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La Nissan Leaf è la nuova auto dei Carabinieri

Pubblicato 28 novembre 2020

Le 52 Nissan Leaf saranno utilizzate nell'ambito dei servizi di pattugliamento e tutela dei parchi nazionali statali.

La Nissan Leaf è la nuova auto dei Carabinieri

UN FLOTTA DIVERSIFICATA - Sono diverse le auto che fanno parte della flotta dell’Arma dei Carabinieri. Generalmente vengono scelte in base alle loro specificità per erogare un determinato tipo di servizio, come ad esempio il pattugliamento o i trasporti veloci e sicuri. Tuttavia ci sono alcuni contesti come ad esempio le ispezioni all’interno dei parchi  naturali dove, anche in virtù dell’attuale transizione verso la mobilità elettrificata, l’utilizzo di un’auto con motore termico non rappresenta di certo la scelta ideale.

VOCAZIONE GREEN - Ed è per questo che una flotta composta di 52 Nissan Leaf entrerà a far parte nell’autoparco dell’Arma dei Carabinieri e verrà utilizzata per le ispezioni che hanno lo scopo di tutelare i parchi nazionali e la biodiversità nelle riserve naturali statali. Questo è stato possibile grazie a un progetto che ha avuto il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare in linea, perfettamente in linea con il piano di decarbonizzazione nazionale.

DUE VERSIONI - Attualmente la Nissan Leaf, giunta alla seconda generazione, è disponibile in due versioni: una con motore asincrono trifase da 150 CV e 320 Nm di coppia alimentato da una batteria da 40 kWh, in grado di assicurare di 270 km sul misto (389 km si ciclo urbano); e nella variante Leaf e+ equipaggiata con un motore elettrico che eroga 214 CV ed una coppia massima di 340 Nm alimentato da una batteria da 62 kWh, in grado di garantire un’autonomia di 385 km nel ciclo WLTP su percorso misto (528 km nel percorso cittadino).

Nissan Leaf
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Ritratto di RubenC
28 novembre 2020 - 21:53
1
Beh per la Model 3 esistono gli hackeraggi per renderla più veloce... Se non sbaglio c'è una società canadese che lo fa. Ma ovviamente non è legale (come le modifiche non autorizzate per le centraline delle auto a benzina).
Ritratto di Andre_a
28 novembre 2020 - 22:20
9
@RubenC: pensavo che, considerando le caratteristiche tecniche dei motori elettrici, le modifiche alle centraline fossero quasi ininfluenti. Grazie dell'informazione, molto interessante.
Ritratto di Meandro78
28 novembre 2020 - 21:54
Io credo invece siano meno complesse del previsto. Del resto i vari aggiornamenti del software di Tesla cosa mai sarebbero se non cambiamenti del software di sistema?
Ritratto di Andre_a
28 novembre 2020 - 22:24
9
@Meandro78: volevo dire che fosse difficile modificare il software, ma piuttosto che tali modifiche portassero vantaggi minimi rispetto a quelli che portano su un motore termico sovralimentato. Sono felice di essermi sbagliato.
Ritratto di RubenC
29 novembre 2020 - 00:18
1
Andre_a, al contrario, i margini di miglioramento sono, almeno sulle Tesla, decisamente ampi, perché queste vetture sono autolimitate per motivi di conservazione della batteria e cose del genere... In ogni caso, ora che ci penso c'è anche una sorta di modifica alla centraline legale e ufficiale: sulla Model 3 Long Range, pagando € 2000 dall'app, si può sbloccare un aumento di potenza che abbassa di mezzo secondo il tempo di accelerazione da 0 a 100. Io ovviamente non l'ho fatto perché mica ci devo fare le drag race, però volendo... Diciamo che è un evoluzione "2.0" del tuning.
Ritratto di v8sound
29 novembre 2020 - 09:09
In teoria perché in pratica tutte le termiche con potenze analoghe hanno medesima accelerazione se non migliore, le elettriche spesso hanno velocità massime ridotte.
Ritratto di Andre_a
29 novembre 2020 - 09:19
9
@v8sound: questo "con potenze analoghe" però è una tua fissazione che nel mondo reale non ha senso.
Ritratto di v8sound
29 novembre 2020 - 09:32
@ Andre_a. Con tutto il rispetto sei tu che ti ostini a non capire un concetto del tutto elementare. Posto che possiamo fare svariate considerazioni in merito a costi, impatto ambientale, utilizzo, ecc. qualsiasi discussione relativa alle mere prestazioni non può prescindere fondamentalmente da 2 elementi: tipologia del mezzo (quindi massa e aerodinamica) e dalla potenza resa dalla propulsione, qualsiasi essa sia. Detto ciò, se vuoi confrontare le prestazioni reali di due mezzi, diciamo, simili per tipologia ma alimentati con tecnologie diverse, il primo (ma non l'unico) parametro da considerare è proprio la potenza.
Ritratto di RubenC
29 novembre 2020 - 10:16
1
v8, ma non ha senso il confronto a parità di potenza! Perché con l'elettrico è più facile ottenere quella potenza e la si ottiene ha costi più bassi. Faccio un esempio stupido: è come confrontare le capacità in offroad fra un suv e una berlina dicendo "però bisogna farlo a parità di altezza da terra!" Non ha molto senso...
Ritratto di v8sound
29 novembre 2020 - 10:28
L'esempio che hai fatto non c'entra niente col mio discorso. Poi, evidentemente, non hai letto la premessa nel mio stesso commento. Che su un'elettrica sia più facile, meno costoso, ecc. sono d'accordo ma non era questo l'argomento; 200 cv all'albero motore sono 200 cv. Punto. Le prestazioni sono oggettive, basta leggersi i dati.
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