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Slitta in autunno il Milano-Monza Open Air Motor Show

Pubblicato 09 aprile 2020

Inizialmente previsto a giugno, il Milano Monza Open-Air Motor Show si svolgerà invece a cavallo fra ottobre e novembre di quest’anno.

Slitta in autunno il Milano-Monza Open Air Motor Show

IN AUTUNNO - Il Milano-Monza Open Air Motor Show 2020 si terrà dal 29 ottobre all’1 novembre: originariamente in calendario dal 18 al 21 giugno 2020, la manifestazione (qui per saperne di più) slitta per la pandemia di coronavirus, che ha costretto al forfeit numerosi Saloni internazionali. L’Autodromo di Monza verrà così trasformato nel palcoscenico in cui, per la prima volta, i marchi automobilistici potranno esporre anche dal vivo le novità di prodotto del 2020.

LA PARATA A MONZA - Andrea Levy, presidente del Milano Monza Open-Air Motor Show (ex Parco Valentino di Torino), auspica “per ottobre ritmi normali, in modo che la kermesse motoristica sia un’occasione di rilancio del settore automobilistico. In accordo con Aci e Aci Milano, comune di Milano, regione Lombardia e comune di Monza, lavoreremo per fare in modo che la manifestazione possa essere un bel segnale di ripartenza”, dopo l’emergenza sanitaria nazionale di queste settimane. Il Milano Monza Open-Air Motor Show (chiamato anche MiMo 2020) sarà la rappresentazione di un modo rivoluzionario di concepire e organizzare i motor show. A cominciare dalla President Parade sul circuito di Monza, giovedì 29 ottobre, la sfilata di anteprime che sarà protagonista di un programma televisivo completamente dedicato. L’obiettivo, spiega Levy, è “coinvolgere il territorio, oltre che il settore automobilistico. Saranno quattro giorni di spettacolo dinamico, grazie anche ai percorsi di parata che passeranno tra il pubblico e all’utilizzo innovativo della pista di Formula 1 (qui per saperne di più)”.


Andrea Levy, al centro, con i sindaci di Monza, Dario Allevi, e di Milano, Beppe Sala.

TANTI TEST DRIVE - Gli esponenti del sistema automotive avranno la possibilità di confrontarsi, grazie a tavole rotonde, convegni, summit e presentazioni dal vivo e da trasmettere in streaming. Per arrivare a un pubblico ancora più vasto, in tutta Italia. L’evento sarà così una sorta di “hub dinamico”, come lo definiscono gli organizzatori. Dove giornalisti, influencer, vip e celebrità dello sport e del cinema potranno testare le novità delle case in un circuito esclusivo: il media drive circuit (vedi qui). Saranno dieci minuti in cui il modello potrà essere provato sulla pista di Formula 1 (simulazione autostrada), poi sull'antico anello di alta velocità (strada sconnessa), e quindi lungo i viali del parco di Monza. Ma anche il pubblico potrà provare i modelli nell’area riservata ai test drive, che vedrà pure una zona dedicata alle elettriche e alle ibride plug-in.

UN EVENTO PER LE FAMIGLIE - Il MiMo 2020 avrà il suo cuore pulsante nei paddock accanto ai box: ospiteranno gli stand di case, team del motorsport, designer e carrozzieri, musei dell’automobile. Ma anche di grandi collezionisti privati e di proprietari di supercar. Sono in programma sfilate, raduni e giri in pista: sia sulla parabolica sia sul circuito di Formula 1. Aree food e spazio dedicato ai bambini completeranno lo spettacolo del Milano Monza Open-Air Motor Show. E proprio per le famiglie saranno messi in vendita pacchetti a prezzi speciali.

MILANO PROTAGONISTA - La città di Milano sarà coinvolta dall’evento durante tutti i quattro giorni di manifestazione. Sarà organizzato un approfondimento sulla mobilità elettrica, con focus riservato alle auto elettriche e ibride plug-in. Per le strade della metropoli, oggi deserte per via del Covid-19, verranno installate pedane con le novità, i prototipi, le supercar delle case. In una sorta di museo contemporaneo a cielo aperto: da piazza Duomo al City Life, passando per il parco Sempione, via Montenapoleone e corso Venezia. Le stesse location scelte per raduni di club e collezionisti di auto classiche di pregio e supercar. La campagna di maxi-affissioni “Ripartire insieme sarà un grande evento” del Milano Monza Open-Air Motor Show partirà a inizio maggio. I cartelloni saranno visibili nelle principali strade e piazze di Milano e Monza: un messaggio di speranza e incoraggiamento dopo i giorni della pandemia.


