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Auto elettrica: quanto mi costi?

Pubblicato 29 agosto 2019

Una comparazione di quanto costa un tragitto medio, evidenzia le enormi differenze nei vari paesi del mondo.

Auto elettrica: quanto mi costi?

HOW MUCH - Quanto costa fare il pieno dell'auto elettrica? Il Sole24ore ha realizzato un’infografica dove sono messi a confronto i vari paesi del mondo. Il dato indicato si riferisce al costo di un tragitto di 100 miglia (160 km) con una Tesla Model S (autonomia dichiarata di 416 km), basandosi sul prezzo del kilowattora; è indicato anche il costo della singola ricarica (i dati sono forniti da Comparethemarket.com).

I VIRTUOSI - Nella classifica dei paesi più economici svetta il Cile, dove il prezzo per kilowattora è di 0,06 centesimi di euro; in questo paese per percorrere 100 miglia sono necessari 2,40 euro. Completano la mini classifica dei paesi più economici l’Australia, dove il prezzo per kWh è di 0,10 centesimi di euro (3,78 euro per percorrere 100 miglia), e il Canada, che ha gli stessi costi. Per quanto riguarda i paesi europei è l’Ungheria quella più economica, con un prezzo medio dell’energia di 0,12 centesimi di euro per kWh (4,47 euro il costo per percorrere 100 miglia).

 

 

ITALIA COSTOSA - Nella fascia dei paesi europei più cari figurano Belgio (0,35 centesimi a kWh) Germania (0,29 centesimi a kWh) e Danimarca (0,30 centesimi a kWh). L’Italia si classifica al quartultimo posto, con un prezzo per kWh di 0,24 (9,27 euro per percorrere 100 miglia).



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Ritratto di Thunder1
30 agosto 2019 - 18:40
1
"Auto normalissima con prestazioni normalissime" siete proprio abituati bene allora... Per arrivare a 100 km/h vi serve un calendario, non un cronometro
Ritratto di Santhiago
8 settembre 2019 - 08:58
Altra cavolata thunder, le accise riguarderanno l'uso x ricariche che auto, non certo quelle degli smartphone..
Ritratto di Nigani
29 agosto 2019 - 20:09
Axo e Santhiago dai, pure io che sono contro le elettriche non posso negare i dati REALI di risparmio al momento del pieno e le prestazioni ineguagliabili di un termico a parità di cavalli. Poi, se prendiamo in considerazione il discorso emozioni di guida, un bel sound, correlato a prestazioni più che adeguate alle nostre strade fanno divertire lo stesso, e forse di più se non si vuole sempre fare lo sparo 0-100.
Ritratto di AxoRazor86
29 agosto 2019 - 20:18
si ma il vantaggio economico non lo puoi calcolare al momento del pieno. ma nel complesso. mettici il prezzo d'acquisto, i tempi di ricarica, le autonomie a volte limitatissime, la batteria che non sarà eterna e che costa un botto. io non sono contro l'elettrico. solo che non è ancora maturo al 101%
Ritratto di Nigani
29 agosto 2019 - 20:27
Diciamo che l'elettrico ha un senso in ambito urbano, ma farti pagare una e-208 38.000 euro è inutile. A quel punto, per chi non ha esigenze, viste anche le prestazioni non esaltanti come una Tesla della e-208, continua a convenire una segmento A o B a benzina, gpl o metano. In ambito extraurbano o autostradale soffre molto l'elettrico, ma ha il vantaggio, già ad oggi, di caricare in 20 minuti, tempo non proibitivo.
Ritratto di Santhiago
30 agosto 2019 - 09:44
Nigani, con il tuo secondo commento hai chiaramente ritirato quanto detto nel primo, vedi che appunto valutando modelli e situazioni reali, emerge la non convenienza dell 'elettrico, alle situazioni attuali. Non è questione di tifo, io non sono tifoso né di una marca, ne di alcuna propulsione, solo preferisco discutere basando gli argomenti su numeri e contesto reali
Ritratto di Il_Pirata
29 agosto 2019 - 23:16
Le accise sulla corrente elettrica, nella bolletta sono già presenti! Visto che man mano che le elettriche prenderanno piede, ognuno avrà la propria colonnina di ricarica domestica
Ritratto di Santhiago
30 agosto 2019 - 09:48
Ciao Pirata, sbagli. È chiaro che sulla corrente ci siano già delle imposizioni, ma non si tratta delle accise carburanti. Probabilmente non ne sei a conoscenza, come vedo la maggior parte della gente, perché non se ne sta parlando al di fuori del contesto tecnico normativo, ma nella conferenza sull'energia del 2018, è stato chiaramente indicata l'assimilabilità delle colonnine e dei dispositivi di di ricarica ai distributori di carburante per quanto riguarda l'aspetto fiscale, e così facendo si è aperta la porta all'applicazione delle stesse accise, che appunto venivano proprio citate a tal proposito.
Ritratto di Il_Pirata
30 agosto 2019 - 19:14
Ciao, effettivamente non ne sapevo nulla per quanto riguarda l’assimilabilità delle colonnine. Io mi riferivo alle accise presenti nella bolletta domestica della luce, che sono presenti già da tempo: se uno si compra la stazione di ricarica a casa è ovvio che pagherà quindi delle accise sulla corrente che consumerà
Ritratto di money82
31 agosto 2019 - 19:09
1
Ragazzi fino all altro giorno la gente si è presa i 1.3 o 1.4 diesel per fare 10.000 km all anno, e tutto per risparmiare 10 cent al litro...a conti fatti il 99% delle diesel costa mediamente tra il 10 e il 20% in più in fase di acquisto e la manutenzione sta al 30% in più rispetto un benzina. Comunque sinceramente io ho visto l' articolo in un altro modo, non credo chi spenda 100.000 euro di auto lo faccia per risparmiare sul rifornimento, quello che mi fa pensare è che come al solito l' italia è il fanalino di coda dei paesi industrializzati...Germania e Danimarca pagano quasi quanto noi, peccato percepiscano uno stipendio triplo, perciò è tutto relativo.
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