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Audi Q8: i prezzi partono da 78.450 euro

21 agosto 2018

In arrivo a settembre 2018 negli autosaloni, l’Audi Q8 è ordinabile con il diesel 3.0 TDI da 286 CV. Due gli allestimenti: base e Sport.

Audi Q8: i prezzi partono da 78.450 euro

DOTAZIONE RICCA - È il sei cilindri diesel 3.0 TDI (286 CV) il primo motore ordinabile in Italia per la nuova Audi Q8, la suv di lusso in arrivo negli autosaloni a settembre come concorrente di BMW X6 e Mercedes GLC Coupé. L'Audi Q8 50 TDI costa 78.450 euro e ha una ricca dotazione di serie, che comprende la trazione integrale quattro, il cambio automatico a 8 marce, le ruote di 20”, i fari anteriori a led, l'assetto regolabile, il cruscotto digitale, lo schermo di 10,1” del sistema multimediale, l'apertura automatizzata del portellone, il regolatore di velocità e la frenata automatica d'emergenza. Il 3.0 TDI si avvale del sistema mild hybrid che si basa su una rete elettrica supplementare a 48 volt, che alimenta un motorino d’avviamento con funzione di alternatore per ricaricare la batteria dedicata durante le decelerazioni. Ciò si traduce in minori consumi.

BASE O SPORT - L'unico allestimento previsto sull'Audi Q8 2018 è lo Sport, che aggiunge all'equipaggiamento della Q8 “base” i cerchi di 21”, le sospensioni regolabili ad aria, i sedili anteriori sportivi in pelle e Alcantara, le soglie d'accesso in acciaio e il pacchetto S line exterior, una serie di migliorie per la carrozzeria che fanno apparire l'Audi Q8 più grintosa: la mascherina è in nero titanio, i fascioni paraurti hanno un disegno specifico, l'estrattore posteriore dell'aria è in nero titanio opaco e non manca il logo S line sui passaruota anteriori. Nel caso della Q8 Sport il prezzo “lievita” a 86.500 euro. A pagamento restano la vernice metallizzata (1.270 euro), i sedili anteriori con funzione massaggio e ventilazione (1.880 euro), la telecamera all’infrarosso per una migliore visione notturna (2.660 euro), vari pacchetti con tecnologie di assistenza alla guida (fino a 1.810 euro) ed i fari anteriori a led Matrix (1.860 euro), che controllano il fascio luminoso affinché una parte venga “oscurata” per non abbagliare chi guida in senso contrario.

TANTO SPAZIO - L'Audi Q8 è lunga 499 cm e condivide con la Q7 tutta la meccanica, ma rispetto a quest'ultima è assai più grintosa: è più corta di 66 mm, più larga di 27 mm e più bassa di 38 mm. Il baule resta “maxi” (da 605 a 1755 litri), ma a differenza della Q7 non sono previsti i sedili della terza fila. Anche lo stile è profondamente diverso fra i due modelli: l'Audi Q7 ha linee più sobrie e misurate, mentre la Q8 sfoggia i muscoli, per effetto dell'enorme mascherina anteriore, delle grandi prese d'aria nel fascione e dei sottili fanali posteriori a led, uniti da una striscia luminosa che richiama quella già vista sulle berline di lusso A7 Sportback e A8. La suv Q8 era l'ultimo fra i modelli di alta gamma della casa tedesca, che dopo aver lanciato in poco tempo le nuove A8, A7 Sportback e A6 metterà in vendita nei prossimi mesi le più compatte ed economiche A1, A3 e Q3.

