NEWS

Audi e-tron: con lei arriva la ricarica domestica

14 giugno 2018

Con il debutto dell’elettrica Audi e-tron dovrebbe arrivare pure un sistema evoluto per fare “rifornimento” a casa.

Audi e-tron: con lei arriva la ricarica domestica

PER UN “PIENO” CASALINGO - Già ordinabile e con le prime consegne entro fine 2018, l’Audi e-tron potrebbe essere offerta pure in abbinamento con un apposito sistema per la ricarica domestica, anche se inizialmente la proposta potrebbe riguardare la sola Germania o i paesi con mercati elettrici evoluti come la Norvegia. Il marchio dei quattro anelli, infatti, sta mettendo a punto un kit per la crossover elettrica insieme a due partner tecnologici, la SMA Solar Technology e l’Hager Group. L’idea è di proporre ai clienti Audi un sistema per il “rifornimento” casalingo evoluto e in grado di ottimizzare i costi di ricarica. 

RICARICA FINO A 22 KW - Il sistema concepito dall’Audi e dai partner è di tipo modulabile e ha come offerta base un “distributore” con potenza di erogazione fino a 11 kW che dovrebbe consentire di fare il “pieno” delle batterie da 75 kWh in circa 7 ore. In opzione è possibile raddoppiare la potenza arrivando a 22 kW e dimezzando i tempi di ricarica. La soluzione prevista dal marchio tedesco è, come quelle ideate da altri costruttori, integrata con l’impianto di casa per consentire una gestione efficiente della “corrente”. Di fatto, appositamente programmato, il sistema è in grado di avviare la ricarica quando la tariffa elettrica è inferiore e di valutare gli orari di rifornimento in base all’impiego della vettura previsto dal cliente e comunicato tramite l’app MyAudi. 

ANCHE CON ENERGIA DAL SOLE - La tecnologia di ricarica domestica di Ingolstadt è collegabile a un impianto fotovoltaico per la produzione di energia per rendere il rilascio di gas serra dell’Audi e-tron effettivamente a emissioni zero “dalla fonte alle ruote”. Un abbinamento gestito in maniera da ottimizzare i flussi energetici che prevede i tempi di ricarica considerando le previsioni meteo, l’intensità del Sole e la richiesta di “corrente” casalinga. Altre opzioni presenti nel sistema Audi sono la gestione “intelligente” per evitare sovraccarichi ed eventuali blackout e la possibilità di verificare i dati statistici delle ricariche e il livello delle batterie attraverso l’app MyAudi. Tra le informazioni disponibili citiamo i tempi di “rifornimento”, la quantità di energia erogata e i costi del “pieno”. 



Aggiungi un commento
Ritratto di Giuliopedrali
15 giugno 2018 - 14:48
In effetti è sempre camuffata poi alla fine vedremo che è una Q8 elettrica poco più giovanile informale.
Ritratto di Boys
15 giugno 2018 - 21:00
1
Quasi quasi la compro l auto costa tantissimo, la ricarica fatta in casa mi costa tantissimo ..quindi...diventa appetibile..
Ritratto di Jumputer
15 giugno 2018 - 23:49
TUTTI i costruttori saranno capaci di caricare le proprie auto elettriche "meno lentamente" con 11 o addirittura 22 Kw a casa. Audi non sta inventando niente di nuovo. Come sempre, messaggio marketing. Sistema EVOLUTO. Cosa vuol dire EVOLUTO: Un grosso cavo di rame deve arrivarmi in garage con 22 KW e dopo la cosa, scusate, è molto semplice. Non è un problema di AUDI farmi arrivare il grosso cavo di rame... Ma questo lo hanno pensato? Potete immaginare se TESLA non riesce a fare caricatori simili. Il problema è portare gli 11 (addirittura 22Kw) in garage delle abitazioni. Credo che sarà più facile avere un distributore di idrogeno per le fuel cell nel raggio di 20 km che avere a casa 11 KW per tutti. Almeno in Italia... Per me non è realistico.. Più realistico e più semplice colonnine tipo TESLA distribuite sul territorio.. Se poi nel mio condominio avremo 10 di questi "adattatori"? Mini centrale nucleare portatile in cantina...
Ritratto di Mbutu
18 giugno 2018 - 10:18
Capisco che sia sempre bello prendersela con Audi, ma "l'evoluto" non credo sia riferito agli 11 o 22 kw ma bensì al sistema di gestione "intelligente" della ricarica stessa. Parliamo del 30% dei concittadini che hanno a disposizione box o posto auto? Se si elettrificassero sarebbe una quota di mercato superiore a quella di Fiat e VW messe insieme ...mica poco. E se consideriamo che le nuove costruzioni ormai prevedono tutte box o simili è una percentuale destinata ad aumentare. Per gli altri bisogna sviluppare una rete di colonnine a partire da centri commerciali, parcheggi, cinema e supermercati. E' chiaro che se mai si comincia mai si finisce. Chissà dove saremmo se avessimo dato retta a quegli erectus che hanno pensato "bah, questa cosa del fuoco non può funzionare. Come faccio a tenermelo nella caverna che scotta e fa fumo".
Pagine