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Alfa Romeo Giulia e Stelvio: motori Euro 6d e un nuovo allestimento

di Paolo Alberto Fina
Pubblicato 30 novembre 2020

Arriva l’edizione 2021 di Giulia e Stelvio, senza novità stilistiche ma con motori più puliti e un nuovo allestimento Rosso Edizione.

Alfa Romeo Giulia e Stelvio: motori Euro 6d e un nuovo allestimento

ESCE IL DIESEL DA 136 CV - L’Alfa Romeo annuncia l’edizione 2021 delle sue auto di medie dimensioni: la berlina Giulia e la suv Stelvio. Non ci sono novità stilistiche e all’interno, ma arrivano lievi aggiornamenti per i motori turbo: ora rispettano la norma anti smog Euro 6d, obbligatoria del prossimo anno. Come per l’edizione precedente, si possono avere il benzina 2.0, nelle versioni da 200, 250 e 280 CV, e il diesel 2.2, con 160, 190 o 210 CV, oltre al benzina V6 2.9 da 510 CV per la Giulia e Stelvio Quadrifoglio. Per la Giulia non c’è più la versione base del 2.2, con 136 CV. Tutti i motori sono abbinati al cambio automatico AT8 a 8 marce. Infine, arrivano nuovi allestimenti.

ROSSO EDIZIONE - L’Alfa Romeo Giulia ha un nuovo allestimento base: si chiama Rosso Edizione ed è offerto solo con il 2.2 diesel da 160 CV. Di serie ha le ruote in lega di 18”, oltre a sedili in tessuto con cuciture rosse, telecamera posteriore di aiuto al parcheggio, clima bizona, frenata automatica e sistema contro l’involontario cambio di corsia. Non cambiano gli allestimenti successivi, che sono i Business, Sprint, Executive, Ti e Veloce, ma torna disponibile il top di gamma Veloce Ti, offerto fino al 2019: ha di serie i sedili sportivi in pelle e Alcantara, i fascioni sportivi e l’assistente alla guida in colonna. 

SETTE ALLESTIMENTI - L’allestimento Rosso Edizione è offerto anche per l’Alfa Romeo Stelvio, ma soltanto con il 2.2 da 160 CV e la trazione posteriore: offre di serie le ruote di 19”, i sedili neri con cuciture rosse e il sistema multimediale con schermo di 8,8”, oltre al clima bizona, alla frenata automatica e al sistema contro l’involontario cambio di corsia. Anche per lei, gli allestimenti successivi sono gli stessi dell’edizione precedente: Business, Sprint, Executive, Veloce e Ti. Debutta poi il Veloce Ti, con i sedili sportivi in pelle e Alcantara, i fascioni sportivi e l’assistente alla guida in colonna. 

> I prezzi dell’Alfa Romeo Giulia 2021 

Alfa Romeo Giulia 2.0 Turbo Benzina AT8 RWD 200 CV Business: da 47.500 euro
Alfa Romeo Giulia 2.0 Turbo Benzina AT8 RWD 200 CV Sprint: da 49.500 euro
Alfa Romeo Giulia 2.0 Turbo Benzina AT8 RWD 200 CV Executive: da 50.500 euro
Alfa Romeo Giulia 2.0 Turbo Benzina AT8 RWD 200 CV Ti: da 55.000 euro
Alfa Romeo Giulia 2.0 Turbo Benzina AT8 RWD 250 CV Sprint: da 55.400 euro 
Alfa Romeo Giulia 2.0 Turbo Benzina AT8 RWD 280 CV Veloce: da 58.900 euro
Alfa Romeo Giulia 2.0 Turbo Benzina AT8 Q4 280 CV Veloce: da 59.900 euro
Alfa Romeo Giulia 2.0 Turbo Benzina AT8 Q4 280 CV Veloce Ti: da 65.900 euro

Alfa Romeo Giulia 2.9 AT8 RWD Quadrifoglio: da 91.000 euro

Alfa Romeo Giulia 2.2 Turbo Diesel AT8 RWD 160 CV Rosso Edizione: da 45.000 euro
Alfa Romeo Giulia 2.2 Turbo Diesel AT8 RWD 160 CV Business: da 46.000 euro
Alfa Romeo Giulia 2.2 Turbo Diesel AT8 RWD 160 CV Sprint: da 48.000 euro
Alfa Romeo Giulia 2.2 Turbo Diesel AT8 RWD 190 CV Business: da 48.500 euro
Alfa Romeo Giulia 2.2 Turbo Diesel AT8 RWD 190 CV Sprint: da 50.500 euro
Alfa Romeo Giulia 2.2 Turbo Diesel AT8 RWD 190 CV Executive: da 51.500 euro
Alfa Romeo Giulia 2.2 Turbo Diesel AT8 RWD 190 CV Ti: da 56.000 euro
Alfa Romeo Giulia 2.2 Turbo Diesel AT8 Q4 210 CV Veloce: da 59.700 euro
Alfa Romeo Giulia 2.2 Turbo Diesel AT8 Q4 210 CV Veloce Ti: da 64.700 euro