Nelle foto il presidente dell'Aci, Sticchi Damiani, e il presidente dell'Aci Milano, Geronimo La Russa.

L’ACI IN PRIMA LINEA - “Proprio in un momento così drammatico per troppe famiglie e difficile per tutti, abbiamo il dovere di vedere e pensare al futuro”, commenta Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Aci. “Il necessario rinvio del MiMo a fine ottobre rappresenta la volontà di riprendere a pensare e proporre la mobilità dei prossimi anni. Con Andrea Levy” e coi partner, “stiamo lavorando per essere il primo grande evento europeo automobilistico a ripartire”. Gli ha fatto eco Geronimo La Russa, presidente dell’Aci Milano: “Guardiamo al MiMo col desiderio di riassaporare la gioia per una manifestazione che sarà in grado di coinvolgere appassionati e famiglie, contribuendo al rilancio del settore automobilistico. Sarà una grande occasione per far vedere al mondo come il nostro territorio sa reagire e rialzarsi. L’Automobile Club aprirà le porte della sua sede per accogliere chi vorrà ripercorrere la gloriosa storia che lega, da oltre un secolo, Milano col mondo dei motori”.





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Ritratto di Boys
9 aprile 2020 - 13:41
1
A prescindere dalla situazione attuale condivido il fatto dello slittamento ma non condivido il prezzo: 20 euro mentre a Torino era gratuito, se facevano la via di mezzo ci poteva stare ma cosi...costa meno l'autosalone di Ginevra!!! Viaggio a parte...
Ritratto di lucaconcio
9 aprile 2020 - 21:21
2
Appunto, viaggio a parte. Io ho frequentato Ginevra per tanti anni (molto bello, vista la moltitudine di supercar). Ho smesso da due-tre anni. È vero, il biglietto costa poco, ma andarci! Invece almeno per me Monza sarebbe stato gratis, il viaggio almeno. E 20 euro si potevano investire! In giugno, con le giornate lunghe, sarebbe stato molto bello! Però come dicevo prima, non è questa la priorità adesso!
Ritratto di Giuliopedrali
10 aprile 2020 - 09:14
Continuo a pensare che avrei preferito 100 volte comunque il Salone all'aperto al Valentino Torino che questa esibizione motoristica che poi chissà se s'ha da fare... Di esibizioni di motori ce ne sono, mentre un Salone in pratica dei carrozzieri come quello di Torino e proprio a Torino sarebbe a dir poco fondamentale.
Ritratto di lucaconcio
10 aprile 2020 - 14:03
2
Su questo sono d'accordo, Torino era la vetrina ideale per tutti i carrozzieri, gli studi di design, gli studi di ingegneria, che pur diminuiti come numero rispetto agli anni d'oro, ancora ci sono nella "capitale dell' auto" e lavorano anche - e forse ora soprattutto- per committenti stranieri! Ed è stato un peccato che, per colpa della miopia dei politicanti, sia stato portato via da lì. Poi che sia a Monza, la mia città, mi fa piacere, e penso che verrà organizzato bene (coronavirus permettendo). Comunque la sede giusta era Torino, questo di Monza sarà come una specie di Motor Show
Ritratto di Giuliopedrali
11 aprile 2020 - 09:07
Si sono due cose diverse, uno più milanese modenese emiliano, motori, l'altro torinese design, Monza è davvero una bella città anche al di là del parco. Comunque i carrozzieri o le design house torinesi non hanno mai lavorato come oggi per committenti stranieri orientali, c'è stata un enorme rinascita con tante ditte che lavorano per il design e anche l'ingegnerizzazione di nuove auto cinesi o indiane o da altri paesi più esotici, e il livello del design è sempre notevole, appunto una vetrina su tutto ciò sarebbe doverosa, non se ne parla mai, così noi pensiamo di essere semplicemente il paese della Tipo o della Ypsilon o anche delle Ferrari, in realtà siamo il paese più globalizzato del mondo da quel lato.
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