NEWS

L'Alfa Romeo Giulietta in pensione a fine 2020

di Paolo Alberto Fina
Pubblicato 02 aprile 2020

La Giulietta non avrà un’erede diretta, al suo posto arriverà nel 2021 la suv compatta Alfa Romeo Tonale.

L'Alfa Romeo Giulietta in pensione a fine 2020

HA UNA CERTA ETÀ - Svelata nel 2010, l’Alfa Romeo Giulietta è fra le auto più longeve oggi sul mercato. La sua carriera però volge al termine, come hanno confermato a un giornale inglese fonti interne all'azienda: la compatta del Biscione uscirà di scena a fine 2020. La decisione era attesa, a maggior ragione considerati i numeri di vendita sempre più bassi, legati anche al fatto che il costruttore ne ha fermato lo sviluppo estetico e tecnologico: nel 2019 la Giulietta ha totalizzato 15.690 immatricolazioni in Europa, contro le 78.911 del 2011 (il suo anno migliore). 

CI SARÀ LA TONALE - L'Alfa Romeo Giulietta non avrà un’erede diretta, come confermato dalle modifiche al piano industriale dell’Alfa Romeo introdotte nel 2019 (qui la news) che prevede la cancellazione anche di altri modelli: la suv più grande della Stelvio, la GTV e la 6C. Ma questo non significa che l’Alfa Romeo abbandonerà la categoria delle auto compatte: al suo posto ci sarà la suv Tonale, in produzione dalla seconda metà del 2021, un modello più in linea con i mutati gusti del pubblico e disponibile anche con un sistema ibrido dotato di batterie ricaricabili dall’esterno.

Alfa Romeo Giulietta
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
530
266
173
153
218
VOTO MEDIO
3,6
3.55
1340




