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Alfa Romeo Giulia: arriva la Sport Edition

12 giugno 2018

La nuova versione Sport Edition ha un look grintoso ispirato alla Veloce e dettagli in alluminio nell'abitacolo.

Alfa Romeo Giulia: arriva la Sport Edition

TI DÀ TANTO - La berlina Alfa Romeo Giulia è ordinabile nella serie speciale Sport Edition (nelle foto), un’edizione limitata già disponibile per la suv Stelvio che fa del rapporto qualità/prezzo la sua "carta" principale. L'equipaggiamento di serie comprende infatti il sistema multimediale con schermo di 6,5" che comprende le funzionalità Apple CarPlay e Android Auto, il divano posteriore frazionato in 3 parti, lo specchietto retrovisore interno con funzione anti-abbagliamento e particolari esterni di stampo sportivo ispirati alla più costosa Giulia Veloce, come ad esempio il fascione anteriore dal look più grintoso, il doppio scarico integrato nel paraurti e le cornici dei vetri laterali in nero lucido.

IN PROMO FINO AL 30 GIUGNO - All'interno dell’Alfa Romeo Giulia Sport Edition sono previsti il volante sportivo in pelle e numerosi particolari in alluminio, a partire dai bilancieri al volante del cambio automatico fino ai rivestimenti su consolle, tunnel centrale e interno delle portiere. Con l’allestimento Sport Edition si può scegliere uno dei due motori: il 2.2 Turbo Diesel 180 CV o il 2.0 Turbo Benzina 200 CV, entrambi abbinati al cambio automatico ad 8 rapporti e alla trazione posteriore. Tutte e due le versioni costano di listino 47.000 euro, ma fino al 30 giugno 2018 sono fortemente scontate e si possono avere per 40.400 euro, come si legge sul sito ufficiale della casa.

Alfa Romeo Giulia
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Ritratto di Arreis88
13 giugno 2018 - 22:41
Uno degli errori dei vertici FCA sulla Giulia è stata la pubblicità, troppa sui media, poca per strada. Se ne tessono le lodi dinamiche da quando è uscita, ma se non la fai provare all'italiano ottuso che da per scontato sia inferiore ad una Skoda Octavia solo perché l'altra è "tedesca", tutto il gran lavoro svolto sull'handling e sulla meccanics vanno a farsi benedire. Credo che la stragrande maggioranza di quelli che la denigrano, fatto un bel test drive, potrebbero imparare a non giudicare per partito preso. Il mio consiglio è che se si ha un oretta a disposizione, un idea potrebbe essere quella di fare un giro in un concessionario Alfa Romeo. Sono convinto che siamo ancora i migliori in molti campi se ci viene dato il modo di dimostrarlo, automobili in primis.
Ritratto di gjgg
14 giugno 2018 - 09:05
1
Skoda è ceca, comunque
Ritratto di Gesso
14 giugno 2018 - 09:31
cioè, fatemi capire una cosa, è questo che offre di serie degno di risalto??...................."un’edizione limitata già disponibile per la suv Stelvio che fa del rapporto qualità/prezzo la sua "carta" principale. L'equipaggiamento di serie comprende infatti il sistema multimediale con schermo di 6,5" che comprende le funzionalità Apple CarPlay e Android Auto, il divano posteriore frazionato in 3 parti, lo specchietto retrovisore interno con funzione anti-abbagliamento e particolari esterni di stampo sportivo ispirati alla più costosa Giulia Veloce, come ad esempio il fascione anteriore dal look più grintoso, il doppio scarico integrato nel paraurti e le cornici dei vetri laterali in nero lucido."........ SOLO per 40400€scontatissima..!!!.................... ma si può parlare nel 2018 per vetture di questo segmento di sedile posteriore sdoppiato.....??.... oh ancor peggio di appel car play -android.......... che sul 99% delle utilitarie di segmento B è di serie, sui marchi europei, ma non su FCA...........A dir poco PIETOSI!!
Ritratto di gjgg
14 giugno 2018 - 10:08
1
Effettivamente quasi tutto quanto piazziabile ANCHE sulle segmento D, oggi in buona parte (led, touchmonitor, adas, sedile sdoppiato ecc.ecc.) li si ritrova già dalle utilitarie da 15 mila euro. Il vero valore aggiunto della Giulia lo si ha (già dall'origine del progetto e non solo in questa versione) nella dotazione tecnica che fa dell'auto premium una vera auto premium (trazione posteriore, tipologia sospensioni, layout motore-trasmissione, ripartizione masse) cose che su un'utilitaria uno se le scorda (e anche su diverse concorrenti del segmento D).
Ritratto di KaRoby
14 giugno 2018 - 14:59
Station wagon e versione a metano. Solo così potranno sperare di venderla!
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