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L’Alpine A110S è ancora più sportiva

Pubblicato 14 giugno 2019

La nuova versione S dell'Alpine A110 ha 40 CV in più, un assetto rivisto e dettagli estetici che la distinguono. Arriva a fine 2019.

L’Alpine A110S è ancora più sportiva

PIÙ POTENTE - La Alpine A110 non è certo un’auto “ferma”, come abbiamo scoperto nel nostro primo contatto (qui per saperne di più). Ma la casa francese evidentemente ha sentito il bisogno di realizzarne una versione ancora più potente. Ed ecco dunque la Alpine A110S, che è spinta dallo stesso motore turbocompresso di 1,8 litri della A110, ma con un incremento di potenza di 40 CV per un totale di 292 CV a 6400 giri; aumento di potenza che è stato ottenuto con una maggiore pressione del turbocompressore di 0,4 bar. Abbinato al motore c’è il noto cambio automatico doppia frizione a sette marce. La Alpine A110S passa da 0 a 100 km/h in 4,4 secondi (contro i 4,5 secondi della versione da 252 CV) e tocca una punta massima di 260 km/h.

PIÙ ASSETTATA - L’Alpine A110S può inoltre contare su una specifica configurazione delle sospensioni che restano di tipo passivo: le nuove molle elicoidali sono più rigide del 50%, c'è una barra stabilizzatrice più leggera e rigida e una diversa calibrazione del controllo di stabilità, oltre che pneumatici Michelin Pilot Sport 4 più larghi e con mescola specifica. Anche l’altezza da terra è stata ridotta di 4 mm.

ELEMENTI SPECIFICI - Esteticamente la Alpine A110S si distingue per alcuni dettagli estetici, come  le bandiere sui montanti posteriori in fibra di carbonio (il tetto in carbonio con finitura lucida è un optional e riduce il peso di 1,9 kg) e la scritta Alpine arancione e nera sul retro, le pinze dei freni arancioni e le ruote "GT Race" con finitura scura. Il colore  Gris Tonnerre con finitura opaca, optional e esclusivo della A110S, sottolinea ulteriormente il carattere sportivo della vettura. 

DENTRO LA RICONOSCI - Nell'abitacolo della Alpine A110S i segni distintivi sono le cuciture arancioni, che sostituiscono quelle blu che caratterizzano le altre versioni dell'A110, il rivestimento nero Dinamica per il tetto, le alette parasole, i pannelli delle porte, i sedili della Sabelt (che pesano singolarmente 13,1 kg) ed il volante. Altri dettagli dell’allestimento, includono i pedali e i poggiapiedi in alluminio leggero, gli emblemi in fibra di carbonio e la bandiera arancione, elementi che si abbinano a quelli che si trovano all'esterno della vettura. Per quanto concerne la dotazione standard della Alpine A110S, troviamo il sistema audio Focal, la telemetria Alpine ed i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, le pinze freno Brembo e i dischi bi-materiale di 320 mm. Tra gli optional, oltre il tetto in fibra di carbonio, ci sono i cerchi Fuchs forgiati in lega leggera e la finitura in fibra di carbonio per i sedili Sabelt. 

ARRIVA A FINE 2019 - Il prezzo di partenza della A110S è di 68.200 euro e attualmente la vettura è già ordinabile, con le prime consegne che inizieranno prima della fine del 2019.

