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Alfa Romeo Giulia: lo sviluppo prosegue al Ring

08 luglio 2015

La Giulia Quadrifoglio è approdata al Nürburgring per la messa a punto finale e per verificarne a fondo l’effettivo potenziale dinamico.

Alfa Romeo Giulia: lo sviluppo prosegue al Ring
SCENDE IN PISTA LA QUADRIFOGLIO - Fra le vetture camuffate che abbiamo visto di recente, è indiscutibilmente la più bella: filante, pulita e con prese d’aria e gruppi ottici lasciati liberamente in vista. D’altronde l'Alfa Romeo Giulia non ha nulla da nascondere, visto che è già stata presentata in forma statica lo scorso mese ad Arese, sede storica del marchio del Biscione. Dopo il vernissage per la stampa, dove l’ad Sergio Marchionne ha speso parole entusiastiche per la nuova ammiraglia Alfa Romeo, è arrivato il momento delle verifiche finali sul suo effettivo potenziale, per cui un manipolo di tecnici e collaudatori si è trasferito al Nürburgring per una sessione di prove di ben 14 giorni (guarda video più in basso). In buona sostanza è la fase delle verifiche finali delle qualità della versione supersportiva Quadrifoglio che già sull’anello di Nardò (LE) aveva fatto faville, spuntando una velocità effettiva di 321 km/h e uno zero-cento in appena 3”9: prestazioni che molte supercar a due posti non riescono a raggiungere, figuriamoci una berlina...
 
TESTIMONI PER CASO - Al Ring c’eravamo anche noi di alVolante per realizzare una prova a confronto che verrà pubblicata sul numero di settembre, ma siamo stati oltremodo sorpresi di scoprire che una sera al ristorante, proprio nel tavolo dietro il nostro c’era il manipolo di tecnici dell’Alfa Romeo inviati al Nürburgring. Manco a dirlo, non ci siamo lasciati scappare la ghiotta occasione e, aguzzando le orecchie, a dispetto del Galateo, abbiamo ascoltato tutto quello che si raccontavano. Ci sembra doveroso sottolineare che, prima di tutto, abbiamo percepito l’incontenibile entusiasmo che lega i ragazzi del team che lavora sull'Alfa Romeo Giulia: sembrava di ascoltare degli amici che parlavano con passione delle loro vetture.
 
A CACCIA DEL RECORD - È emerso è che dopo essere arrivati in Germania, prima di mettere la vettura su strada hanno lavorato a “testa bassa” in modo da essere pronti per entrare a “testa alta” nel banco prova dinamico più severo del mondo. Dopo avere effettuato la “messa a punto fine” di tutti gli organi di telaio e sospensioni, delle ali mobili e dell’impianto frenante, hanno fatto solo un giro di pista secco, la mattina, quando ancora c’erano pochissime auto in pista, per poi dedicarsi alla più minuziosa fase della messa a punto fuori, sulle splendide strade nei dintorni del Ring, altrettanto tortuose e piene di saliscendi. Il motivo? Da quel che si dicevano i tecnici dell’Alfa Romeo, era loro intenzione iniziare la sessione di prove più approfondita sulla Nordschleife solo dopo avere verificato in loco ogni più piccolo componente della vettura: sapevano benissimo che l’agguerrita concorrenza tedesca avrebbe avuto tutti gli occhi puntati su di loro. In buona sostanza volevano dimostrare subito la competitività dell'Alfa Romeo Giulia, puntando a staccare tempi record.
 
