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Affidabilità delle auto: la classifica 2019

Pubblicato 11 febbraio 2020

La ricerca di Altroconsumo, condotta in cinque Paesi europei, stila una classifica di affidabilità delle marche e dei modelli.

Affidabilità delle auto: la classifica 2019

OLTRE 43.000 FEEDBACK - Altroconsumo, insieme alle associazioni analoghe di Belgio, Francia, Portogallo e Spagna, ha effettuato un’inchiesta fra aprile e maggio 2019 sull’affidabilità delle auto guidate dai rispettivi affiliati. Sono arrivati i riscontri di 43.756 automobilisti, dei quali circa 13.000 in Italia, che hanno elencato difetti e problemi di vetture con massimo 10 anni di età. In base alle loro segnalazioni, e tenendo conto dell'età dell’auto, del numero di chilometri percorsi e della gravità dei guasti subiti, è stato messo a punto un indice percentuale, dove il punteggio più alto è per le vetture più affidabili. 

GLI INDICI DI AFFIDABILITÀ DELLE MARCHE

BRILLANO LE GIAPPONESI - Le auto meno soggette a problemi di affidabilità sono risultate essere quelle del marchio Lexus, che ha ottenuto 97 punti, davanti alle Porsche (96 punti) e alle Toyota e Daihatsu, che occupano a pari merito il terzo posto: per entrambe i punti sono 95. Al quarto posto, con 94 punti, ci sono le Audi, Honda e Subaru, davanti alle BMW, Infiniti, Kia, Mitsubishi, SsangYong e Suzuki (93 punti). Hanno deluso invece le Alfa Romeo, Land Rover e Tesla, all’ultimo posto con 88 punti, davanti alle Chevrolet, Fiat, Lancia, Opel e Seat con 89 punti. Secondo Altroconsumo, l’affidabilità può essere considerata ottima con almeno 91 punti.

I MODELLI MIGLIORI - Fra le citycar svettano per affidabilità le Kia Picanto e Suzuki Celerio (98 punti), davanti alla Skoda Citigo (97 punti), mentre le Nissan Micra e Honda Jazz si dividono il primo posto fra le utilitarie: hanno ottenuto 97 punti su 100. Giapponesi anche le compatte più affidabili: sono le Toyota Prius e Lexus CT200h, entrambe con 97 punti. Fra le monovolume, con 98 punti, è prima la Toyota Prius+, che distanzia le Citroen C4 Spacetourer e Volkswagen Touran, ferme a 93, mentre la Volvo XC40 sfiora il punteggio massimo (ha ottenuto 99 punti) e si afferma fra le suv, davanti alle Lexus NX e Toyota RAV4, a 98 punti. 



Nelle tabelle qui sopra gli indici di affidabilità dei cinque migliori modelli di ciascun segmento di mercato.

L’IMPIANTO ELETTRICO - Dall’indagine è emerso inoltre che i più frequenti problemi di affidabilità sono da imputare all’impianto elettrico: ad esserne afflitte sono principalmente le auto delle Alfa Romeo, Chevrolet, Citroën, Fiat, Lancia, Opel, Renault e Seat. Al secondo posto, per numero di malfunzionamenti, ci sono i guasti all’impianto frenante, riscontrati soprattutto dai guidatori di Citroën, Fiat, Lancia, Opel e Volvo. La terza causa più frequente di malfunzionamenti sono le avarie alle parti elettriche collegate al motore, ossia il motorino d’avviamento, l’accensione e l’antifurto: ne sono vittima, più della media, le Alfa Romeo, Chevrolet, Opel e Seat. 

PRIMA NEL GRADIMENTO - La ricerca ha messo in luce anche il grado di soddisfazione degli automobilisti: il marchio ad avere il più alto livello di gradimento fra i suoi clienti è la Porsche, che precede la Tesla, seconda nonostante sia fra le case meno affidabili. Al terzo posto c’è Lexus, davanti a Honda e Jaguar.