Aggiungi un commento
Ritratto di Giuliopedrali
2 aprile 2020 - 20:48
Le trovo orride le 159, poi per dire il migliore muso di sempre di Alfa, Alfa inizia a costruire auto nel 1910, proprio la mediocre 159 è la più bella... Sono delle vere antiAlfa che infatti hanno mandato K.O. l'Alfa.
Ritratto di 82BOB
3 aprile 2020 - 00:00
2
Un po' come dire che il Tableau n. 2 di Mondrian non è arte, che il Sanatorio di Paimio è un orrido palazzone e che The Blues Brothers è un b-movie...
Ritratto di Giuliopedrali
3 aprile 2020 - 08:57
Le opere del grande artista olandese, del grande architetto finnico e del grande regista americano Landis sono degli esempi di successo seguiti imitati nel mondo, la "bellezza" della 159 è fine a se stessa è stata apprezzata da pochisssimi e non rappresenta alla fine i valori Alfa
Ritratto di 82BOB
3 aprile 2020 - 10:41
2
Piet Mondrian per la pittura, Alvar Aalto per l'architettura e John Landis nel cinema sono (o sono stati) dei maestri, esempi di modernità nel loro campo, e lo stesso si può dire, senza paura di smentita, di Giorgetto Giugiaro per quello che riguarda il design automobilistico! Il prototipo Brera (gli appassionati di Tg2 Motori se lo ricordano bene), dal quale corso stilistico sono stati tratti sia la magnifica Brera di serie, che la splendida Spider, che la fantastica 159 (uso questi superlativi perché dal lato del design sono eccellenze, della meccanica e della qualità costruttiva non intendo dibattere), è un esempio lampante di design automobilistico moderno, che ha ripreso, come già De Silva sulle 156 e 147, i concetti classici Alfa Romeo, quegli stilemi che hanno reso riconoscibile anche nel design la casa del biscione! L'uso armonico del trilobo nel frontale, unito al modo sapiente con cui è stata reinterpretata la fanaleria anteriore (indubbiamente ispirata alle SZ e RZ), hanno proiettato lo stile Alfa nel terzo millennio, rendendolo senza ombra di dubbio uno dei frontali più sportivi, aggressivi, armonici e riconoscibili degli ultimi anni! Poi, paragonare la Brera a un'opera d'arte, per gli appassionati di Top Gear, viene anche molto facile...
Ritratto di Giuliopedrali
3 aprile 2020 - 12:25
82BOB Disegno auto e sono laureato in arte, bello il tuo intervento ma sinceramente potevi mettere tante Alfa del passato, non la mediocre 159, la Brera e la 159 come la 147 sono poco più che mediocri, Il prototipo di Giugiaro magari no, cosa hanno influenzato... mentre un Aalto o un Mondrian a tanti possono sembrare moderni ancora oggi e quando vedo una scena dei Blues Brothers mi emoziono come nel 1980... Però non digerisco la brutta Dodge Monaco sedan del 74, ho anche disegnato per decenni auto USA...
Ritratto di Giuliopedrali
3 aprile 2020 - 12:27
Sinceramente prova a guardarti le Alfa disegnate da Touring Superleggera tra gli anni 20 e 50 poi mi sai dire.
Ritratto di 82BOB
3 aprile 2020 - 13:28
2
Giulio, 'sto giro sono proprio senza parole... criticare Brera, 159 e Spider per uno a cui piace il design automobilistico è al limite dell'assurdo! Poi, se scrivi che sei anche lauteato in arte e fai un distinguo tra il prototipo e la Brera di serie... ti consiglio di tornare di corsa sui tuoi libri! Non puoi poi tirar3 in ballo, parlando di vetture relativamente moderne, auto prebelliche, del primo dopoguerra o dell'immediato secondo dopoguerra... Tutti ammirano ovviamente le Isotta Fraschini, le Hispano Suiza, le Stutz, le Packhard, le Talbot Lago, ecc. ma non sono facilmente confrontabili stilisticamente con le attuali! Bella forza confrontare magari una vettura carrozzata da artigiani su telaio Alfa Romeo 6C o 8C con una prodotta in serie dal Gruppo FIAT... è come confrontare un mobile antico fatto da un artigiano falegname con uno moderno comprato in un mobilificio!
Ritratto di Giuliopedrali
3 aprile 2020 - 17:51
Dai definire bella la 159 è a livello dell'Alfasud o della 33 ma niente più dai, è come quelli che pensano che de Silva sia il migliore designer che esista e allora la A5 è un caploavoro o la 156, belle, ma se queste sono i sono i capolavori... disegno per pasisione ho pubblicato vari disegni qua su AlVolante ma fin che non li pubblicano, finora ce n'è uno, dai definire la 159 come la Sistina allora la Cisitalia 202 o la NSU Ro80 o la Ferrari 250GT California cosa sono...
Ritratto di 82BOB
3 aprile 2020 - 19:06
2
L'unica tra quelle citate che puoi, forzatamente, paragonare Giulio potrebbe essere la NSU Ro80, una berlina 4p, perché Ferrari e Cisitalia nulla hanno a che vedere con la 159! Sono auto differenti, con target differenti... La Ro80 è una splendida berlina, non a caso frutto della matita di Luthe. La 159 è bella, credo tu sia uno dei pochi a cui non piace. Un pochino meno iconica della 156, più per tempi e modi che per deficit stilistico, è una berlina filante, con un frontale subito riconoscibile, interni nel solco della tradizione e, se ne incontri una per strada, che sia SW o 4p, non puoi fare a meno di girarti ad ammirarla! Non sono tante le berline 4p moderne esteticamente migliori della 159 e non sono tanti i coupé "dei poveri" con design migliori di quello della Brera (TT, la varie Scirocco, Corrado, quattro, erano inferiori, forse la 406 coupé)! Quindi, dire che il frontale della Brera/Spider/159 sia uno dei migliori frontali Alfa Romeo non è un'eresia, anzi... Criticare De Silva, da parte di un appassionato di design come te... 156 e 147 sono splendide e, a parte lo "stentato" inizio in SEAT (troppo confuso tra il passato in Alfa Romeo e il nuovo corso della marca spagnola), in VAG ha fatto ottimi lavori, perfino in Audi (che dagli anni '90 in poi reputo sempre tra le peggiori per design) si è distinto con buone "pennellate"! A scanso di ulteriori equivici, ripeto, impara a confrontare auto che possono essere legittimamente paragonate! P.S.: tra la Brera prototipo e quella di serie, stilisticamente, cambiano le portiere...
Ritratto di Giuliopedrali
3 aprile 2020 - 21:01
82BOB si può confrontare qualunque auto di qualsiasi categoria e di qualunque epoca, esistono anche le supercar brutte e forse la più bella auto italiana è la 500, la Ro80 è sconvolgente la più bella auto della storia, nel senso che era veramente avanti io quando ne vedevo una avevo i brividi altro che Lamborghini, se uno fa il designer vorrebbe una volta poter disegnare una cosa del genere, poi anche l'Alfasud è sulla stessa falsariga ma bella solo poco più della 159, 159, Audi A5 o altre sono quella bellezza media, cioè non fanno svenire e non hanno influenzato nessuno, te ne intendi molto ma forse non disegnando auto non percepisci a cosa ci si può avvicinare disegnando e cosa davvero è innavicinabile, ti devi chiamare Klaus Luthe, Paul Bracq o Giugiaro per disegnarle, altro che De Silva o Chris Bangle, con tutto il rispetto.
Pagine