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Alfa Romeo: la nuova suv forse a Mirafiori

11 luglio 2018

Gli spazi produttivi lasciati dalla MiTo dovrebbero essere colmati dalla nuova suv Alfa Romeo più grande della Stelvio.

Alfa Romeo: la nuova suv forse a Mirafiori

FORTI INDISCREZIONI -  Comincia a delinearsi il futuro dell’attività a Mirafiori dopo la fine della produzione della Alfa Romeo MiTo (qui per saperne di più). Le indiscrezioni provenienti dall’interno della FCA sembra che allo storico stabilimento torinese verrà assegnata la produzione della già confermata suv dell’Alfa Romeo più grande rispetto alla Stelvio. Il rumor è circolato dopo l’incontro avuto ieri da Alfredo Altavilla, capo della regione Emea (Europa e Medio Oriente) della FCA, con le rappresentanze dei sindacati. Non c’è stato nessun annuncio, ma chi ha partecipato all’incontro ha riferito di un atteggiamento e di parole del tutto rassicuranti. Perché evidentemente da parte sindacale le inquietudini non mancano. Va ricordato che recentemente era circolata la voce che il modello destinato a sostituire l’Alfa Romeo MiTo a Mirafiori sarebbe stata la cosiddetta “Levantina”, cioè una seconda suv della Maserati più piccola rispetto alla Levante. 

AMMORTIZZATORI SOCIALI - Secondo le voci più recenti, invece, la nuova produzione di una nuova suv Alfa Romeo dovrebbe iniziare con l’autunno del 2019. Nel frattempo un migliaio di lavoratori di Mirafiori è stato trasferito allo stabilimento Maserati di Grugliasco. In questo modo ci potrà essere un periodo di copertura sociale ricorrendo alla cassa integrazione in solidarietà, non più possibile a Mirafiori in quanto in quest’ultimo stabilimento è già stato esaurito il periodo massimo possibile. La nuova suv Alfa Romeo dovrebbe essere prodotta sulla stessa linea di montaggio da cui escono le Maserati Levante, attivando in pratica un sistema produttivo in grado di alternare la produzione dei due modelli a secondo della domanda proveniente dal mercato. Questo progetto produttivo avrebbe bisogno di un maggior numero di addetti.

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Ritratto di bubu
11 luglio 2018 - 18:37
A malincuore ti devo dare ragione! sempre il solito abisso temporale tra un modello e l'altro!
Ritratto di Ercole1994
11 luglio 2018 - 19:57
Tra l'altro, non dovrebbero nemmeno avere problemi di pianali o motori. Il grosso della spesa (il pianale Giorgio e motori nuovi di pacca) è già stato speso. Basta solo sforzarsi nel creare delle carrozzerie, affinare l'ibrido e, infine, aumentare ancora di qualche grado, la già buona qualità interna di Giulia e Stelvio.
11 luglio 2018 - 20:15
Inizio a pensare che non hanno la capacità produttiva per fare più di 3 modelli alla volta e ciò da valore alla mia tesi che sono sottodimensionati e hanno poche risorse economiche per fare nuovi investimenti per cui fanno un'economia di finanza più che di produzione. Secondo me la causa è una mancata fusione o non avere un grosso investitore come PSA con il governo francese e cinese o Vag con quello dello stato federale tedesco di appartenenza.
Ritratto di Ercole1994
11 luglio 2018 - 22:37
Eppure, Mirafiori non è uno stabilimento piccolo, anzi, tutt'altro. Potrebbero concentrare la produzione del suv segmento E Alfa e del Maserati D, appunto li. La liquidità, comunque c'è, ma hanno poca voglia di rischiare (vedasi il completo abbandono del segmento B).
Ritratto di M93
12 luglio 2018 - 11:03
Quoto in pieno la disamina, Francesco, purtroppo la situazione attuale è quella che hai descritto e come strategia, in generale, non la condivido affatto. Di treni ne hanno già persi in quantità (con i vari brand) e, restando in Alfa, hanno avuto la "lungimiranza" di non proporre, prima degli altri, un suv (Kamal, a mio avviso assai notevole) poco prima dell'inizio di questo trend, ancora oggi in crescita. Vedremo, ma non sono molto fiducioso: troppi annunci e poca sostanza, spiace ma è cosi. Marchionne è un ottimo uomo di finanza, è oggettivo, ma non basta.
Ritratto di Pompilio
11 luglio 2018 - 17:06
Invece di fare una sostituta della Giulietta o della Mito pensano ad un SUV più grande della Stelvio?! Mah...
Ritratto di Emanuele.80
11 luglio 2018 - 17:19
Sempre la logica dei prodotti "ad alto margine" con poco investimento. Sarà la stessa piattaforma del Maserati Levante
Ritratto di alex_rm
11 luglio 2018 - 22:37
Semplicemente perché è quella che richiede meno tempo di sviluppo,test e meno investimenti dato che la base è quella già pronta della levante.
Ritratto di IloveDR
11 luglio 2018 - 17:29
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ogni settimana ne esce una versione diversa del futuro di Mirafiori, fino a poche settimane fa doveva uscire dalle, ormai deserte linee di montaggio della MiTo, un Suv Maserati di Segmento D...un consiglio ai sindacati: "ve stanno a pijà pe' li fondelli, non aspettate altro tempo, iniziate a fare casino a Torino"
Ritratto di TurboCobra11
11 luglio 2018 - 17:51
A me sembra strano non che lo facciano, ma perchè tardano tanto, uno stabilimento enorme come Mirafiori che produce sono un veicolo è assurdo, sia per la capacità, sia perchè produrre solo un veicolo su una linea produttiva è follia, basta vedere Grugliasco e Cassino, e comunque gli ultimi modelli usciti. Il problema è che non ne hanno un idea o non vogliono investire a debito, ovvero adesso dovrebbe essere completamente senza debiti FCA e con i ricavi dei prossimi trimestri usarli magari per investire, nessun investimento a debito diciamo, manco fossimo negli anni 90 con costo del denaro proibitivo, siamo nel periodo con più liquidità disponibile mai visto(intendo a livello finanziario/bancario, non a livello famiglie) e forse era meglio posticipare lo "ZERO debito" e aumentare gli investimenti, anche perchè di questo passo quando uscirà il 3 modello Alfa, questo Suv di nicchia, segmento E, la Giulia avrà già 4 anni, ovvero metà vita secondo i canoni tedeschi, a 1/3 secondo i canoni di Marchionne con vita media delle auto di oltre 10 anni. Sembrava che dovesse esserci il rilancio e invece la partenza è da prima ridotta, altro che partire in 4ª
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