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Auto a gas, le più amate dagli italiani

02 febbraio 2012

La classifica dei 10 modelli “più trasformati” a Gpl o a metano vede, nel 2011, la Fiat Punto in prima posizione.

ANCHE UNA MERCEDES – Il consorzio Ecogas, l’associazione che si occupa della promozione dei carburanti Gpl e metano, ha diramato la classifica delle auto più trasformate a gas: si tratta delle vetture che escono dalla fabbrica con l’alimentazione a benzina e su cui viene installato in un secondo momento un impianto a Gpl o a metano (diventano, quindi, “bifuel”). Nel 2011 la più gettonata è la “vecchia” Punto (nella foto sopra): 8731 clienti hanno fatto montare un impianto a Gpl sulla loro Fiat, e 1952 uno a metano. La classifica vede una presenza massiccia di utilitarie: solo due le medie (Volkswagen Golf, al sesto posto, e Renault Mégane in ottava posizione). Stupisce una Mercedes nella top ten: è la Classe A, piccola monovolume molto richiesta con motore a gasolio: evidentemente, i pochi che hanno acquistato una versione a benzina hanno pensato di ridurre i costi di gestione montando un impianto a Gpl o a metano. In totale, nel 2011 sono state 124.380 le auto trasformate a gas: 110.164 a Gpl e 14.216 a metano. Netta, quindi, la preferenza verso il gas di petrolio liquefatto, dovuta soprattuto al fatto che la rete di distributori di metano è poco capillare.

 

I modelli più trasformati a "gas" nel 2011
  Marca e modello Esemplari trasformati a Gpl Esemplari trasformati a metano Totale
1 Fiat Punto 8.731 1.952 10.683
2 Fiat Panda 6.067 1.231 7.298
3 Lancia Ypsilon 3.787 641 4.428
4 Fiat Grande Punto 3.129 393 3.522
5 Ford Fiesta 2.659 332 2.991
6 Volkswagen Golf 2.310 432 2.742
7 Volkswagen Polo 1.494 309 1.803
8 Renault Mégane 1.410 206 1.616
9 Mercedes Classe A 1.361 134 1.495
10 Fiat Seicento 1.286 151 1.437

Elaborazione del Consorzio Ecogas su dati forniti dal ministero dei trasporti per il periodo gennaio/dicembre 2011


IL 2012 PROMETTE BENE  - Per quanto riguarda, invece, le vetture omologate a Gpl o a metano (ovvero, quelle che escono dalla fabbrica già con l’impianto a gas montato e omologato), il 2011 non è stato particolarmente positivo. Netto il calo rispetto al 2009 (l’anno degli incentivi governativi): il Gpl è crollato dal 15,7% delle immatricolazioni totali al 3,2%, e il metano è sceso dal 5,9% a un misero 2,2. Per il 2012, però, è prevista una ripresa: il rincaro di benzina e gasolio sta spingendo parecchi automobilisti a passare al gas, allettati anche dalle numerose promozioni che le case automobilistiche stanno riservando alle vetture a Gpl e quelle a metano (specie per le utilitarie).



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Ritratto di milziade368
3 febbraio 2012 - 18:17
Il GPL è un sottoprodotto della raffinazione: abbonderà finchè ci sarà offerta di petrolio e richiesta di benzina, anche perchè ne è diminuito l'uso domestico. Finirà probabilmente col petrolio. Il metano viene estratto prima e/o insieme al petrolio. E' in eccesso, tanto che, in qualche parte del mondo addirittura lo bruciano all'aria aperta (W la CO2!). Dovremmo perciò aumentare rigassificatori, reti, distributori... Anch'esso finirà, si suppone dopo il petrolio.
Ritratto di Joeilpilota
3 febbraio 2012 - 21:21
La tecnica ha compiuto passi da gigante. Tanti anni fa, si partiva a benzina, poi a motore caldo si passava a gas...poi la sera si passava a benzina per facilitare l'avviamento del giorno dopo....Oggi è tutto diverso. Gli impianti sono completamente automatici e fanno egregiamente il proprio dovere. Certo l'uso del GPL o del metano è comunque un ripiego nei confronti della benzina, ma di questi tempi ogni motivo per risparmiare è valido. Personalmete comprerei un'auto a gas ovvero farei trasformare un'auto a benzina a gas. Userei l'accortezza di scegliere un motore anche di concezione non ultimissima, ma robusto, con due valvole per cilindro (IN GENERE le testate con due valvole per cilindro sono più robuste di quelle a quattro valvole) e con un rapporto di compressione non elevato. Il gas è un combustibile "onesto ma povero" e mal si adatta a motori supercompressi. Il vero problema delle auto a gas rimane il bagagliaio. Finquando si può porre il serbatorio (toroidale) al posto della ruota di scorta, poco male.... Ma mantenere una bombola nel bagagliaio è una rottura che ti perseguita ogni giorno in cui usi la macchina, per non parlare poi delle vacanze ove lo spazio di una sola valigia fa la differenza.
Ritratto di ARAN-GP
4 febbraio 2012 - 01:11
secondo me la storia delle auto a gas circa il risparmio è la stessa dei motori diesel, cioè il risparmio effettivo non è quello che si pensa. bisogna considerare i km che si percorrono nonchè il maggiore prezzo all'acquisto, la manutenzione specifica, a meno che uno non si senta soddisfatto solo al distributore perchè vede un prezzo al litro minore
Ritratto di Petrus
4 febbraio 2012 - 02:11
Ho una multipla alla quale ho montato un impianto sequenziale, consumi minori di tante alte mono volume, mai problemi seri, nessun blocco in città, perdita di potenza appena avvertibile anche a pieno carico, e la vettura che utilizziamo sia in città che per andare in gita e tutti vogliono venire a bordo della multipla, la prossima : FIAT MULTIPLA GPL O METANO e spero proprio che la fiat si ricreda sul progetto di una 6+6.
Ritratto di Nathan
5 febbraio 2012 - 11:42
Montato gpl su Opel Astra nel 2008 ho dovuto smettere di usarlo perché mi costringeva ad una manutenzione ulteriore di 400 euro all'anno (faccio 30.000km all'anno) vanificando il risparmio. Inoltre nel solo 2008 ho avuto tre guasti.Adesso, se volessi togliere impianto, dovrei reimmatricolare l'auto a benzina. Inoltre se avete altri guasti potrete gustarvi il bellissimo scaricabarile tra casa costruttrice e montatore dell'impianto. STATE ALLA LARGA DAL GPL!!! ALMENO SULLE OPEL
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