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Le auto più e meno affidabili secondo l’ADAC

Pubblicato 13 maggio 2021

L'automobile club tedesco stila una classifica di affidabilità in base il numero delle chiamate al servizio di assistenza stradale.

Le auto più e meno affidabili secondo l’ADAC

109 MODELLI - L’affidabilità di un’auto non è sempre facile da valutare, tuttavia ci sono alcuni studi che utilizzando precisi criteri effettuando proiezioni e stilando una classifica dei modelli. Ne è un esempio il recente studio diffuso dall’ADAC, il potente club automobilistico tedesco che ha preso in analisi 109 modelli di 25 diversi marchi immatricolati tra il 2011 e il 2018, con almeno 10.000 esemplari venduti. 

GUASTI OGNI 1000 AUTO - Il criterio utilizzato dall’ADAC sono le chiamate all’assistenza stradale avvenute nel 2020, in calo rispetto al 2019 a causa della pandemia: 3,4 contro 3,8 milioni. I risultati sono stati aggregati in tabelle dove sono stati riportati il numero di interventi ogni 1.000 auto effettuati nel corso di un anno. L’analisi è stata suddivisa per segmento di mercato, distinguendo tra modelli compatti, medi e grandi. Un primo dato che emerge è che la causa principale delle chiamate al servizio di assistenza stradale è dovuto alla batteria scarica (46,3% delle segnalazioni).

LE MENO AFFIDABILI - Osservando le classifiche (vedi anche la galleria fotografica), si può notare che l’auto meno affidabile è risultata essere la Kia Ceed del 2011, con una frequenza di guasti di 52,7 ogni 1.000 auto. Nei diversi anni, i difetti più frequenti dell’utilitaria coreana riguardavano il motorino di avviamento, la pompa del carburante, la catena di distribuzione e le candele. La situazione è migliorata solo con i modelli più recenti, che sono risultati quasi privi di guasti. Male anche la Hyundai i20 (42,2 guasti per quella del 2011), la Seat Alhambra e la Volkswagen Sharan, con guasti di frequenza superiore alla media praticamente in tutti gli anni del modello. Pessima affidabilità anche le Smart Forfour e Fortwo, specie gli esemplari immatricolati tra il 2015 e il 2016 (rispettivamente 32,8 e 32,7 guasti su 1000 auto).

LE PIÙ AFFIDABILI - Secondo la classifica dell’ADAC, rientrano invece tra le auto più affidabili la Mercedes Classe A, la CLA, GLA, Classe C, GLC e GLK, l’Audi A1, A2, A3 e A4, oltre a molti modelli della BWM. Molto positiva la performance di un’utilitaria come la Fiat Punto, che anche negli esemplari più vecchi ha registrato pochi guasti.





