorbire certi deliri, c'è chi si occupa di sicurezza e continua a migliorare.
Ritratto di mika69
6 agosto 2026 - 13:50
Quante auto elettriche e quante a combustione si incendiano autonomamente quando lasciate ferme anche a lungo che se sono nel box sotto casa rischi di incendiare l'intero stabile?
Ritratto di pierfra.delsignore
8 agosto 2026 - 00:51
4
Se non ti accorgi dell'incendio e non sai come spegnerlo, ti brucia casa, che siano elettriche, termiche, ibride.
Ritratto di 02-0xygenerator
6 agosto 2026 - 13:56
Era un vecchio cavallo di battaglia dei termotalebani, ormai come argomento, incenerito da tempo……
Ritratto di endurist
6 agosto 2026 - 14:08
2 settimane fa a Milano ha preso fuoco una e-bike in un container con altre bici, ha innestato un incendio che ha coinvolto tutto un magazzino. 2 giorni fa , sempre a Milano, ha preso fuoco un batteria al litio di un'auto che coinvolto altre 11 auto e un palazzo evacuato . Anche questi sono dati .
Ritratto di Claudio Tolli
6 agosto 2026 - 19:09
ma difatti, questi stanno ancora qui a raccontare che gesù è morto dal freddo, maddai!
Ritratto di pierfra.delsignore
8 agosto 2026 - 00:52
4
L'altro giorno davanti a dove lavoro ha preso fuoco un'auto diesel, autostrada bloccata per circa 1 ora e quindi?
Ritratto di endurist
8 agosto 2026 - 08:55
La differenza è che un'auto termica è più facile da spegnere se prende fuoco e nel servizio è scritto . Un'elettrica ha più difficoltà e se i vigili del fuoco tardano ad arrivare ( non per colpa loro ma per il traffico o altro ) il danno è decisamente superiore . L'esempio che ho citato a Milano ne è la conferma
Ritratto di pierfra.delsignore
8 agosto 2026 - 15:35
4
Altro mito populista basato su Bal** retrograde. Fatto il corso per le batterie litio cobalto nel 2013, gli stessi vigili del fuoco che ti spiegano che non tutto si spegne con l'acqua, che l'acqua anzi è controproducente, vedi famoso incidente Thyssen Group di Torino, semplicemente una batteria se la vuoi spegnere con l'acqua non ti basta nemmeno un Canadair, devi usare gli estintori a polvere a CO2 prime fasi dell'incendio, se l'incendio è già divampato quelli a polvere, polvere, polvere, mai e poi mai l'acqua.
Ritratto di Il Bavarese
6 agosto 2026 - 15:16
Per dire, quello che abita nel mio condominio e che la sera mette nel box la smart elettrica a caricare fino alla mattina successiva, provoca potenziali rischi lasciandola attaccata diciamo una decina di ore buone a notte ? Surriacaldamenti w menate varie ? Perché se va a fuoco un box, si incendia tutto! Posto che l’impianto elettrico di tutto il garage ha un anno di vita, fatto a norma (e pagato salato…)
Ritratto di Il Bavarese
6 agosto 2026 - 15:17
*surriscaldamenti e menate varie
Ritratto di pierfra.delsignore
8 agosto 2026 - 00:53
4
Una Wallbox che ti evita tutte queste problematiche costa dai 500 ai 1000 euro. Ho la cucina a condensazione, ovviamente l'elettricista ha cambiato e certificato il cavo. Vale per ogni cosa. Anche se ti lascia in ricarica la batteria dell'auto termica scarica ed ha un impianto non a norma
Ritratto di Il Bavarese
8 agosto 2026 - 08:12
Bene, a parte la non-risposta totalmente inutile e fuori tema, mi piacerebbe sapere se una auto di quel tipo lasciata attaccata dieci ore al giorno potrebbe, potenzialmente, causare problemi, sia alla schuko dove sta attaccata (presa di impianto a norma appena rifatto, però…) sia per eventuali surriscaldamenti della batteria della smartina
