L’Audi parla della TT con i disegni

20 febbraio 2014

La terza edizione dell'Audi TT sarà presentata al Salone di Ginevra: alcuni di schizzi diffusi oggi ne mostrano l’impostazione stilistica.

L’Audi parla della TT con i disegni
SICURA PROTAGONISTA - Tra le aspiranti al titolo di regina del salone di Ginevra 2014 ci sarà sicuramente anche la nuova Audi TT. La casa di Ingolstadt ne ha appena svelato un paio di schizzi e la foto di un faro e l’impressione è che il modello sia destinato a calamitare l’attenzione. 
 
RETRÒ DEL RETRÒ - L’Audi afferma che lo stile contiene reminescenze della prima edizione. In realtà dai disegni pubblicati non è che si percepisca molto, ma probabilmente è un effetto del disegno. Perché nei prototipi fotografati in prova nelle scorse settimane effettivamente la “parentela” si notava bene, specie nel raccordo del padiglione con la “coda”. 
 
LINEA “PULITA” - Ma quel che salta agli occhi è la grande pulizia di linee con elementi di novità per il design della casa. Per esempio la calandra: la classica forma single frame che finora è stata una sorta di marchio di fabbrica per le Audi, appare compressa verticalmente e dilatata in orizzontale, assumendo anche un perimetro esagonale piuttosto che quello trapezoidale che l’ha sempre contraddistinta. 
 
 
DESIGN D’INSIEME - Motivo stilistico che colpisce è il rapporto tra la citata mascherina e i gruppi ottici. Lo schizzo diffuso mette in risalto un perfetto equilibrio tra linee e angoli, come per quelle forme che danno l’idea che potevano essere solo così come sono, senza tollerare neanche un millimetro di scostamento in un senso o nell’altro..
 
NESSUNA ASPREZZA - Le due imagini disponibili non consentono di avere chiaro l’andamento del profilo laterale, dove la prima Audi TT aveva l’elemento principale della sua personalità (evocante alcuni motivi curvilinei delle monoposto Auto Union degli Anni 30). Nella veduta di tre quarti posteriori risalta comunque la “pulizia” del disegno, con un elegante tratto interamente curvilineo che collega le due estremità laterali diventando anche il limite superiore dei gruppi ottici.
 
STILE CON LE LUCI - Questi ultimi son di forma irregolare e nelle immagini presentano un motivo in comune con quelli anteriori: uno elaborato motivo luminoso a led (bianco-azzurro davanti e rosso dietro) dalla forma indefinibile ma sicuramente caratterizzante. 
 
 
MODELLO “IMPORTANTE” - Fermo restando che un conto sono i disegni e un conto le auto dal vero, pare che l’Audi abbia tra le mani un altro modello di fascino. La casa non ha comunicato nulla a proposito delle dimensioni, ma dalle proporzioni tra lunghezza, larghezza e altezza (quest’ultima apparentemente davvero contenuta), si direbbe che abbia una immagine più “importante” delle edizioni precedenti. Un’importanza che pare riesca a unire eleganze e sportività.
 
