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Audi A6: pronta alla sfida

03 gennaio 2018

Nel 2018 la nuova generazione dell’Audi A6 sarà più leggera e avanzata tecnicamente per sfidare ad armi pari Serie 5 e Classe E.

Audi A6: pronta alla sfida

IL TETTO È PIÙ FILANTE - Le novità viste sull’ammiraglia A8 saranno riprese dalla sorella minore Audi A6, in arrivo nel 2018 con un look rinnovato e una base costruttiva alleggerita: la nuova generazione della berlina a quattro porte tedesca, stando alle anticipazioni, dovrebbe pesare circa 100 kg in meno di quella odierna e diventare così più agile ed efficiente in termini di consumi. Il nuovo modello si conformerà al nuovo corso stilistico dell’Audi per quel che riguarda le berline, seguendo la strada delle recenti A8 e A7 Sportback, e resterà lungo circa 495 cm, in linea con le rivali BMW Serie 5 e Mercedes E, ma avrà una sagoma più filante grazie alla linea allungata del tetto. La nostra ricostruzione grafica (qui sopra) mostra una carrozzeria levigata e con pochi “fronzoli”, dove i principali cambiamenti saranno la linea del padiglione e la mascherina, più larga e ribassata. Non mancherà la versione Avant con carrozzeria station wagon.

IBRIDO LEGGERO - L’Audi A6 del 2018 adotta la piattaforma introdotta sull’ultima A4 e destinata a tutte le automobili del gruppo Volkswagen con motore anteriore longitudinale e trazione a due o quattro ruote motrici: si chiama MLB Evo ed è stata progettata fin dall’origine nell’ottica di un generale contenimento delle emissioni, obiettivo a cui concorre anche la presenza di un impianto elettrico supplementare a 48 volt, in grado di alimentare un piccolo motore elettrico e far diminuire i consumi di carburante. Si otterrà quindi un sistema ibrido più leggero ed efficiente, come quello visto sull'Audi Q7. La A6 2018 riprenderà dalla A8 anche le tecnologie di bordo, in particolare quelle di assistenza alla guida, a partire dal sistema di guida assistita che controlla l’auto nel traffico in autostrada a velocità non troppo sostenuta.





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Ritratto di marian123
8 gennaio 2018 - 19:45
Penso che sia una cosa legata al sistema di trazione integrale simmetrico, sulle versioni a trazione anteriore l'effettivo vantaggio è dato dalle sospensioni a quadrilatero inoltre il cambio è dietro l'asse anteriore a differenza delle auto a motore trasversale dove tutto sta davanti. Comunque i motori v6 ci stanno benissimo trasversalmente (vedi volvo, varie auto americane e nel gruppo passat r36) cosi come un 3.0 in linea audi non l'ho mai visto.
Ritratto di marian123
8 gennaio 2018 - 20:52
Te hai chiesto i vantaggi rispetto allo schema motore trasversale e trazione anteriore/integrale ma poi se interpreti tutto a modo tuo allora forse non parliamo la stessa lingua..
Ritratto di marian123
8 gennaio 2018 - 23:36
Non è un vantaggio rispetto ad un motore arretrato nel caso di auto a trazione posteriore ma tutte le auto a trazione anteriore con motore trasversale hanno sia motore che cambio oltre l'asse anteriore con sbilanciamento trasversale verso destra dato che il motore pesa ben più del cambio.
Ritratto di marian123
9 gennaio 2018 - 10:17
Non diciamo fesserie, ci sono auto a trazione anteriore con 300 e passa cv e si comportano benissimo, inoltre le audi con potenze superiori ai 218cv sono tutte quattro quindi non vedo il perché aggrapparsi agli specchi.
Ritratto di marian123
9 gennaio 2018 - 21:01
Quindi fabry cosa c'è che non va?
Ritratto di marian123
10 gennaio 2018 - 10:22
Ma quanto sei dur0 di testa? Ci sono audi con più di 300cv a trazione anteriore? No! Quindi dove sta il problema? Nella tua testa.
Ritratto di marian123
8 gennaio 2018 - 16:04
Che io ricordi poi, audi usa questo layout dagli anni 80 quando ancora non aveva motori a v o di grosse cilindrate ma solo 4 e 5 cilindri in linea che ci stavano benissimo pure in posizione trasversale.
Ritratto di tramsi
7 gennaio 2018 - 21:38
Un stesso pianale può prevedere sospensioni differenti, le segmento C del gruppo Vw ne sono un esempio lampante! Un altro esempio è la 156 (che ho posseduto): le sue sospensioni anteriori erano quadri-link (a quadrilatero alto) e quelle posteriori tri-link, ma il suo pianale era strettissimamente derivato da quello denominato "C", che il gruppo Fiat ha utilizzato per le Bravo/Brava, Marea, etc., con banali sistemi sospensivi. Come può paragonarsi una tutt'avanti (eventualmente integrale) con il motore a sbalzo come la A6 con una trazione posteriore pura (eventualmente integrale) con motore arretrato e distribuzione dei pesi 50/50 come la 5er? Nel primo caso abbiamo una tutt'avanti, con distribuzione delle masse di cui sopra (motore anteriore a sbalzo e trazione anteriore) raffrontata a una con motore anteriore arretrato/trazione posteriore; nel secondo caso, una motore anteriore a sbalzo/trazione integrale derivata da una trazione anteriore raffrontata a una motore anteriore arretrato/trazione integrale derivata da una trazione posteriore. Il grande pubblico ignora spesso e/o volentieri i contenuti tecnici delle automobili, ma gli appassionati, che li conoscono realmente, dovrebbero essere immuni al marketing delle Case. Sulla carta, A6 e 5er sono concorrenti premium di segmento E. Di fatto, sono macchine molto diverse!
Ritratto di tramsi
7 gennaio 2018 - 14:39
Che BMW usi "lo stesso pianale dalla serie 1 alla serie 8" mi è nuova. Mi risulta che, attualmente, la 5er utilizza la piattaforma modulare OKL (che prevede l'utilizzo combinato di piùmateriali - CFRP, magnesio, alluminio e acciai altoresistenziali - per incrementare la rigidità strutturale e ridurre il peso) su cui è basata anche la 7er. Non mi risulta affatto che 1er e 3er la utilizzino. Cmq, qui si parlava di layout, del motore a sbalzo della A6 e delle versioni tutt'avanti.
Ritratto di marian123
8 gennaio 2018 - 12:18
Perchè serie 5 e 7 sono modelli nati recentemente, la f30 è nata nel 2012 ma sono sicuro che la prossima generazione avrà lo stesso pianale come avvenuto nel passato.
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