Audi: Abraham Schot è l’ad provvisorio

Il 56enne Schot sostituisce temporaneamente Rupert Stadler arrestato nell’abito dell’inchiesta sulle emissioni dei diesel.

UN PASSATO IN ITALIA - La vicenda giudiziaria in cui è coinvolto Rupert Stadler ha spinto l'Audi a nominare un nuovo amministratore delegato temporaneo, che assume l'incarico con effetto immediato dopo l'arresto dell'ormai ex numero uno (qui la news): a capo dell'azienda tedesca c'è ora il 56enne olandese Abraham Schot, in possesso di un master in Business Administration conseguito alla University of Bradford e con un passato lavorativo anche nel nostro paese, dove è stato fino al 2011 a capo di Mercedes Italia. Schot è entrato a far parte del gruppo Volkswagen sette anni fa e dallo scorso 1 settembre è stato inserito nel consiglio di amministrazione della casa tedesca, dove aveva la delega per il marketing e le vendite.

STADLER SI FA DA PARTE - Schot (nella foto a sinistra) ha assunto il ruolo di amministratore delegato ad interim dopo l'arresto lunedì 19 giugno di Rupert Stadler, che secondo quanto rivelato dalla casa tedesca avrebbe chiesto di rinunciare ai suoi incarichi dopo essere stato arrestato con le accuse di frode e false dichiarazioni in relazione alla nota vicenda Dieselgate, il software installato su milioni di automobili a gasolio del gruppo Volkswagen (di cui l'Audi fa parte) in grado di ridurre artificialmente le emissioni di ossidi azoto in caso di verifica sul banco a rulli rispetto a quelle reali su strada. Stadler si trova in stato di fermo dopo che nei giorni scorsi gli inquirenti avevano perquisito la sua abitazione alla ricerca di prove.


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