L'Alfa Romeo 4C: bellezza in grigio

30 agosto 2011

Il prototipo della coupé del Biscione sarà presentato al Salone di Francoforte con un'inedita livrea color argento. La versione di serie arriverà solo nel 2013.

L'Alfa Romeo 4C: bellezza in grigio

ARRIVA NEL 2013 - Dopo averla presentata in anteprima mondiale al Salone di Ginevra dell'anno scorso (leggi qui la news), continua il viaggio della 4C per i saloni d'Europa. A Francoforte l'Alfa Romeo porterà una 4C grigia (il colore è denominato “Fluid Metal”, metallo liquido), che grazie a un pigmento crea un effetto riflettente. Il modello esposto alla rassegna tedesca non presenta differenze rispetto al prototipo di Ginevra: la versione di serie di serie della 4C arriverà solo nel 2013.

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Alfa romeo 4c concept 08 2011 02

PUNTA SULLA LEGGEREZZA - Lunga circa 400 cm, la 4C Concept è una coupé due posti a motore centrale. Quest'ultimo è il 1750 turbo a iniezione diretta di benzina abbinato al cambio robotizzato a doppia frizione TCT che, secondo l'Alfa Romeo, le permette di di superare i 250 km/h di velocità massima e di accelerare da 0 a 100 km/h in meno di 5 secondi. Prestazioni che il Biscione dichiara di ottenere più per la leggerezza dell'auto, solo 850 kg, che non la potenza assoluta del motore (si parla di oltre 200 CV): l'“ossatura” dell'Alfa Romeo 4C Concept è costituita da una vasca in carbonio all'interno della quale viene ricavato lo spazio per pilota e passeggero, mentre la struttura posteriore del telaio e la zona di assorbimento d'urto anteriore è realizzata in alluminio.

