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Alfa Romeo Giulia: i prezzi dell’edizione 2020

Pubblicato 24 dicembre 2019

Piccoli interventi migliorativi per la Giulia, soprattutto negli interni e nelle dotazioni tecnologiche. Il listino parte da 40.000 euro.

Alfa Romeo Giulia: i prezzi dell’edizione 2020

DI SERIE IL CAMBIO AUTOMATICO - L’Alfa Romeo Giulia edizione 2020 (leggi qui il primo contatto) è già ordinabile e sarà in consegna a partire da gennaio. Il listino parte da 40.000 euro, un prezzo riferito alla turbodiesel con motore 2.2 da 136 CV e l’allestimento base. A parità di motore, l’allestimento Super costa 43.000 euro, mentre servono 46.500 euro per il Business con il turbo 2.0 da 200 CV, il più economico fra quelli con motore a benzina. Per tutte le Giulia è di serie il cambio automatico a 8 marce e la trazione posteriore, mentre quella integrale Q4 è disponibile solo con l’allestimento Veloce, il più ricco: costa 57.700 euro con il motore 2.2 da 210 CV e 58.900 euro con il 2.0 da 280 CV. 

GLI ALLESTIMENTI - L’Alfa Romeo Giulia ha di serie i cerchi in lega di 16”, i sedili in tessuto, il “clima” automatico bizona, lo schermo touch di 8,8” del sistema multimediale e alcuni aiuti alla guida, come la frenata automatica con funzione anti-investimento dei pedoni e il sistema di contro l’involontario del cambio di corsia. A parità di motore, l’allestimento Super costa 3.000 euro in più, per i quali offre i cerchi di 17”, i fari allo xeno, la soglia d’accesso in alluminio, i sensori di distanza posteriori e la compatibilità con Android Auto ed Apple Car per gli smartphone. Per 1.000 euro in più c’è il Business, privo della soglia d’accesso in alluminio e dei cerchi di 17” (ha quelli di 16”), ma nell’equipaggiamento di serie ci sono il regolatore di velocità adattativo, le bocchette del “clima” per i passeggeri posteriori, la presa usb posteriore e il sistema d’accesso a bordo senza chiave.

LA SPRINT È PER GLI SPORTIVI - L’allestimento Sprint dell’Alfa Romeo Giulia ha un prezzo di listino superiore di 3.000 euro rispetto al Super, però aggiunge la pedaliera in alluminio, il volante sportivo in pelle, i cerchi di 18”, le pinze dei freni neri, due scarichi, il regolatore di velocità adattativo, i sensori di distanza anteriori e la telecamera posteriore di parcheggio. A impreziosire il Executive, di 3.000 euro più caro del Business, sono i cerchi di 18”, le soglie d’accesso in alluminio, i sensori di prossimità anteriori, la telecamera posteriore di parcheggio, il monitoraggio dell’angolo cieco negli specchietti, il sistema contro l’involontario cambio di corsia, il sistema che riproduce i cartelli stradali nel cruscotto e quello che monitora lo stato di affaticamento del guidatore, consigliandosi di effettuare una sosta se percepisce segni di assopimento.

TI E VELOCE, LE PIÙ RICCHE - I sedili in pelle, il volante riscaldato, gli inserti in legno, i cerchi di 18” e la ricarica senza filo per gli smartphone compatibili sono fra le dotazioni presenti per il più ricco allestimento Ti, in vendita a 4.500 euro in più del Executive, ma in più ci sono anche il regolatore di velocità con funzione di arresto e ripartenza nel traffico a “singhiozzo”, il sistema che monitora il livello di attenzione nel conducente e quello che riproduce i cartelli stradali nel cruscotto. L’allestimento più ricco è il Veloce, che costa 4.500 euro in più dello Sprint: ha i sedili sportivi in pelle (quello di guida regolabile elettricamente), il volante riscaldato, i cerchi di 19”, i freni maggiorati e il pacchetto completo di aiuti alla guida.

