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Alfa Romeo Tonale: prodotta a Pomigliano dalla seconda metà del 2021

Pubblicato 25 febbraio 2020

Lo conferma Pietro Gorlier, responsabile per il mercato europeo della FCA. Investito 1 miliardo per rinnovare la fabbrica.

Alfa Romeo Tonale: prodotta a Pomigliano dalla seconda metà del 2021

DAL 2021 - Svelata a marzo 2019 sotto forma di prototipo (foto qui sopra), la suv compatta Alfa Romeo Tonale è fra le auto più attese della FCA, perché andrà ad inserirsi in una fascia del mercato in grande espansione, la stessa delle rivali Audi Q3, BMW X1 e Volvo XC40. Questo modello entrerà in produzione della seconda metà del 2021 nello stabilimento campano Gianbattista Vico di Pomigliano d’Arco. Lo ha confermato Pietro Gorlier, coo Emea Region della FCA, nel corso di un evento per i 40 anni della Panda, costruita nella stessa fabbrica.

AL VIA LA RISTRUTTURAZIONE - Per adattare l'impianto di Pomigliano d’Arco alla produzione dell’Alfa Romeo Tonale la FCA investirà 1 dei 5 miliardi di euro allocati per rilanciare le sue attività in Italia: i lavori sono partiti dal reparto di verniciatura, ma andranno modificati tutti i reparti. Nelle previsioni della FCA, la produzione dell’Alfa Romeo Tonale e della Fiat Panda sarà in grado di garantire la piena occupazione dei lavoratori a Pomigliano, che non dovranno più ricorrere agli ammortizzatori sociali.

