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Audi TT: per lei un leggero lifting

18 luglio 2018

Dopo quattro anni di vita, la terza generazione dell’Audi TT viene sottoposta al restyling. Rivisti anche i motori e i sistemi di bordo.

Audi TT: per lei un leggero lifting

PICCOLE NOVITÀ - La prima Audi TT fece il suo esordio nel 1998 e, con la sua linea ispirata alla scuola della Bauhaus dei primi del ‘900, fu subito un successo. La terza generazione dell'Audi TT è stata lanciata nel 2014, diversa dalle “antenate” per effetto dello stile meno tondeggiante che in passato. Ora viene aggiornata con pochi e sapienti interventi estetici, alle dotazioni e ai motori. L'Audi TT 2018 riceve ritocchi al design tutto sommato limitati: nella parte anteriore si nota una griglia non più con lamelle orizzontali, ma con una trama a nido d’ape, e un nuovo disegno delle prese d'aria nella parte inferiore, mentre dietro cambia leggermente il fascione nella parte bassa e troviamo fanali con diverso disegno interno. Insomma, solo un occhio più che attento potrà distinguere la TT rinnovata.

DOTAZIONE PIÙ RICCA - Sulla rinnovata Audi TT sono disponibili a pagamento i fari anteriori a led e quelli a led con matrice attiva. A richiesta si può avere anche il nuovo pacchetto esterno S line (montato sulla vettura gialla qui sopra), composto da diverse prese d'aria anteriori, bandelle sottoporta e uno scivolo posteriore dell'aria maggiorato. Sulla TT 2018 debuttano inoltre i colori blu Cosmos, arancio Pulse e blu Turbo, i cerchi da 18” a 20” sono ridisegnati e arrivano novità per l'equipaggiamento interno: fin dalla versione meno costosa ci sono il selettore delle modalità di guida, l'accensione automatica di “tergi” e fari anteriori, gli specchietti riscaldati e la basetta senza fili per ricaricare gli smartphone compatibili. Optional la strumentazione digitale Active Display e il sistema multimediale connesso ad internet.

I BENZINA HANNO IL FILTRO - I motori ordinabili inizialmente sull'Audi TT 2018 sono i benzina 4 cilindri turbo da 197 CV, 245 CV e 306 CV, disponibili rispettivamente sulle TT 40 TFSI, TT 45 TFSI e TTS. Tutti sono dotati del filtro anti-particolato per la riduzione dei gas allo scarico. L'Audi TT 40 TFSI è l'unica ordinabile solo a trazione anteriore, mentre l'integrale quattro è optional sulla TT 45 TFSI e di serie sulla TTS, che in attesa della cattiva Audi TT-RS è la più potente e sportiva del lotto: per accelerare da 0 a 100 km/h ha bisogno infatti di soli 4,5 secondi. Sull'Audi TTS sono compresi nel prezzo anche gli ammortizzatori a controllo elettronico. Tutte le novità sono previste anche sulla TT Roadster, dotata di una capote in tela ripiegabile elettricamente fino a 50 km/h al posto del tetto rigido in metallo.

EDIZIONE LIMITATA - L’Audi TT 2018 sarà in vendita entro fine 2018 e potrà essere ordinata anche nella versione speciale TT 20 years (foto qui sopra), un allestimento in 999 esemplari per celebrare i 20 anni dalla prima TT. I colori previsti sono due, il grigio Arrow e il grigio Nano, ma fra le personalizzazioni rientrano gli scarichi su misura, i fanali posteriori oled, i quattro anelli ad effetto opaco sulla soglia d'accesso e rivestimenti in pelle Nappa di colore marrone. Nell'abitacolo è presente infine una placca con il numero progressivo dell'esemplare.

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Ritratto di Giuliopedrali
20 luglio 2018 - 14:34
Comunque voglio dire che una inglese e per di più artigianale sia affidabile o razionale, va be mai capitato... Però non trovo un auto più affascinante della Evora oggi, nel layout almeno. E lo dico da appassionato di auto da saggio di perfezione progettistica e di razionalità come l'Alfasud o oggi le Tesla o le Nio Es8...
Ritratto di luconeone
20 luglio 2018 - 12:16
Cmq Giulio ha ragione Bull, la Gtv della Tipo non aveva praticamente nulla, mi ricordo che ebbe il primato di rigidità torsionale della categoria, uso di alluminio e magnesio, era stata progettata per il mercato Usa (con le loro norme molto più severe, ma poi cambiarono idea.....mah?!?) e offriva acciai altoresistenziali che permettevano alla cabrio di non avere i roll bar(ci pensavano i montanti). La Tipo tutto questo se lo sognava.
Ritratto di Giuliopedrali
20 luglio 2018 - 14:30
Certo molto più tecnologica della coupé la GTV, ma sempre telaio, la struttura di base Tipo. L'Alfa GTV era costruita poi in tutt'altro modo ma questo la rendeva una 2 posti in pratica e ripeto il baule era 110 litri contro i 295 della Fiat Coupé (come una Punto poi) la Coupé la stavo per aquistare (usata) ma alla fine 33 tutta la vita!!!
Ritratto di lazebiosas
25 luglio 2018 - 16:54
Vabbè diciamo che come coupè effetto tartaruga non mi è mai piaciuta.
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