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Ritratto di bellaguida
12 febbraio 2020 - 07:01
Skoda è poco considerato sono in Italia. Basta passare le Alpi per accorgersene.
Ritratto di bellaguida
12 febbraio 2020 - 07:01
Solo
Ritratto di Scatnpuz
13 febbraio 2020 - 16:29
In Italia sono poco considerate perché le linee ed il brand sono veramente low, ma tanto low.... ma sono apprezzate dai popoli che non badano al design ma alla sostanza! Dopo tutto sotto il brutto vestito batte un cuore Audi VW ( e non solo cuore, ma anche reni, polmoni, muscoli, nervi, ecc...)
Ritratto di remor
12 febbraio 2020 - 08:06
Oramai è chiaro che stanno concentrando tutte le energie su Jeep che infatti è sopra non solo a Seat ma finanche a VW e Mercedes
Ritratto di Oxygenerator
12 febbraio 2020 - 09:06
No erano concentrati tutti sul rilancio di Alfa Romeo. Prestazionale e a sentir voi la migliore ovunque. Tranne dove conta. Nell’affidabilità e nelle vendite. Adesso capite perché non la si compra ? O fra poco torna il ritornello che siamo esterofili o contro FCA o che esiste un disegno globale contro l’italianità e il suo know how nel mondo ? Per favore, basta. Bisogna essere seri quando si chiede ad un cliente 50.000 € per un’auto.
Ritratto di remor
12 febbraio 2020 - 09:25
Sorry ma Alfa non c'entra niente col fatto che Jeep sta davanti a Seat, VW e Mercedes.
Ritratto di Oxygenerator
12 febbraio 2020 - 09:40
@ remor Lei ha scritto su FCA “ è chiaro che si siano concentrati su Jeep “ per via del risultato della classifica, una sua deduzione. Ci sta. Nella risposta le chiedevo: Ma non erano concentrati sul rilancio in grande stile di Alfa Romeo entrando di prepotenza nel mondo premium con la berlina più prestazionale di sempre e che ha polverizzato ogni record in qualsivoglia circuito ? Mi sembrava che fosse così. Errore mio.
Ritratto di remor
12 febbraio 2020 - 09:59
Cosa c'entrerà il fatto di essere i più veloci con quello di avere le lampadine che si fulminano di meno ai più apparirà un mistero. Mercedes ha attualmente la 4 porte più veloce al ring ed ha avuto anche il suv per un pò più veloce al ring, eppure sosta nella metà bassa della classifica (3 gradini sotto Subaru e ben 4 sotto Daiahtsu). Idem le Mercedes, come le Range Rover (addirittura appaiate ad Alfa in fondo) costano ben più che mediamente un'Alfa, eppure i più sembra non essersene nemmeno accorti. Per cui se si vogliono fare discorsi oggettivi, toccherebbe innanzitutto fare analisi più oggettive e ad ampio raggio coinvolgendo appunto anche altri marchi in situazioni paragonabili, per poi trarre le relative eventuali le "giuste" conclusioni, perché trarre conclusioni particolarizzate per un solo marchio mettendosi la mano davanti agli occhi per altre situazioni equivalenti non rende, è palese.
Ritratto di remor
12 febbraio 2020 - 10:01
Fermo restando che con soli 2 modelli a listino non penso qualcuno abbia di recente avuto da affermare che Alfa stia in fase di rilancio, anzi l'obiettivo sembrerebbe piuttosto di renderlo un marchio di una certa esclusività, ripeto "al momento" (hanno soppresso perfino la Giulietta). Nel senso che questa frenesia per le vendite-vendite-vendite, spesso qui presente fra i commenti, non è una priorità proprio di tutti a decretare la bontà di un modello (*)
Ritratto di remor
12 febbraio 2020 - 10:04
(*) Nell'altro articolo la C3 è stata sostanzialmente dai più demolita nei commenti, eppure negli ultimi anni ha avuto una crescita di vendite che altre concorrenti si sognano. Quindi probabilmente pure il vendere tanto è un priorità che trova più o meno sostenitori magari a seconda del caso.
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