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Futurista: il ritorno della Lancia Delta

20 agosto 2018

Tra pochi giorni, questa special realizzata sulla base della Delta Integrale, sarà presentata a Grand Basel 2018.

Futurista: il ritorno della Lancia Delta

STILE INCONFONDIBILE - Poche automobili sono rimaste nei cuori degli appassionati di motori come la Lancia Delta Integrale, che deve la sua fama alla straordinaria sequenza di successi nelle gare di rally con 6 titoli mondiali consecutivi dal 1987 al 1992. La gloriosa eredità di quel modello viene ripresa dal piccolo costruttore italiano Automobili Amos, fondato dal pilota e collezionista Eugenio Amos, che presenterà alla rassegna Grand Basel di Basilea (6-9 settembre) una riedizione dell'auto, chiamata Delta Integrale Futurista, molto simile alla Delta originale, ma con una serie di particolari interni ed esterni del tutto nuovi: sono più di 1000, stando a quanto anticipato dalla Amos.

A TRE PORTE - La base di partenza per la realizzazione della Delta Integrale Futurista dovrebbe essere la Delta Integrale originale, sulla quale sono stati effettuarti numerosi interventi. La carrozzeria è stata rivista utilizzando come materiale l'alluminio, ma riprende i tagli netti della Integrale Evoluzione, con le sue carreggiate più larghe, archi passaruota maggiorati e minigonne pronunciate. Cambia anche il numero delle portiere, che a giudicare dai disegni di anticipazione saranno 3 e non 5 come sulla Lancia. La Futurista sarà costruita a mano in piccolissima serie, tanto è vero che la Automobili Amos stima quattro mesi di lavoro per realizzarne una. Il prezzo si annuncia elevato, ma ne sapremo di più dopo la presentazione.

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Ritratto di Claus90
21 agosto 2018 - 11:20
Ammettiamo che la producano su base Giulia sfruttando la trazione posteriore o quattro, la gente poi inizia a lamentarsi del prezzo troppo alto dell'auto, una nuova delta su base Giulia credo che con meno di 40.000 euro sia difficile portarla casa, poi bisogna investire vagonate di soldi per adeguare gli impianti produttivi, per non parlare dello sviluppo del''auto e di una gamma di almeno 4 modelli, intanto godiamoci il ritorno di Alfa con tecnologie sofisticate degne del marchio vedasi 4c, Stelvio, Giulia, la gente comunque si lamenta del prezzo proibitivo, ma in realtà non è cosi il prezzo è più che onesto già solo la ripartizione dei pesi perfetta dice tutto.
Ritratto di Claus90
21 agosto 2018 - 11:34
Lancia all'estero è davvero un marchio poco conosciuto se non sconosciuto e in alcuni mercati ad esempio quello inglese è ricordato come un marchio scadente, investire massicciamente per ricordare che vinse 6 titoli mondiali è inutile, il brand lancia dovrebbe poi essere reintrodotto nel mondo dei rally in modo competitivo, dispendio di miliardi inutile, invece Alfa è un brand internazionale è più riconosciuto anche nel mondo del collezionismo, ci sono classici esemplari del valore di milioni di euro. Insomma è molto più sensato produrre questa elta in una serie limitata di esemplari che in larga scala, la stratos su base Ferrari fu un'ottima cosa.
Ritratto di bellaguida
21 agosto 2018 - 22:02
Eh già alfa è proprio conosciuto nel mondo...tutti in fila per la giulia...ma va gli investimenti si spalmano su più marchi...guarda cosa erano e cosa sono ora skoda seat etc..
Ritratto di bellaguida
21 agosto 2018 - 22:06
In Inghilterra e usa tutti i marchi italiani tranne ferrari e lamborghini sono considerati scadenti...fonte anni All'estero
Ritratto di gjgg
21 agosto 2018 - 12:12
1
Il discorso prezzo / tipoogia di contenuti è in particolare quello basilare. Lo si diceva in altro 3D, qui pare la Civic non interessi a nessuno ma globalmente vende tantissimo. Il problema di Alfa è sostanzialmente che come marchio è sempre stato essenzialmente nazionale e oltretutto ad un certo punto quasi estinto. Non era/è immaginabile che di punto in bianco eguagli le vendite dei tedeschi che presenziano da sempre quel mercato (si diceva ieri, per analogia, mercedes che pure come brand è ultraconosciuto e venduto eppure l' X-klass da poco arrivato i risultati di un Ford F o di un Ram se li sogna). Già Jeep, da sempre molto più planetario rispetto ad Alfa, permette a Fca ben altre vendite. L' unica cosa è che forse Fca si potrebbe evitare certe previsioni di vendita, nel migliore dei casi da ritenersi "ottimistiche"
Ritratto di 82BOB
22 agosto 2018 - 08:55
Giulietta a trazione posteriore... boh!?! Resto sempre del mio parere... Poi la Delta aveva la trazione anteriore o integrale, rifarla a trazione posteriore sarebbe una grande cavolata per me!
Ritratto di Giuliopedrali
20 agosto 2018 - 22:16
Sembra un rendering di cartone... Be se è per quello stanno per mettere in produzione in pochissimi esemplari il Modulo di Pininfarina, o Ferrari Modulo 1970, e non lo fa la Ferrari, ma un privato con capitali cinesi, almeno mi sembra, be quella si...
Ritratto di MaurizioSbrana
20 agosto 2018 - 23:00
1
Ho letto molti commenti negativi in questo articolo. In realtà quest’auto risponde ad un esigenza che un po tutti sentono, quella di rivivere i fasti gloriosi della lancia delta. A mio avviso questa azienda ha colto il grido degli appassionati e ha provato a proporre qualcosa. Che l’idea poi sia condivisibile o meno concordo con chi pensa che al di la di tutto questa esigenza degli appassionati dovrebbe essere Fca a coglierla, riproponendo una Delta degna del suo nome. Poi ci saranno i soliti che dicono che Lancia al di la delle alpi è sconosciuta, ma se non si osa magari rispolverando ciò che di Lancia conoscono al di la delle alpi non si potrà nemmeno far mai conoscere temo. La speranza è che con la morte del beneamato maglioncino qualcuno in fca inizi a usare meno testa e calcolatrice e piu cuore...
Ritratto di NeroneLanzi
21 agosto 2018 - 13:20
Beh, non si sa mai, di gente che lavora senza usare più di tanto la testa in questo paese ne trovi tanta in effetti.
Ritratto di Bruno91
20 agosto 2018 - 23:05
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Restauratele e conservarle così sono nate. Non capisco questa voglia di modificare un mito, addirittura togliendo le porte dietro... La Lancia Delta Integrale non si deve trasformare. Spero che non ne vendano nemmeno una. Come può un estimatore del modello volerne una stravolta, perché questa lo è pur mantenendo le sue linee principali. A sto punto meglio quella Stilo tuning (perché è solo una Stilo tuning) che vuole ricordarla (sese).
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