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Alfa Romeo Giulia, l’auto disegnata dal vento

28 giugno 2012

Mezzo secolo nasceva la Giulia, berlina dalla vocazione sportiva che non piacque subito a causa della linea “di rottura” con il passato. Ma poi fu un grande successo.

50 CANDELINE - Che anno il 1962. I Beatles incidevano il loro primo disco. La Ferrari lanciava la mitica 250 GTO. Marilyn si congedava. In quel susseguirsi di inconsapevoli emozioni destinate a divenire miti, proprio il 27 giugno di 50 anni fa, nel verde della pista di Monza, l’Alfa Romeo presentò il modello destinato a sostituire la Giulietta (che era stata presentata al salone di Torino del 1955). La Giulietta allora era un modello molto amato e la Giulia, con la linea completamente diversa e fuori dagli schemi lasciò non poco sconcertati. Nei giorni successivi alla manifestazione dedicata alla stampa presso l’autodromo non furono pochi gli articoli critici o perplessi su quel profilo così strano, fatto di una serie infinita di sagomature, tutte a confluire nella coda incredibilmente “tronca”. Qualcuno disse che “sembrava un'auto tamponata”.

alfa_romeo_giulia_1.jpg


SLOGAN AZZECCATO
- Lo slogan della casa testimoniava la consapevolezza della forte originalità del design: “Disegnata dal vento”. Ma la particolarità del profilo della Giulia non era gratuita, fine a sa stessa: il coefficiente di penetrazione aerodinamica era di 0,34, un risultato decisamente brillante per una berlina a quattro porte. E proprio il profilo aerodinamico le valse giudizi molto favorevoli sul piano internazionale.

Alfa romeo giulia 1962 1


VERSIONI SPORTIVE
- Ma come spesso succede con le novità fortemente innovative, bastò poco tempo perché la perplessità si trasformasse in entusiasmo e l’Alfa Romeo Giulia TI divenne un oggetto del desiderio e di ammirazione, in Italia e all’estero. Dal 1962 al 1977, quando ne cessò la produzione, ne furono prodotte oltre un milione. Innumerevoli furono le sue derivazioni, quasi tutte in chiave sportiva, dalla Giulia Super alla “Quadrifoglio”, per non dire delle versioni coupé che dettero vita a una genia di vetture belle e vincenti sulle piste di tutto il mondo, oggi oggetti molto ricercati dai collezionisti.

LO STUPORE DELLE 5 MARCE - La Giulia TI era lunga 414 cm, larga 156 e alta 143. Pesava appena 1.000 kg. Il motore era un 4 cilindri di 1.570 cc a 4 valvole per cilindro, alimentato da un carburatore doppio corpo verticale. Erogava 92 CV. Il cambio era una delle sue particolarità innovative: era a 5 marce, quasi incredibile per l’epoca. Dapprima la leva fu collocata al volante, come la moda dell’epoca imponeva, ma già nel 1964 fu adottata la posizione più consona a una personalità sportiva come la Giulia voleva avere e d aveva: sul pavimento, nella collocazione tuttora più diffusa. I freni subito erano a tamburo ma già nel 1964 furono adottati quelli a disco.
 

Alfa romeo giulia 2
Il restyling della Giulia arrivò nel 1974.


AVEVA 6 POSTI
- Altra particolarità non da poco era il suo divanetto anteriore, invece dei due sedili separati. Ciò la permetteva di essere omologata per 6 posti, un’altra rarità. Al momento del lancio costava 1.595.000 lire.



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Ritratto di Klaus Notingang
28 giugno 2012 - 15:17
ma tu continui con la storia dei crucchi.. basta dire tedesci... basta con le offese caro mio perche laltra volta ti parlero molto diverso.... pepino del c@azzo
Ritratto di Gianfranco84
28 giugno 2012 - 17:19
Devi stare zitto e non devi rompere i coglion.,con queste tue affermazioni del ca..o,hai capito???
Ritratto di IloveDR
28 giugno 2012 - 18:51
4
anche stasera voglio vedere tedeschi piangere centro campo...come Vettel domenica scorsa a Valencia...per la Germania è proprio un periodo...AZZURROOOOOOOOOOO...
Ritratto di IloveDR
30 giugno 2012 - 11:16
4
stai ancora piangendo??? Memorabile vittoria schiacciante...Vincere è bello, vincere contro i Tedeschi è bello...bello...bello...bello...belloooooooooooooooo!!!
Ritratto di francesco alfista
28 giugno 2012 - 15:23
klaus sei a rischio denuncia....x lesioni...continua..continua la storia e' storia punto.......fai prima a nn parlarmi piu'....cmq stasera forza italia vi manderemo a casa come nel 2006...!!salutami quella culona della merkel e ringraziala..x la rovina che sta portando all europa....siete niente..mettevelo in testa...!!!
Ritratto di TurboCobra11
28 giugno 2012 - 15:31
anche se mi fa stranezza, a parte per il termine lesioni, che non è il reato ipotizzabile in questione, ma al massimo si potrebbe trattare di ingiurie, offese pubbliche, ma vi conviene lasciar perdere e non parlarvi più, fate prima che prendere vie legali, costose e lunghe, per questioni marginali, non necessarie. FRATELLI D'ITALIA, COMBATTIAMO INSIEME CONTRO I CRUCCHI, TUTTA EUROPA è CON NOI, PER VINCERE LA BATTAGLIA DI VARSAVIA, ANCHE LI IL CIELO è AZZURRO... ...Ciaooo!
Ritratto di francesco alfista
28 giugno 2012 - 15:35
nn li parlo e' il signorino che viene sotto i miei commenti...quindi fa prima a nn parlarmi....!!!..italia...the dominet europ....!!giusto turbocobra combattiamo contro i CRUCCHI...!!!
Ritratto di Fr4ncesco
28 giugno 2012 - 15:47
2
L'utente che si spaccia per teutonico è tedesco quanto la Merkel che riesce a trovare Berlino sulla carta geografica (guardate i video su youtube). Suvvia utilizziamo questo spazio commenti per gli articoli e il contenuto...
Ritratto di Fr4ncesco
28 giugno 2012 - 15:50
2
L'utente che si spaccia per teutonico è tedesco quanto la Merkel che riesce a trovare Berlino sulla carta geografica (guardate i video su youtube). Suvvia utilizziamo questo spazio commenti per gli articoli e il contenuto...
Ritratto di TurboCobra11
28 giugno 2012 - 15:59
Sulla TETESCHITà dell'amico siamo d'accordo, crederci è molto difficile, ma sull'utilizzo dello spazio, per quanto quello da te scritto sia giusto, oggi non si può non esulare dalle auto, oggi è il partitone, Italia Germania, viene impossibile non esulare dalle auto. ...Ciao!
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