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Alfa Romeo Giulia e Stelvio Quadrifoglio Nring: tornano… a casa loro

15 giugno 2018

Le serie limitate Quadrifoglio Nring puntano su un look ancora più grintoso.

Alfa Romeo Giulia e Stelvio Quadrifoglio Nring: tornano… a casa loro

GRINTA DA PISTA - L’Alfa Romeo ha puntato sul fascino del circuito tedesco Nürburgring per mettere in luce l’anima sportiva delle Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio e Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio, che hanno il loro pezzo forte nel motore V6 2.9 da 510 CV: grazie ad esso scattano da 0 a 100 km/h in meno di 4,0 secondi e superano i 300 km/h di velocità massima. Le Giulia Quadrifoglio e Stelvio Quadrifoglio hanno fatto segnare tempi di riferimento sulla pista tedesca (la Stelvio detiene il record assoluto per le suv) e il costruttore ha voluto rendervi omaggio, lanciando due versioni in edizione numerata più grintose delle “normali” Quadrifoglio: si chiamano Nring (nelle foto) ed sono ordinabili in Europa e Medio Oriente, anche se gli esemplari disponibili sono 108 per modello (un riferimento ai 108 anni di “vita” dell’Alfa Romeo). I prezzi sono 127.000 euro per la Giulia e 133.000 euro per la Stelvio.

TANTO CARBONIO - Le Alfa Romeo Giulia e Stelvio Quadrifoglio Nring sono molto ben equipaggiate e e si riconoscono per la vernice esclusiva grigio Circuito, ma l’equipaggiamento di serie comprende anche i dischi freno in materiale composito, i sedili sportivi della Sparco con cuciture rosse e guscio in fibra di carbonio, lo stesso materiale presente sull’impugnatura del cambio automatico a 8 marce, sul volante (rivestito anche in pelle e Alcantara) e sulla consolle. Qui è presente anche una targhetta con indicato il numero dell’esemplare. Sono in fibra di carbonio anche la mascherina anteriore, le minigonne laterali e i gusci degli specchietti. Su entrambe non sono previste novità alla meccanica, che rimane a trazione posteriore per la Giulia Quadrifoglio e a trazione integrale per la Stelvio Quadrifoglio, entrambe dotate del potente motore V6 e del cambio automatico EAT8.

LOOK GRIFFATO - Le versioni Nring sono da collezione e per questo motivo l’Alfa Romeo non sembra aver lasciato nulla al caso, offrendo nel prezzo una riproduzione dell’auto in scala 1:18 e una serie di accessori per far sentire chi la acquista un vero pilota: sono compresi i guanti da guida e un giubbotto “griffati” dallo specialista Sparco, un borsone, gemelli e scarpe in pelle e tessuto con il logo dell’Alfa Romeo. Tutti gli acquirenti inoltre avranno diritto a un corso di guida proprio al Nürburgring.

