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Nel 2020 il Salone Parco Valentino si terrà a Milano

Pubblicato 11 luglio 2019

Il Salone, divenuto ormai un appuntamento importante per gli appassionati di motori, lascia Torino per la Lombardia.

Nel 2020 il Salone Parco Valentino si terrà a Milano

CAMBIO DI CITTÀ - Come anticipato questa mattina da alcune indiscrezioni (qui la news), la sesta edizione del Salone Parco Valentino (ma si chiamerà ancora così?), in programma dal 17 al 21 giugno 2020, non si svolgerà Torino: oggi infatti il presidente Andrea Levy ha annunciato che la rassegna si terrà dal prossimo anno in Lombardia. Come annunciato ufficialmente “sarà un grande evento internazionale, all’aperto e con una spettacolare inaugurazione dinamica a Milano nella giornata di mercoledì 10 giugno 2020”. Levy ha anche ringraziato la città di Torino “per aver collaborato in questi 5 anni alla creazione di un evento di successo”, diventato fra i saloni dell’auto più graditi al pubblico grazie alla formula più moderna, perché alla parte di esposizione, gratuita, unisce raduni e sfilate di auto da corsa, d’epoca e supercar, organizzati in varie parti della città. I dettagli del nuovo progetto e il nuovo logo saranno svelati a settembre in una conferenza stampa congiunta con le amministrazioni dei comuni coinvolti.



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Ritratto di ForzaItalia
12 luglio 2019 - 10:26
ahahah nitro secondo me sei rikolas ahaha
Ritratto di Mbutu
12 luglio 2019 - 08:35
Mi viene difficile pensare che una mozione portata avanti da 9 consiglieri possa aver portato alla rottura. Sono più propenso a credere che i motivi siano altri: richieste troppo esose da parte di Torino piuttosto che un'offerta irrinunciabile da parte di Milano (cioè ci sono già pronte le date). Ed a questo aggiungiamoci che i numeri di presenze erano (fatta eccezione per la prima edizione) più o meno sempre gli stessi; sintomo che il potenziale della città piemontese era ormai stato esplorato. Su Milano hanno la possibilità di fare meglio.
Ritratto di NeroneLanzi
12 luglio 2019 - 09:09
9 consiglieri di maggioranza e il vicesindaco. Quest’ultimo che si prende a mazzate col sindaco manco fossero maggioranza e opposizione. Autorizzazioni che vengono negate il giorno dopo essere state date. Spazi che vengono concessi poi tolti a pochi giorni dall’evento. Direi che basta dopo due anni così a farti passare la voglia. Per i marchi che hanno sede a Milano è un bel vantaggio, così come per chi ha la sede a Roma. Ma dispiace perché il contesto piaceva un po’ a tutti. E soprattutto non si capiscono i motivi di un’opposizione simile all’unico salone auto che ha fatto registrare una crescita negli ultimi anni in un contesto di totale declino.
Ritratto di erresseste
12 luglio 2019 - 08:41
Sarà l'inizio della fine...
Ritratto di Spock66
12 luglio 2019 - 09:44
Almeno fosse il motivo per far cadere questa giunta di "ecoinvasati" (rubo il termine a DavideK)..con il loro fanatismo contro la libertà di movimento manco più con le Euro 4 si può circolare a Torino..ma questa volta la perfetta radical chic cortigiana di casa Agnelli si è data la zappa sui piedi..infatti un conto è obbligare tutti a rottamare le loro vecchie auto per comprare in massa la Panda, e questo alla "corte" va benissimo, ma perdere il salone no, infatti quanto si è adirata la nobil Appendino duchessa di Elkann..l'auto va osteggiata solo quando c'è da comprare al suo posto l'ultimo modello EuroX, super eco-chic-fighetto che non-inquina-nulla e versa nelle tasche di FCA tanti soldini, ma quando invece si tocca il prestigio e gli interessi della "Famiglia", come col salone, vetrina di casa, ecco che la sindaca si indigna e minaccia le dimissioni...MAGARI !!!!
Ritratto di DavideK
12 luglio 2019 - 15:28
Hai ragione. Ma purtroppo la guerra all'auto ed alla libertà di movimento delle persone normali va ben oltre l'amministrazione torinese.
Ritratto di dragomic
16 luglio 2019 - 14:35
1
La droga cattiva.. la prendi al valentino x caso? La Appendino con agnelli - Elkann non centra nulla. I 5 stelle e il loro fanatismo ecologico senza programmazione sta devastando il paese non solo Torino. I blocchi fatti per esasperare la gente non fanno vendere le panda, è pieno di auto straniere. Gli incentivi ecologici e i bonus penalizzano fca. Ma il discorso qui non è fca e le vendite della panda. Al valentino ci esponevano tutti. Il discorso è che una grande fetta della città ha votato questo manipolo di decerebrati che politicamente stanno sotto zero, fino a ieri facevano di tutto, dal bibitaro al call center (con tutto il rispetto x chi lo fa come lavoro). Parole a raffica e poi? Zero esperienza politica portano a scelte folli. Non si parlano l'uno con l'altro. Si riescono a fare le scarpe tra di loro magari senza manco volerlo. Il sindaco Appendino che cade sempre dalle nuvole. Ma puoi?? Non sa mai niente di cosa faccia la sua giunta! allora tutti a casa! Milano non ha paura di fare. Anzi, più fai e più viene da fare. Iniziative, eventi. E' un cerchio. Più cose organizzi e meglio le fai. Meglio le fai e più ne avrai da fare. Qui con NO a tutto hanno esasperato tutti. in primis chi li ha votati.
Ritratto di anarchico2
12 luglio 2019 - 09:59
E' l'ennesima conferma dell'incapacità strutturale delle menti dei grulloidi, manica di nullafacenti senza arte né parte.
Ritratto di Luke_66
12 luglio 2019 - 10:19
4
chi e' causa del suo mal pianga se stesso... troppa fiducia a gente incompetente porta al disastro.
Ritratto di Blueyes
12 luglio 2019 - 12:13
1
che schifo. Da torinese mi vergogno tantissimo, oltre ad essere sempre indietro a Milano su qualsiasi cosa adesso subiamo l'ennesima umiliazione e per di più voluta da questa giunta di idioti. Il vicesindaco auspicava persino la grandinata sull'evento e ha mandato i vigili a controllare tutti gli stand....che vergogna. Torino come paesone di estrema provincia.
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