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Le Alfa Romeo saranno prodotte su richiesta

Pubblicato 08 ottobre 2021

Nella nuova strategia dell’Alfa c’è anche un cambio di logica produttiva: l’80% delle vetture sarà costruito su richiesta del cliente.

Le Alfa Romeo saranno prodotte su richiesta

BUILT TO ORDER - Come riporta il Corriere della Sera, il ceo dell’Alfa Romeo, Jean-Philippe Imparato, nel corso di un incontro con i concessionari italiani, oltre a parlare dei nuovi modelli (qui per saperne di più) ha affrontato un altro importante aspetto legato alla produzione. Secondo i piani del dirigente, il nuovo modello produttivo sarà “built to order” per almeno l’80%: questo significa che la casa produrrà praticamente solo le auto che i clienti andranno a ordinare in concessionaria. Per confronto il valore all’inizio del 2021 era del 38%.

LIMITARE GLI STOCK - Questa nuova impostazione, come ha precisato Imparato, serve per evitare di produrre auto che poi finiscono negli autosaloni e devono essere vendute applicando degli sconti eccessivi. La sfida è di fare un controllo molto preciso della produzione, per limitare gli stock.

E L’OCCUPAZIONE? - Imparato ha poi precisato che questo nuovo modello organizzativo non avrà effetti sugli stabilimenti e sull’occupazione, ma bensì consentirà di calibrare la produzione e la logistica a seconda della destinazione geografica. Sarà così ad esempio possibile produrre prima auto destinate a Usa e in Giappone poiché sono paesi che hanno tempi di logistica più lunghi. 

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Ritratto di Oxygenerator
10 ottobre 2021 - 01:00
Ho una Lexus CT full hybrid e un’Audi Q2. Appena mi arriva, (tra due mesi) sostituirò l’Audi Q2 con la BMW i3 elettrica. L’anno prossimo, o al max fra 2 anni, sostituirò la Lexus CT, con un’altra elettrica, o la Honda e, o l’Audi. Vedremo nel frattempo, cosa verrá proposto. Ho le mie preferenze, ma non ho chiusure di sorta. Ho avuto 8 Audi, Lexus, Citroen, Renault, Smart, Suzuki, Fiat, BMW.
Ritratto di Quello la
10 ottobre 2021 - 08:39
Beh, caro Oxygenerator, forse se anche io cambiassi auto ogni anno la penserei come te :-)
Ritratto di zero
16 ottobre 2021 - 17:36
@69alfista Ma tu vuoi seriamente riuscire a far comprendere queste cose a gente che ti risponde «che te ne fai della storia»? Impossibile. È gente che con le macchine si relaziona come fa con una lavatrice e che vede il futuro come necessaria negazione del passato, un po' con quella intransigenza adolescenziale che diventa ancora più disarmante quando chi se ne fa portatore ha sessant'anni. La speranza è che chi le macchine (le «nostre» macchine) le fa davvero, la storia l'abbia sempre ben presente, perché continuare a dare ad un'Alfa un'anima che la renda diversa da una Lexus o da un'Audi qualunque è qualcosa che richiede mestiere: gestire un marchio come Alfa Romeo è una delle sfide più grandi che possano esserci nel mercato dell'auto, perché devi trovare il modo di conciliare mercato e passione, storia e prospettive, alfisti e gente comune... E non puoi prescindere da nulla, proprio nulla.
Ritratto di Quello la
9 ottobre 2021 - 12:50
Mah, caro Giulio, io credo che derivi dal fatto che vogliono poter scrivere: "l'avevo detto, io!", non capendo che Alla (o qualunque Casa abbia più di trent'anni di storia) non è solo auto. Chiudere un marchio vuol dire (oltre alla molto più importante faccenda della gente che sta a casa), storia cancellata, ovvero quello che io cerco in un'auto. Mi rendo conto, però, che sono in minoranza. E sempre più in minoranza.
Ritratto di Oxygenerator
9 ottobre 2021 - 16:34
@ Quello la. Cosa se ne fa della storia ? Così, per sapere.
Ritratto di Quello la
9 ottobre 2021 - 17:00
È una sensazione, caro Oxygenerator. Mi rimanda indietro nel tempo, come un profumo o una canzone. Non so come spiegarlo. Ma so che comprare una Jaguar per me è diverso da comprare una Mercedes. Mentre comprare una Nio o una Xpeng non fa differenza.
Ritratto di Flynn
9 ottobre 2021 - 21:57
@Quello_la: a fine Agosto ho incrociato nei pressi di una rotonda una Giulia Verde Pino. No, non la solita ticchettante multijet, ma uno splendido esemplare di GT Junior. Vivo la scena come al rallentatore. L’auto rolla e il tizio sembra un po’ troppo impegnato per la velocità con cui la percorre, ma in uscita vedo il muso alleggersi, la coda si schiaccia e sento il bialbero prendere giri con una tale cattiveria che mi fa accaponare la pelle, e anche adesso che ci ripenso. Ca.,, che auto che faceva Alfa !!!!
Ritratto di Quello la
9 ottobre 2021 - 22:03
E qui, caro Flynn, nasce la solita dicotomia tra auto imperfetta ma con anima e... auto del 2022!
Ritratto di Flynn
9 ottobre 2021 - 22:35
Esatto. Non vorrei uscirmene con la solita solfa, ma il passato è andato, lasciamolo andare del tutto.
Ritratto di Oxygenerator
10 ottobre 2021 - 01:14
@ Quello la. Mi rendo conto che quello che lei dice lo percepisce tanta gente. Non so cosa non funzioni in me, ma non sono così. Ascolto un pezzo, due dei Pink Floyd e poi non ci riesco più a sentirli. I Culture Club, Iggy Pop, Donna Summer, etc etc. Il momento nostalgico e poi , via. Ho bisogno di novità, di stimoli nuovi, che mi schiudono la fantasia, verso nuove prospettive e promesse. Con l’auto è uguale. Mi son trovato bene, alcune le ho amate. Ma le ho avute, non le rivorrei più. Voglio qualcosa di nuovo. Che non ho mai avuto, prima di oggi. Mi piace il futuro, perchè è una scoperta, una sfida nuova.
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