NEWS

Audi A5 Cabriolet: la gamma è completa

04 novembre 2016

Dopo le Coupé e Sportback arriva il modello dell'Audi A5 privo del tetto, più leggero e accogliente che in passato.

Audi A5 Cabriolet: la gamma è completa

NUOVA MECCANICA - Il terzo componente della famiglia A5 è la Audi A5 Cabriolet, priva del tetto, che sarà in vendita a marzo 2017 e segue i modelli con carrozzeria coupé e berlina a cinque porte (Sportback). Da entrambe riprende la base costruttiva MLB, a motore anteriore longitudinale, che sancisce un aggiustamento delle proporzioni esterne rispetto all’edizione oggi sul mercato: la A5 Cabriolet 2017 cresce in lunghezza di 4,7 cm e raggiunge i 467 cm. Da questa modifica trae vantaggio anche l’abitacolo, più ampio, che offre 1,4 cm in più nella zona posteriore delle ginocchia e 2,6 cm aggiuntivi per le spalle dei passeggeri anteriori. La meccanica si abbina inoltre ad una sospensione posteriore multilink a cinque bracci, più evoluta di quella precedente (con schema a trapezio), che dovrebbe assicurare benefici in termini di comportamento su strada.

BAULE DA BERLINA - Sulla dinamica di guida influiranno anche l’incremento della rigidità strutturale (+40% rispetto alla vecchia Audi A5 Cabriolet) e il contenimento di pesi, nella misura massima di 40 chili, obiettivo raggiunto nonostante la presenza dei rinforzi alla scocca: in genere sulle cabriolet la mancanza del tetto va compensata irrobustendo alcune parti della carrozzeria. La capote in tela opera fino alla velocità di 50 km/h, si governa attraverso un comando sulla plancia e richiede 15 o 18 secondi per aprirsi o chiudersi. Quando ripiegata non sottrae molto spazio al baule, visto che la sua capacità dichiarata nel frangente è di 380 litri. Il divanetto si può ripiegare al 50:50 e l’apertura dello sportello posteriore avviene in maniera automatica, alla pressione di un tasto sul telecomando, ma in opzione si può chiedere il sistema d’apertura tramite il movimento del piede.

C’È ANCHE LA SPORTIVA S5 - I motori disponibili al lancio della Audi A5 Cabriolet  saranno il benzina 2.0 TFSI (252 CV) ed i diesel 2.0 TDI (190 CV) e 3.0 TDI (218 CV). In seguito arriveranno il 2.0 TFSI da 190 CV e il 3.0 TDI da 286 CV. Al vertice si posiziona la S5 Cabriolet, a benzina, equipaggiata con il potente sei cilindri 3.0: produce 354 CV, assicura una velocità massima auto-limitata a 250 km/h e spinge l’auto da 0 a 100 km/h in 5,1 secondi. La S5 offre di serie la trazione integrale quattro e il cambio automatico ad 8 rapporti. A listino ci saranno comunque versioni meno sofisticate, a trazione anteriore e con due altre tipologie di cambio, ovvero il manuale a 6 marce e l’automatico doppia frizione a 7. La dotazione, come su tutte le Audi, può essere arricchita a piacimento: fra i contenuti di maggior qualità ci sono i fari anteriori a led, il quadro strumenti digitale (Audi Virtual Cockpit), la connettività ad internet nell’abitacolo e il sistema di frenata automatica con funzione stop&go che frena e accelera automaticamente l'auto durante la marcia in colonna.

Audi A5 Cabriolet
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
48
43
31
27
29
VOTO MEDIO
3,3
3.30337
178