Ritratto di pierfra.delsignore
8 agosto 2026 - 09:19
4
Ti ho già risposto una persona dotata di un minimo di competenza nel settore non ricarica la sua auto elettrica con una shuko, ma prende una apposita wallbox proprio per evitare questo tipo di surriscaldamenti, perché ti pensi che se il mitico cuggggino pastrocchia in garage a giocare al meccanico non sia altrettanto pericoloso se è un incompetente? Non si usa la shuko per ricaricare una elettrica o una ibrida punto, come non lascio litri di benzina ed olio disposti a casaccio all'interno di un garage perché gioco al meccanico
Ritratto di Byron59
6 agosto 2026 - 15:16
Un episodio. Tengo sempre un paio di batterie 12 V da 70 ah a servizio degli abbacchiatori. Raccolta delle olive. Li metto sotto carica e li adopero per la raccolta a turni. Una delle batterie sotto carica è letteralmente esplosa. La corrente dallinterruttore generale si è staccata e per fortuna la batteria non ha preso fuoco nel magazzino dove accanto c'era la caldaia. Con una pala l'ho portata fuori, quello che rimaneva. In un certo senso colpa è stata mia perché quando l'ho attaccata al caricabatteria l'indicatore è schizzato verso il fondo scala. Non dovrebbe succedere. Ho dato per scontato che fosse molto scarica e invece doveva avere qualche elemento danneggiato, dovevo staccarla subito. Bisogna avere il cervello sempre acceso, c'è poco da fare.
Ritratto di Kwisatzbg
6 agosto 2026 - 16:56
Se l'indicatore è schizzato verso il fondo scala probabilmente la batteria aveva un elemento o più in corto. Se è al piombo non prende fuoco, perché l'elettrolita interno a base di acido solforico non è infiammabile, però la reazione al corto circuito provoca un rilascio di energia che generalmente fa saltare il coperchio, dato che è la parte strutturalmente meno solida della carcassa esterna. Memorie di quando facevo l'elettrauto da giovane... :D
Ritratto di lucio204
6 agosto 2026 - 17:03
Le elettriche sono bombe ad orologeria... TIC TAC TIC TAC... BOOMMMMM
Ritratto di pierfra.delsignore
8 agosto 2026 - 00:54
4
Invece le termiche non vanno mai a fuoco
Ritratto di ormonello
6 agosto 2026 - 17:11
Articolo tendenzioso.. ma va bene così, ormai siamo abituati
Ritratto di Kimi
6 agosto 2026 - 17:22
Articolo inutile. Quelli che bruciano ( e sono bruciati dalle elettriche ) sono i catorci termici . Attenzione poi che oltre a pagare benzina e gasolio 2e/litro non vi aggiungano acqua e allora...
Ritratto di Marcooooo
6 agosto 2026 - 17:49
1
E tra le elettriche hanno considerato anche le ibride che il motore termico ce l'hanno quindi andrebbero conteggiate a parte perché obiettivamente sommano i rischi di una e l'altra tecnologia.
Ritratto di pierfra.delsignore
8 agosto 2026 - 00:55
4
I rischi di incendio derivano dai maggiori cablaggi e centraline infatti le ibride, ne ho una, sono le auto a maggior rischio incendio, ma non per serbatoi o batterie che esplodono, quello è Fakebook e verità alternative
Ritratto di Claudio Tolli
6 agosto 2026 - 19:08
Balle, è ancora un enorme problema l'incendio di una auto elettrica, parlate di danno strutturale grave e prende fuoco, sapete cosa significa in un incidente pesante? Il fuoco di una termina è molto più gestibile se preso in tempo, la elettrica se prende fuoco, va a fuoco tutta, non la salvi. Questo riuscite a comprenderlo? Voi dite "eh ma è raro", si ma è raro stica, se capita sei nella melma fino al collo!
