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1000 Miglia, scontro tra un’auto e una moto della Polizia: chi ha ragione?

Pubblicato 10 giugno 2026

Si sono scontrate un’auto partecipante alla gara e una moto della Polizia. Definire le ragioni potrebbe non essere semplice.

1000 Miglia, scontro tra un’auto e una moto della Polizia: chi ha ragione?

IMPATTO SENZA CONSEGUENZE GRAVI

L’edizione 2026 della 1000 Miglia è partita ieri da Brescia e tornerà nel capoluogo lombardo domenica, dopo aver raggiunto Roma. Dopo la partenza da viale Venezia, le vetture storiche si sono dirette verso Padova, arrivo delle prima giornata, scortate dalla Polizia stradale.

E a Sarezzo, centro della val Trompia a nord di Brescia, una moto della Polizia e una vettura partecipante alla rievocazione storica hanno avuto un incontro decisamente troppo ravvicinato. Come si vede dal breve filmato qui sotto pubblicato dal Giornale di Brescia, le auto stavano procedendo incolonnate mentre il poliziotto in sella a una moto le stava superando a velocità più sostenuta.

D’un tratto, una delle auto, sembrerebbe un’Alfa Romeo Giulietta Sprint azzurra, gira verso sinistra proprio nell’istante in cui stava arrivando la moto, la quale colpisce l’auto storica sulla fiancata, facendo cadere il motociclista. Fortunatamente, subito dopo lo scontro si vede l’agente rialzarsi prontamente, assistito dai due passeggeri della Giulietta. Stando a quanto riportato dal quotidiano locale, nessuno ha riportato gravi conseguenze.

In uno scenario del genere, la tentazione comune è quella di attribuire automaticamente la ragione alla divisa o, al contrario, di gridare all'abuso. Ma cosa stabiliscono esattamente la legge e la giurisprudenza? Chi deve pagare i danni? 

LA POSIZIONE DEL POLIZIOTTO

Il primo nodo da sciogliere riguarda lo status del conducente della moto, che al momento dello scontro stava sorpassando in un tratto con doppia linea continua, invadendo la corsia opposta, senza sirena e lampeggiante in funzione. Nel Codice della Strada esiste un principio fondamentale stabilito dall’articolo 177: gli agenti di Polizia, i Vigili del Fuoco e i conducenti di ambulanze non sono vincolati agli obblighi e ai divieti di circolazione solo ed esclusivamente quando utilizzano congiuntamente la sirena e il lampeggiante blu, e solo per motivi di servizio urgenti.

Nel caso in questione, muovendosi con lampeggianti e sirene spenti, il poliziotto è a tutti gli effetti un normale utente della strada. Di conseguenza, effettuando quel sorpasso, ha violato l’articolo 146 del CdS, per aver valicato la doppia linea continua, e ​l’articolo 148, che vieta tassativamente il sorpasso di una colonna di veicoli fermi o in lento movimento se per farlo si deve invadere la corsia opposta.

L’AUTOMOBILISTA HA COLPE?

Se la condotta dell’agente è andata al di là di quanto previsto dal Codice della Strada, anche quella del guidatore dell’auto non è del tutto esente da colpe. Infatti, l’automobilista che vuole cambiare direzione deve accertarsi di poterlo fare senza creare pericolo o intralcio agli altri utenti della strada che già occupano la corsia o che sono in procinto di sorpassare (anche se lo stanno facendo abusivamente) e segnalare la manovra con sufficiente anticipo attraverso gli indicatori di direzione.

Per stabilire la percentuale di colpa da attribuire al guidatore della vettura bisognerà però verificare l’eventuale interruzione della doppia linea continua nel punto in cui l’auto ha svoltato. Infatti, se al momento di fare la manovra la doppia linea era interrotta la volta sarebbe stata consentita.

