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Alfa Romeo e Maserati: 230.000 unità nel 2017

27 aprile 2017

Durante una conferenza con gli investitori, il ceo della FCA ha parlato di alleanze, la vendita della Magneti Marelli e delle marche “premium”.

Alfa Romeo e Maserati: 230.000 unità nel 2017

ALFA E MASERATI SONO STRATEGICHE - I risultati del primo trimestre 2017 sono incoraggianti per il gruppo Fiat Chrysler Automobiles (qui per saperne di più) ma, stando a quanto ha dichiarato Sergio Marchionne (nella foto) in occasione di una conference call con gli analisti finanziari, il gruppo perde ancora soldi considerando nel loro complesso i conti di Alfa Romeo e Maserati. Per le due marche “premium” Marchionne ha promesso: “dateci tempo e nel 2018 vedrete risultati migliori”. L'obiettivo della FCA è quello di vendere nel 2017 complessivamente 230.000 Alfa Romeo e Maserati, aggiudicandosi così una quota pari al 2,5% del mercato globale delle vetture di prestigio. È questo un punto essenziale del piano industriale della FCA, dato che dalle vetture di maggiore pregio si possono ricavare guadagni interessanti, come ad esempio avviene per il gruppo Volkswagen, dove a generare la maggior parte degli utili sono Audi e Porsche.

ANCHE LA JEEP FUORI DAL GRUPPO? - Sergio Marchionne ha anche negato l'ipotesi di cessioni per migliorare la situazione economica della FCA (il debito è cresciuto fra dicembre e marzo) e smentito le ipotesi circolate sulla Magneti Marelli, la società che realizza componentistica all’interno del gruppo la cui vendita è stata più volte ipotizzata. “Non necessariamente si tratterà di una vendita” ha affermato “potremmo fare come con la Ferrari”. Il riferimento è a un possibile scorporo dell’azienda, operazione che avrebbe effetti positivi a livello economico e non farebbe perdere alla FCA il controllo della Magneti Marelli. A proposito di scorpori, alla domanda se i marchi Jeep e Ram si possano reggere sulle proprie gambe Marchionne ha risposto: “Sì”.

UN ACCORDO ENTRO L’ANNO - Il numero uno della FCA ha poi confermato che non ci sono ulteriori ricerche di accordi di alto livello con altri costruttori: “Eravamo troppo impegnati a realizzare il trimestre migliore della nostra storia” ha affermato con una battuta. Da qui al fine 2018, quando Marchionne lascerà la guida, la FCA si concentrerà sullo sviluppo delle varie marche del Gruppo e dei relativi nuovi modelli, e sulla riduzione dell'indebitamento.  Di altro tenore la risposta su possibili accordi di natura tecnologia, argomento che rimane caldo dopo la collaborazione instaurata con Google, rafforzata dopo l’acquisto di 500 monovolume Chrysler Pacifica per attività di sperimentazione sulla guida autonoma. Marchionne ha confermato che la FCA rimane aperta a nuovi accordi, avvalorando quanto detto negli scorsi giorni a proposito di una nuova intesa da annunciare entro fine 2017.





