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Aston Martin DBX: inizia la fase finale di test

14 novembre 2018

L’Aston Martin DBX sarà la prima suv della casa inglese. Il debutto ufficiale è previsto nell’autunno del 2019.

Aston Martin DBX: inizia la fase finale di test

PIANI AMBIZIOSI - L’Aston Martin è in una fase molto positiva della sua altalenante storia e ha un piano di sviluppo molto concreto, che la porterà alla presentazione di svariati nuovi modelli nei prossimi anni. Dopo DB11 e Vantage, sarà la volta della suv Aston Martin DBX e dalla hypercar Vakyrie, realizzata in collaborazione con la Red Bull in soli 150 esemplari (già tutti opzionati), e successivamente dei modelli elettrici marchiati Lagonda. L’obiettivo è superare le 5.000 auto vendute nel 2017 per raggiungere in un quinquennio quota 10.000.

SUV DI SUPERLUSSO - In questo aggressivo piano industriale l’Aston Martin DBX rappresenta un tassello fondamentale per fare decollare le vendite in termini numerici. Si tratta di una suv di superlusso destinata a cavalcare la moda per questo tipo di veicoli che sta contagiando un po’ tutti i costruttori. Le sue concorrenti saranno Lamborghini Urus, Bentley Bentayga, Rolls-Royce Cullinan e Ferrari Purosangue.

ON E OFF-ROAD - L’Aston Martin DBX inizia ora la fase finale dei test su strada dopo anni dedicati alla progettazione e alle prove a porte chiuse, in vista del debutto previsto per il quarto trimestre del 2019. "Abbiamo sviluppato e messo a punto la DBX nel simulatore. Questo ci ha permesso di compiere eccellenti progressi nella fase di realizzazione dei primi prototipi”, ha detto Matt Becker, ingegnere capo all’Aston Martin. Il quale conferma che la DBX è una tipologia di Aston Martin molto diversa rispetto ai precedenti modelli e deve essere in grado di confrontarsi con il fuoristrada, senza rinunciare alla grinta e alla sportività su strada tipiche delle Aston.

UNA SUV FILANTE - Osservando le immagini scattate durante i test, nonostante le camuffature si può notare come l'Aston Martin DBX abbia proporzioni da suv sportiva, che non rinuncia alle quattro porte e al portellone per il carico. Le forme appaiono filanti con un tetto spiovente e una coda filante caratterizzata da montanti inclinati come sulle coupé. Nel frontale possiamo intravedere l’iconica grande calandra di tutte le auto della casa di Gaydon. La DBX sarà costruita nel nuovo impianto di St. Athan, nel Galles, dove saranno costruite anche le future auto elettriche dell’Aston Martin.





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Ritratto di slvrkt
15 novembre 2018 - 16:02
4
ed infatti le RR si distinguono, e per strada la gente le riconosce e le guarda; le Bentley scompaiono tanto quanto una triste audi o una comune bmw o una banale lexus, nessuno le degna di attenzioni, nessuno le guarda, nessuno le ricorda.
Ritratto di FiestaLory
15 novembre 2018 - 11:10
Effettivamente una suv non urta le prerogative Rolls. Altro discorso per la "Purosangue", che secondo me non ha ragion d'essere non solo per motivi romantici ma anche meramente economici, o meglio di economia a lungo termine. I conti di Ferrari sono apposto, dunque non ha urgenza di produrla. Inoltre perderebbe l'occasione storica di fregiarsi di non averla prodotta e non essersi tradita: sarebbe un caso in cui un non-modello avrebbe più impatto di qualsiasi modello. Ferrari deve vendere molto, ma non troppo, altrimenti perde esclusività, e se perde esclusività perde valore, e se perde valore dovrà vendere di più, svalutandosi ulteriormente. In questa spirale sono già cadute alcune case prestigiose.
Ritratto di Giuliopedrali
15 novembre 2018 - 11:24
Be in effetti Rolls-Royce e Bentley SUV sembrano un po' volgari, ma Alfa, Alpine o Lotus o MG vedrete... Cioè quando si riesce a coniugare leggerezza con praticità in una vera cross-over...
Ritratto di FiestaLory
15 novembre 2018 - 11:41
Riguardo il suv Lotus mi vengono i brividi solo a pensarci. Ma lo accetto, viste le condizioni in cui versa. Ha bisogno come il pane di un modello che venda per risollevarsi e produrre anche le vere Lotus.
Ritratto di Giuliopedrali
15 novembre 2018 - 19:13
Be Lotus è già risollevata, è cinese della Geely, , vorrai mica che vada male qualcosa. Farà tutti i modelli possibili e immaginabili.
Ritratto di slvrkt
15 novembre 2018 - 16:05
4
dimentichi: se dovra' vendere di piu' dovra' essere all'altezza della concorrenza in quanto a prestazioni, cosa che ultimamente sfugge un po' in Ferrari. Perche' se ne fregano, fondamentalmente, sono in una posizione di mercato di assoluto dominio, ed in una zona occupata solo da loro; ma se si abbassano al livello di una Aston, Mclaren e Porsche, se ne dovranno occupare.
Ritratto di Nellaccio
15 novembre 2018 - 08:00
Comunque è vero che sono tutti uguali i Suv, di profilo può essere confusa con altre auto , L unico che si distingue veramente è la Mazda cx5.
Ritratto di IloveDR
15 novembre 2018 - 08:44
4
giusto o sbagliato, non lo so...so soltanto che la Urus lascia senza fiato...(e con le auto odierne è cosa molto rara)
Ritratto di Rikolas
15 novembre 2018 - 10:48
La Urus è un abominio, peggio del Cayenne. Auto inutile per chi non capisce nulla di sportività, Lamborghini di tutto aveva bisogno tranne che di un furgone. La casa del toro è rappresentata dalle Miura, Countach, Diablo, Murcielago, Aventador, che c'entrano questi furgoni? Stessa cosa vale per Maserati, Ferrari, Porsche e Jaguar. Stanno lentamente distruggendo questi marchi in nome del "guadagno facile", alla lunga questa scelta non ripagherà, peggio per loro.
Ritratto di Giuliopedrali
15 novembre 2018 - 11:26
Porsche e Jaguar posso capire, fa parte delle loro caratteristiche il SUV. Maserati bisogna aspettare quella più compatta e gli altri: lasciamo stare che è meglio...
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