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Alfa Romeo Giulia e Stelvio Quadrifoglio 2020: stessa potenza più connettività

Pubblicato 07 maggio 2020

Anche le versioni Quadrifoglio dell’Alfa Romeo Giulia e Stelvio si rinnovano. Arrivano la guida semiautonoma di livello 2, un nuovo impianto multimediale touchscreen e alcune migliorie agli interni.

Alfa Romeo Giulia e Stelvio Quadrifoglio 2020: stessa potenza più connettività

COSA CAMBIA - Dopo aver svelato lo scorso autunno le rinnovate Alfa Romeo Giulia e Stelvio, arrivano anche per le Quadrifoglio tutte le novità del “Model Year 2020”. Se sotto al cofano della berlina e della Suv sportive pulsa sempre il 2.9 V6 da 510 CV e 600 Nm, le nuove Quadrifoglio si arricchiscono delle ultime tecnologie di assistenza alla guida semiautonoma di livello 2, di un moderno sistema multimediale con schermo touchscreen da 8,8” e di nuove possibilità di personalizzazione per gli interni e la carrozzeria. 

SEGUE IL TRAFFICO E LE CORSIE - Il cruise control adattativo delle Alfa Romeo Giulia e Stelvio Quadrifoglio 2020 è ora dotato della funzione di arresto e ripartenza nel traffico a “singhiozzo” mentre attraverso il riconoscimento dei cartelli stradali può regolare la velocità in base ai limiti della strada percorsa. A questo sono poi abbinati il sistema di mantenimento di corsia attivo e il monitoraggio dell’angolo cieco.

HANNO IL TOUCHSCREEN - L’impianto multimediale delle Alfa Romeo Giulia e Stelvio Quadrifoglio 2020 è stato rivisto da cima a fondo. Anche se la diagonale rimane la stessa (8,8”), il display ha una grafica più raffinata ed è a sfioramento, sebbene sia sempre possibile controllarlo anche con la manopola sul tunnel centrale. Le “schermate” sono composte da icone che si possono spostare a piacimento per porre in evidenza le funzioni preferite, come si fa con gli smartphone. Inoltre, il sistema è arricchito dell’hot spot Wi-Fi, che può supportare fino a otto telefoni, e della gestione a distanza di alcune funzionalità tramite il telefonino. Per esempio, l’apertura e la chiusura delle porte, l’invio al navigatore dell’itinerario del prossimo viaggio e il collegamento con assistenti vocali di casa come Alexa e Google home. 

NUOVI COLORI E SCARICO - A distinguere esteticamente le nuove Alfa Romeo Giulia e Stelvio Quadrifoglio 2020 ci pensano la nuova finitura brunita dei fanali, dei loghi e della mascherina e le inedite verniciature ispirate alle Alfa Romeo del passato: sono il Verde “Montreal”, il Rosso “Villa d’Este”, l’Ocra “GTJunior”. Sulla Stelvio Quadrifoglio sono inoltre disponibili nuovi cerchi in lega maggiorati da 21”, mentre per entrambe le vetture è previsto un nuovo impianto di scarico sportivo (optional) firmato Akrapovič e caratterizzato dai terminali di scarico in carbonio. All’interno dell’abitacolo, oltre alle novità distintive del “Model Year 2020” come il tunnel centrale ridisegnato e la nuova leva del cambio automatico le Quadrifoglio possono ora contare su una maggiore personalizzazione delle finiture con rivestimenti in pelle o Alcantara e cuciture a contrasto di diversi colori. 

PIÙ AVANTI IL LISTINO - Non cambia la meccanica delle nuove Alfa Romeo Giulia e Stelvio Quadrifoglio 2020, sebbene i tecnici del Biscione siano intervenuti su alcuni dettagli come il miglioramento dell’isolamento acustico dal manto stradale. Le Alfa Romeo Giulia e Stelvio Quadrifoglio 2020 saranno ordinabili dai prossimi mesi; al momento non si conosce ancora il listino delle due vetture ma si ipotizza un prezzo in linea o appena superiore alle versioni disponibili fino a questo momento. 

