L'Alfa Romeo Giulietta si dà una rinfrescata

02 marzo 2016

Secondo leggero restyling per la Giulietta che deve reggere una sempre più agguerrita concorrenza: vediamo come cambia.

L'Alfa Romeo Giulietta si dà una rinfrescata

L’AUTOMATICO SUL 1.6 - La Giulia è il modello a cui l’Alfa Romeo si affida per vivere quel riscatto da molti auspicato. È una vettura dai contenuti molto ricchi, a trazione posteriore, il cui stile influenza le Alfa Romeo già presenti a listino: gli stilisti del Biscione hanno tratto ispirazione dalla Giulia per definire l’aggiornamento riservato alla Giulietta, modello esposto al Salone di Ginevra e sottoposto ad un leggero maquillage estetico. La novità principale riguarda l’inedito abbinamento fra il motore a gasolio 1.6 (120 CV) ed il cambio automatico TCT, a doppia frizione, non disponibile finora per il JTDm di media gamma. La Giulietta arriverà in concessionaria da marzo 2016, ad un prezzo base fissato a 22.000 euro. La più economica fra le versioni a gasolio costa 24.800 euro.

NUOVO SISTEMA MULTIMEDIALE - La principale novità dell'Alfa Romeo Giulietta per il 2016 riguarda la mascherina anteriore, ora disponibile con trama ad effetto nido d’ape e resa più simile a quella già vista sulla Giulia. L’aggiornamento prevede anche il nuovo logo del marchio, una diversa grafica per la scritta Giulietta sul portellone e fascioni paraurti leggermente ristilizzati, i quali comportano l’aggiornamento dei fari anteriori (anche bruniti). Cambiano poi i terminali di scarico e il disegno dei cerchi in lega. La cinque porte rimane quasi del tutto invariata nell’abitacolo. L’unica miglioria interessa la dotazione in termini multimediali: anche sulla Giulietta viene lanciato il sistema Uconncet, disponibile con schermo touch da 5 o 6,5 pollici e capace di gestire svariate applicazioni. Integra ora il servizio Alfa Performance, utile per osservare dallo smartphone le principali statistiche di guida o alcuni parametri chiave dell’auto.

 

VA VELOCE - Il listino dell’Alfa Romeo Giulietta prevede nove motori, quattro allestimenti ed altrettanti pacchetti. In materia di personalizzazione vanno contati anche i dodici cerchi in lega e le undici colorazioni esterne, fra cui le nuove bianco Alfa e grigio Lipari. L’allestimento di vertice si chiama Veloce e sostituisce la Quadrifoglio Verde. Offre i cerchi in lega da 18 pollici, l’impianto frenante maggiorato, un impianto di scarico più performante, sedili sportivi (con poggiatesta integrato), cuciture a contrasto, il volante sportivo, finiture interne ad effetto carbonio ed un motivo esterno di colore rosso, oltre alla finitura in antracite lucido sui rivestimenti degli specchi laterali, sulle maniglie e sul profilo della griglia anteriore. Le altre versioni si chiamano base, Super e Business. In opzione è possibile ordinare quattro diversi pacchetti, denominati Visibility (520 euro), Comfort (600 euro), Veloce (1.500 euro) e Lusso (2.500 euro)

I DATI DELLA 1.6 TCT - La gamma motori rimane composta dai benzina 1.4 (120 CV, 150 CV e 170 CV) e 1.750 (240 CV), oltre ai diesel 1.6 (120 CV) e 2.0 (150 CV e 175 CV). Il 1.4 da 120 CV può essere ordinato con impianto gpl, mentre il cambio TCT è previsto sui motori 1.4 (170 CV), 1.750, 1.6 (120 CV) e 2.0 (175 CV). La Giulietta 1.6 JTDm TCT raggiunge la velocità massima di 195 km/h, copre lo 0-100 km/h in 10,2 secondi e percorre in media circa 25 chilometri con un litro di gasolio. Il cambio può essere manovrato attraverso le palette al volante, offerti a 250 euro. Il prezzo della 1.6 JTDm TCT si attesta a 26.700 euro, che aumentano di 1.500 euro scegliendo l'allestimento Super.

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Ritratto di anarchico2
3 marzo 2016 - 10:26
Uhahahaha!!!!
Ritratto di Veenc
2 marzo 2016 - 19:32
1
Restyle minimo, e forse non proprio azzeccato, ma comunque rimane un ottima auto. Belli i nuovi colori ed i nuovi cerchi, e apprezzabile la possibilità di mettere l'automatico sulle versioni meno potenti. Inoltre il fatto che abbiano chiamato la versione con il 1750 veloce e non QV mi fa sperare in una versione ancora più spinta.
Ritratto di SR71s
2 marzo 2016 - 21:48
Io ero convinto che almeno la forma della griglia inferiore e quelle attorno ai fendinebbia fosse cambiata, invece facendo un rapido confronto con la pre-"restyle" hanno semplicemente fatto la parte centrale di plasticone grigio. Pazzesco. Manco qualche migliaio di euro per due stampi nuovi in fabbrica. Bah.
Ritratto di andrea120374
2 marzo 2016 - 21:58
2
Non la salva nemmeno questo nuovo colore, minestra (insipida) riscaldata.
Ritratto di aerovinci
2 marzo 2016 - 22:23
come estetica rimane la migliore, come contenuti e motori in linea con la concorrenza, peccato che manchi una versione top a livello prestazionale adeguata, aspettiamo con ansia l'erede a trazione posteriore per tornare al vertice
Ritratto di aerovinci
2 marzo 2016 - 22:24
come estetica rimane la migliore, come contenuti e motori in linea con la concorrenza, peccato che manchi una versione top a livello prestazionale adeguata, aspettiamo con ansia l'erede a trazione posteriore per tornare al vertice
Ritratto di SUKOI-37
3 marzo 2016 - 00:12
Concordo con sr71 e in più aggiungo che gli interni ( cruscotto ) fanno veramente schifo!!!!!!!!!!!!! quel cruscotto senza palpebra è ORRENDO !!!!!!!!!!
Ritratto di CarPassion
3 marzo 2016 - 10:25
Durante questi mesi si sono viste diverse Giulietta abbastanza camuffate in giro. Credevo chissà quale operazione di restyling stessero facendo! Invece "hanno solo cambiato la griglia anteriore". Checco Zalone avrebbe detto: "E' inconcepito". Era un'auto che con degli accorgimenti estetici più importanti avrebbe potuto avere una seconda ed una terza vita. Proprio come fecero, con successo direi, con la 147. Seconda occasione persa...
Ritratto di vulpisilvestris
3 marzo 2016 - 12:03
se uno vuole una trazione anteriore con motore trasversale (cioè lo schema standard del seg. C) non è così scontato che debba rivolgersi a alfa. esteticamente peraltro non mi ha mai convinto, ma ...de gustibus. la prossima farebbero bene a farla su meccanica giulia allora avrebbe un suo bel perchè
Ritratto di lorenzo.forte
4 marzo 2016 - 11:07
Ma sicuramente lo faranno, il futuro di Alfa è nella trazione posteriore. Ovviamente prima si lancia per bene la Giulia. Un passo alla volta e studiato bene, per rilanciare un marchio come il Biscione non si possono fare strafalcioni!
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