ARRIVEDERCI SULLO STAND - Nessuna informazione neanche sulla gamma motori. Data la vastità della banca-organi dell’Audi è possibile ogni ipotesi. Sarà da vedere se il motore di ingresso sarà 1.8 o 2.0, mentre verso l’alto si può dare per scontato che ci saranno le proposte sovralimentate da centinaia di cavalli, così come non mancheranno le versioni 4x4. Appuntamento a Ginevra anche per sapere qualcosa sui programmi di produzione e vendita.
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Ritratto di Nicola Cavarzere
21 febbraio 2014 - 19:39
TT è sempre TT, un auto che è un icona, un ottima auto che eccelle quasi in tutto. Peccato non sia allo stesso livello come feeling di guida, sarebbe la quadratura del cerchio! Il disegno è interessante ma pur sempre un disegno. Staremo a vedere ma vorrei qualcosa di più, qualcosa che sia all'avanguardia come lo è stata la prima seria.
Ritratto di Subaru_Impreza
21 febbraio 2014 - 20:07
Sì l'icona di auto dimmmerda per pecoroni forse............. peccato per la guida ahahah una coupè per cos'altro si prende? Abitabilità? Confort? Bassi consumi/costi di gestione?ahahah TT è sempre TT ahahah la classica frase da super-intenditori.
Ritratto di Fojone
21 febbraio 2014 - 20:24
comprano la TT e poi ci vano in pista... i più la usano normalmente in strada, e in strada rispettando regole e limiti imposti dalla legge, questa o le altre coupè si guidano allo stesso modo. se poi uno compra un auto qualsiasi (ad esempio una Bravo) e, dopo averla accuratamente "tamarrata" ci va in strada a fare lo sborone, infrangendo limiti e regole, ha dei problemi lui; non quello che ha una coupè e non ci corre!
Ritratto di Subaru_Impreza
21 febbraio 2014 - 20:39
No ..................... l'unica cosa triste non è la pista, non c'entra niente. Chi compra la TT non sa NULLA del telaio e della meccanica che ha, non sa da dove deriva, ma la paga oro e se la tira credendo di avere una sportivissima coupè di lusso. Questa è la triste verità, che riguarda tante altre auto, come la Z4, la SLK, tanto per restare nel segmento......... ma almeno quelle due hanno una meccanica un minimo degna di nota, non sono una segmento B rivestita e sottosterzante, tutto qui. Comunque la mia Bravo non è per niente tamarrata, non le ho nemmeno cambiato il terminale, è una banalissima Emotion come le altre. Poi spesso chi critica quelli che corrono è solo perchè sa che se lo facesse lui si impalerebbe alla prima curva.
Ritratto di Stiloso
21 febbraio 2014 - 20:44
La mia audi a3 non sottosterza in pista e si mangia un sacco di bravo...
Ritratto di Subaru_Impreza
21 febbraio 2014 - 20:58
Allora non voglio insultarti troppo perchè ti insulti già da solo vedendo il nick che ti ritrovi, la foto che ti ritrovi, la panza che ti ritrovi, quindi non voglio essere troppo cattivo .................... però si vede già da come parli quanto ne sai ............... poi non voglio fare come i bimbi e dire la mia è meglio della tua, ma visto che la tua è una moscissima A3 140 cv lenta come la messa e la mia Bravo rulla 201 cv a banco non ne sarei così sicuro sull'esito a tuo favore sai? Comunque ho già capito che è tempo perso con un gradasso pallone gonfiato come te.
Ritratto di Fojone
21 febbraio 2014 - 21:07
ora insegnagli anche a fermarsi senza schiacciare la frizione, e digli che dopo averti visto fare 2 curve ti portano tutti rispetto!
Ritratto di NicoV12
22 febbraio 2014 - 20:51
2
mi sono perso questa storia del fermarsi senza schiacciare la frizione, ma noto che continui a ripeterglielo. dov'è il problema? perchè andrebbe schiacciata? se sono a 130 all'ora schiaccio solo il freno. se si vuole guidare sportivamente si frena senza schiacciarla e si scala (se sei capace sdoppiettando) per tenere il motore sempre su di giri, non vedo la stranezza.
Ritratto di Fojone
23 febbraio 2014 - 00:43
premi il pedale della frizione o no? a me risulta che se non si schiaccia la frizione la macchina sobbalza e il motore si spegne... non commentavamo un articolo di guida sportiva o che spiegava come affrontare una strada di montagna in discesa; commentavamo un articolo di guida sicura che mostrava le frenate d'emergenza con e senza ABS, su fondi asciutti e bagnati. in cui ci si doveva fermare nel minor spazio possibile evitando degli ostacoli... in pratica quello che succede quando ci si trova improvvisamente davanti in autostrada un incidente o una coda... tu che faresti? ti metteresti a scalare facendo doppiette?
Ritratto di NicoV12
23 febbraio 2014 - 17:49
2
sono d'accordo sulla prima parte. sotto i 10 all'ora si spegne per forza se non si preme il pedale. sulla seconda di certo non mi metterei a schiacciare contemporaneamente freno e frizione come una vecchietta inpanicata. conoscendo i benefici di una frenata in scalata anzichè freno+frizione dall'inizio alla fine della frenata, PENSO che d'istinto mi verrebbe da fare la prima che ho detto. Poi va bè, in una situazione del genere bisognerebbe trovarcisi per capire come si reagisce.
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