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Ritratto di treassi
22 agosto 2018 - 10:36
Ma scusa lascia stare le macchine tecnologiche a chi è capace di usarle e comprati una 500... se non so pilotare un elicottero non lo compro...
Ritratto di gjgg
22 agosto 2018 - 10:44
1
Infatti gli elicotteri continuano comunque ad avere piuttosto centinaia di tasti e levette fisiche anziché un mega touch monitor da 30" (o 3-4 da 15") per i comandi
Ritratto di treassi
22 agosto 2018 - 10:57
è noto che si vendono 10.000.000 di elicotteri all'anno che hanno il nuovo sistema tecnologico di insonorizzazione e d'invisibilità di serie, rimangono ormai quei 2 o 3 che si vedono che vanno alla rottamazione...
Ritratto di gjgg
22 agosto 2018 - 12:40
1
L' esempio che fai non mi sembra attinente perché quei sistemi per gli elicotteri sono aggiuntivi e non sostitutivi, oltretutto utilizzabili o meno a discrezione. Il parallelismo varrebbe se al touch monitor poi in auto si affiancassero i comandi fisici, e chi è alla guida potesse scegliere se e quando utilizzarli i touch (che poi non è nemmeno questo nello specifico il discorso perché in tanti sembrano decisamente propensi a usare lo smartphone in auto, nonostante decisamente distragga). Invece nel momento in cui il touch sopprime i pulsanti è come il non avere più la ruota di scorta ma il kit gonfia e ripara, NB oggi quasi tutti i costruttori propongono il kit ma secondo te (se per la 5a ruoya non vi fosse l' extra) i più fra i clienti cosa preferirebbero?
Ritratto di NeroneLanzi
22 agosto 2018 - 10:55
Perdonami, ma lo fai apposta o proprio non riesci a cogliere il punto? Non è questione di sapere usare un’interfaccia, è questione di poterla usare in sicurezza.
Ritratto di treassi
22 agosto 2018 - 11:00
Ma è un problema che devi risolvere te?? Prossimamente con la guida autonoma potrai anche giocare alla Playstation alla guida… fai te
Ritratto di morino
22 agosto 2018 - 12:39
Purtroppo si sa che lo spargicatrame è infido e subdolo, ti supera in autostrada quando sei a 130 e comincia a lavorare senza segnali in barba alla sicurezza in mezzo alla strada. Sono i famosi lavori in "corsa"! Ma che vi fumate la mattina?? Quelli che pensano alla sicurezza e poi ragionano sullo 0-100, il ring di qua il ring di la, ti svernicio di qui ti svernicio di la…
Ritratto di treassi
22 agosto 2018 - 13:37
Ma infatti, è questione di vita o di morte spostare immediatamente l’orientamento del clima o inserire il ricircolo… che vuoi che siano le buche nella strada, il manto stradale dissestato e senza segnaletica, illuminazione carente, i ponti che crollano….
Ritratto di Fdet_
22 agosto 2018 - 15:45
Voglio rispondere a @TREASSI, il merito del mio discorso è diverso da ciò a cui tu vuoi ridurre la discussione. Non spostiamo la discussione su chi è meglio di chi, se è per questo io un sistema infotainment te lo posso programmare e ti posso realizzare tutto l'impianto. Cosa significa? Niente. Non si tratta di essere capaci o no di utilizzare la tecnologia, e non si tratta neanche di esserne avvezzi o meno. Tanto di cappello se ti trovi bene (anche se penso che la tua sia più una menata per annunciare al mondo che hai una Subaru...). Detto ciò, il problema, paradossalmente, sta proprio in ciò che dici anche tu: strade dissestate. Il merito del discorso è proprio questo, quando si guida bisogna stare attenti alle strade (dissestate o no, non mi preme parlare di questo) e (soprattutto) a ciò che combinano gli altri, non si può essere distratti perchè devo cercare nello schermino in basso a destra la funzione X che mi permette di attivare Y. E, come è stato già detto, non me ne esco io dal nulla, ci sono studi portati avanti da diverse società che investono sulla sicurezza attiva e passiva. Ma non ci vuole neanche un genio a capire che, mentre per attivare una funzione X mediante un comando fisico non ci sia bisogno di distogliere lo sguardo dalla strada perchè si ha un feedback tattile, per farlo invece su un display (specie se è touch) bisogna distogliere lo sguardo, perchè si ha la necessità istintiva di guardare per appoggiare il dito. Ci sono una infinità di variabili che possono condizionare queste operazioni, che accrescono il tempo di distrazione alla guida aumentando il rischio di incidente. Che tu mi dica che per te non sono difficile da usare, sinceramente, non vuol dire assolutamente nulla. Perchè se l'obiettivo è non distrarsi, non bisogna mettere nulla che possa aumentare il pericolo di distrazione, anche minimamente. Non è questa la direzione che si è cercata negli ultimi anni e, credimi, non sarà quella che si perseguirà nei prossimi. Si andrà verso implementazioni sul modello della Tesla, che, ribadisco, non è comunque delle più ergonomiche. O, ancora meglio, della Mercedes, che diminuisce i tasti, mette si il display per i contagiri, ok, ma introduce i comandi vocali. Così si eliminano ulteriori elementi di disturbo. L'interazione non è solo fisica o visiva, può essere attuata anche in altri modi (comandi gestuali anche...). Insomma tutto ciò che non induca a distogliere lo sguardo dalla strada. E lascia perdere i discorsi di guida autonoma, perchè fin quando non ci sarà una rete infrastrutturale adeguata, abbinata ad un'utenza stradale che rispetta i codici, le auto a guida autonomia sono solo utopia.
Ritratto di Fdet_
22 agosto 2018 - 16:12
Ecco a voi: https://www.alvolante.it/news/studio-distrazione-sistemi-multimediali-aaa-354361 articolo di alVolante "di uno studio effettuato dalla fondazione statunitense AAA per la sicurezza stradale", di 10 mesi fa. Per dimostrarvi come queste affermazioni non sia inventate, ci siano dati plausibili a suffragio. E non è neanche una questione di dimestichezza perchè l'approccio fra digitale ed analogico (per farla breve...) è totalmente diversa, non si tratta di essere vecchi o giovani, nè di essere ignoranti o i migliori in materia. Siamo chiaramente di fronte ad un uso spropositato di questa tecnologia, che smette di essere di ausilio e comincia ad essere "invasiva". Non facciamoci "viziare" dalle bellezza apparente di sfoggiare un'auto piena di tecnologia ad amici e parenti, travisiamo tutto. E concludo: come si parlava del "nessuno si lamenta delle 50 app che si hanno sullo smartphone" ecc.. ecc.., gli smartphone infatti sono VIETATI per legge. Perchè allora bisogna riproporre lo stesso problema per attivare le varie funzionalità della macchina? E' un argomento ampio, rispetto le posizioni di ognuno, ma ci sono dati inoppugnabili a riguardo.
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