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È un “fulmine” nel misto stretto, ma non così stabile

Pubblicato 23 aprile 2020

Ispirata all’A110 del 1962, la nuova Alpine guizza fra le curve del Nürburgring come un furetto, ma non è così a proprio agio sui curvoni veloci e non ha tanta coppia ai bassi giri.

È un “fulmine” nel misto stretto, ma non così stabile

COME PRIMA, PIÙ DI PRIMA - Inconfondibile nel look, l’Alpine A110 ha quattro fari cerchiati di led distribuiti nell’affusolato frontale che si ispirano nella forma a quelli della progenitrice di sessant’anni fa, come pure la nervatura centrale nel cofano e quelle nelle fiancate. Nella coda spiccano i fanali con luci a “X”, il largo scarico esagonale disposto al centro, e l’estesa griglia di sfogo dell’aria calda del motore. Un po’ moderna e un po’ rétro, dell’antenata degli anni 60 del secolo scorso la coupé francese non eredita solo le forme morbide e aerodinamiche, ma anche (fatte le debite proporzioni) la guida. 

MANEGGEVOLE COME POCHE - Ciò che affascina dell'Alpine A110 è la formidabile agilità, la capacità di guizzare fra i tornanti delle strade di montagna e di percorrere con efficacia traiettorie strettissime. L’Alpine A110 si guida con facilità, ma al Nürburgring (guarda il video qui sotto), dove servono fondamentalmente due cose di cui è, purtroppo, carente (un’elevata stabilità, che trasmetta fiducia nei tratti più veloci e sinuosi, e un motore molto potente) ha brillato solo nei “rampini” dell’Adenauer Forst e al Karussel. Dolce, diretto e preciso, ma leggero, lo sterzo non fa sentire bene l’appoggio delle ruote anteriori quando si spinge a fondo, mentre la coda si scarica e innesca oscillazioni che impongono di ridurre il ritmo (anche perché, quando si arriva al limite, il retrotreno parte di colpo…). 

NON HA IL VIGORE DELLE RIVALI - Per fortuna i freni dell'Alpine A110 sono tenaci e decisi, pur richiedendo un forte carico sul pedale per dare il meglio. Docile e ben sfruttabile, il 1.8 francese manca di coppia nei falsipiani. Si fa sentire bene (anche per la grintosa “voce” allo scarico) dopo i 3000 giri e allunga fino a 6800 cambiando manualmente (o a 6500 in modalità automatica). Precisiamo che (per una serie di motivi tecnici e pratici) il giro documentato con le riprese video non rappresenta quello migliore in assoluto ottenuto con l’Alpine A110 nel corso della nostra trasferta in Germania. Al Nürburgring, infatti, nelle giornate aperte al pubblico risulta sempre più difficile spuntare “tempi puliti”, senza, cioè, essere penalizzati dai sorpassi o dai restringimenti di corsia per l’intervento dei mezzi di soccorso (dovuti agli incidenti che si verificano quasi ogni ora). Per questo ci siamo appoggiati alla società belga “SkyLimitEvents”, che organizza giornate di prove libere aperte soprattutto agli appassionati esperti.

