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Assicurazioni: i loro risparmi torneranno nelle tasche degli automobilisti?

di Fabio Madaro
Pubblicato 27 aprile 2020

Con le limitazioni alla circolazione le compagnie stanno risparmiando milioni sulle Rc auto, che dovrebbero “girare” agli assicurati.

Assicurazioni: i loro risparmi torneranno nelle tasche degli automobilisti?

IL CASO UNIPOL - La scorsa settimana vi abbiamo dato conto dell’iniziativa della compagnia assicurativa UnipolSai (qui la news) che attraverso un’accattivante campagna pubblicitaria prometteva la restituzione di un mese della polizza Rc auto. Iniziativa lodevole, anche se non sono mancate i dubbi espressi dal alcune associazioni di consumatori.

FORTI RISPARMI PER LE COMPAGNIE - Sia come sia, il dibattito sulle compagnie assicurative prosegue con gli enormi risparmi derivanti dalle forti limitazioni alla mobilità di questi mesi dovuti all’epidemia di coronavirus. Con conseguente e ovvia diminuzione dei sinistri. Ebbene, secondo le prime stime, le compagnie starebbero risparmiando 25 milioni di euro al giorno, che moltiplicati per i 60 giorni di lockdown fanno circa 1 miliardo e mezzo di euro. Questi soldi torneranno mai, anche in parte, nelle tasche degli automobilisti? Difficile dare risposte precise: c’è una prima analisi a cura della direzione Studi e ricerche dello Sna (Sindacato nazionale agenti assicurativi) che partendo appunto dal calo della mobilità dell’auto stimato attorno all' 80%, rispetto agli stessi periodi degli scorsi anni. Si è inoltre osservato che i sinistri sono diminuiti nella stessa misura. 

COMPAGNIE PRUDENTI - Insomma si tratta di risparmi enormi e non è un caso se l'Ivass (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni) abbia sensibilizzato le compagnie.  Così l'Ania (Associazione Nazionale fra le Imprese assicuratrici) ha annunciato una serie di iniziative a favore della clientela: dalle dilazioni di pagamento nei rinnovi di polizza, alla flessibilità sulla possibilità di sospendere le polizze in caso di stop alla circolazione, sconti sul prossimo rinnovo. Al riguardo l'Ivass valuta positivamente questi annunci, ma annuncia vigilanza sulla correttezza dei vari comportamenti delle compagnie. Al  momento comunque le compagnie restano prudenti anche perché nessuno può prevedere se questo miliardo e mezzo risparmiato sarà cancellato da un' impennata dei sinistri quando si tornerà a circolare. Perché, dicono, con i limiti anti-contagio ai mezzi pubblici, le persone useranno molto di più la propria auto. 

TUTTI D’ACCORDO, MA… - Una situazione insomma ancora da decifrare, pur se, al momento solo sulla carta, tutti sembrano d’accordo nell’introduzione di una serie di agevolazioni e di sconti alla clientela in occasione dei prossimi rinnovi. Senza trascurare il fatto che, dice Claudio Demozzi presidente Sna, anche il tessuto nazionale delle agenzie andrà in qualche modo aiutato, visto che sono rimaste aperte nel periodo di lockdown, sostenendo spese ingenti senza alcun tipo di guadagno.





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Ritratto di GeorgeNN
27 aprile 2020 - 17:07
Per buon senso, dovrebbero fare un sostanzioso sconto del 30-40% al rinnovo della polizza. Non il rimborsino di 20 euro al mese...
Ritratto di Cagliostro
28 aprile 2020 - 19:32
Banche e Assicurazioni,(cugini di primo grado) conoscono solo la parola <<speculazione>>. Il buon senso li lascia indifferenti........
Ritratto di Antonio D.
28 aprile 2020 - 23:17
1
Io farei almeno 80-90%...
Ritratto di CANTATORE GIUSEPPE
27 aprile 2020 - 18:13
e' pur vero che le agenzie sono rimaste aperte in questo periodo di crisi ma è altrettanto vero che i pagamenti delle polizze sono stati anticipati percui è possibile risparmiare sulle prossime quote in pagamento!
Ritratto di Cagliostro
28 aprile 2020 - 19:33
Cantatore,allora credi pure alla Befana.........complimenti.....
Ritratto di NITRO75
27 aprile 2020 - 19:26
E si certamente…..le società di assicurazione sono notoriamente, e per definizione, delle associazioni benefiche senza scopo di lucro…..
Ritratto di Antonio D.
28 aprile 2020 - 23:33
1
Infatti sono alternativamente o delle società per azioni, o società cooperative o di società di mutua assicurazione, o società europee o società cooperative europee. In forma di associazioni non possono operare.. e' per quello che non se ne trovano..
Ritratto di mike53
27 aprile 2020 - 21:46
Aspetta e spera ....!!!
Ritratto di Paolo-Brugherio
28 aprile 2020 - 01:39
6
Premesso che le assicurazioni non ribasseranno mai le tariffe di propria iniziativa, ci sarebbe anche un altro fatto: come potrebbero applicare sconti, dal momento che non tutti hanno lasciato ferma l'auto in questi due mesi (per esempio: per andare al supermercato, per visite mediche, per motivi di necessità, ecc.). Se poi l'auto in questi due mesi ha sostato in luogo pubblico, l'assicurazione è rimasta comunque attiva per furto, atti vandalici, avverse condizioni meteo e per eventuali danni provocati in seguito al furto dell'auto.
Ritratto di Mirkus_1974
28 aprile 2020 - 14:33
I sinistri sono diminuiti per il minor traffico quindi introiti uguali ma meno spese di indennizzo. Quindi meno spese per loro dovrebbe ridursi il premio per l'assicurato a prescindere dai motivi che hanno diminuito il numero di incidenti
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