Andrea Kimi Antonelli conquista il Gran Premio di Miami 2026 di Formula 1 e firma la sua terza vittoria stagionale. Il 19enne pilota Mercedes controlla la gara dall’inizio alla fine, resistendo alla pressione di Lando Norris e tagliando il traguardo con poco più di 3 secondi di vantaggio sul britannico. Completa il podio Oscar Piastri, terzo con l’altra McLaren. Ferrari fuori dalla zona podio: Leclerc sesto, Hamilton settimo.

Al via Leclerc scatta bene e prende la testa davanti ad Antonelli e Norris. Alla prima curva Verstappen va in testacoda in seguito a un contatto, riuscendo a riprendere la gara senza danni. Nei giri iniziali si accende il duello tra Antonelli e Leclerc: l’italiano passa il monegasco al 4° giro, Charles risponde e si riprende la posizione. Al 7° giro la Safety Car entra in pista per un incidente tra Hadjar e Gasly, che elimina entrambi.

Alla ripartenza Leclerc mantiene il comando. Al giro 15 Norris supera il ferrarista e si porta secondo, con Antonelli che segue a ruota. La finestra dei pit stop si apre tra il giro 21 e il 29: Antonelli si ferma al giro 27, rientra in pista e supera prima Norris, poi Verstappen, prendendo la testa della gara. Nelle ultime 20 tornate gestisce il vantaggio tra uno e due secondi e mezzo su Norris, nonostante una segnalazione radio di un problema alla scalata delle marce.

All’ultimo giro Piastri approfitta di un problema sulla Ferrari di Leclerc, causato da un suo errore che lo ha portato a urtare il muretto, per soffiare il terzo posto al monegasco. Più indietro, Verstappen e Russell si urtano nella lotta per la quinta posizione, con l’anteriore della Mercedes danneggiata.

La gara della Ferrari non è stata convincente. Leclerc ha ben figurato nella fase iniziale, ma la sosta al giro 22 lo ha fatto rientrare in pista dietro Russell, condizionando il resto della sua gara. La monoposto di Maranello sconta un deficit di velocità di punta rispetto alla Mercedes e gli aggiornamenti portati a Miami non hanno prodotto miglioramenti apprezzabili. Hamilton chiude settimo, completando un weekend decisamente anonimo per il Cavallino. Molto bene invece la McLaren che ha tratto particolare giovamento dagli aggiornamenti tecnici.









































