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Ritratto di daniok
24 aprile 2020 - 10:13
4
Ma guarda Giulio, come ho scritto il tutto è molto soggettivo, ma certamente l'Alpine è un po' fuori dal coro ed è per questo che io l'ho scelta, poi oggi ci sono trazioni anteriori (che io personalmente detesto) molto efficaci, veloci e facili da guidare, ma un decisamente anonime. Poi c'è la Porsche, fin dalla sua apparizione la A110 è stata paragonata alla Cayman, ma secondo me sono due auto che non hanno nulla in comune, anche se la Porsche, a mio parere, è l'eccellenza dell'auto sportiva. Ma se si innesca la corsa a spendere qualcosa in più per avere un po' di più allora è una spirale senza fine ed a forza di rilanciare si arriva alle supercar ;-))))
Ritratto di Giuliopedrali
24 aprile 2020 - 12:07
Diciamo che è un instant classic e l'unica concorrente della Porsche di cui ha probabilmente più fascino, è stata un successo di vendite in Francia e qua non sfigura neanche in mezzo a sfilate di auto d'epoca. E poi appunto il fatto che abbiano ottenuto tutto ciò con un semplice motore renault 1800 conferma la bontà del progetto.
Ritratto di daniok
24 aprile 2020 - 12:29
4
Io non la paragonerei a nessuna Porsche Giulio, la A110 l'ho comprata e sono molto soddisfatto, anche se l'ho potuta usare pochissimo, ma la Porsche ... è un'altra storia, troppa differenza, di filosofia, di impostazione, di blasone di storia sportiva, inarrivabile per qualsiasi altro costruttore.. e di prezzo, purtroppo :-D
Ritratto di daniok
24 aprile 2020 - 16:04
4
Giulio, hai anche tu un Maggiolino?
Ritratto di Giuliopedrali
24 aprile 2020 - 19:05
Io ho un Maggiolino base 1200 del 2012, tra i primissimi arrivati qui. Potrei avere anche una Porsche rimpiangerei sempre la 33 che avevo, ecco quella era superiore anche all'Alpine o qualsiasi auto di oggi, la prendevi per il bagagliaio e perchè stavi in 5 e con costi di gestione ridotti, poi ti divertivi come con una supercar, davvero.
Ritratto di daniok
24 aprile 2020 - 19:33
4
Permettimi di dissentire Giulio... una Porsche, qualsiasi, è semplicemente di un altro pianeta.. e bada che io ho una grande passione per le Alfa, difatti ho una Giulia GT del 1972 .. ma ho anche una Porsche del 1974.. ed ho corso con la 911 Cup. Di Alfa Romeo che hanno fatto la storia, purtroppo molti anni fa, ce ne sono state tante, ma la 33 proprio non centra nulla con le auto sportive.. Davvero, permettimi Giulio, so quello che dico ;-) Poi come ho detto fin dall'inizio un auto piace in modo soggettivo, ogni scarrafone è bello a mamma sua :-D
Ritratto di Giuliopedrali
25 aprile 2020 - 09:25
Ce l'aveva un mio lontano parente una 911 della stessa epoca delle alfasud e posso dire che era costruita molto ma molto meglio ma per il resto alcune sensazioni ce le aveva in comune già l'Alfasud pur con dimensioni interne "americane", cioè l'Alfasud e poi la 33 per il prezzo era molto più sorprendente, la 33 non è sportiva è più una muscle car all'americana, piuttosto brutale in tutto, basta fare una rotonda per accorgersene e ora per queste sensazioni qua, ti tocca prendere una Porsche o un'Alpine...
Ritratto di daniok
24 aprile 2020 - 19:35
4
A proposito di maggiolino io invece ho il Cabriolet 2.0 TFSI DSG, che è l'auto che usa mia moglie, ma avevo avuto anche la New Beetle cabriolet, sempre turbo benzina, ma la New Beetle era davvero disastrosa, mentre devo dire che il maggiolino pur pesantissimo e un po' goffo nell'andatura "sportiva" è almeno ben fatto, rifinito e finalmente affidabile! Non so te come ti stai trovando...
Ritratto di Giuliopedrali
25 aprile 2020 - 09:31
Io ho la Maggiolino base 2012, purtroppo fino a questa avevo una 33 Imola che inficia molto il giudizio, la 33 era un capolavoro da guidare pur con 90 cv, era veramente pazzesca, quindi il Maggiolino sembra niente più che un taxi cinese, certo è molto robusto il Maggiolino, razionale e spazioso rispetto al precedente New Beetle, poco rifinita, semplice, il difetto grave è la rigidità delle sospensioni che creano vibrazioni enormi soprattutto nella plancia, si è anche rotto il parabrezza penso proprio per quello, è l'ultima delle auto semplici con poca tecnologia e una linea che quando la parcheggi al centro comerciale di solito fa scomparire ancora le altre auto, basta che non ci sia una vecchia 33...
Ritratto di daniok
24 aprile 2020 - 19:44
4
Oddio Giulio, a meno che tu non stia parlando di questa 33: http://cdn.tuttosport.com/images/2017/09/02/141619093-7c7d5d1d-e95f-41fe-9a17-306dff0b3a19.jpg in questo caso ti do piena ragione! Questa ha fatto la storia sportiva dell'Alfa.. purtroppo persa negli anni
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