In questo caso il concorso di colpa sarebbe minimo, riconducibile a una violazione dell’articolo 154 del CdS, che impone di controllare sempre lo specchietto retrovisore un istante prima di girare il volante, anche per accertarsi che nessuno stia compiendo un sorpasso abusivo.

Se invece, come sembrerebbe (anche se per pochi metri), nel punto di svolta la doppia linea non era interrotta, si dovrebbe andare a una divisione 50:50 della colpa, in quando anche il guidatore avrebbe compiuto una manovra altrettanto vietata.

 



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Ritratto di Riper
10 giugno 2026 - 11:00
Nessuno dei due, la moto in sorpasso anche se non oltrepassava la linea continua e il conducente del veicolo che non ha controllato lo specchietto prima di fare manovre
Ritratto di fastidio
10 giugno 2026 - 11:55
10
Io aggiungerei: la giulietta sprint pare non avesse la freccia (da quello che vedo) ma soprattutto quando gira è ancora sulla doppia linea (il tratteggio inizia poco dopo)
Ritratto di TheMatt1976
10 giugno 2026 - 23:20
Ho letto solo ora il tuo commento, fastidio, e ho scritto la stessa cosa. Mentre la moto era già nell'altra corsia, quindi contromano.
Ritratto di Miti
11 giugno 2026 - 12:02
Ragà, io non ho Istagram...non vedo il filmato ma se il poliziotto aveva il lampeggiante acceso può andare in corsia opposta proprio perché si considera un'emergenza. Di sicuro un'auto prima di uno spostamento... si guardano gli specchietti, si mette la freccia o semplicemente tira fuori la mano per avviare se hai la macchina dei Flintstones...
Ritratto di fastidio
11 giugno 2026 - 12:37
10
@Miti E' scritto anche nell'articolo, sirena e lampeggianti spenti
Ritratto di Miti
11 giugno 2026 - 14:37
Scusa @fastidio ... ho sorvolato quella parte ... a questo punto il poliziotto era come in servizio ma non in emergenza. Penso che, a quel punto la colpa è di tutte due... si deve stare attenti in strada. Direi un po' di più il poliziotto... si stanno guidando delle moto molto veloci, il poliziotto se è in emergenza deve avere la strada spianata... oltre ... è uno dei tanti, è uno di noi, ma anche in servizio che vuol dire occhi aperti. Proprio perché dovrebbe capire o intuire un'emergenza. A quel punto i lampeggianti si devono accendere...
Ritratto di Ultimojedi
10 giugno 2026 - 11:15
Colgo l'occasione per evidenziare la questione sirena e lampeggiante, riservati alle forze dell'ordine e ai mezzi di soccorso e non già ai politici prevaricatori.
Ritratto di erresseste
10 giugno 2026 - 11:35
Partecipo ad eventi e raduni di auto classiche e moderne, vige sempre il codice della strada, altrimenti cosa lo hanno fatto a fare.
Ritratto di Miti
11 giugno 2026 - 12:04
@erresseste... se puoi o se vuoi rispondere hai una classica? Sono curioso... grazie
Ritratto di Alexspc79
10 giugno 2026 - 11:50
13
Di sicuro il conducente
Ritratto di MisterRob
10 giugno 2026 - 12:16
Concorso di colpa. Poi il conducente multa per divieto di svolta senza freccia, probabilmente. Ramanzina al poliziotto dai superiori? Poi, essendo una manifestazione storica, conducente e motociclista avranno concluso la giornata a tarallucci e vino.
Ritratto di TheMatt1976
10 giugno 2026 - 23:18
E poi alcool test per entrambi.
Ritratto di shpartalloj harabela
10 giugno 2026 - 12:22
1
per come gira in italia adesso, se il conducente dell'auto fosse un clandestino senza patente e senza assicurazione, la colpa ricadrebbe a prescindere al poliziotto
Ritratto di CR1
11 giugno 2026 - 06:08
OK > lo sceriffo
Ritratto di GiaZa27R
10 giugno 2026 - 13:46
1
