Il TwinAir anche sull'Alfa Romeo MiTo

30 agosto 2011

Sulla MiTo, oltre al bicilindrico TwinAir da 85 CV, arrivano il 1.3 JTDm di pari potenza e piccole modifiche estetiche in abitacolo. Sulla sportiva Quadrifoglio Verde vengono aggiornate le sospensioni a controllo elettronico e sono disponibili nuovi optional.

Il TwinAir anche sull'Alfa Romeo MiTo

ANCHE CON IL TWINAIR - Dopo la Fiat 500, la nuova Lancia Ypsilon, e la Punto il motore TwinAir sarà presto disponibile anche sulla Alfa Romeo MiTo. Secondo l'Alfa Romeo, il piccolo bicilindrico turbo da 85 CV, abbinato al sistema Start&Stop, permette alla tre porte del Biscione di raggiungere i 174 km/h e scattare da 0 a 100 km/h in 12,5 secondi. La percorrenza media dichiarata è di 26,3 km/l, mentre 98 g/km è la quantità di CO2 emessa. 

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Alfa romeo mito twinair 02

DIESEL DA 85 CV - Con la MiTo TwinAir, l'Alfa Romeo presenta una nuova tinta metallizzata per la carrozzeria, denominata Nero Ametista, cerchi in lega dal nuovo disegno e un abitacolo rinnovato: le finiture di plancia e pannelli porta giocano sul contrasto dei colori nero e crema, ripresi anche per le cuciture dei sedili, realizzati con un nuovo tessuto. L'offerta disel della MiTo dai prossimi mesi si arricchisce anche del 1.3 JTDm in configurazione da 85 CV e 200 Nm di coppia a 1.500 giri. Stando ai dati dichiarati dall'Alfa Romeo, la MiTo 1.3 JTDm da 85 CV raggiunge i 174 km/h, accelera da 0 a 100 km/h in 12,9, percorre in media 28,6 km/l ed emette 90 g/km di CO2.

Alfa romeo mito quadrifoglio verde 2011

SPORTIVA PIÙ “GRAFFIANTE” - Novità anche per la MiTo Quadrifoglio Verde, la versione più sportiva, dotata del 1.4 MultiAir turbo da 170 CV. La versione “rinfrescata” presenta leggere modifiche estetiche: nuovi loghi “Quadrifoglio Verde” in alluminio micro spazzolato con quadrifoglio in rilievo, posizionati sopra gli indicatori di direzione; gusci degli specchi retrovisori, cornici di fari, fanali e maniglie in materiale cromo-satinato. In abitacolo spuntano nuovi sedili sportivi con parte centrale in Alcantara,  con cuciture bicolore (bianco e verde) su sedili, volante, cuffia e leva freno a mano. Tra gli optional sono poi disponibili diversi cerchi in lega di 18 pollici e sportivissimi sedili della Sabelt con schienale in carbonio.

Alfa romeo mito quadrifoglio verde 2011 02

SOSPENSIONI PIÙ “INTELLIGENTI” - Inoltre, le sospensioni a controllo elettronico vengono aggiornate e rinominate “Alfa Active Suspension”: si regolano automaticamente in base alle condizioni del fondo stradale e allo stile di guida. Ricordiamo che il loro set-up è integrato con altri parametri dell'auto come sterzo, risposta dell'acceleratore e intervento dell'Esp, regolabili attraverso il selettore del D.N.A. su tre diverse posizioni: Normal, Dynamic e All Weather.

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Ritratto di Gino2010
1 settembre 2011 - 18:11
Per la serie se mio nonno avesse il campanello sarebbe un tram.Le tre porte della mito servono a distinguerla dalla giulietta. La giulietta è la mito con 5 porte.Come la bravo è la grande punto allungata e leggermente potenziata. Per le nuove idee rivolgersi a Chrysler
Ritratto di Fils86
1 settembre 2011 - 18:19
si lo so :( è un peccato perchè la giulietta costa giusto quel tanto in più che non posso permettermi di spendere. Tipo la Polo con 500 euro la prendi in versione 5 porte. 500 euro in più non trasformi una mito in una giulietta :D vabbè se la prendo... con la scusa che sono il guidatore toccherà al passeggero accanto a me scendere per far salire e scendere quelli seduti dietro :D
Ritratto di fogliato giancarlo
1 settembre 2011 - 18:32
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Ritratto di Fils86
1 settembre 2011 - 19:33
Tra fiesta e i30 prenderei la fiesta anche se la linea non mi entusiasma (idem gli interni). La opel corsa è davvero una bella macchina, ben fatta; e come diesel è ottima: la tiene mio fratello e i consumi sono eccezionali... volevo evitare di prendere l'auto identica alla sua :P Avevo pensato anche alla Polo a dire il vero... ma il posteriore non è un granchè e dicono che sia un po' inchiodata...
Ritratto di fogliato giancarlo
2 settembre 2011 - 01:04
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Ritratto di mustang89
13 settembre 2011 - 18:57
Tanto furore per l'adozione del bicilindrico! Intanto il multijet da 85cv è la versione eco per chi non lo sapesse ed è già in vendita sulla punto evo da un pò. Il 95 resta. Tornando al twinair, è vero che un motore a 2 cilindri sia poco consono alla storia del biscione, ma quando in futuro tutte le auto saranno elettriche, che dovrebbe fare l'alfa? Chiudere i battenti o adeguarsi al progresso tecnologico? Le qualità di una vera alfa non stanno nel motore, ma nel complesso dell'auto. Telaio, freni, sospensioni, linea e ANCHE il propulsore! Quello che conta non è il componente in se ma l'emozione che regala guidare un'alfa. Il twinair è più compatto, leggero, ecologico e moderno del 1.4. Eppure ha prestazioni migliori. Certo, se il suo carattere non avesse niente di sportivo, allora si che sarebbe un'abominio montarlo su un'alfa. Che poi, stiamo parlando di una MiTo, non dell'8c.
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