> Alfa Romeo Tonale: le foto spia senza veli

Alfa Romeo Tonale
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Ritratto di Pavogear
26 febbraio 2020 - 14:44
Per quanto riguarda il motore diesel 2.2 nella versione da 210cv, credo che la cosa sia voluta. Chi compra la motorizzazione diesel lo fa perché vuole risparmiare e molto difficilmente andrà anche oltre i 3000 giri. Quindi se nel complesso la Bmw ha un motore più "completo" e con la coppia maggiormente spalmata su tutto il regime di rotazione, è altrettanto vero che la Giulia è forse più utile per quella che è la guida tipica di chi ha un diesel. Poi chi cerca il divertimento e l'allungo opterà per la versione a benzina (in pochi purtroppo)
Ritratto di Pavogear
26 febbraio 2020 - 14:46
Invece per la prima parte del commento sono d'accordo che la dotazione offerta dalle due Alfa appena uscite era scarsa in confronto alla rivali
Ritratto di Oxygenerator
26 febbraio 2020 - 08:57
@ Pavogear Le do altre notizie sconvolgenti. Non ci sono più i telefoni. Ci sono gli smartphone. I computer da casa, quasi sono obsoleti. I tablet regnano incontrastati, Le lampadine a filamento non ci sono più, ci sono i led. Etc etc. La vita cambia. Cosa c’è di triste in ciò ? Quello che si desiderava 20 anni fa adesso è obsoleto. Non lo vuole più nessuno. Perché passino gli anni, e per alcuni non debba cambiare niente, per me è E rimane un mistero.
Ritratto di mika69
26 febbraio 2020 - 09:27
Concordo in generale con il discorso di Oxy..c'è da dire però che le Case ci marciano un bel po' proponendo tecnologia digitale che a volte è peggiore della analogica...tipo comandare uno schermo touch su una strada che non è affatto regolare e con il ditino che ondeggia e cerca di non toccare la parte di schermo sbagliata.. Ne sono esempio poi tutti i sistemi di climatizzazione non più analogici, che andavano benissimo..il cliente richiede, ma le Case aizzano…Per il resto sono e rimango per l'implemetazione tecnologica intelligente e ragionata.
Ritratto di Pavogear
26 febbraio 2020 - 10:10
Io non è che non voglio cambiamenti, ma cambiamenti ragionati. Come ha detto anche mika69 la tecnologia digitale non sempre è meglio di quella analogica ma inoltre non è nemmeno necessaria. Un orologio per esempio è molto migliore quando è analogico che ne quando è digitale. Sul discorso dei "cellulari intelligenti" alla fine non è che siano chissà cosa di più rispetto ai vecchi cellulari se non che funzionano grazie ad internet. E questo è il loro più grande pregio/difetto. Infatti se da un lato hanno potenzialità infinitamente maggiori di quelle dei vecchi telefoni (che comunque vengono sfruttate solamente dall' 1% della popolazione, mentre il resto, compreso me, si limita a ciò che poteva fare anche 5 anni fa), dall' altro basta che venga a mancare la connessione e il 90% di app e servizi non sono utilizzabili. Inoltre anche nel campo dei computer i tablet fanno ben poca concorrenza. Finché serve un dispositivo con cui leggere e-mail e fare poco altro allora sono d'accordo che un tablet basta e avanza, ma quando si deve lavorare e fare operazioni più complesse è impossibile non avere un computer fatto bene. E qui mi servi l'assist: quando si compra un computer non si guarda se ha il display con 16 milioni di colori oppure di più e con schermo OLED o display retina (a meno di non essere grafici di professione, ma siamo comunque in una minoranza), non si guarda se ha la copertura è fatta in plasticone da quattro soldi anziché alluminio lavorato, ma si guarda la scheda tecnica. E sto parlando dei computer, che sono l'avanguardia tecnologica per eccellenza. Eppure da 60 anni ad interessare sono sempre le stesse cose. Dunque per quale motivo in un'auto dovrei preoccuparmi di sapere se ha il navigatore che mi mostra i migliori bar della città dove devo andare anziché preoccuparmi delle caratteristiche meccaniche solo perché è il 2020 anziché il 1990? E perché dovrei volere uno schermo interamente digitale quando quello analogico ha un design molto migliore (come d'altronde anche il vecchio analogico Bmw era bellissimo e quello digitale che hanno ora è solo figo, ma non bello) ed inoltre mi dà comunque la possibilità di avere le informazioni complete tramite un piccolo schermo digitale al centro della strumentazione? Possiamo andare avanti all'infinito e credo che nessuno cambierà l'opinione dell'altro, ma sono abbastanza sicuro nel ritenere che in un'auto sia più importante guardare l'aspetto meccanico, poi ciò che offre nel complesso e solo alla fine andare a cercare di vedere se offre tutte le diavolerie di cui si è sempre fatto a meno e che oggi tutti vogliono anche se tanto non le usano (e che comunque, ripeto, Alfa Romeo offre sia su Giulia che su Stelvio). Quindi dimmi pure che ti fa schifo, ma non che sono imparagonabili e che il mio è solamente un punto di vista perché non ha senso
Ritratto di remor
26 febbraio 2020 - 10:36
La questione mi sembra un po' ambigua ed indefinita, nel senso che tanti che si schierano per il digitale in assoluto poi magari aborrono in toto la soluzione adottata dalla Model 3. Quindi nell'arco che va dal tutto analogico al tutto digitale non penso esista una unica soluzione che tutti automaticamente devono accettare per buona, ma va a gusti personali. Come magari, caso analogo, oggi molti preferiscono le linee dei suv alle berline, laddove agli esordi degli stessi qui dalle nostre parti non si faceva che dargli addosso (anche ed innanzitutto per l'estetica) ai suv; quindi ai più attualmente il suv potrà piacere più della berlina ma far passare il concetto che "in assoluto" le linee dei suv sono migliori di quelle delle berline mi sembrerebbe alquanto fuorviante (idem che una strumentazione digitale debba essere necessariamente risultare a tutti più gradevole di una analogica, solo perché arrivata dopo)
Ritratto di mika69
26 febbraio 2020 - 11:05
Pavogear il tuo discorso pare non abbia punti critici se lo analizzassimo in astratto. Ma ci sono due però: 1) Le Case devono VENDERE, e per vendere inutile che ti spiego cosa debbano fare. 2) L'esempio dei PC regge fino ad un certo poiché per andare da A a B è sufficiente la più scarta delle auto..te la fai bastare. Il plus è solo per viaggiare un po più comodi, per immagine o per piacere di possedere un oggetto specifico.. Lauto è anche emozione o ostentazione. Il PC invece deve lavorare svelto e preciso, è per forza la prima cosa che gli si chiede.
Ritratto di Pavogear
26 febbraio 2020 - 11:17
Certamente per vendere bisogna accontentare le richieste dei clienti, ma al tempo stesso bisogna anche cercare di mantenere delle caratteristiche che siano proprie del marchio. Soprattutto considerando il fatto che Alfa Romeo non potrebbe mai vendere quanto le rivali se si uniformasse a loro e lo stesso sarebbe il contrario penso. Poi sulla seconda parte del discorso sono d'accordo, però il mio discorso era improntato a dare una visione il più oggettiva possibile proprio per evitare di cadere nell' errore di considerare le cose dal mio punto di vista
Ritratto di mika69
26 febbraio 2020 - 11:24
Pavogear, sì mi trovi d'accordo. Alfa non può prescindere dal fare auto con un certo dinamismo, altrimenti diventa altro. Peraltro io avendo Subaru diciamo che me ne strafotto delle mode e guardo più alla sostanza. Però Subaru non ambisce a vendite stratosferiche, Alfa invece vorrebbe vendere di più...ed è per questo che deve dare un colpo cerchio ed uno alla botte. Oggi non vendi se non stai al passo tecnologico-digitale...il quale poi può essere sviluppato con intelligenza e ponderatezza, oppure solo per far scena magari pregiudicando la sicurezza di marcia.
Ritratto di Sushiko
26 febbraio 2020 - 11:11
Cosa te ne fai su una Alfa Romeo dei fari a led se dopo solo 20k km fonde il motore?
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