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Ritratto di The Krieg
28 aprile 2017 - 20:12
E cosa c'entrerebbe l'utenza di un sito con il giornale stesso scusi?!
Ritratto di Luzo
29 aprile 2017 - 12:33
forse li leggi al contrario, è strapieno di vw-fan, qua prima di tutto , e tutti con una supponenza di superiorità ' a prescindere'che sfocia nel patetico. lucios i modelli che speri non ci saranno tranne la compatta, di sicuro no nei prossimi 2 anni dove punteranno sicuramente ai numeri necessari per avere il ritorno economico e garantire la fase 2 quella post 2020
Ritratto di lucios
28 aprile 2017 - 22:44
4
Non mi sembra che i media abbiano gridato allo scandalo quando a Pomigliano hanno proposto il referendum che, di fatto, gli operai hanno votato SI o le cose si sarebbero messe male. Non mi sembra che i media abbiano messo FCA sulla gogna quando hanno spostato la sede legale in Olanda e quella fiscale in Inghilterra. Non mi sembra che l'opinione pubblica sia stata orientata in modo così negativo quando sono state cedute Termini Imerese e l'Irisbus.
Ritratto di Luzo
29 aprile 2017 - 12:28
a perché dire faremo 40 moedlli nuovi in due anni non è un obiettivo industriale? se l'industria fabbrica auto qualunque auto annunciata fa parte del piano industriale, ti piaccia o no. E come ti ho fatto notare neanche chi naviga nell'oro rispetta mai alla lettera il piano industriale reso pubblico ( a parte che non è che dicano sempre tutto...) .Poi non sarai fan vw ( exusatio non petita.........) ma resta il fatto che tu che vorresti marchionne licenziato ( e chissà come mai la proprietà se lo vorrebbe tenere in eterno) su qualcosa che non sta ne in cielo ne in terra ( il 10/100 del ' promesso') visto che il 2018 non è ancora arrivato e che è stato implicitamente accettato ( da chi ha le redini, non dai fan) lo slittamento di almeno un anno del piano che , come hanno detto, dovrebbe concludersi nel 2020 con la nuova giulietta (tp, immagino).
Ritratto di lucios
28 aprile 2017 - 22:55
4
Lo spero con tutto il cuore che ai primi del 2019 ci ritroveremo qui a commentare le tanto sperate 400.000 unità vendute di Alfa. A sto punto, bisogna sperare in un innamoramento yankee e ming della berlina e del suv del biscione. Sono li che si fanno i grandi numeri (AUDI docet). Spero solo che da qui al 2018 escano almeno 2-3 modelli (una compatta, una sportiva su base giulia e spyder a mo' di duetto).
Ritratto di Eccomi
28 aprile 2017 - 19:54
Il 2017, visto l'incremento di vendite in Europa e lo sbarco negli USA e in Cina, si chiuderà ben oltre le 66 mila vetture vendute in EU nel 2016. Presumibilmente i 170 mila pezzi per il 2017 sono a portata di mano. Mancano ancora almeno altri due modelli. 400 mila pezzi per il 2018 non sono affatto distanti. Controlla quanto vende Jeep in Cina, dove è sbarcata solo a fine 2015...
Ritratto di money82
28 aprile 2017 - 17:14
1
In questo momento o ti rinnovi oppure perdi fette di mercato, onestamente il gruppo fca ha "sfornato" degli ottimi prodotti ma altrettanti li lascia li a marcire...mito, punto, panda, y, giulia ecc...non si capisce perchè non sarà in programma la giulia station come non si capisce perchè il gruppo jeep negli interni sta diventando un low cost...tante domande mentre la concorrenza continua a migliorare.
Ritratto di Eccomi
28 aprile 2017 - 21:14
La Giulia SW la accantonano perchè devono centellinare gli investimenti. Se Alfa fosse stata messa meglio, la sw secondo me l'avrebbero fatta (a me sarebbe piaciuto la facessero). Non è detto che tra un anno, se le vendite dovessero andar bene, non ci ripensino. Riguardo Jeep, scusa, ma ricordi che fossero rifinite bene internamente? Io ricordo il contrario. La Grand Cherokee, quando uscì l'attuale versione sotto controllo Daimler, non aveva le finiture,l'appeal e i risultati di vendita attuali.
Ritratto di mariofiore
29 aprile 2017 - 07:31
La concorrenza continua a migliorare? A me sembra che invece la qualità di molti dei concorrenti sia scesa. Ho un amico che ha comprato Hunday e sembra che la Macchima cada a pezzi, rumori e rumorini a non finire, ha fatto 10.000 km e sembra che ne abbia percorsi 100.000. La.Renault ha bellissimi sistemi multimediali ma la qualità delle loro auto è veramente bassa. La Volkswagen ha dei begli interni ma costi di manutenzione doppi o tripli rispetto agli altri con una decantata qualità e durata degli organici meccanici che invece oggi è la meta' di una macchina Fca, almeno questo per la mia esperienza. La Toyota e la Mercedes con una politica del tagliando ogni 20.000 km realmente molto costosa almeno questo nella mia città. Per cui ad oggi a me sembra che la Fca sia quella che sia migliorata di più al contrario delle altre. Giusto ad esempio il primo tagliando della mia auto Fiat croma fu gratis, per la Mercedes pagai 1000 euro. Ditemi Voi se è una politica seria questa. Meglio a questo punto comprare la macchina con i tagliandi prepagati.
Ritratto di Luzo
29 aprile 2017 - 12:34
Ma esattamente cosa ha lasciato marcire? A parte la Punto ovviamente
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