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Audi Q3: è tutta nuova, con più grinta e tecnologia

25 luglio 2018

Rivista nelle forme e nella meccanica, la seconda generazione dell'Audi Q3 ha linee più muscolose e un moderno abitacolo con il divano posteriore scorrevole.

Audi Q3: è tutta nuova, con più grinta e tecnologia

TUTTA NUOVA - I sette anni di "carriera" iniziavano ad essere troppi per l'Audi Q3, la suv compatta in vendita dal 2011 che vedremo nei concessionari da fine 2018 profondamente rinnovata a livello di stile, all'interno e anche sul fronte della meccanica, del tutto nuovi a confronto con la generazione uscente. L'Audi Q3 infatti aveva bisogno di una bella “rinfrescata” ed è per questo che il maquillage è stato completo. Il nuovo modello si presenta molto più moderno e accattivante, grazie ad alcuni particolari ripresi dalla sorella più grande Q8, come ad esempio la mascherina anteriore a 8 lati (dotata di una cornice piuttosto sporgente) e gli archi passaruota in bella evidenza. Per "svecchiare" l'aspetto della nuova Audi Q3 la casa tedesca ha puntato anche sui sottili fari anteriori a led (di serie), sulle ruote fino a 20” (ma comprese nel prezzo sono di 17”) e sui fanali posteriori, sempre orizzontali sul portellone ma ora più sottili e allungati.

ABITACOLO SPAZIOSO - Il lavoro degli stilisti sulla carrozzeria dell’Audi Q3 2018 è reso più efficace dal passaggio alla base costruttiva modulare MQB, la stessa utilizzata su tutte le auto compatte e medie del gruppo Volkswagen. Il motore resta in posizione anteriore trasversale e la trazione rimane anteriore o integrale, come sulla vecchia Audi Q3, ma i tecnici hanno rivisto le proporzioni allungando la vettura di 9,7 cm (ora misura 448 cm), allargandola di 1,8 cm (185 cm) e aumentando di 8 cm la distanza fra le ruote anteriori e posteriori (268 cm). L'altezza invece è diminuita di 0,5 cm a 158 cm. Di conseguenza la nuova Audi Q3 non appare solo più muscolosa, ma offre ai suoi passeggeri un agio superiore, complice la soluzione dell'utile divano scorrevole di 15 cm. Il baule spazia fra 530 e 675 litri con tutti i sedili in posizione d'uso, ma raggiunge i 1.525 litri ripiegando il divanetto. Anche l'interno fa un bel salto in avanti e ora ha un aspetto più tecnologico, grazie alla scelta di offrire compresa nel prezzo fin dalla versione base la strumentazione digitale di 10,25” (optional di 12,3”). Lo schermo a sfioramento nella consolle è di 8,8” o 10.1”.

DA 150 A 230 CV - I primi motori ordinabili sull'Audi Q3 2018 sono i benzina 1.5 TFSI da 150 CV (riservato alla versione Q3 35 TFSI), 2.0 TFSI da 190 CV (Q3 40 TFSI) e 2.0 TFSI da 230 CV (Q3 45 TFSI), tutti con il filtro antiparticolato per il contenimento delle emissioni allo scarico. Sulle Audi Q3 40 TFSI e 45 TFSI sono compresi nel prezzo il cambio automatico doppia frizione S tronic a 7 marce e la trazione integrale quattro, mentre la Q3 35 TFSI ha la trazione sulle ruote anteriori e l'S tronic a 7 marce (il manuale a 6 verrà lanciato in autunno). L'unico diesel previsto inizialmente è riservato alla Audi Q3 35 TDI, dotata del 2.0 TDI da 150 CV, abbinato alla trazione anteriore o integrale e al cambio manuale o doppi frizione. La casa tedesca ha già confermato però l'arrivo anche del 2.0 TDI da 190 CV. Come su altre vetture dell’Audi è possibile ordinare anche sulla Q3 l'assetto sportivo, gli ammortizzatori regolabili e il selettore per le modalità di guida Audi drive select, che gestisce la risposta di acceleratore, sterzo, cambio e ammortizzatori in maniera più o meno sportiva.

TANTI OPTIONAL - L'equipaggiamento di serie dell’Audi Q3 comprende il volante multifunzione in pelle, il “clima”, il divano posteriore scorrevole, la frenata automatica d'emergenza con riconoscimento di pedoni e ciclisti, il mantenimento attivo della corsia (in funzione da 60 km/h) e l'accensione automatica di fari e “tergi”. Il listino degli accessori però è molto ricco e comprende i fari anteriori a led (anche di tipo matrix, che si spengono in maniera intelligente per non abbagliare chi guida in senso opposto), l'apertura automatizzata del portellone, il kit sportivo S line exterior per la carrozzeria, il sistema multimediale connesso ad internet (aggiorna in tempo reale su traffico e parcheggi) e diversi sistemi di assistenza alla guida, come l'assistente al parcheggio e il regolatore di velocità adattivo in grado di seguire il flusso del traffico. La nuova Audi Q3 2018 sarà prodotta nella fabbrica ungherese di Győr, la stessa dove vengono assemblate le A3 e TT.

