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Insolita soluzione per cofano baule: Honda Stepwgn 2015
15 giugno 2015 - 14:26
Ritratto di M93
Ciao a tutti :) Poco tempo fa, la Honda ha presentato la nuova generazione della monovolume Stepwgn, perlopiù destinata al mercato interno. La notizia di per sé non ha grande rilevanza, se non fosse che con questo nuovo modello, la casa nipponica abbia introdotto una soluzione molto particolare per il cofano baule. In buona sostanza, il portellone posteriore è diviso in due porzioni. Una di esse consente di aprire lo stesso in modo tradizionale, ossia verso l'alto. L'altra porzione, invece, può essere aperta come se fosse una porta a battente: tale soluzione consente di agevolare le operazioni di carico, specialmente in spazi ristetti e con poco margine di manovra. Nella foto sotto troverete il riscontro fotografico applicato, rispettivamente alla versione standard della Stepwgn (a sinistra) e alla sua variante Spada, più ricercata e sportiveggiante (a destra). Una trovata, a mio modesto avviso, molto intelligente e insolita, oltre che molto curiosa: ovviamente andrebbe poi valutato il tutto all'atto pratico, ma a vederla così sembra piuttosto interessante. Voi che ne pensate? Un saluto. Marco.
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Ritratto di PongoII
16 giugno 2015 - 10:02
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Ciao Marco, i giapponesi sono dei maestri nel massimizzare gli spazi ristretti e credo che questa soluzione ne sia l'ennesima conferma. In linea di massima, comunque, la doppia apertura del portellone, seppur congegnata diversamente, non è una novità: già da tempo alcune vetture (in mente ho il Mit. L200 cabinato "aziendale") offrivano la possibilità di aprire solo il lunotto o tutto il portellone. In ogni caso ogni ritrovato che semplifica vita e lavoro è sempre ben accetto.
Ritratto di TheStig_97
16 giugno 2015 - 10:32
Concordo con quanto detto da Pongoll sulle capacità dei giapponesi (e degli orientali in generale) di sfruttare al massimo gli spazi. Oltre al Mitsubishi L200 cabinato, io aggiungo il Range Rover, che ha il portellone diviso in 2 sezioni che si può aprire o tutto come pezzo unico o aprire la parte superiore verso l'alto e la parte inferiore verso il basso. Comunque una bella idea da parte di Honda. Un saluto.
Ritratto di M93
16 giugno 2015 - 12:51
Condivido in pieno i vostri punti di vista. Come hai ben detto, Gabriele, i giapponesi, in fatto di soluzioni pratiche e funzionali, la sanno lunga. Anche perché, visto che in Giappone (in tal senso la formula keicar docet) le tasse sull'auto si pagano in base alle dimensioni (così come il posto auto) e che la concentrazione di auto nei centri urbani è elevatissima, creare soluzioni come quella sopra descritta è una reale esigenza: come si dice, bisogna fare di necessità virtù. Il concetto di questa soluzione della Stepwgn è l'applicazione, con tutte le differenze del caso, "verticale" del concetto del lunotto apribile separatamente dal resto del portellone, come avete descritto anche voi. Nel caso di specie, insieme alla soglia di carico bassa e a filo col pianale, rende questa monovolume molto più pratica e sfruttabile. Ringrazio entrambi per le vostre opinioni. Un saluto.
Ritratto di mirko.10
16 giugno 2015 - 20:14
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La soluzione già adottata da tempo da monovolumi, veicoli commerciali & co. con soluzioni d'aperture scorrevoli lateralmente.... la si potrebbe adottare posteriormente. Apri, scorre verso l'alto e si alloggia a scomparsa o coricarsi sul tetto. Bella questa....ma forse esiste? Ciao.
Ritratto di Challenger RT
17 giugno 2015 - 16:35
Ma certo che esiste già, o meglio è già esistita! La soluzione che hai ipotizzato, ossia il portellone posteriore o parte di esso che scorre, e scompare, all'interno del tetto fu adottata dal gruppo GM dal 1971 al 1976 sulle sue station wagon full-size. Per la precisione la parte superiore del portellone, in vetro, scorreva in verticale andando a scomparire tra il tetto ed il suo rivestimento interno, mentre la parte inferiore, ben più consistente ed in metallo, andava ad alloggiarsi tra base del portabagagli e pianale della vettura. Soluzione geniale ed anche un po' spettacolare denominata "Clamshell". Tornando allo specifico tema di questa discussione bisogna dire che fu la Ford Motor Corporation ad introdurre già nel 1966 il sistema "Magic Doorgate" di apertura "doppia" del portellone posteriore. Sulle wagons full-size dei marchi Ford il bagagliaio poteva aprirsi sia lateralmente come una normale porta, sia come una ribaltina, mentre il lunotto posteriore in entrambi i casi rientrava elettricamente nel portellone stesso.