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Ritratto di 19miki90
30 agosto 2011 - 12:43
2
Semplicemente Stupenda!!
Ritratto di Energy Concept
30 agosto 2011 - 13:07
Sull'onda della 8c tutte le Alfa hanno preso lo stesso canone stilistico,perdendo originalità,aggressività e anche di credibilità fra gli esponenti di una buona fetta di mercato che continua a rivolgersi alla concorrenza. Non ha niente di innovativo esteticamente di quanto non sia già stato visto su Mito,Giulietta e 8 C. Quindi non griderei "all'innovazione". Per fortuna la base meccanica e telaistica è abbastanza in linea come affidabilità e competitività.Come Audi e VW anche Alfa stà diventando sempre più anonima e scontata. Preferisco di gran lunga una Cayman o una Z4. Spendo di più ma non certo a vanvera.E oggi come oggi si segue il portafogli,un pò meno il cuore..Anche perchè di questi tempi pure i ricchi piangono.
Ritratto di sciamano.web
30 agosto 2011 - 14:09
Dici che ha sempre lo stesso canone stilistico senza avere nulla d'innovativo, per un attimo pensavo parlassi della AUDI A4/5/6/7/ o della Q3/5/7, SAI SECONDO ME QUELLO è SEMPRE LO STESSO CANONE STILISTICO!!! Un po come l'attuale BMW serie 3/5 cambiano solo le dimensioni....??? Ovviamente no sotto la pelle c'è di più e questo vale anche per la 4 e 8C dell'alfa che a ben guardare sono due auto differenti con contenuti differenti, quindi dissentire si, ma argomenta in modo più convincente... poi per il resto, de gustibus......
Ritratto di Energy Concept
30 agosto 2011 - 15:13
Come ho scritto i contenuti sono ovviamente differenti. Poi ognuno interpreta o legge quel che vuole,ma non sono faccende che mi riguardano.Fra la 4 C e la 8 C esiste un telaio totalmente diverso,così come la cubatura dei motori,interni differenti ecc ecc.Un pò come paragonare una Aventador con una Gallardo insomma. Esteticamente è SCONTATA e BANALE. Riprende il canone stilistico sulla falsariga di Mito,riproposto sulla Giulietta e inaugurato con la 8C. Sicuramente sarà piazzato pure sul SUV (Solo Utili per Vendemmiare),sulla Giulia e sulla "169". Audi e VW sono anni che fanno così,perdendo totalmente di significato davanti agli occhi miei e di molti ex possessori; adesso tocca ad Alfa; questo brand stà iniziando ad intraprendere lo stesso canone stilistico fino all'esasperazione non differenziandosi. Un vantaggio per i possessori di auto "entry level",ma uno svantaggio per chi ha acquistato o comprerà modelli premium e di lusso. Infatti,traendo le somiglianze con modelli ben più modesti,sminuirà sia il loro valore che il loro prestigio E'come se il possessore di un orologio esclusivo da decine di migliaia di euro di valore vedesse la stessa marca produrne uno simile o con analoghe peculiarità per il grande pubblico a un prezzo estremamente più basso...Uno smacco per la casa produttrice nonchè una fuga dal brand Alfa della clientela che vuole spendere cifre orbitanti sui 45/65.000 €..Ci deve essere un range di prezzo oscillante fra i 30.000 e i 60.000 euro fra il modello dal valore più basso a quello più alto per mantenere uno stile simile ed AVERE SUCCESSO ( Audi A 1 e Q 7 infatti che sono agli antipodi nel listino non hanno avuto finora tutto questo successo,preferendo la clientela modelli che stanno nello spazio di mezzo: gettonate sono la A 5, la Q 5,la A 6, la TT ecc) Ma mica di 120,000 €...
Ritratto di sciamano.web
30 agosto 2011 - 17:38
... completamente concorde con te, devo ammette che varie case hanno ceduto "all'errore" del FAMILY FEELING, ma secondo me non è ancora il caso di Alfaromeo, almeno non nel senso o al livello di audi. Poi per quanto riguarda il discorso dell'esclusività (come ADUDI A1 O Q7), io penso che ci sia stato uno spostamento aqli estremi delle persone più abbienti, nel senso che oltre "all'ammiraglia", il riccone di turno vuole avere anche un utilitaria PREMIUM proprio per potersi distinguere o far distinguere la moglie... dalle altre utilitarie più povere mentre va a fare shopping (noi invece facciamo la spesa...). Ora premesso che secondo me quasi più nessuna casa crea un modello diverso dall'altro è rimasta proprio solo il gruppo fiat a ben guardare a non fare due auto del suo marchio una uguale all'altra. Infine credo che l'alfa faccia bene a credere nel progetto 8C proprio per dimostrare che per avere un'auto che si distingue e fa divertire non c'è bisogno di spendere 80.000, 100.000 euro o più. Ciao
Ritratto di Energy Concept
30 agosto 2011 - 20:17
Non mi fraintendere.Il Family feeling per l'ottica che possiedo può essere anche eticamente giusto oltre che una azzeccata mossa economica,purchè non si crei una serie di auto fotocopia come è stato fatto nel VAG Group.Progettare tanti canoni stilisitici di un certo brand per altrettante auto oltre ad essere economicamente sconveniente non permette neppure una immediata identificazione del prodotto in questione.Per motivi di marketing e per ovvie scelte economiche le case sono state costrette chi più chi meno a far assomigliare tutti i loro prodotti. L'unica che si sta distanziando da questo genere di politica è Fiat. Alfa e Lancia oltre a Maserati e da qualche tempo anche Ferrari si sono gioco-forza omologate a questo giochetto. In Maserati e Ferrari sono riusciti a trovare un canone stilistico che trova quasi tutti d'accordo.In Fiat e Alfa (siccome i soldi da destinare al reparto stilistico e ai designer sono meno) si sono adattati con quello che avevano: ossia poco.E poveracci,con quanto hanno ricevuto hanno fatto dei capolavori stilistici senza dubbio.Altrove avrebbero compicciato di peggio.Resta il fatto che sia in Lancia che in Alfa non è che oggettivamente siano stati creati dei capolavori .Il successo Giugiaro non è stato certo replicato. Allora qua interviene il marketing che trasforma un probabile fiasco in un successo commerciale attraverso l'indottrinamento pubblicitario.Se vi piaccionom questi prodotti è merito del marketing credetemi. Se 10 anni fa avreste visto sia la 8 C,che la 4 C che la Mito avreste gridato allo scandalo...
Ritratto di insubrico
31 agosto 2011 - 11:14
scusami per prima, mi sono sfogato con te ingiustamente, perdonami
Ritratto di BiPi
30 agosto 2011 - 13:55
Bellissima ..........
Ritratto di Tidus
30 agosto 2011 - 14:30
Linea da Alfa...Niente di più bello...
Ritratto di Claus90
30 agosto 2011 - 14:33
Questa è una'auto da sogno insieme alla 8c magari tutte le alfa fossero così da sbavo.
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