Autoalimentazione: quando il motore diesel impazzisce

Motori
Pubblicato 23 ottobre 2025

Il cosiddetto runaway diesel porta il propulsore a continuare a girare da solo anche dopo aver tolto la chiave. Ecco ciò che c’è da sapere sul perché questo accade, come riconoscerlo e come fare per evitarlo.

autoalimentazione runaway diesel

PERICOLO RARO

Tra i fenomeni meccanici meno conosciuti ma potenzialmente più pericolosi nel mondo dei motori a gasolio, c’è quello dell’autoalimentazione, conosciuto anche come runaway diesel. Si tratta di una condizione rara ma reale, in cui il motore diesel continua a girare da solo anche dopo aver spento il quadro o tolto la chiave, arrivando in alcuni casi a salire di giri fino al fuori regime e, nei casi più gravi, a danneggiarsi irrimediabilmente (video qui sotto).

CHE COS’È

Il principio alla base del fenomeno è legato al modo in cui funziona un motore diesel. A differenza dei motori a benzina, dove la combustione è regolata da una farfalla che controlla l’aria aspirata, nei diesel la potenza è determinata dalla quantità di carburante iniettato. Se per qualche motivo il motore comincia a “mangiare” un’altra fonte di combustibile (come vapori d’olio provenienti dal turbo o dal carter) può autoalimentarsi, cioè continuare a funzionare anche senza iniezione controllata dal sistema di gestione elettronica. 

In pratica, il motore aspira e brucia il proprio olio motore o altri vapori infiammabili, comportandosi come se ricevesse gasolio in eccesso. Questo porta a un aumento incontrollato dei giri, spesso accompagnato da un rumore metallico crescente e da un fumo denso dallo scarico. Nei casi più estremi, se il fenomeno non viene interrotto, la temperatura e la pressione interne possono salire al punto da provocare la rottura del motore.

COME RICONOSCERLO

Il fenomeno dell’autoalimentazione è facilmente riconoscibile: il motore inizia ad accelerare in modo rapido e crescente senza alcun intervento sull’acceleratore. Lo scarico emette una gran quantità di fumo denso, spesso di colore blu-biancastro (caratteristico dell’olio bruciato), e un rumore anomalo meccanico aumenta vertiginosamente. Se si presenta questa situazione, è il segnale che il motore sta “consumando” il proprio olio lubrificante e continuerà a farlo fino a quando l’olio non sarà esaurito o fino alla rottura meccanica.

LE CAUSE

Le cause principali sono quasi sempre legate a un eccessivo afflusso di olio motore nel condotto di aspirazione. Il caso più frequente è la rottura o il cedimento delle tenute del turbocompressore nei motori turbo: l’olio che lubrifica l’albero della turbina, non più trattenuto dalle guarnizioni, viene aspirato dal motore, finendo per alimentare la combustione. 

Altre cause possono includere un livello di olio eccessivamente alto, problemi al sistema di ventilazione del basamento che indirizzano i vapori d’olio nell’aspirazione o, in rari più casi, l’aspirazione di gas o vapori infiammabili dall’esterno. Una volta che l’olio inizia a funzionare da carburante, il motore non risponde più ai comandi dell’acceleratore e, cosa fondamentale, non si spegne neanche girando la chiave su off, poiché nonostante l’alimentazione a gasolio sia interrotta l’olio continua a essere aspirato e bruciato.

COME PREVENIRLO

La prevenzione dall’autoalimentazione passa soprattutto per la corretta manutenzione del veicolo, in particolare del sistema di turbocompressione e dei sistemi di ventilazione del basamento. Ispezioni e sostituzioni periodiche secondo le indicazioni del costruttore e il monitoraggio di eventuali consumi anomali di olio motore sono i migliori alleati per evitare questo pericoloso inconveniente.

COSA FARE SE SUCCEDE

Se l’autoalimentazione si verifica, la priorità assoluta è interrompere l’afflusso di aria al motore: è questo l’unico modo per fermare la combustione in assenza di controllo sul “carburante”, che in questo caso è l’olio. Serve rapidità e freddezza, senza mai dimenticare la sicurezza, tenendo comunque conto che il rischio di danni seri al motore è estremamente elevato una volta che il fenomeno si manifesta. La prima cosa da fare è inserire la marcia più alta possibile e, tenendo il piede saldamente premuto sul freno, rilasciare bruscamente la frizione. Questo tentativo di “soffocare il motore con il suo stesso carico di inerzia, pur potendo causare danni alla trasmissione, può fermare la rotazione prima che il motore si distrugga.