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Ritratto di pip604
13 maggio 2021 - 21:06
Per violazione della policy del sito.
Ritratto di Ferrari V12 6-5L
13 maggio 2021 - 21:25
Veramente prima fanno le audi, poi le volkswagen, poi le seat e infine fanno le skoda.
Ritratto di zioesse
13 maggio 2021 - 22:48
Si però lo stesso discroso lo poteva fare per la punto la quale nel 2013, ultimo anno di riferimento per lei, aveva la targhetta ultraverde, ed è pure italiana :) battute a parte ognuno ci può leggere un po quello che vuole come per esempio mi sembra che il dato della c3 negli ultimi anni sia migliore di quello della a1, lei lo avrebbe mai detto? non so se ha presente c3, citroen, psa, stellantis e il livello medio di consenso che prende fra i commenti rispetto a una premium come la a1 :) :) e la 208 con lo stesso indice della a6 poi nel 2018, a6 superata da una citycar come la aygo? :) :) :)
Ritratto di adry60
14 maggio 2021 - 17:03
evidentemente caro oxygenerator quando parli di italioti ti riferisci a coloro che danno pregio al lavoro italiano, non mi risulta, al contrario gli italioti sono coloro che pretendono di scaricare alla collettività le conseguenze delle loro scelte. un pensionato che acquista marchi stranieri e si lamenta della perdita del potere d'acquisto della sua pensione è un italiota, stesso discorso vale x tutti i dipendenti pubblici. ricordo che grazie alla vostra chissenefregamania l'unico stabilimento chiuso del settore auto è stato chiuso in sicilia, che non brilla x occupazione. tesla aprirà uno stabilimento in germania che non ha problemi di occupazione, investendo 10 miliardi di euro, evidentemente come nazione facciamo talmente schifo poichè siete maggioranza
Ritratto di Oxygenerator
14 maggio 2021 - 19:05
@ adry60 No. Mi riferisco a quelle persone che danno le responsabilità di una situazione industriale imbarazzante, agli acquirenti, e non, come dovrebbe essere, ai produttori e proprietari delle aziende. — Mi riferisco a quelli che, contro ogni logica, per la salvaguardia del lavoro nazionale, chiedono a tutti gli italiani, a gran voce, di comprare un prodotto inferiore, rispetto ad un altro sul mercato, perchè noi non si compra un’auto, si fa beneficenza. Ad una multinazionale. — Mi riferisco a quelli che vogliono salvaguardare il prodotto nazionale, non chiedendo ai costruttori più modelli costruiti in italia, ma chiedendo al compratore di scegliere tra 6 modelli, perchè questo è il numero dei modelli costruiti con marchi italiani, — Mi riferisco a quelli che dicono che i tedeschi comprano prodotti tedeschi , che i francesi comprano prodotti feancesi etc etc, ma non si rendono conto che i tedeschi possono scegliere tra 150 modelli di auto tedesche e i francesi tra 50. — Mi riferisco alle persone che fanno il tifo per una azienda che gli offre un’oppurtinità di lavoro, ma non hanno capito che quella stessa azienda è quella che ha chiesto e ottenuto un regime di protezione, all’interno del paese, che ha impedito ad altri costruttori di stabilire delle fabbriche in italia. — Mi riferisco, a quelli che, osannano il proprietario di un’azienda, la più grande in Italia, al tempo, ereditata non mi ricordo se dal padre o dal nonno ( lui si un grande uomo, che 80 anni fa, dichiarava sui giornali, che bisognava lavorare di meno, non più di 4 ore al giorno, per lavorare tutti ) che ha passato più tempo a parlare dello stiramento di Del Piero, che degli operai in cassa integrazione. — Infine, si. Parlo di quelli, come lei, che guardano il dito, e non la luna. Italioti. Che danno la responsabilità a tutti, per non darla a chi dovrebbero, perchè dei veri responsabili, di questa situazione ci sono, con tanto di nomi e cognomi.
Ritratto di Oxygenerator
14 maggio 2021 - 19:28
Infine lei pensa, che Tesla, non ha scelto l’italia come paese dove piazzare delle fabbriche, perchè ci siamo noi, e la nostra chissenefregamania. Non è perchè, questo paese è burocraticamente una follia, perchè è politicamente stabile come una bandiera al vento, perchè siamo affidabili come assassini, o perchè, per via dei debiti accumulati, abbiamo una tassazione, quella si, che ha sfondato il limite dell’incredibile ? No, secondo lei, no. È per noi. Esterofili. Sarà
Ritratto di adry60
15 maggio 2021 - 13:41