Ritratto di pierfra.delsignore
8 agosto 2026 - 00:56
4
Ignoranza totale, basta usare estintori a polvere. Se fai un incidente serio nessun'auto è esente da incendio, se volessi evitare questo pericolo dovresti sottostare alla normativa Fia per le corse ed anche una Pandina ti costerebbe 4-5000 euro in più, inoltre ogni 10 anni circa dovresti cambiare tutto il sistema di alimentazione.
Ritratto di dario63
6 agosto 2026 - 19:32
Ormai è risaputo che questo giornale è favorevole all'elettrico pur essendo consapevole che oggi i contro sono certamente maggiori dei pro. Mi è capitato di vedere auto elettriche ferme in garage avvolte improvvisamente dalle fiamme (mai visto cose del genere sulle termiche). Non comprate elettrico. Lo smartphone poi insegna. Nuovi durano senza ricaricare anche 2/3 giorni; dopo pochi anni non durano più niente (anche con tutte le accortezze del caso). E poi si è sempre detto: le auto elettriche son come la diarrea, non sai mai se fai in tempo a tornare a casa ;).
Ritratto di Euro7
7 agosto 2026 - 06:54
Dario.. però sono le termiche che scoreggiano e puzzano di m€rda....
Ritratto di atos
7 agosto 2026 - 11:28
.. come al solito si dimentica che la "puzza" le elettriche l'hanno prodotta a monte e distribuita in molte zone del globo terraqueo .. ed è molta ma molta di più su ogni pezzo prodotto.
Ritratto di pierfra.delsignore
8 agosto 2026 - 00:58
4
Eh si questo buon petrolio che arriva libbbero dagli alberi e le benefiche case petrolifere che mai hanno devastato il pianeta. Ora prendo l'asino che vola
Ritratto di pierfra.delsignore
8 agosto 2026 - 00:57
4
Eh si proprio mai successo cose simili non succedono nelle termiche perfette dei deliri retrogradi populisti social. L'altro giorno una diesel vicino a dove lavori è fermata di colpo ed è andata a fuoco arrostendo lungo l'autostrada
Ritratto di AZ
6 agosto 2026 - 19:58
Non succede, ma se succede...
Ritratto di pierfra.delsignore
8 agosto 2026 - 00:58
4
Estintore a CO2 per inizio incendio, a polvere ad incendio già iniziato. Fatto il corso nel lontano 2013 per le batterie a litio cobalto che sono molto molto più infiammabili delle LFP sulle attuali elettriche.
Ritratto di Fox 7
6 agosto 2026 - 20:31
A me dopo un anno è andata a fuoco una termica.... quando deve succedere....succede.... purtroppo
Ritratto di pierfra.delsignore
8 agosto 2026 - 00:59
4
Le termiche vanno molto più a fuoco delle elettriche, perché ci sono maggiori componenti a rischio come turbo, olio motore, valvola EGR etc.
Ritratto di Newcomer
6 agosto 2026 - 22:13
Inutile insistere con la solita storia. La cronaca quotidiana è piena di devastanti incidenti di auto elettriche che provocano danni ingenti a case, infrastrutture e altre auto. Non sono sicure e ormai lo sanno anche i bambini
Ritratto di Euro7
7 agosto 2026 - 06:53
Newcomer vedo che sei un terrapiattista... neanche con i dati certi alla mano... siete davvero MALATI
Ritratto di pierfra.delsignore
8 agosto 2026 - 01:00
4
Eh si le statistiche fatte a sentimento di Fakebook. Mica su dati. La cronaca è piena di auto termiche che prendono fuoco, basta semplicemente leggerla la cronaca.