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Ritratto di gjgg
15 giugno 2018 - 22:00
1
Bah. La Stelvio diesel 210HP, se non erro, sta davanti alla Macan benzina da 250HP, che è """Porsche""". Se allora Stelvio è essenzialmente farina del sacco Fiat, non oso immaginare se dava una mano Ferrari, avremmo visto giocarsela la Stelvio base 150HP con la Macan GTS?? Dai, con tutta la buona volontà, non penso
Ritratto di gijigg
15 giugno 2018 - 22:22
1
La Stelvio 210HP al massimo può andare ad arare i campi, il Macan 250HP è su un altro pianeta prestazionalmente parlando. Se poi per scrivere le solite assurdità usi i tempi fatti dagli incompetenti che hanno fatto una differenza di neanche un secondo fra lo stelvio 210hp e lo stelvio 280hp siamo messi bene… Basta una pista seria con dei piloti seri (ed imparziali) e la Macan 250 HP se la divora in un boccone alla stelvio 210HP...
Ritratto di gjgg
15 giugno 2018 - 22:56
1
Bah, arare i campi non direi visto che, (vado un po' a memoria) Stelvio 280HP benzina 1.23.733. Stelvio 210HP diesel 1.24.490. Macan 250HP benzina chiude la fila con 1.24.800. Fra l'altro il tutto fatto da una rivista che nessuno mai penso oserebbe ipotizzare che potrebbe avvantaggiare il gruppo nostrano rispetto a quello tedesco. Poi se ci sono altri tempi da confrontare in altri circuiti, sono ben accetti
Ritratto di gijigg
16 giugno 2018 - 00:31
1
Arare i campi eccome con il chiodo diesel da neanche 220 km/h, già il fatto che la stessa auto con 280HP giri neanche un secondo più veloce di quella da 210HP (ripeto, stessa macchina) fa emergere quanto siano patetici i tempi rivelati. Se poi ci mettiamo che pure la Giulia con lo stesso motore ha girato praticamente nello stesso tempo raggiungiamo il massimo del ridicolo (per dire al ring con lo stesso motore c'è una differenza di quasi 20 secondi, che è tutto dire). Chiunque con un briciolo di intelligenza sa che appena usciti dai cancelli di vairano la Macan 250HP polverizza la stelvio 210HP che in confronto può arare i campi...
Ritratto di gjgg
16 giugno 2018 - 08:28
1
Ripeto che le performance, tempo alla mano, non mi sembrano da tale affermazione. Nel senso che Stelvio 280HP e Macan 250HP hanno fatto i loro tempi. Stelvio 210HP ne ha fatto uno che, ficcandosi fra le 2 precedenti, può sembrare eccezionale e ben oltre le sue possibilità, ma non si spiega come tale tempo potrebbe/dovrebbe essere non veritiero. Nel senso, un tester se mai volesse, potrebbe farti andare più lento di quanto l'auto può andare, ma non è possibile che ti faccia andare più veloce di quello che al massimo l'auto può, al limite se ti vuole avvantaggiare dovrebbe aver scientemente fatto andare più lente tutte le altre auto provate, anche quelle testate in precedenza (il che mi sembra fin troppo macchiavellico in previsione dello score di una semplice Stelvio diesel). Quindi non vedo come il tempo della 210HP possa non essere preso per valido. Poi sulla carta, è vero, dati motoristici alla mano la Macan 250HP dice meglio della Stelvio 210HP, ma una pista è fatta di curve e quindi anche le doti dinamiche contano. Per questo dicevo se ci sono dati paragonabili di altre piste ci si fa di certo un'idea più completa, ma appunto servono dei dati cronometrati in campo perché le previsioni su carta non assicurano niente, soprattutto se in ballo c' è anche questa Stelvio
Ritratto di gijigg
16 giugno 2018 - 10:53
1
Questo è solo la tua opinione di parte, la verità è che (dati alla mano) si più tranquillamente dire che il Macan 250HP pur avendo 30HP in meno dello Stelvio 280 HP ha girato in pratica appena un secondo più lento. (Come vedi è facile rigirare la frittata, cosa che tu sei bravo a fare), nel mondo reale però sappiamo benissimo che sia il Macan 250HP che lo stelvio 280HP se la mangiano alla stelvio 210HP.
Ritratto di gjgg
16 giugno 2018 - 14:16
1
Detto così sembra niente ma 1 secondo su 1 minuto e poco più di 20 secondi non sono quisquiglie. Basta prendere una qualsiasi best test annuale e verificare che una A4 190HP gira in 1.26.52 e affianco la rivista riportta come sua migliore concorrente provata l' 1.27.28 della 320d (da notare entrambe peggio, e abbastanza, della Stelvio che selppur con 210HP è comunque un Suv). Stesso best test, qualche pagina dopo Audi Q7 3.0 Tdi 1.26.73, e affianco la migliore concorrente provata è a nemmeno 5 decimi la X5 xdrive 3.0d (anche in questo caso entrambe lontane dalla Stelvio). O ancora dopo Jaguar Xe diesel 180HP fa 1.27.20 e affianco la migliore concorrente provata è la C-class 220 b.tec con 1.28.25 (vabbè, inutile sottolineare che ancora una volta entrambe più lente della suv Alfa). Comunque per mostrare che a pari tipologie 1 secondo di distacco non è un'inezia (sempre nello stesso numero, la Ghibli s q4 sta davanti alla Panamera hyb di "soli" 3 decimi)
Ritratto di riotwinturbo
16 giugno 2018 - 15:06
E questo dovrebbe bastarti per renderti conto che i tempi di vairano sono insignificanti, basti vedere che una semplice TT diesel sta davanti a tutte quante le vetture citate, pure alla giulia 280HP nonostante la TT ne abbia solamente 184HP, pure diesel… e una Urus si mangia pure la Giulia QV (figurati lo Stelvio), ora tu davvero pensi che nel mondo reale una TT diesel da 184HP sta davanti ad una giulia 280HP e trazione integrale, o che un pesantissimo suv come l'Urus sia più veloce di una Giulia QV? I tempi di vairano sono completamente inutili sia per la scarsa guida dei piloti sia per la totale diversità delle vetture fra di loro (gomme, condizione dei freni, usura, km, ecc...) alcune auto sono provate appena uscite dal concessionario, mentre altre quando già hanno più di 10.000km.... (dipende cosa gli capita), i numeri rilevati sono utili soltanto per fare disinformazione, e per te possono essere dati preziosi
Ritratto di gjgg
16 giugno 2018 - 16:53
1
Può darsi ma non lo darei per scontato come unica motivazione plausibile. La TT diesel 184HP ha fatto molto bene anche nell'altro circuito in cui ha girato, il Serres Racing Circus, dove fa meglio di alcune auto più cavallate e magari alquanto acclamate per le prestazioni come la S2000 da 240HP (va beh, un po' datata) o la Z4 35is da 340HP. Magari con tale TT diesel hanno trovato la giusta quadratura fra coppia del diesel - trazione anteriore (evitando l' aggravio dell' integrale che effettivamente su tali potenze è evitabile e la traz anteriore regge bene), poi la vettura è proprio il vero tipo di coupè che a me piace in ottica performance (a differenza dei barconi da 5 metri e 2 tonnellate che come tipologia di coupè sembra piacciano tanto oltrealpi) che compatta e bassa fra le curve dice sicuramente la sua (notare fra l'altro che ha velocità di punta pari alla Giulia Q4 280HP)
Ritratto di Eccomi
16 giugno 2018 - 18:39
Emerge chiaramente che mastichi amaro. E per farti masticare ancora più amaro, faccio notare che la macan nella prova era dotata di cerchi da 21 e sospensioni attive. La Stelvio da 280 cv con i cerchi da 19, mentre la 210 cv con i cerchi da 20. Dotando la prima di cerchi da 20 ed entrambe con le sospensioni attive e differenziale auto bloccate, la differenza spiccherebbe ancora di più. Ma basta guardare al dato del peso in condizioni di prova per capire qual è il progetto migliore. Su Stelvio, albero di trasmissione in carbonio su tutte le versioni. Maalox!!!!!
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