> I prezzi dell’Alfa Romeo Stelvio 2021 

Alfa Romeo Stelvio 2.0 Turbo Benzina AT8 Q4 200 CV Business: da 56.500 euro 
Alfa Romeo Stelvio 2.0 Turbo Benzina AT8 Q4 250 CV Sprint: da 58.500 euro
Alfa Romeo Stelvio 2.0 Turbo Benzina AT8 Q4 200 CV Executive: da 59.500 euro
Alfa Romeo Stelvio 2.0 Turbo Benzina AT8 Q4 250 CV Sprint: da 61.700 euro
Alfa Romeo Stelvio 2.0 Turbo Benzina AT8 Q4 280 CV Veloce: da 66.200 euro 
Alfa Romeo Stelvio 2.0 Turbo Benzina AT8 Q4 280 CV Ti: da 67.200 euro
Alfa Romeo Stelvio 2.0 Turbo Benzina AT8 Q4 280 CV Veloce Ti: da 72.200 euro

Alfa Romeo Stelvio 2.9 AT8 Q4 Quadrifoglio: da 101.000 euro 

Alfa Romeo Stelvio 2.2 Turbo Diesel AT8 RWD 160 CV Rosso Edizione: da 51.500 euro
Alfa Romeo Stelvio 2.2 Turbo Diesel AT8 RWD 160 CV Business: da 52.500 euro
Alfa Romeo Stelvio 2.2 Turbo Diesel AT8 RWD 190 CV Business da 55.000 euro
Alfa Romeo Stelvio 2.2 Turbo Diesel AT8 RWD 190 CV Sprint: da 57.000 euro
Alfa Romeo Stelvio 2.2 Turbo Diesel AT8 Q4 190 CV Business: da 57.700 euro
Alfa Romeo Stelvio 2.2 Turbo Diesel AT8 RWD 190 CV Executive: da 58.000 euro
Alfa Romeo Stelvio 2.2 Turbo Diesel AT8 Q4 190 CV Sprint: da 59.700 euro
Alfa Romeo Stelvio 2.2 Turbo Diesel AT8 Q4 190 CV Executive: da 60.700 euro
Alfa Romeo Stelvio 2.2 Turbo Diesel AT8 Q4 190 CV Ti: 65.200 euro
Alfa Romeo Stelvio 2.2 Turbo Diesel AT8 Q4 210 CV Veloce: da 65.200 euro
Alfa Romeo Stelvio 2.2 Turbo Diesel AT8 Q4 210 CV Ti: da 66.200 euro
Alfa Romeo Stelvio 2.2 Turbo Diesel AT8 Q4 210 CV Veloce Ti: da 71.200 euro 

(RWD versioni a trazione posteriore, Q4 con il 4x4)