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Ritratto di marcoluga
28 luglio 2018 - 22:58
Vero, ma resta il fatto che sono brutti.
Ritratto di carmelo.sc
25 luglio 2018 - 11:06
carina davanti (ma non era difficile fare meglio del vecchio modello), dietro invece è identica alle varie seat e skoda dello stesso segmento.
Ritratto di Leonal1980
25 luglio 2018 - 11:42
3
Così a prima vista, sembra fatta davvero bene....
Ritratto di deutsch
25 luglio 2018 - 11:54
4
è un po ridicolo vedere come nei commenti, di qualsiai marchio, si notino varie fazioni. i detrattori (del marchio o del carburante oppure del tipo di veicolo) che ne parlano male a prescindere e pur di farlo criticano dettagli o banalità, i supporter che invece ne parlano bene. siamo quasi a livello calcistico. obiettività e moderazione poca venendo al mezzo sicuramente mi piace più di quella che sostutuisce. è cresciuta in dimesione, forse anche troppo
Ritratto di bubu
25 luglio 2018 - 12:20
Ogni volta che cercano di fare qualcosa di originale il risultato è sempre a rischio. Non mi piace, la solita Audi.
Ritratto di Onofrio Gelmini
25 luglio 2018 - 12:38
1
Posso dire di averlo provato in anteprima (ho un amico che lavora nel settore, si chiama Pagani_Z e ha contribuito alla messa a punto di questa fantastica q3) e posso dire che definirla pazzesca non basta. Soprattutto nella velocissima versione 2.0 tdi 150HP, abbiamo sverniciato un patetico Stelvio Quadrifoglio che provava a darci dietro. Poi però siamo finiti contro un palo (il sottosterzo c'è ancora) ma di sicuro se ci fosse stato lo Stelvio, al nostro posto, sarebbe finito decisamente peggio. Grazie ai otto airbag di cui dispone siamo usciti vivi e vegeti.
Ritratto di gjgg gelmini
25 luglio 2018 - 12:53
1
Posso dire di aver provato in anteprima la 500X Abarth (ho un amico che lavora nel settore, si chiama Rikolino ed ha contribuito alla messa a punto di questa fantastica 500X abarth) e posso dire che definirla pazzesca non basta. Soprattutto nella velocissima versione 1.4 165HP, abbiamo sverniciato un patetico 500 abarth che provava a darci dietro, niente da fare, grazie alla trazione integrale in curva non c'è storia. Poi però siamo finiti contro un palo (il sottosterzo c'è ancora) ma di sicuro se ci fosse stata una 500, al nostro posto, sarebbe finito ribaltato. Grazie ai quattro airbag di cui dispone siamo usciti vivi e vegeti.
Ritratto di Onofrio Gelmini
25 luglio 2018 - 13:08
1
Posso dire di aver provato in anteprima la golf 8 (ho un amico che lavora nel settore, si chiama damiANO ed ha contribuito alla messa a punto di questa fantastica golf 8) e posso dire che definirla pazzesca non basta. Soprattutto nella velocissima versione 1.0 tsi da 115HP, abbiamo sverniciato la patetica S6 di gelmini che provava a darci dietro (per verificare se le prestazioni del 3 cilindri facevano schifo), niente da fare, grazie alla trazione anteriore in curva non c'è storia. Poi però siamo finiti contro un palo (il sottosterzo c'è ancora) ma di sicuro se ci fosse stata la S6, al nostro posto, saremmo finiti da un autodemolitore. Grazie ai sette airbag di cui dispone (neanche uno funzionante però) siamo usciti vivi e vegeti.
Ritratto di gjgg gelmini
25 luglio 2018 - 13:41
1
Posso dire di aver provato in anteprima la Giulietta a trazione posteriore 1.6 jtdm 105HP (ho un amico che lavora nel settore, si chiama Lorenzo 147 chiptuning ed ha contribuito alla messa a punto di questa fantastica giulietta col muso a pèsce palla) e posso dire che definirla pazzesca non basta. Soprattutto nella velocissima versione 1.6 jtdm 105HP, abbiamo sverniciato la RS6 di Valentino Rossi che provava a darci dietro (per verificare se le prestazioni del naftone facevano schifo), niente da fare, grazie alla trazione posteriore immaginaria in curva non c'è storia. Poi però siamo finiti contro un palo (il sottosterzo c'è ancora) ma di sicuro se ci fosse stata la 500 abarth, al nostro posto, saremmo finiti a testa in giù. Grazie ai 13 airbag di cui dispone (neanche uno funzionante però) siamo usciti vivi e vegeti.
Ritratto di Onofrio Gelmini
25 luglio 2018 - 14:26
1
Posso dire di aver provato in anteprima la nuovissima volkswagen sharan 1.6 TDI 115HP (ho un amico che lavora nel settore, si chiama gjgg gelmini ed ha contribuito a spurgare i bagni mentre volkswagen ha messo a punto questa fantastica monovolume col a fiancata a forma di armadio) e posso dire che definirla pazzesca non basta. Soprattutto nella velocissima versione 1.6 tdi 115HP, abbiamo sverniciato la Giulia quadrifoglio che provava a darci dietro (per verificare in quanto tempo ci schiantavamo), niente da fare, grazie alla trazione anteriore sottosterzante in curva non c'è storia. Poi però siamo finiti contro un palo (il sottosterzo c'è ancora) ma di sicuro se ci fosse stata la c coupè immaginaria, al nostro posto, saremmo ancora dietro un computer a scrivere (perchè immaginaria). Grazie al fantastico software per taroccare le emissioni di cui dispone (funzionante però) siamo usciti vivi e vegeti, con solo un po' di polmonite.
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