LA MACCHINA C’È - Questa è la frase che ribattevano con uno sguardo di intesa i tecnici della casa italiana: “la macchina c’è”. Soprattutto parlavano con entusiasmo della straordinaria coppia del motore e delle alette anteriori mobili, che - lavorando in maniera indipendente e asimmetrica - sembrano portare a un netto miglioramento nell’handling e soprattutto negli inserimenti in curva: dunque, una soluzione destinata a essere copiata dalla concorrenza. I punti di forza dell'Alfa Romeo Giulia sarebbero specialmente il motore e i freni, ma potrà confermarlo solo la pista. Quello che possiamo dire per il momento è che il suono del motore è assolutamente inebriante: cupo ai bassi regimi e altamente gasante quando entra in coppia.
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Ritratto di bolognesissimi
8 luglio 2015 - 22:57
Nessuno ci è ancora salito, ma i numeri puri fanno intuire prestazioni di livello. 321km/h 3,8s 510cv 50/50 2,99kg/cv Sono numeri che non tutte le 2posti sportive possono raggiungere. Certo non possiamo dire nulla sulla tenuta di strada, la progressione del motore, il confort nelle strade di tutti i giorni, la qualità degli assemblaggi; però è inevitabile che numeri così importanti facciano sognare gli appassionati. Cioè, stando solo a numeri sarebbe a livello e in alcuni (molti) casi migliore di M3, M4, R8 v10(prima serie), F-tipe, DB9... E potrei continuare... :D
Ritratto di Nicolò 98
8 luglio 2015 - 23:32
Ne riparliamo quando sarà in concessionaria...
Ritratto di Nicolò 98
8 luglio 2015 - 23:37
@topdriver internet dara' pure la parola agli incompetenti e inesperti ma non decidi tu ciò che è bello e cosa non.Ricorda che é non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace
Ritratto di NeroneLanzi
9 luglio 2015 - 09:23
Beh, immagino che molti dei giudizi, come per qualsiasi auto, valgano per i dati tecnici, dato che purtroppo, anche per chi guida veramente, la possibilità di provare una vettura è molto rara. Limitatamente alla scheda tecnica, rimane un punto di riferimento interessante. E se sono confermati i tempi sul Langhe interno e sul Misto Alfa, è effettivamente qualcosa che va oltre la semplice scheda tecnica
Ritratto di PongoII
8 luglio 2015 - 19:49
7
Anche se ignoro cosa siano i "bordoni" ritengo ineccepibile il concetto che hai espresso. Peccato che esistano il post-vendita, i ricambi non originali... Inoltre, credo, che una Giulia "base" rischi di rasentare i 40k e se ci sarà il tamarro che la vorrà comunque agghindare da QV, bé, li scatta il T.S.O.!
Ritratto di Fojone
9 luglio 2015 - 07:53
sogna.... è un auto che si presterà molto alle tamarrate! fa parte del dna del marchio... assieme all'anima, il cuore sportivo ecc...
Ritratto di Giuliano Calcioli
9 luglio 2015 - 15:41
Caro Fojone ... le Tamarrate sono nel dna di molte marche ! Alfa come sinonimo di vettura prestazionale , ha negli anni avuto molti Tamarri che l'hanno trasformata al punto di sconvolgerla . Giorni or sono ho visto una Peugeot 206 riconoscibile solo dal fatto che la didascalia lo diceva . Non c'era nulla della vettura originale con risultati di dubbio gusto . Questo per dirti che ogni Tamarro posssessore di qualsiasi vettura la Tamarra a proprio piacimento !
Ritratto di Fojone
9 luglio 2015 - 20:35
si... volendo si riesce a tamarrare anche una Rols Royce... ma ci sono auto che si prestano di più di altre. la Alfa sono tra queste...
Ritratto di Nexx999
10 luglio 2015 - 17:33
Concordo pienamente. In realtà il 'tunnning' è oramai abusato e scriteriato e, nella maggior parte dei casi, sono elaborazioni veramente inguardabili se non ridicole. Le varie Case dovrebbero limitarlo nel loro interesse perchè rischiano di avere indirettamente una brutta pubblicità. Il de gustibus in certi casi non ci sta proprio, e subentra il troppo che storpa.
Ritratto di jabadais
8 luglio 2015 - 21:50
Devo ammettere che in principio non mi aveva convinto molto, ora invece facendoci l'occhio la trovo gradevole a parte il posteriore un po' troppo Maserati. Certo bisogna dire che ha pur sempre un motore di origine Ferrari che da quel punto di vista è una garanzia.
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