I PREZZI

  PREZZI IN EURO
MOTORE BASE SUPER BUSINESS SPRINT EXECUTIVE TI VELOCE
2.0 AT8 RWD 200 CV     46.500  48.500 49.500    
2.0 AT8 Q4 280 CV             58.900
2.2 AT8 RWD 136 CV 40.000 43.000 44.000        
2.2 AT8 RWD 160 CV     45.000 47.000 48.000    
2.2 AT8 RWD 190 CV       49.500   55.000  
2.2 AT8 Q4 210 CV             57.700
Alfa Romeo Giulia
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Ritratto di Pavogear
24 dicembre 2019 - 20:53
Anche io personalmente avrei lasciato il cambio manuale di serie ed eventualmente l'automatico come optional gratuito al limite, ma credo che abbiano avuto talmente poche richieste per il manuale da fargli decidere di non proporlo più. Peccato
Ritratto di neuropoli
26 dicembre 2019 - 00:13
@Pavogear: eventualmente il contrario, automatico di serie e manuale optional gratuito. mica so' fessi quelli dell'Alfa!
Ritratto di Fdet_
25 dicembre 2019 - 08:34
Invece per me è una scelta azzeccata per la tipologia di auto e per la tipologia di acquirenti cui si rivolge. Su 10 Giulia vendute almeno 8, ma anche qualcosa in più sono automatiche. Se poi si parla anche di un’unità valida, allora la convenienza è doppia. Inutile star qui a fare i nostalgici, il cambio automatico è migliore in tutto rispetto al manuale, soprattutto se parliamo di comodità. Renderlo poi optional gratuito è paradossale.
Ritratto di marcoveneto
25 dicembre 2019 - 10:56
Sono scelte, io preferirei a mani basse il manuale. Se hanno fatto questa scelta però, forse effettivamente ne hanno vendute al 90 per cento con l automatico.
Ritratto di Pavogear
25 dicembre 2019 - 12:09
Io lo vedrei bene come optional gratuito: in questo modo la maggior parte degli acquirenti potrebbe avere l'automatico al prezzo del manuale, mentre i puristi potrebbero avere la versione perfetta per loro senza dover andarle a cercare tra le usate. Credo che sarebbe una soluzione che accontenterebbe tutti
Ritratto di Andre_a
25 dicembre 2019 - 16:07
Anche la maggior parte delle 911 sono vendute con l’automatico, ma giustamente hanno lasciato la possibilità di scegliere. Su un’auto che punta al piacere di guida, come la Giulia, mi sembra un errore eliminare il manuale.
Ritratto di Fdet_
26 dicembre 2019 - 09:42
Anch’io ero uno di quelli che privilegiava il manuale, tant’è che sulla mia ho voluto solo quello, poi ho provato l’automatico e mi sono pentito totalmente della scelta fatta per una questione prettamente di comodità, senza parlare della ripresa paurosa che ti da un automatico permettendoti di fare i sorpassi con maggiore sicurezza occupando l’altra corsia nel minor tempo , per esempio. Con tutto il rispetto, ma quando possiamo o abbiamo l’occasione di essere puristi? Quante volte all’anno il 90% di noi ha l’occasione di andare in pista? Nel traffico non c’è storia che tenga, in autostrada anche, soprattutto col cruise control. Ormai la direzione è quella, è innegabile che con un automatico, se intelligente ed efficiente, il confronto è perso in partenza, se parliamo di quotidianità, comodità ed uso a 360 gradi. Questa è come la penso io.
Ritratto di Fdet_
26 dicembre 2019 - 12:30
Oltretutto... concordo. Va pure identificata questa categoria di puristi, perchè in tal caso siamo tutti potenzialmente puristi. Bisogna solo sposare il concetto che vede il cambio automatico come parte integrante delle nuove auto, non ci sono margini per i nostalgici che spesso sono una nicchia ristretta e che talvolta, pur avendo la possibilità, non comprerebbero neanche l’oggetto della loro nostalgia. Sono idee fuori mercato.
Ritratto di remor
26 dicembre 2019 - 15:11
Va detto che a livello tecnico noi italiani (nel ben e nel male) siamo particolarmente esigenti. Alla Giulia (ripeto nel bene e nel male) si fanno le pulci se adotterà o meno un cambio manuale oltre all'automatico; Porsche invece, per dirne una, è passata dalle sole 911 e Cayman/Boxster a stravendere Cayenne, Macan e volendo anche Panamera (compresa la SW) e lì magari nemmeno se ne sono accorti sui forum di settore...
Ritratto di remor
26 dicembre 2019 - 18:54
Niente di che. Pensa che qualcuno vorrebbe magari mettere a confronto (con tutto il rispetto) Mii, Ibiza e Arona con 4C, Giulia e Stelvio
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