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Ritratto di lovedrive
30 novembre 2020 - 17:34
ancora manca il diesel dal 250 cv, appena sotto il superbollo e ancora più grave manca la giulia sw.
Ritratto di lovedrive
30 novembre 2020 - 18:17
e non ditemi che le sw non sono piu interessanti. l'articolo sotto scrive : le prossime passat dal 2023 solo più sw?
Ritratto di zero
30 novembre 2020 - 18:40
Concordo in pieno sulla wagon che manca. Per i diesel, invece, non pendo sia più ragionevole attendersi investimenti su questo fronte: il mercato delle diesel è massacrato ogni giorno di più e si diffonde sempre più la paura di acquistare vetture che si svalutano ormai rapidamente. Penso che di nuovi motori diesel ormai non ne vedremo più. Scelte politiche più che tecniche, ma bisognerà farsene una ragione.
Ritratto di tonno83
30 novembre 2020 - 17:53
Allora ricapitolando per il gruppo fca il rinnovamento della gamma 2021è questo: Alfaromeo: aggiornati i nuovi listini e il modello base si chiama rosso corse ,Giulietta dopo 11 anni esce di produziione senza un modello che la sostituisce Lancia : un solo modello a listino da 6/7 anni e tralaltro la y attuale quest anno compie 10 anni FIAT: restyling panda (sinceramente non riesco a trovare le differenze con il modello precedente tranne che per l allestimento sport e in piu la possibilita di mettere uno schermo che fa anche da android auto di 2 generazioni fa TIPO : unico modello che hanno realmente fatto un restiling e diesel 130cv 500x e L: solo aggiornamento listini e diesel 130cv quindi in parole povere la fiat non produce un modello nuovo da almeno 5 anni .e non aggiungo altro
Ritratto di 82BOB
30 novembre 2020 - 18:24
2
Uno nuovo e innovativo l'hanno sfornato: la 500! Ma credo fossero secoli che in quel di Torino si limitavano a tessuti, colori, cerchi e loro combinazioni...
Ritratto di tonno83
30 novembre 2020 - 18:29
Giusto avevo dimenticato la 500elettrica ,chiedo venia
Ritratto di Giuliopedrali
30 novembre 2020 - 18:36
tonno83 : Sai poi FCA ha i fans o fanboy che inventano fanboyate continue, taroccano i dati di vendita soprattutto per dimostrare quento vende FCA, che in effetti va bene con le jeepette da noi e in USA, e con le 500 e poco più. La più bella che ho sentito era a proposito di DS che siccome si deve alleare con FCA ovviamente venderebbe un botto anche in Cina fra l'altro... Poi vai a guardare le vendite in quel mercato: un mese zero auto, un mese 6, un mese 8...
Ritratto di FERRARI F1
30 novembre 2020 - 18:44
Se fossi in FCA (ehm Stellantis) cambierei strategia per Alfa, ovvero limitarla a semplice produttore di auto esclusive sulla falsa riga dell'8c oppure di una semplice duetto per puristi/collezionisti. L'esperimento di riportare in auge il marchio è fallito, probabilmente anche per l'incompetenza della dirigenza, di conseguenza sarebbe il caso di riproporla sul mercato in una forma differente. Oltretutto con l'arrivo dei vari pseudo produttori di autovetture elettriche e le leggi per abolire la vendita alle vetture con motore termico, il destino della casa sarebbe già finito (a meno che non si voglia produrre degli abomini come l'IX).
Ritratto di zero
30 novembre 2020 - 19:11
@FERRARIF1 Se me lo concedi, io vorrei continuare a comprare Alfa nuove... Questa idea del marchio di nicchia non mi piacerebbe neanche un po'. E, comunque, l'idea di cambiare strada di nuovo (per l'ennesima volta) sarebbe un rimedio peggiore del male: per risollevare le sorti di un marchio ci vuole tempo, pazienza e investimenti costanti nel tempo. Ma, soprattutto, ci vuole continuità. Per intenderci, se fosse dipeso da me, avrei continuato sulla strada delle trazioni anteriori/integrali di impostazione sportiva e non mi sarei avventurato nel sostenere i costi di una trasformazione così radicale di quella che era diventata l'identità del marchio su strada come su pista. Ma visto che ora siamo qui e parliamo della piattaforma Giorgio, tornare indietro sarebbe dannoso come altrettanto danno sarebbe estremizzare tutto facendone un marchio di nicchia: vorrebbe dire tornare indietro di 70 anni, cioè a prima della nascita della 1900, quando le Alfa Romeo erano solo prodotti di nicchia, senza alcuna dimensione industriale: belle auto, ma per pochi intimi. No, io non ci sto. Piuttosto, perseverare sulla strada intrapresa, a maggior ragione oggi che si potrà contare su una realtà industriale da quasi 9 milioni di veicoli l'anno. Sulla sorte del motore termico, andiamoci piano... Io credo che avrà ancora una vita moooooolto lunga! :-)
Ritratto di katayama
30 novembre 2020 - 19:46
@zero Sono "sempre" stato per le Alfa TA. Dopo averle maldigerite nei primi '90, ormai erano completamente metabolizzate. Tra l'altro, la 155 ha fatto sognare l'Italia intera nel DTM. Ottima mossa di mktg e non solo. La 156 ha fatto il "salto d'identità", la 159 l'ha proseguito. Questo Giorgio è come un diver automatico dato a un figlio che ormai s'era abituato al G-Shock. Sportivo uguale, molto più "easy". Volevano staccare assegni pesanti, al di là dei romanticismi. Non ci sono riusciti. Io comunque tornerei tranquillamente indietro. La Tonale, sebbene nel seg. C, sarà a trazione anteriore e integrale, proprio come "ai tempi". Con la trazione elettrica, che comunque va messa in gamma, la "complicazione" della TP perde anche senso.
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