Abarth 124 Spider: un passato da ricordare

1 marzo 2016

Debutta al Salone di Ginevra la versione più sportiva della Fiat 124, con una livrea che ricorda le 124 da rally e un motore potenziato.

Abarth 124 Spider: un passato da ricordare
COSTA CARA - L’Abarth 124 Spider è stata un’automobile molto popolare negli Anni 60 e 70, diventando una sorta di icona per tutti gli amanti della guida sportiva. La sua erede è un modello altrettanto accattivante, che impiega una base tecnica e meccanica di prim’ordine: nella dotazione di serie troviamo il differenziale a slittamento limitato, lo scarico sportivo Record Monza, l’impianto frenante maggiorato ed un sistema per gestire la modalità di guida. Questi interventi rendono l’Abarth un modello rivolto agli appassionati, di carattere, meno sfruttabile e confortevole rispetto alla versione della Fiat. Sarà in vendita a partire da settembre, al prezzo di 40.000 euro.
 
MASSA CONTENUTA - I tecnici dell’Abarth sono intervenuti aggiornando l’estetica della 124 Spider e disegnando particolari inediti, come ad esempio il fascione anteriore: le prese d’aria sono più generose e contano su una finitura dalla trama più accattivante. D’impronta vintage sono la livrea bicolore e quella in rosso. Le novità di maggior peso interessano la parte meccanica, adeguata per regalare all’auto un comportamento su strada più incisivo e di sostanza. L’Abarth monta un’evoluzione del noto benzina 1.4, turbo, che in questa versione produce 170 CV e 250 Nm di coppia. Le prestazioni sono di livello: la casa dichiara un tempo di 6,8 secondi nel passaggio 0-100 km/h ed una velocità massima di 232 km/h, dati molto più convincenti rispetto ai numeri della versione Fiat. Il peso rimane molto contenuto (1.060 chili) e si distribuisce al 50:50 fra i due assi, così da influire positivamente sulla dinamica di guida. In opzione è previsto il cambio sequenziale Esseesse, ma di serie viene fornito un classico manuale a 6 rapporti.
 
 
DUE MODALITÀ DI GUIDA - L’assetto della Abarth 124 Spider è di tipo sportivo e conta su vari elementi specifici, introdotti per rendere l’auto più maneggevole: le molle hanno ora una taratura specifica e le barre antirollio sono maggiorate. I freni resistono con maggior efficacia al surriscaldamento. Il conducente può intervenire sul Drive Mode Selector e modificare di conseguenza la dinamica di guida, scegliendo le modalità Normal e Sport: il sistema di gestione modifica l’erogazione della coppia, la risposta dell’acceleratore e la soglia d’intervento dei controlli di stabilità e trazione. In materia di personalizzazione vengono offerti kit per l’abitacolo (con rivestimenti in Alcantara) e per la carrozzeria, dov’è possibile ottenere un trattamento nero opaco per cofano e bagagliaio.
 
LA RALLY HA IL 1.8 - L’Abarth espone qui al Salone di Ginevra anche una prima evoluzione della 124 Spider, dai toni molto aggressivi, che rappresenta una sorta di omaggio nei confronti della fortunata progenitrice: si chiama Rally e prevede contenuti tecnici di livello ancora maggiore. L’Abarth 124 Rally (vedi la galleria immagini) è una versione da gara che correrà nel 2017: rimarrà una vettura da corsa (non è prevista una versione stradale), che parteciperà anche a un monomarca. Prevede un hard top rigido (a coprire un robusto rollbar a gabbia) in  e monta un quattro cilindri a benzina, turbo, con cilindrata di 1.8 litri e numeri di livello: la potenza massima si attesta a 300 CV e viene erogata a 6.500 giri/minuto, valore molto elevato per un motore sovralimentato, mentre la coppia è di ben 400-450 Nm. Il cambio ha 6 rapporti, è del tipo sequenziale e può essere comandato tramite bilancieri al volante. I tecnici hanno curato la ripartizione dei pesi ed hanno montato il 1.8 entro l’asse anteriore, così da migliorare il comportamento su strada.

 

Abarth 124 Spider
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Ritratto di Davide Pellini
1 marzo 2016 - 18:50
Non ne mai vista una, perché è orrenda e grassa
Ritratto di Vrooooom
2 marzo 2016 - 08:42
mo mannaggia mannaggia....ti prego , oh sommo, insegnami la fine ne arte del commento a pe ne di segugio, fatto di due o tre paroline y senza senso buttate qua e là, affinchè anche i miei di commenti chu siano notati dai fini intenditori di meccanica, automobili e pa relativo sa sa mercato globale come te , oh sommo
Ritratto di jabadais
1 marzo 2016 - 13:02
Prezzo altino ma qui ci siamo per davvero...
Ritratto di mase88
1 marzo 2016 - 13:30
Peccato per il prezzo se no c'è la vedrei in garage..
Ritratto di Ercole1994
1 marzo 2016 - 13:42
Quest'anno il Salone di Ginevra è troppo interessante per quanto riguarda le auto italiane! Dopo anni di piattume totale,finalmente un sacco di novità. Comunque tornando all'Abarth 124 Spider,devo dire che mi piace molto la caratterizzazione estetica,e la guida si preannucia molto gustosa. Peccato che 40mila euro siano un pochino troppi per un 1.4 pompato di soli 30 cv in più. Da paura,invece la versione da rally,col 1.8 turbo,un giocattolino molto "provocante"!
Ritratto di Mattia Bertero
1 marzo 2016 - 13:42
3
ABARTH 124. Secondo me non merita. Il concetto di base di questa macchina non è la potenza pura ma la versatilità e l'agilità di guida. Quindi perché dovrei pagare molto di più un 170 Cv che con i 140 Cv mi diverto già e molto? La spesa in più meriterebbe?
Ritratto di NeroneLanzi
1 marzo 2016 - 13:57
Proprio per le voci che hai citato, in particolare la guida. Hai un assetto migliore, un differenziale autobloccante e un impianto Brembo. Poi in più hai appunto la potenza.
Ritratto di Highway_To_Hell
1 marzo 2016 - 14:42
La risposta è sì, ma solo se ne capisci di auto...
Ritratto di Fr4ncesco
1 marzo 2016 - 14:56
2
Però non ci sono solo i 170CV, se elabori una 124 con le modifiche apportate dalla Abarth il balzo di prezzo è quello. Poi consideriamo che si tratta di una versone al top, chiaramente se non si hanno troppe pretese la versione base basta e avanza, gli cambi giusto lo scarico per avere un sound più coinvolgente.
Ritratto di basti73
1 marzo 2016 - 13:45
La versione corsa sarebbe stata stupenda se non fosse per quell' abbinamento di colori, MAMMA MIA. Il designer non sarà mica romanista?
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