Dal 2013 addio alla Maybach

La Daimler ha deciso di interrompere la produzione delle super berline di lusso della Maybach. Nell'estate si era parlato di una collaborazione con l'Aston Martin per sviluppare la prossima generazione.

NIENTE EREDI - Tempo due anni e le grosse e lussuose Maybach diventeranno dei pezzi da collezione. Stando a quanto riportato dalle principali agenzie di stampa, nel 2013 le berline di lusso 57 e 62 al termine del loro ciclo di vita, non saranno sostituite da un nuovo modello. Nei mesi scorsi si era parlato di un possibile coinvolgimento dell'Aston Martin per sviluppare congiuntamente il nuovo modello in modo da “tagliare” i costi di produzione (leggi qui per saperne di più).


POCO SUCCESSO - Secondo alcune indiscrezioni, il gruppo tedesco avrebbe cambiato la sua strategia per il mercato del lusso, affidando il compito di fare concorrenza a Rolls-Royce e Bentley alla nuova generazione della Classe S, che sarà disponibile in tre varianti, compresa una con passo allungato (qui per saperne di più). Rinfrescate nell'aprile dell'anno scorso (qui la news), le 57 e 62 non hanno ottenuto il successo sperato: l'anno scorso ne sono state vendute solo 157 a fronte di 1.500 previste dal piano industriale.


UN MARCHIO "TROPPO" STORICO - Fondato nel 1909, il marchio Maybach  è stato “resuscitato” dalla Daimler solo in tempi recenti, con l'introduzione nel 2002 della 57 e della versione con passo allungato 62, una berlina di lusso derivata dalla Mercedes Classe S di terza generazione. Il nome 57 e 62 trae origine dalla lunghezza delle due auto: rispettivamente di 574 e 617 cm. A pesare sulle sorti della Maybach ci sarebbero la scarsa notorietà del marchio e la stretta parentela dei due modelli con la berlina Mercedes.



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