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Ritratto di pierfra.delsignore
17 giugno 2019 - 17:53
4
La Model 3 Performance è una Berlina, forse non hai presente la differenza tra i segmenti, nella sua categoria in quanto a prestazioni una delle migliori, la devi paragonare ad una M2, CLA AMG, ti porta comode 5 persone, con una certa velocità. L'elettrico in quanto a prestazioni se fatto bene non ha nulla da invidiare al benzina anzi tutto il contrario, voglio vederti poi quando devi cacciare mano al portafoglio, per bollo, assicurazione e manutenzione dopo vari track day, con una M2 ed una Model 3. la Model S P100D nella sua categoria è la più venduta la mondo, ha soppiantato M5 e S C63 AMG, forse perché i costi di manutenzione e gestione, sono un attimino diversi e se la provi vedrai che il rumore del motore te lo scordi alla seconda accelerazione. Le auto elettriche hanno senso solo in certi segmenti, tanto per farti capire la Taycan ha avuto 20 mila preordini a scatola chiusa
Ritratto di tramsi
15 giugno 2019 - 11:54
In questo genere di automobili il cambio manuale dev'essere non meno che perfetto, altrimenti meglio un veloce automatico.
Ritratto di Fr4ncesco
15 giugno 2019 - 14:54
2
Dipende dall'utilizzo, per fini unicamente prestazionali non c'è manuale che tenga un automatico, però per un approccio più turistico/viscerale anche un manuale non proprio perfetto sarebbe un valore aggiunto sulla percezione della vettura.
Ritratto di tramsi
15 giugno 2019 - 15:29
Un manuale "non perfetto" è un difetto nell'ottica prestazionale quanto viscerale, tanto più che quello della GT 86 è lodato proprio per essere un gran bel cambio. Quanto all'approccio turistico, non è quella la destinazione del modello, indubbiamente meno estrema della 4C, ma poco confortevole e con una capacità di carico irrisoria. La 718, sua concorrente, offre un manuale, ma che manuale!
Ritratto di Fr4ncesco
15 giugno 2019 - 17:42
2
La A110 è posta a livello di "comfort" e fruibilità tra la 4C e la 718, meno estrema e meglio rifinita dell'italiana, tant'è che si potrebbe azzardare anche un viaggetto. La 718 è il miglior compromesso tra sfruttabilità quotidiana ed efficacia di guida, probabilmente la migliore in assoluto nell'intero panorama automobilistico, anche della 911 per dimensioni e distribuzione delle masse. Tuttavia mi affascina di più la Alpine come genesi e design.
Ritratto di tramsi
15 giugno 2019 - 18:22
In assoluto (ovvero prescindendo anche dal prezzo) no: c'è una certa McLaren GT...
Ritratto di pierfra.delsignore
17 giugno 2019 - 17:54
4
Io ho avuto la fortuna di provarla, il sequenziale che c'è è perfetto, poi si può mettere un manuale per gli appassionati, su certe auto che sono di nicchia ha senso
Ritratto di Fr4ncesco
14 giugno 2019 - 13:15
2
Per la tipologia di auto la potenza non era un problema, ma più ce n'è, meglio è, come le critiche alla GT86 insegnano.
Ritratto di Gwent
14 giugno 2019 - 20:17
2
La GT86 è nettamente superiore all'Alpine: A parte il telaio ancora ineguagliato nella guida sportiva, parliamo dello sterzo, come Greg fa notare, è il migliore in assoluto al mondo immediatamente dopo quelli delle supercar nel senso che dopo Ferrari e Porsche c'è quello della GT86. E quando con 2 modifiche, se proprio ne senti la necessità, col GT86 fai cantare giovinezza a quelli coi GT3 ti prendi enormi soddisfazioni. Ti consiglio il video del Greg sulla 86/BRZ per capire le enormi potenzialità di quell'auto, nettamente superiore all'Alpine. Seriamente, sarebbe ora di cominciare ad avere contezza delle enormi potenzialità offerte dalla 86/BRZ. Concentrati sulla ultima parte del video quando parla del kit Crawford (non so se si scrive così) espressamente sviluppato per le Toyobaru il quale consente di stare testa a testa con un 488 in pista. Questo naturalmente imho e con rispetto parlando.
Ritratto di NeroneLanzi
15 giugno 2019 - 01:04
Per non parlare dei benefici economici che comporta. Sul lavoro, appena scopriranno che hai comprato una Toyobaru, riceverai in breve tempo promozioni a raffica. Nel giro di due mesi sarai amministratore delegato anche se al momento dell’acquisto lavoravi come magazziniere. Naturalmente non avrai la possibilità di ricoprire quel ruolo perché le doti di guida che acquisirai nel tragitto casa-lavoro in statale saranno sufficienti a garantirti un posto in una scuderia di formula 1.
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