Addio alla Formula 1 per Fernando Alonso

La mancanza di prospettive con un team vincente ha portato il due volte campione del mondo ad abbandonare la F1 nel 2019.

NIENTE RED BULL - L’ultima notizia relativa a Fernando Alonso era stata la dichiarazione di Christian Horner, team manager della Red Bull che diceva di non volere lo spagnolo in squadra perché “crea caos, divide il team”. Evidentemente si era affacciata la possibilità dell’ingaggio e Alonso probabilmente aveva guardato con interesse all’ipotesi di andare a guidare una monoposto che si dimostra competitiva, ma la porta in faccia chiusa da Horner hanno indotto Alonso ad altre scelte.

PROSPETTIVE MONDIALI - Senza alternative valide nel mondo della Formula 1 il pilota spagnolo ha deciso di dedicarsi ad altre categorie, che possono dargli grandi soddisfazioni. A giugno di quest’anno Alonso ha vinto la 24 Ore di Le Mans con la Toyota e l’anno scorso ha partecipato alla 500 Miglia di Indianapolis con una McLaren del team Andretti Autosport. Facile immaginare che a queste due realtà si sia riferito Alonso nel suo comunicato in cui parla di “nuove sfide”.

LA CARRIERA - Fernando Alonso è nato a Oviedo il 29 luglio 1981. Ha debuttato in Formula 1 nel 2001 con la Minardi. Dal 2003 al 2006 ha corso con la Renault, diventando campione del mondo negli anni 2005 e 2006. Dal 2010 al 2014 ha corso per la Scuderia Ferrari, finendo tre volte secondo nella classifica finale del campionato del mondo. Dal 2015 è in forza alla McLaren. Nella sua carriera in Formula 1 ha disputato 303 gran premi vincendone 32.



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