Ritratto di Ennio78
7 agosto 2026 - 07:16
Questo articolo lo dovrebbero leggere le compagnie di assicurazione che per qualche misterioso motivo fanno pagare l'assicurazione contro l'incendio di più per le EV rispetto alle termiche. Somo proprio degli sprovveduti. ;)
Ritratto di atos
7 agosto 2026 - 11:23
.. per i numeri del termico (oltre alla maggiore vetustà del parco) è bene tenere a mente che nelle percentuali sono incluse (e ciò falsa i dati) anche le casistiche (fatti che molto ma sempre molto più spesso purtroppo accadono) delle auto che, parcheggiate in strada, vengono incendiate da piromani o che prendono fuoco causa incendi vicini (cassonetti, sterpaglie, verde pubblico incolto o da altra auto). Di contro di auto elettriche in parcheggio notturno in strada se ne vedono pochissime (sono in ricarica casalinga) .. però immaginate cosa accadrebbe in un pari evento doloso se fossero coivolte più auto elettriche.
Ritratto di Merigo2005
7 agosto 2026 - 15:13
atos, non amo contraddire, soprattutto se non dispongo di dati oggettivi ma, quello che scrivi mi sembra poco credibile. Quello che scrivi sarebbe come dire che, stante i molti femminicidi, l'aspettativa di vita femminile è scesa rispetto a quella maschile! Le Compagnie di Assicurazione non sono composte tutte da imbecilli. Certo è che in un disastro, che sia una frana, inondazione, terremoto, ecc., sono molte più le auto termiche "bruciate" rispetto alle elettriche: ma che ragionamento è quindi inserirli come dati percentuali di possibile avaria di questa o quella tipologia di motorizzazione? Né tantomeno gli atti di teppismo.
Ritratto di pierfra.delsignore
8 agosto 2026 - 01:01
4
Classica minch***** social quella che dici. I piromani non rientrano in questa statistica
Ritratto di manuel1975
7 agosto 2026 - 18:57
SI LE AUTO ELETTRICHE SI INCENDIANO DI PIU DI QUELLE TERMICHE. E TERMICHE SI INCENDIOANO SOLO PER MANCANZA DI MANUTENZIONE ORDINARIA. CHI DICE IL CONTRARIO E'PAGATO PER DIRE BALLE. INOLTRE NELLE AUTO ELETTRICHE C'E' L'INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO.
Ritratto di TDI_Power
7 agosto 2026 - 23:04
un bel fritto di gonadi, ma i wattari pallidini magrolini sono contenti perchè non interessa il testosterone
Ritratto di pierfra.delsignore
8 agosto 2026 - 01:02
4
Voi state davvero male, quante stupidaggini deologiche.
Ritratto di pierfra.delsignore
8 agosto 2026 - 01:01
4
Il più grande richiamo di auto della storia riguarda le termiche e non di certo le elettriche. Pura realtà.
Ritratto di TDI_Power
7 agosto 2026 - 23:08
l'operazione di carica dell'inutile bidone a pile è molto rischiosa, bisognerebbe usare un capannone apposito con tutti i sistemi antincendio ma il wattaro medio col cervello all'ammasso carica il bidone dentro casa vicino al letto pensando che sia uno smartphone con el ruote o un aspirapolvere
Ritratto di 19andrea81
8 agosto 2026 - 00:16
Bastava guadare quante auto con meno di 5 anni hanno preso fuoco, EV o ICE e veniva fuori i veri numeri. Detto questo,la conclusione del articolo è un bel giro di parole per non dire che se prendono fuoco le EV non c'è niente da fare
Ritratto di pierfra.delsignore
8 agosto 2026 - 01:02
4
Se prendono fuoco le EV usi l'estintore a CO2 ad inizio incendio, a polvere ad incendio già attivato, non di certo l'acqua, vivete di fake news retrograde populiste
Ritratto di Fid3l
9 agosto 2026 - 14:26
Da dati leggibili, da chi sa leggere, un dibattito irreale. Mah!
Ritratto di ssensi
10 agosto 2026 - 12:01
E' un vero peccato che non si possa mettere la gif dei popcorn nei commenti

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