classico 50 e 50 . Però le forse dell'ordine spesso anche senza lampeggianti tendono a non seguire le regole come dovrebbero, ma l'autista della vettura ha svoltato con doppia linea continua: ma dove c... doveva andare, bisogno impellente???
Ritratto di AZ
10 giugno 2026 - 15:55
Colpa al 100% dell'auto: non segnala il cambio di posizione con la freccia, mentre la moto è all'interno della corsia. Frenando per evitare l'auto, va fuori, ma solo per evitare l'incidente. E lo dico pur detestando la tendenza tutta italiana a dare la colpa a chi, pur rispettando le regole, subisce un danno da parte di chi non le rispetta. Se ho un incidente con uno che passa col rosso la colpa deve essere solo sua (sempre che non andassi veloce, l'auto non fosse in efficienza o fossi sotto l'effetto di sostanze).
Ritratto di TheMatt1976
10 giugno 2026 - 23:17
Guarda meglio, la moto (senza lampeggianti né sirene) è invece totalmente nella corsia opposta ed è già in velocità, segno che stava sorpassando la colonna. E l'automobilista ha svoltato senza mettere la freccia nel punto peggiore, ossia mentre c'è ancora la doppia striscia continua e giusto poco prima che diventasse alternata.
Ritratto di Ercole1994
10 giugno 2026 - 16:39
È concorso di colpa: il poliziotto motociclista, ha fatto una manovra pericolosa senza emergenze in atto, mentre l'automobilista non ha acceso la freccia per cambiare direzione.
Ritratto di otttoz
10 giugno 2026 - 16:55
"io sto col poliziotto" diceva lo sprovveduto su Rogoredo
Ritratto di elitropi cristian
10 giugno 2026 - 19:50
Le comiche...
Ritratto di Rav
10 giugno 2026 - 20:34
4
So che anni fa mi trovai per strada mentre sfrecciavano, senza regole, e francamente l'incidente è facile. Capisco sia un evento, capisco tutto, ma considerando che non chiudono le strade bisogna rispettare il codice. Qui da noi ci perse la vita una donna, scontrandosi contro una vettura delle 1000miglia che non diede la precedenza. Ed è un peccato perchè comportandosi così il rischio è che poi qualcuno decida di chiudere l'evento.
Ritratto di Andre_a2
11 giugno 2026 - 01:28
Vero, l'ho notato anch'io. Già di suo, l'evento è una concentrazione di miliardari, anziani e stranieri che non promette bene per la sicurezza, se poi gli fai credere di essere Nuvolari è finita. Secondo me, dovrebbero chiudere le strade come si fa con le gare di ciclismo, oppure trasformarla in una semplice sfilata, togliendo tempi e scorte di polizia.
Ritratto di Rav
12 giugno 2026 - 01:16
4
Io so che è una gran scocciatura per tutti, ma basterebbe fare come con le tappe del giro d'italia. Sarebbe più sicuro per loro e per gli altri e tra l'altro ci si potrebbe appostare per vederli passare senza per forza andare alle tappe o mettersi a bordo strada perchè "forse passano da lì".
Ritratto di Andre_a2
12 giugno 2026 - 01:55
Sono d'accordo. Online sta girando il video di un secondo incidente, molto simile a questo: si vede poco, solo una serie di Ferrari moderne e a un certo punto passa la moto della polizia da sola col poliziotto già disarcionato. La descrizione dice che è la Mille Miglia a Padova. Di questi tempi, tra IA e fake news "analogiche" è sempre meglio usare il condizionale del condizionale, ma se davvero avessero fatto due incidenti simili in due giorni sarebbe clamoroso
Ritratto di 19andrea81
11 giugno 2026 - 13:21
Va cambiata la legge. La colpa deve essere sempre di quello che arriva da dietro. Perché? Perché se sai che qualsiasi cosa succede e colpa tua,quello che arriva da dietro,ti dai una calmata e stai dietro. Sempre

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