Aggiungi un commento
Ritratto di Salve sono Ugo
5 novembre 2016 - 20:25
Io sto leggendo quanto mi dice quattroruote, non sono un tester. É una misura fisica, non un opinione mia o tua, é oggettiva e di certo Quattroruote non ha voglia ne tempo di imbrogliare sul peso di un'auto qualunque che ne provano decine al mese, é banale misura della massa più oggettivo e semplice di cosi.. Inoltre nel 2011 quando misurarono i dati della serie 3 la Giulia neppure esisteva, difficile pensare a un complotto..non capisco proprio perche a fatti tuoi un dato misurato e oggettivo debba non essere veritiero. Geniaccio poi é ovvio che quando Quattroruote misura il peso lo fa con valori standard di carburante nel serbatoio e dei vari fluidi, proprio per mettere le auto in prova allo stesso livello. Ovvero le prendono in grado di mettersi in moto, con tot carburante uguale per tutte e misurano il peso e tutti i vari parametri che solitamente con la strumentazione ci espongono, credo che gia lo sai. Ti ho elencato il numero della rivista dove é scritto. Se non hai la rivista ti mando la foto su una tua mail, che devo dirti. Pesa 1640kg.
Ritratto di Fr4ncesco
6 novembre 2016 - 02:26
2
@Salve sono Ugo, scommetto che i dati rilevati sullo stesso modello da due o più riviste diverse risulteranno differenti. Se per Quattroruote la Giulia pesa 20kg in meno della Serie 3 è un dato che prendo con le pinze e anzichè fare l'esperto dopo aver letto una seppur dettagliata ma sempre prova condotta da una rivista, leggo più voci. Ma visto che parliamo di dati ufficiali preferisco attenermi a quelli, perchè poi potrebbe venìre un pincopallino e sostenere che in realtà lui è stato più veloce di 10km/h ecc ecc. Prendendo poi per sacrosanti i dati rilevati da QR, anche 20kg in meno non mi sembrano affatto pochi, visto che per detenere record di velocità si risparmia su cose anche apparentemente superflue, come la tappezzeria o le maniglie, pur di essere più leggeri.
Ritratto di Salve sono Ugo
20 novembre 2016 - 10:38
Non credo che una misura scontata e banale come il peso possa cambiare molto. Insomms credo che la pressione atmosferica e le piccolissime variazioni di gravitá in posti del mondo diversi siano un tantino trascurabili. In ogni caso non ho detto che sia un male che pesa solo 20kg, in meno , dico solo ancora una volta le cose come stanno, senza divinizzare per partito peso
Ritratto di Rock_or_bust
4 novembre 2016 - 17:14
Ora pure il dietologo della Giulia, che ogni giorno la prova sulla bilancia, ci tocca sentire... Ad ogni successo di Alfa una nuova trollata!
Ritratto di nicktwo
4 novembre 2016 - 17:28
veramente le versioni "normali" provate in pista dalle varie riviste stanno anche con una decina di cavalli in meno davanti a tutta la """migliore""" concorrenza """premium""", pur scavalcandole tutte in termini di confort (c'e' una apposita prova ma bisogna comprarsi la rivista)... dopo di che se la vediamo nell'ottica nulla di eccellente perche' tanto "va be' ma poi alla fine frenare in 35 metri o 37 che cambia?", "va be 65decibell invece che 68 che cambia?", "va bhe ma 0-100 in 6.6 invece che in 6.9 che cambia?"... allora alla fine cadremmo pericolosamente nel reciproco lassismo che per molto/troppo tempo ha coinvolto le tre tedesche e che ha fatto in modo che poi una semplice outsider venuta apparentemente dal nulla (la giulia) se le e' messe tutte dietro nonostante sono decenni che, ci avevano raccontato, queste 3 case continuavano a cavalcare la migliore tecnologie e a, ci raccontavano, proporre mezzi di inarrivabile fattura e perfromance,,, in pratica il meglio irraggiungibile, l'olimpo automobilistico, ci avevano raccontato... saluti
Ritratto di hulk74
4 novembre 2016 - 17:55
Allora, premetto che nel segmento D prenderei Giulia, ti avverto, non fidarti delle recensioni italiane, sono piuttosto pilotate e fazione... sicuramente è un'auto eccezionale, a livello delle tedesche e sicuramente della Jaguar, ma non è nettamente superiore.
Ritratto di Fr4ncesco
4 novembre 2016 - 20:40
2
Anche oltreoceano ne stanno recensendo bene, anzi usano toni anche più eclatanti rispetto la concorrenza in quel caso non solo tedesca ma anche americana e giapponese. L'ho letto su un sito concorrente di AV. Ma penso che ciò ci debba far piacere perchè è sempre un'immagine positiva che portiamo all'estero.
Ritratto di fiattaro
4 novembre 2016 - 21:58
E quale sarebbe il sito concorrente di AV?
Ritratto di fiattaro
4 novembre 2016 - 21:58
E quale sarebbe il sito concorrente di AV?
Ritratto di Fr4ncesco
4 novembre 2016 - 23:10
2
A differenza di voi troll rispetto lo spazio messo a disposizione da alVolante.it e non faccio ne nomi di altre riviste concorrenti ne linko articoli esterni.
Pagine