spiacente, proprio x non fare beneficenza quando compri un auto, il tuo stato sociale è mantenuto da lavoratori e tasse, in primis i dipendenti che coprono più del 60%, se come dici tu qualcuno blocca l'insediamento di altre marche servono fatti non parole, lo stabilimento di Termoli imprese è stato offerto a tutti coloro che volevano aprire in Europa, Mercedes benz e Toyota tra i tanti, sapere se e chi li ha spinti a non considerarlo sarebbe una bella cosa. poi passiamo alle scelte, quando avevi libra, mito, delta, punto, croma, poi sarà destino anche di Giulietta, sono state schifate peggio di melma, e oggi ti chiedi di non avere modelli locali da scegliere. se un popolo vuole svilupparsi deve cambiare modo di pensare . oggi siamo i questuanti d'Europa, proprio grazie a voi. argomento tasse, se non riesci a crescere secondo te aumenteranno o diminuiranno. se hai una moneta forte e non hai la capacità di gestirla la colpa è solo vostra. se poi pensi che Trhump è riuscito a fare capire agli americani di ritornare a essere nazionalisti sui mercati puoi capire che sei destinato all'oblio, anche se siete maggioranza. poi Tesla sceglie Germania perché sa di avere l'appoggio del popolo tedesco che grazie a voi è leader indiscusso di affidabilità in 10 anni hanno unificato le 2 anime della Germania noi dopo 150 anni abbiamo ancora il problema di sviluppare il sud. la cosa peggiore è che ai tuoi politici la cosa non frega niente, questo perché voti anche te.
Ritratto di Oxygenerator
15 maggio 2021 - 20:36
@ adry60 Lo stato sociale di tutti è mantenuto dai lavoratori tutti, se onesti, compreso me. Ed ho il diritto di comprare prodotti ottimi col mio denaro e non scadenti per aiutare l’azienda di stato e i milioni di officine in tutta italia. Il mio denaro ha lo stesso valore del suo, non inferiore. Ho uno stipendio accettabile, pago più del 55% di tasse, e non usufruisco di nessun servizio perchè l’azienda mi paga un’assicurazione privata. Devo pure comprare un’auto scadente per aiutare ulteriormente, nonostante, comunque tre fiat in famiglia le abbiamo acquistate ? Di cosa hanno bisogno ancora ? Per lo stabilimento in sicilia. Da quando una fabbrica su un’isola, è funzionale industrislmente parlando ?? Delle auto citate Mi-To e Delta sono le uniche accettabili, a patto di aver bisogno di quella tipologia di auto. Non si puó coprire tutti i segmenti con due auto accettabili, e mai portate avanti. Per ció che riguarda la questione protezionistica , lei non si rende conto di alcune cose: 1 un popolo di 50.000.000 di persone su un territorio piccolo, non è autosufficente. 2 Se noi facciamo protezionismo, lo faranno anche gli altri verso di noi, e non venderemmo più niente all’estero. 3 storicamente il protezionismo interno, non paga alla lunga. 4 Lei vive in un paese che, di fatto ha perso due guerre mondiali, e che non è stato abbandonato a se stesso, solo per la posizione geografica dominante sul mediterraneo. Cosa che poi, di fatto, non sfruttiamo. 5 il debito pubblico di questo paese è talmente enorme, che, se non fossimo geograficamente strategici, sarammo finiti negli anni 70. 6 il problema di svillupare il sud, è un problema insolvibile, quando uno stato non controlla il territorio, i cittadini non si adeguano alle leggi vigenti, e non riconoscono lo stato di diritto. 7 Tesla avrebbe l’appoggio ovunque, ma la germania è uno stato che funziona, l’italia no. 9 certo il problema è che voto anche io. Lei deve farsi uno stato tutto suo. E governarlo. Con le sue leggi e basta. Certo si chiama dittatura, ma fa niente. Lei, mi sembra portato.
Ritratto di adry60
16 maggio 2021 - 18:46
la cosa preoccupante come tutti gli italioti è sapere come siamo messi ed esserne felici, i tuoi argomenti sono tutti corretti solo che tu ti permetti di dare un titolo che spetta a te di diritto. non pretendo di avere un uomo forte sapendo le conseguenze che questo porta, ma come te sono libero di scegliere il meglio sia x me che x il sistema produttivo e non mi sono mai trovato male
Ritratto di marcoluga
17 maggio 2021 - 12:42
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@oxy: complimenti per l'analisi, sintetica ma completa. Quando qua in Svizzera racconto di come funziona un'azienda in Italia, non riesco nemmeno a farmi credere. Un aneddoto? Quando la Toyota voleva decidere dove aprire lo stabilimento europeo per produrre la Yaris chiese le condizioni/offerte a diversi stati. La gara fu vinta dai francesi che ancora oggi ospitano questo stabilimento. L'Italia non si degnò nemmeno di rispondere. Dire che lo fece per non dare fastidio alla "famiglia" sarebbe una malignità da populista direbbe qualcuno. Il primo ministro in carica era in uomo di sinistra, detto il "mortadella"...
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