Se questo tentativo non riesce meglio mettere in folle e accostare in un luogo sicuro. Non spegnere l'auto in movimento dato che questo attiva il bloccasterzo e toglie pressione all'impianto frenante, creando un serio pericolo. Una volta fermi, se possibile, si dovrebbe chiudere l’aspirazione dell’aria: in un veicolo stradale standard questa è un’azione complessa e pericolosa, ma in mezzi pesanti o industriali potrebbe essere l’unica soluzione se si riesce ad accedere al filtro dell’aria o al condotto di aspirazione. Qualunque azione va fatta solo se le condizioni lo permettono e senza rischiare la propria incolumità. In tutti gli altri casi è meglio lasciare che il motore si arresti da solo e poi far intervenire un meccanico per la diagnosi e l’eventuale riparazione.



Aggiungi un commento
Ritratto di otttoz
23 ottobre 2025 - 21:34
foto veritiera...spesso incontriamo puzzodiesel così
Ritratto di AZ
23 ottobre 2025 - 21:42
Pazzesco. Mai sentita questa...
Ritratto di Probos
24 ottobre 2025 - 10:07
Beh è un fenomeno noto, d'altro perchè i motori a gasolio non hanno candele?
Ritratto di Ultimojedi
24 ottobre 2025 - 22:21
Secondo anno di ingegneria meccanica, trattato a lezione, si innesta la marcia più alta possibile e si frena, come nell' articolo. Capitato ad un professore.
Ritratto di Trattoretto
25 ottobre 2025 - 19:46
Mai sentita perché le cose non stanno esattamente così. Il problema è il gasolio che finisce nell'olio a causa delle fallite rigenerazioni del pdf. Questa è la causa per cui l'olio aumenta tanto da finire in camera da scoppio e si incendia facilmente. Tra l'altro va a sommarsi al gasolio inviato dagli iniettori.
Ritratto di bluset
23 ottobre 2025 - 22:09
Allora perché le case non dotato il condotto di aspirazione aria di una bella valvola di emergenza da chiudere con una leva di sicurezza?!
Ritratto di bluset
23 ottobre 2025 - 22:09
*dotano
Ritratto di nialex
24 ottobre 2025 - 08:32
succede raramente. E le persone non pagherebbero un auto di più solo perché ha questa valvola, che in caso di malfunzionamento è un altro possibile elemento che diminuisce l'affidabilità
Ritratto di Road Runner Superbird
23 ottobre 2025 - 23:44
È la prima volta che sento di questo fenomeno. L'articolo sarebbe caduto a pennello il 31 ottobre.
Ritratto di Kappa18
24 ottobre 2025 - 06:40
Successe ad un mio collega, tantissimi anni orsono, con una Uno 1.3 diesel (non turbo), ando' in autocombustione e fuori giri, distruggendo il motore.

VIDEO IN EVIDENZA

listino
Le ultime entrate
  • Mini Countryman Electric
    Mini Countryman Electric
    da € 38.700 a € 48.900
  • Mini 3 porte
    Mini 3 porte
    da € 27.900 a € 41.200
  • Mini Aceman
    Mini Aceman
    da € 32.100 a € 44.500
  • Mini 5 porte
    Mini 5 porte
    da € 28.900 a € 36.400
  • Mini 3 porte Electric
    Mini 3 porte Electric
    da € 29.500 a € 41.500

PROVATE PER VOI

I PRIMI CONTATTI

  • Ferrari Amalfi 3.9 V8
    € 240.000
    Gran turismo o “belva”? Scegli tu - Vai al primo contatto
    Profonda evoluzione della Ferrari Roma, la Amalfi ha un design rinnovato (ma sempre molto elegante) e 20 CV in più. Relativamente leggera e con un V8 che è un gioiello, sa entusiasmare, senza rinunciare a buone doti di comfort. Le sviste? Poche…
  • Dacia Duster 1.2 Mild Hybrid Eco-G Extreme 4x4 Auto
    € 30.050
    Fuori strada con poca spesa - Vai al primo contatto
    La suv romena abbina per la prima volta il 1.2 ibrido leggero a benzina con l’impianto a gas, la trazione integrale e il cambio automatico: pratica nel traffico ed efficace sui fondi difficili, promette una bassa spesa per il carburante.
  • BMW iX3 50 xDrive MSport Pro
    € 76.400
    Potente e innovativa. Quei comandi, però… - Vai al primo contatto
    La BMW iX3 è una suv elettrica che inaugura il nuovo stile della casa. Ricca di sofisticati aiuti alla guida e molto scattante, è ben rifinita. Complicati da usare, però, i numerosi menù nello schermo centrale.