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Ritratto di Jimgoose
7 maggio 2020 - 21:13
Credo venderebbe come ha venduto la vecchia giulietta,non come la golf,xchè in italia le auto si vendono a qualunque cifra solo se tedesche,siamo l'unico mercato dove le A3,classeA,serie1 sono vendute quasi esclusivamente in allestimento base,vernice nera,motore1.5 d.dove chi le compra toglie i badge dal portellone xchè "turbano la pulizia della linea",in verità sono dei clamorosi vorrei ma non posso e le giapponesi,italiane francesi e compagnia bella anche se meglio allestite e motorizzate sono delle cenerentole (x certe teste)in confronto
Ritratto di Hypercar_
8 maggio 2020 - 15:03
Infatti mi chiedo cosa aspettino a fare uscire la Tonale, erede della Giulietta... bah
Ritratto di flavio84
7 maggio 2020 - 15:01
Solito bla bla bla quando si parla di alfa...meglio lo xenon meglio il touch, sapete che vi dico?mettete il cul() sul sedile e guidatele, invece di fare i bill gates in un settore dove le emozioni non vanno confuse con i microchip
Ritratto di Pavogear
7 maggio 2020 - 15:32
Ormai la gente non ha più la passione. In molti non solo hanno confuso alVolante con HDblog o altri siti di elettronica, ma soprattutto in molti ormai non sanno più la differenza tra ciò per cui nasce un'auto e ciò per cui nasce un computer. Si è portata l'auto al livello del "se non fa tutto da sola e non ha le figherie elettroniche o tecnologiche dell'ultimo momento allora non vale niente", dimenticando tra l'altro che tecnologia nell'auto è ciò che compone il powertrain o il telaio e non tutto il resto che sono solo aggiunte non necessarie
Ritratto di Giuliopedrali
7 maggio 2020 - 16:24
La passione, la passione de che, ormai le auto sono elettronica e tutte le sensazioni che danno anche sono gestite dall'elettronica. a sto punto dopo aver avuto più di un boxer asburgico sotto le mentite spoglie Alfa Romeo e una grande passione per le auto classiche preferisco le nuove cinesi elettriche e sapere tutto dei milioni di marchi automobilistici esistiti e magari dimenticati.
Ritratto di Isogrifo70
7 maggio 2020 - 17:02
1
Come dire che preferisci una Mozzarella Made in China rispetto alla DOP di Napoli.
Ritratto di subayota
7 maggio 2020 - 17:57
Se le mozzarelle provengono dalla terra dei fuochi anche no!
Ritratto di Giuliopedrali
8 maggio 2020 - 09:09
Isogrifo70 no, se dovessi appassionarmi di auto ne prenderei una vecchia, ho avuto 3 boxer Alfasud proprio da Napoli o 33 fantastiche, ma moderne ormai sono molto più significative le elettriche di marchi sconosciuti ormai.
Ritratto di Hypercar_
7 maggio 2020 - 17:40
Per una volta sono d'accordo con giulio, anche se ci sono tanti altri marchi validi non per forza cinesi
Ritratto di remor
7 maggio 2020 - 18:26
Non è che non ha la passione. Quando le varie 911 o Lambo strappano record nei vari circuiti c'è un plauso comune, e poi magari non hanno nemmeno (a proposito di fruibilità del mezzo) android auto (anzi diventa un vanto non averlo). Penso Giulia (e la sua costola Stelvio) paghino l'aver messo (e chi se lo sarebbe mai aspettato un lustro fa, Giulia a fare il passo e le tedesche a seguirla con affanno) dal punto di vista dinamico-prestazionale un po' alla berlina (berlina nel senso di gogna) "le solite note" (a cui nel tempo in molti si saranno affezionati se non addirittura diventati devoti) e quindi per una sorta di rivalsa finiscono spesso per non andare bene (oltre alle cose da criticare che giustamente ci stanno, come per tutte le auto) anche cose davvero marginali come magari il monitor non a sbalzo sulla plancia ma integrato sotto la palpebra e col rotellone (per me anche meglio, in termini estetici, averlo integrato in plancia e più fruibile col rotellone di un semplice touch), oppure l'avere la guida autonoma "solo" livello 2 (quando vedemmo nell'altro articolo è praticamente lo stesso livello che porta in dote una celebratissima ammiraglia come la A8, e che si terrà a tale livello ancora per tot tempo)
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