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Audi e-tron Quattro: frenando va lontano

9 agosto 2018

La crossover elettrica Audi e-tron Quattro sfrutta i rallentamenti per recuperare fino al 30% dell'energia di cui ha bisogno.

Audi e-tron Quattro: frenando va lontano

MASSIMA EFFICIENZA - Si avvicina il debutto della sua prima auto elettrica, l’Audi e-tron Quattro, che sarà presentata il 17 settembre 2018, e la casa tedesca ne approfondisce un altro aspetto tecnico distintivo, il recupero dell’energia. La crossover elettrica dispone di due motori elettrici per una potenza massima di 408 CV ed è in grado di percorrere fino a 400 km con una carica, secondo il nuovo ciclo di omologazione WLTP. Ciò è possibile grazie anche ad un efficace sistema per il recupero dell'energia nei rallentamenti e nelle discese, che l'Audi ha voluto mettere alla prova nientemeno che sul percorso della cronoscalata Pikes Peak, dove alcuni esemplari della e-tron Quattro hanno affrontato in discesa i 1.900 metri di dislivello previsti dalla gara. Secondo la casa, in 31 km di discesa la crossover ha recuperato una quantità di energia sufficiente per percorrerne altrettanti (in piano). Il recupero dell’energia nei rallentamenti o nelle discese avviene facendo lavorare come generatori i motori che normalmente forniscono la spinta alla vettura. Nel caso dell’Audi e-tron Quattro quando agiscono da generatori i motori riescono ad erogare 300 CV, cioè il 70% del picco massimo rispetto a quando spingono la vettura (408 CV). Questi 300 CV vengono usati per generare energia che va a ricaricare le batterie. Il sistema di recupero dell'energia riveste un ruolo fondamentale sull'Audi e-tron Quattro visto che, secondo il costruttore, è in grado di fornire il 30% del fabbisogno energetico della vettura. Ciò si traduce in un aumento dell’autonomia.

RECUPERO E FRENI - Il guidatore può decidere come far lavorare il sistema di recupero dell'energia, che ha una modalità di funzionamento manuale e due automatiche: nel primo caso sarà il guidatore a stabilire quanta energia recuperare durante un rallentamento, ad esempio prima di un tornante (per farlo deve adoperare le palette al volante), ma nel secondo toccherà al software decidere se attivarlo in modo predittivo (sfruttando i dati dei sensori di bordo) oppure quando la persona al volante preme il freno. Il guidatore può decidere inoltre se avere un recupero dell'energia nei rallentamenti più o meno deciso, che gli permetterà di far “scorrere” maggiormente l'Audi e-tron Quattro oppure di massimizzare la produzione di energia a scapito della linearità (l'auto tenderà a rallentare più vistosamente quando si alza il gas). I tecnici della casa tedesca hanno lavorato per far sì che il sistema recuperi quanta più energia possibile, tanto è vero che premendo il pedale del freno non sempre entrano in funzione i dischi e le pastiglie: ciò avviene soltanto quando il rallentamento è di almeno 0,3 g. Il guidatore non dovrebbe accorgersi di nulla, a maggior ragione considerando che grazie i freni saranno molto veloci e reattivi: stando all'Audi basteranno infatti 150 millesimi di secondo per ottenere le prestazioni massime dall'impianto.

SA ESSERE VELOCE - È compito di un software decidere inoltre se alla pressione del pedale vengono messi in funzione i freni a disco, il sistema per il recupero dell'energia o entrambi. Ciò avviene in base alle condizioni di guida e con l'obiettivo di recuperare quanta più energia possibile, tanto è vero che l'Audi e-tron Quattro si serve dei sensori di bordo per suggerire al conducente quando alzare il pedale dal freno e far lavorare il sistema di recupero dell'energia: ciò avviene grazie ai sensori radar, alle immagini provenienti dalla telecamera anteriore e dai dati del navigatore satellitare. L'Audi e-tron Quattro verrà mostrata a settembre 2018 e sarà una crossover di grosse dimensioni molto comoda e lussuosa, in grado però di scattare come una versa sportiva: la casa tedesca parla di un tempo inferiore a 6 secondi per lo 0-100 km/h e di una velocità massima limitata a 200 km/h.



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Ritratto di Epigrams
10 agosto 2018 - 13:16
La differenza sta nella capacità della batteria, di solito più una batteria è "capiente" e più potenza si può ottenere. A differenza dei motori termici invece i consumi sono proporzionati solamente alla potenza utilizzata. L'autonomia è identica sia se avesse 200 cv sia con 400 cv, con uno stile di guida normale.
Ritratto di Leonal1980
11 agosto 2018 - 14:22
3
Non è una ibrida...
Ritratto di Giuliopedrali
10 agosto 2018 - 13:49
Be
Ritratto di Giuliopedrali
10 agosto 2018 - 13:57
La Byd SUV elettrica ha intorno ai 500 cavalli, la Nio 653... Questa però potrebbe esser la mia Audi preferita, è una Q8 più sbarazzina e interessante. Vedrete nel campo dei crossover sportivi cosa non ci prospetta il futuro! Fortuna che abbiamo Alfa con l'ottima Stelvio, ma penso proprio che anche da marchi oggi ancora invisibili come Lynk & Co, MG, Alpine, Lotus ne vedremo delle belle, saranno le star del mercato.
Ritratto di gynt
11 agosto 2018 - 11:22
A giudicare dalle ultime notizie sulle auto ibride ed elettriche del gruppo non vanno molto lontano in quanto è stato accertata la presenza di cadmio nelle loro batterie. https://www.dmove.it/news/volkswagen-124-000-auto-elettriche-e-ibride-a-rischio-cadmio-nel-sistema-di-ricarica
Ritratto di Leonal1980
11 agosto 2018 - 14:25
3
Questa alla Model X gli da tre giri, gran bel SUV, interni top e ultra tecnologici. Sul sistema di recupero dell'energia fanno bene a investire per aumentare la resa perché il futuro.
Ritratto di neuro
12 agosto 2018 - 07:58
capacità batteria?... 75 o 95kwh?
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