Recentemente, la BYD ha presentato in Cina la nuova Sealion 08, una suv elettrica che promette fino a 900 km di autonomia (nel ciclo di omologazione cinese) grazie a una batteria di 115 kWh. Quel che stupisce è il peso della pila, che da sola pesa 810 kg, più del 30% del peso a secco totale della vettura. Proprio il peso degli accumulatori è uno degli argomenti più dibattuti quando si parla di auto elettriche.
Del resto, in attesa che nuove tecnologie come la batterie allo stato solido prendano piede, le unità attuali hanno bisogno di centinaia di celle agli ioni di litio per immagazzinare grandi quantità di energia, insieme a sistemi di raffreddamento, centraline elettroniche e robuste strutture di protezione. Il risultato è che il pacco batterie rappresenta spesso il componente più pesante dell’intera vettura.
Così, se un tempo superare la tonnellata e mezza era una prerogativa riservata a grandi berline di rappresentanza o a massicci fuoristrada, oggi anche una comune utilitaria a batteria può superare agevolmente quella soglia. Ma quanti chilogrammi ci portiamo dietro esattamente quando viaggiamo a zero emissioni?

Attualmente, l’industria automobilistica viaggia su una media compresa tra i 6 e gli 8 kg per ogni singolo kWh di capacità ma molto dipende dalla composizione chimica delle celle. Le raffinate batterie NMC (Nichel-Manganese-Cobalto), pur essendo costose, contengono il peso intorno ai 5,5-7 kg/kWh.
Al contrario, le più economiche e robuste LFP (Litio-Ferro-Fosfato) pagano pegno sul fronte della densità, facendo registrare valori compresi tra 7,5 e 10 kg/kWh. In media, l’accumulatore di una moderna vettura elettrica (BEV) ha un peso che oscilla tra i 350 e i 600 kg.
Questa imponente massa non è distribuita casualmente, ma è concentrata nel pavimento del veicolo, il che da un lato abbassa il baricentro a vantaggio della stabilità in curva, ma dall’altro costringe i progettisti a irrigidire le sospensioni e a utilizzare pneumatici con indici di carico specifici. Nelle vetture medie, la sola batteria rappresenta circa un quarto del peso totale dell’intero veicolo.

Analizzando i segmenti di mercato, si parte dalle batterie dedicate alle citycar e alle utilitarie (segmenti A e B), con capacità comprese tra 30 e 45 kWh. In questo caso, il peso del pacco oscilla tra i 250 e i 320 kg. Un esempio calzante è la Fiat 500 elettrica: la sua batteria da 42 kWh pesa circa 300 kg, una cifra che rappresenta da sola oltre due terzi del peso che aveva la 500 originale del 1957, che a vuoto fermava l’ago della bilancia a 470 kg. Se guardiamo invece a qualcosa di più piccolo, la “pila” di 22 kWh della Renault Twingo E-Tech pesa 165 kg.

Salendo di livello, tra le berline compatte e le diffusissime c-suv, la capacità standard delle batterie si attesta tra i 50 e i 65 kWh. Qui l’ago della bilancia si sposta inevitabilmente in avanti, posizionandosi tra i 360 e i 450 kg. Per fare un esempio concreto, la Tesla Model 3 in versione d’accesso a trazione posteriore adotta una batteria LFP di circa 60 kWh che pesa complessivamente 440 kg, mentre le versioni d’attacco delle nate sulla piattaforma MEB del Gruppo Volkswagen (come la ID.3) fermano la bilancia poco sotto i 400 kg.
Chi cerca autonomie autostradali senza troppe soste deve puntare sui tagli grandi, compresi tra 75 e 85 kWh, tipici delle versioni “Long Range” o delle di taglia media. In questa fascia, il peso si fa sentire in modo importante: siamo tra i 460 e i 550 kg. Il pacco batteria di 77 kWh netti ampiamente utilizzato sui modelli del gruppo tedesco come la Volkswagen ID.4 Pro si aggira sui 490 kg, richiedendo strutture del telaio particolarmente robuste per gestire la massa nei trasferimenti di carico.

Al vertice della categoria troviamo i modelli premium, le grandi suv di lusso e le berline ad altissime prestazioni che adottano accumulatori da 90 a oltre 100 kWh. In questo segmento il peso spazia da 550 kg fino a superare i 750 kg. Se una Tesla Model S riesce a contenere il peso del suo pacco da 100 kWh a circa 545 kg grazie a una maniacale ottimizzazione dei componenti, su altre suv di grandi dimensioni (come la BYD Sealion 08 qui sopra) o su alcuni mastodontici pick-up americani si superano senza problemi i 900 kg per la sola batteria, portando la massa complessiva del veicolo ben oltre le tre tonnellate.
| Capacità (kWh) | Segmento auto di riferimento | Peso indicativo del pacco (kg) |
|
20 - 25 |
Citycar (es. Renault Twingo E-Tech) |
150 - 200 |
|
30 - 45 |
Utilitarie (es. Fiat 500e) |
250 - 320 |
|
50 - 65 |
Compatte e B-SUV (es. Tesla Model 3 RWD) |
360 - 450 |
|
75 - 85 |
Berline grandi e SUV medie (es. VW ID.4) |
460 - 550 |
|
90 - 100 |
Ammiraglie e Grandi SUV (es. Tesla Model S) |
550 - 750+ |
|
100-120 |
BYD Sealion 08 suv (115 kW) |
810 kg |






























































































































